Cronache 24 - Notizie Terni
Notizie Terni

TERNI - Il Comando Provinciale di Terni, nella serata di venerdì scorso, ha predisposto un servizio di controllo economico del territorio orientato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo, che ha complessivamente permesso - nell’ambito di 5 distinti interventi - di arrestare due soggetti, di cui un trentunenne originario della Guinea e un diciassettenne ternano. Denunciato anche un ventitreenne nigeriano e segnalati ulteriori tre soggetti, di cui due minorenni, per violazioni di natura amministrativa connesse all’uso di sostanze stupefacenti. La Gdf ha sequestrato oltre mezzo chilo di hashish e quasi un etto di marijuana.

Nello specifico, l’attività di controllo, condotta da finanzieri della Compagnia di Terni presso la locale stazione ferroviaria, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Gruppo di Perugia, ha consentito di individuare un giovane extracomunitario originario della Guinea, appena sceso dal treno proveniente da Roma. Visto l’immediato nervosismo palesato dal soggetto alla vista a distanza dei cani antidroga, la pattuglia ha deciso di approfondire il controllo, rinvenendo - abilmente occultati in un contenitore di Tetra Pak per bevande - cinque panetti di hashish per un peso complessivo di 500 grammi. Il trentunenne è stato quindi tratto in arresto e tradotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A seguito di giudizio per direttissima tenutosi l’indomani, è stato condannato a due anni di reclusione, venendo pertanto ricondotto presso la casa circondariale di Terni. Nel corso del medesimo servizio veniva individuato e successivamente arrestato un diciassettenne ternano, gravato da un precedente specifico, in possesso di 53 grammi di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare d’iniziativa - eseguita con tutte le cautele del caso ed alla presenza dei genitori - permetteva di rinvenire, abilmente nascosti, ulteriori 5 grammi di hashish.

Il Tribunale dei Minorenni di Perugia ha nei giorni successivi disposto, nei confronti del diciassettenne, la misura cautelare dell’affidamento in comunità. È stato infine denunciato in stato di libertà un ventitreenne nigeriano in possesso di cinque dosi di marijuana pronte per lo spaccio, mentre sono stati segnalati ulteriori tre soggetti, di cui due minorenni, alle competenti Procure della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e Prefetture per violazione dell’art. 75, comma 1, del D.P.R. n. 309/1990.

Tali servizi di controllo economico del territorio si inseriscono in un più ampio contesto di attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità economico-finanziaria, in particolare in tema di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, messa in atto dalle Fiamme gialle ternane, che dall’inizio del 2017 ha portato all’arresto di 9 soggetti, alla denuncia di 17 responsabili, alla segnalazione alle competenti Prefetture di 62 soggetti, ed al sequestro di circa 6,5 kg di stupefacente (in particolare 6.167 gr di hashish, 305 di marijuana, 17,6 gr di cocaina e 1,3 gr di eroina), cui si aggiungono i risultati odierni.

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Venerdì, 27 Ottobre 2017 19:14

TERNI / DROGA: UN ARRESTO DEI CARABINIERI

TERNI - Un equipaggio della Stazione di Terni, nel corso di un posto di controllo effettuato a Gabelletta nei confronti dei veicoli in entrata verso il centro urbano, fermava un monovolume con a bordo il solo conducente, poi identificato in un 39enne marocchino regolarmente residente in città.

L’uomo, che di mestiere fa il muratore ed era privo di precedenti penali, insospettiva, con un movimento strano effettuato nel consegnare da seduto i documenti, i militari che poi verificavano che aveva nascosto sul sedile fra le gambe una dose da un grammo e mezzo di cocaina.

La successiva accurata perquisizione del mezzo faceva saltare fuori, stipati sotto il sedile del passeggero, 2 kg e ½ di hashish in panetti da 100 grammi ognuno che venivano sequestrati insieme a 500 euro in contanti ritenuti provento di spaccio. Il nordafricano, tratto in arresto in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, veniva poi associato alla casa circondariale di Terni.

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TERNI - I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Orvieto, nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Terni finalizzati al controllo economico del territorio, hanno sequestrato più di 3000 pezzi (cover e caricabatteria per cellulari, occhiali da vista, lampade a led, penne touch screen, torce, batterie da orologio) privi dei requisiti statuiti dalle norme che disciplinano e tutelano la salute pubblica nonché di istruzioni minime in lingua italiana, necessarie ad informare il consumatore circa il corretto utilizzo degli stessi L’attività di servizio in materia di sicurezza dei prodotti commercializzati al pubblico è stata eseguita – presso il mercato settimanale - nei confronti di un venditore ambulante regolare.

I militari hanno segnalato il titolare dell’attività alla competente Camera di Commercio di Viterbo, per la conseguente irrogazione delle previste sanzioni amministrative. L’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio è stata disposta dal Comando Provinciale con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini consumatori finali, gli interessi economici e sociali danneggiati soprattutto dal fenomeno illecito della contraffazione e dell’abusivismo commerciale organizzato, tutelare il made in Italy ed impedire la vendita di merci prive delle previste indicazioni per il consumatore, poste a garanzia della salute dei cittadini dal Regolamento comunitario 1223/09.

