Cronache 24 - Notizie Terni
Notizie Terni
Martedì, 07 Novembre 2017 09:04

TERNI / INCONTRO IN PROVINCIA ITALIA-FRANCIA

TERNI – “Italia e Francia hanno da sempre tanti punti in Comune, tra questi quello di aver contribuito in maniera determinante alla fondazione dell’Unione europea”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, ricevendo stamattina, in sala del Consiglio provinciale, una folta rappresentanza del Dipartimento francese dell’Yonne in visita in Italia fino a mercoledì per conoscere il funzionamento delle Province italiane e della pubblica amministrazione.

“Le Province – ha dichiarato il presidente Lattanzi - vivono oggi un periodo di difficoltà per i problemi finanziari dovuti ai tagli e per la situazione di confusione dopo l’esito del referendum costituzionale del dicembre scorso. Qualche spiraglio – ha proseguito il presidente – si comincia ad intravedere per cercare di sanare una situazione che vede le Province ancora soggetti costituzionali ma regolati da leggi che avrebbero dovuto traghettare la loro trasformazione in enti di area vasta di secondo livello, cosa che non è mai avvenuta. In queste condizioni i nostri enti devono continuare a gestire settori fondamentali come strade, scuole, attività venatoria, ambiente, trasporti e vigilanza costruzioni senza le necessarie risorse e con scarso personale”.

Oltre al presidente Lattanzi a ricevere gli ospiti francesi c’erano il prefetto di Terni, Paolo de Biagi, e il sindaco di Terni, Leopoldo di Girolamo. “E’ con grande piacere che ospitiamo i nostri colleghi francesi – ha detto il prefetto – per una visita che rappresenta molto per il territorio e per il paese – ha affermato il prefetto - le prefetture sia in Italia che in Francia continuano a rivestire un ruolo importante negli assetti istituzionali e nel raccordo sia con la comunità locale che con i centri governativi e amministrativi nazionali”.

“Italia e Francia rappresentano un pilastro – ha detto invece il sindaco di Girolamo – per la crescita culturale e della democrazia in Europa. Il nostro territorio ben conosce le realtà del vostro paese, basti pensare che Terni è da molti anni gemellata con una città della cinta urbana parigina. Terni è oggi una città moderna e dalle grandi risorse idriche che hanno consentito la costruzione di importantissime centrali idroelettriche e favorito la nascita di settori industriali legati alla siderurgia, alla chimica e alla meccanica. Fu bombardata dagli alleati che per eliminare le produzioni belliche distrussero circa l’80 per cento della città. Anche per questo Terni e il suo territorio hanno una forte vocazione alla pace e alla solidarietà che cerchiamo di costruire insieme ad altre realtà del mondo”.

Sia Lattanzi che di Girolamo hanno poi fatto riferimento alla Cascata delle Marmore ricordando come un’opera dell’uomo abbia prodotto un simbolo di crescita, di sviluppo e di turismo e bellezza. Un saluto è stato porto anche da Jaques Gilet, sindaco del comune di Champignelles, a nome dell’intera delegazione e che ha sottolineato i rapporti secolari tra Francia e Italia e la volontà di approfondire reciprocamente il funzionamento dei Dipartimenti francesi e delle Province italiane.

Agli interventi ha fatto seguito un seminario tecnico sul funzionamento delle istituzioni provinciali, sulla gestione dei fondi europei e su temi di sviluppo turistico e culturale.

Nel pomeriggio la delegazione si sposterà a Narni per una visita, insieme al sindaco e presidente Anci Umbria, Francesco de Rebotti, a Palazzo Eroli, sede museale, e a Palazzo dei Priori. Domani Martedì il programma prevede invece il ricevimento nella sede della Regione Umbria con successivo spostamento ad Assisi e mercoledì gli ultimi appuntamenti a Roma, prima all’ambasciata di Francia e poi in Vaticano.

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Lunedì, 06 Novembre 2017 15:32

TERNI / DROGA, MANETTE A DUE SPACCIATORI

TERNI - Circa 120 grammi di cocaina, non ancora tagliata, ed oltre 1.500 euro in contanti sono stati sequestrati, a Terni, a due albanesi di 26 e 28 anni, arrestati dalla squadra mobile in centro città. I due sono stati visti uscire da una sala slot: constatato il loro nervosismo, i poliziotti hanno deciso di approfondire il controllo, trovando nella tasca del 26enne (che ha presentato una richiesta di permesso di soggiorno alla questura di Parma) una quindicina di involucri con circa dieci grammi di cocaina. A casa del 28enne, residente a Terni, c'erano altri involucri della stessa sostanza per un peso superiore ai 100 grammi, oltre a due bilancini di precisione e tutto l'occorrente per tagliare e confezionare le dosi. Entrambi avevano inoltre indosso denaro in contanti per 1.500 euro. Nell'udienza di convalida dell'arresto, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 26enne, mentre il 28enne è stato rimesso in libertà. (ansa) 