Lo scopo di tali specifici interventi antiabusivismo - che dall’inizio dell’anno ha consentito di sequestrare ulteriori 13.000 prodotti denunciando all’Autorità Giudiziaria 7 persone e segnalando all’autorità amministrativa 10 persone - è quello di difendere i settori produttivi di maggior interesse, privilegiando l’azione preventiva, rispetto a quella puramente repressiva, ed ha come obiettivo quello di ricostruire e colpire - alla fonte - i fenomeni criminali di maggiore gravità dal punto di vista economico e sociale, secondo un approccio di tipo trasversale rispetto anche ad altri fenomeni di illiceità economica e comune, fra cui lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti e altre violazioni tributarie e finanziarie.

Nello specifico, l’azione di contrasto alla commercializzazione dei prodotti contraffatti e non sicuri è finalizzato a ricostruire l’intera filiera della produzione sommersa e della distribuzione (fino all’individuazione dei depositi di stoccaggio della merce), gestita dalla criminalità economica e organizzata, filiera che danneggia il mercato e favorisce anche altri gravi illeciti di carattere sia amministrativo che penale, quali il lavoro nero e irregolare, l’immigrazione clandestina, il riciclaggio e l’evasione fiscale e contributiva, così sottraendo opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole, mettendo in pericolo la salute dei consumatori.

I consumatori sembrano, peraltro, fortemente attratti dai prezzi più bassi offerti dalla concorrenza sleale del “mercato del falso”, anche a costo di gravi rischi sul piano della salute e dell’incolumità personale, a causa della bassa qualità dei materiali impiegati e dei processi di lavorazione utilizzati, non conformi agli standard di sicurezza previsti a livello di Comunità Europea.

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TERNI – Nel pieno rispetto del timing stabilito, la conferenza provinciale sulla scuola ha approvato stamattina, in sala del Consiglio di Palazzo Bazzani, il piano di riorganizzazione e l’offerta formativa 2018-2019. L’esame del piano ha registrato il voto unanime di tutti i soggetti partecipanti alla conferenza: il mondo della scuola con i dirigenti, i Comuni, i sindacati, l’ufficio scolastico regionale e le associazioni di categoria. L’approvazione segue l’esame positivo del Consiglio provinciale che aveva già varato il piano pochi giorni fa.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, insieme al dirigente del settore, Maurizio Agrò, e ai funzionari del servizio. Fra i punti principali il trasferimento della sede del Cpia di Allerona a Orvieto e l’apertura di una nuova scuola a Porano, l’istituzione di un corso di biotecnologie sanitarie all’Itis Allievi-Itg San Gallo, uno su relazioni internazionali per marketing all’Iis Casagrande-Cesi e un liceo coreutico all’Angeloni.

Stabilita poi l’istituzione di un corso serale nel settore moda da attivare a cura dell’Ipsia al carcere di Terni ed uno in enogastronomia nella casa di reclusione di Orvieto che realizzerà l’istituto classico-artistico di Orvieto. Per quanto riguarda l’istituto comprensivo di San Venanzo la conferenza ha deciso di rimettere alla Regione Umbria la decisione finale.

“E’ stato fatto un ottimo lavoro che qualifica il mondo della scuola, organizza meglio alcuni istituti ed offre indirizzi formativi che guardano al futuro – commenta il presidente Lattanzi – la Provincia ha svolto in pieno il proprio compito ribadendo le funzioni di coordinamento e di raccordo fra tutti i soggetti coinvolti. La conferenza ha lavorato nella direzione della crescita complessiva del settore tenendo in considerazione soprattutto le esigenze degli studenti, delle famiglie e dei territori”.

Un passaggio il presidente lo ha voluto riservare, durante la conferenza, al trasferimento del Cpia di Allerona che inizialmente troverà sede al centro storico di Orvieto. “Il nostro auspicio – ha detto – e che in futuro trovi collocazione ad Orvieto Scalo, più congeniale agli aspetti che riguardano sia logistica che la facilità di utilizzazione della struttura”.

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TERNI – Con sei voti favorevoli e un astenuto il Consiglio provinciale ha approvato ieri il piano provinciale 2018/2019 per l’offerta formativa e la programmazione territoriale della rete scolastica nell’ambito delle linee guide regionali 2018-2021. Il piano contiene proposte riguardanti gli istituti superiori e gli indirizzi formativi. Fra queste lo spostamento del Cpia di Allerona nella nuova sede di Orvieto per meglio intercettare la domanda di utilizzo.

Per l’istituto comprensivo di San Venanzo sarà invece da valutare la proposta del Comune di mantenere gli attuali assetti, mentre su Terni le proposte riguardano l’istituzione di un corso di biotecnologie sanitarie all’Itis Allievi-Itg San Gallo, uno su relazioni internazionali per marketing all’Iis Casagrande-Cesi e di un liceo coreutico all’Angeloni. Un’altra proposta contiene invece l’istituzione di un corso serale nel settore moda da attivare a cura dell’Ipsia al carcere di Terni ed uno in enogastronomia nella casa di reclusione di Orvieto a cura dell’istituto classico-artistico di Orvieto.

L’approvazione del piano prosegue l’iter iniziato con l’apertura del tavolo di concertazione provinciale e le successive conferenza d’ambito per il ternano, il narnese-amerino e l’orvietano, tutte svolte nella sala del Consiglio provinciale con la partecipazione dei sindaci e dei rappresentanti dei Comuni, dei dirigenti scolastici, dei rappresentanti dell’Usr, della Camera di Commercio, di Confindustria, dei sindacati e degli altri soggetti a vario titolo coinvolti. Giovedì prossimo la conferenza provinciale sulla scuola esaminerà il piano votato dal Consiglio ed una volta approvata invierà la documentazione alla Regione Umbria.

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