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TERNI – La polizia ha arrestato due rumeni, tra cui un minore, presunti autori di una rapina avvenuta sabato mattina ai danni di una commerciante del centro. Secondo quanto ricostruito dalla questura i due romeni sono entrati nel negozio di via Cavour e, dopo aver spinto la proprietaria nel retrobottega, le hanno rubato il portafoglio, per poi fuggire a piedi.

La donna è uscita in strada per chiedere aiuto e un passante ha chiamato il 113, dando indicazioni sulla direzione presa dai due rapinatori. Una volta bloccati, i due sono stati arrestati per rapina in concorso, con l'aggravante per il maggiorenne - già inquisito in passato per furto - di aver indotto un minore a commettere un reato. Proprio il minorenne è stato portato al Centro di prima accoglienza per minori di Firenze.

 

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NARNI – Lo sviluppo dell’area industriale ternana manca di un’adeguata progettualità integrata. È quanto sostenuto da Sergio Bruschini, capogruppo consiliare di Forza Italia, che in un comunicato ha espresso le sue perplessità a proposito della programmazione che coinvolge Narni e Terni. Secondo il consigliere, risulta necessaria una gestione sinergica che abbracci l’intero territorio, “in modo da non avere a macchia di leopardo una disarticolata politica di incentivazione industriale”. Esigenza già avvertita decenni indietro dagli allora sindaci di Terni e Narni, Ciaurro e Annesi, come ricorda lo stesso Bruschini.

È proprio al modello portato avanti nella seconda metà degli anni ’90, infatti, che Bruschini dedica attenzione. La necessità di un’integrazione che si estendesse sull’intero territorio ternano, in quel periodo, portò alla creazione del consorzio per lo sviluppo delle aree industriali di Narni, Terni e Spoleto. “La lodevole iniziativa – la definisce Bruschini – nel tempo si è però scontrata con una gestione e conseguente risultato non certo all’altezza delle aspettative”.

Ne sono un esempio, sostiene l’esponente del centrodestra, i piani regolatori generali dei comuni di Narni e Terni, che non prevedono un efficace piano programmatico condiviso e integrato. “Per queste ragioni – prosegue Bruschini – occorre un’attenta revisione dei meccanismi di programmazione, venuto inoltre meno il ruolo regolatore della provincia e decretato il fallimento del consorzio per le aree industriali, il cui debito milionario grava oggi sui bilanci dei comuni soci”.

Pertanto, Bruschini si augura che l’integrazione tra le due maggiori città dell’area industriale costituisca uno dei punti principali della rivisitazione del piano regolatore generale attualmente in vigore, a suo avviso inadeguato.

Lorenzo Di Anselmo 

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TERNI - Una delegazione di novanta rappresentanti istituzionali del dipartimento francese dell’Yonne sarà in visita lunedì prossimo, 6 novembre, a Terni per approfondire la conoscenza del territorio e dialogare con le istituzioni. I rappresentanti francesi saranno ricevuti in mattina dal presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, dal prefetto Paolo, de Biagi, e dal sindaco di Terni, Leopoldo di Girolamo, con i quali approfondiranno i temi legati al funzionamento dell’amministrazione pubblica italiana, alle nuove modalità organizzative delle Province, alla gestione dei fondi europei, al turismo e alla cultura.

Dopo una visita a Guardea, da dove è partito il gemellaggio con il comune francese di Champignelles, la prima tappa istituzionale sarà nella sede della Provincia di Terni, mentre nel pomeriggio ci si sposterà a Narni per una visita, insieme al sindaco e presidente Anci Umbria, Francesco de Rebotti, a Palazzo Eroli, sede museale, e a Palazzo dei Priori. Martedì il programma prevede invece il ricevimento nella sede della Regione Umbria con successivo spostamento ad Assisi. Mercoledì gli ultimi appuntamenti saranno a Roma, prima all’ambasciata di Francia e poi in Vaticano.

“Questo tipo di scambi a livello europeo con realtà diverse dalla nostra – afferma il presidente Lattanzi - arricchiscono e aiutano a guardare all’Europa e al resto del mondo con spirito di amicizia e con volontà di intessere sempre di più rapporti positivi per far crescere Terni e l’Umbria”. 

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