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TERNI – Anche il tennis unisce le forze e cerca di dare una risposta migliore ai giovani che si avvicinano a questo sport e ai meno giovani che lo amano da sempre. E’ stata infatti presentata nei giorni scorsi la nuova associazione Pro Tennis Centers che unisce quattro realtà tra ternano e alto Lazio. A fondersi insieme sono state il Circolo Tennis La Valletta di  Narni, il Circolo Tennis Polymer di Terni, il Tennis Club Orte e il Tennis Rieti. “Quello che offriamo ai tesserati – ha detto in apertura di presentazione Andrea Paiella della Valletta – è un parco campi formato da 13 superfici, di cui 6 coperti. Abbiamo inoltre 6 campi in terra battuta e 7 in altre superfici veloci. Chi vuole giocare a tennis avrà uno sconto convenzionato e la possibilità, se non ha un compagno, di trovarlo nei circoli”. Oltre quattrocento i tesserati complessivi e soprattutto tanti giovani. E proprio sui giovani si concentrano le maggiori attenzioni. Durante .la presentazione è stato fatto notare, oltre che a giocare a tennis in Umbria sono 5.500 persone, che a livello giovanile la regione è tra le primissime in Italia, poi però a livello di grandi le speranze baby si perdono. Forse la strada per riuscire a salvaguardare il talento passa anche per l’unione delle forze.    

NARNI – E’ stato un grandissimo successo e una forte emozione quella provata da tutto il tennis narnese e ternano che domenica 21 maggio ha seguito la finale Master di 4° categoria disputato a Roma, in doppio, dalle narnesi Elena Sofia Montesi e Noemi Bevilacqua. Le due stelline del Narni Sport Center hanno infatti giocato la finale addirittura al Foro Italico e nonostante la sconfitta, ad opera delle lombarde Caporusso e Moroni (6-2 / 7-5), sono oggi le vice campionesse italiane di doppio nella loro categoria. La piccola Umbria si fa ancora una volta onore nello sport e nel Tennis dove anche Narni nel corso del tempo ha avuto spesso degli otitmi tennisti e delle grandi promesse. 

Elena Sofia e Noemi, le più giovani insieme alle sarde, hanno rinverdito questa tradizione. Domenica hanno davvero entusiasmato e tenuto col fiato sospeso tutti coloro che le conoscono e che hanno fatto un tifo scatenato. Il loro maestro, Andrea Paiella, non sta più nella pelle. Le ha guidate con passione e competenza durante tutto il torneo, tra l’altro massacrante con quattro match in due soli giorni, ed anche lui si è emozionato. “Queste ragazze – dice - meritano un grande applauso, hanno dato tutto, c’hanno messo passione, classe e grinta e oggi, anche se sconfitte, oltre che dalle avversarie, anche dal caldo e dallo stress, rappresentano una grande realtà per noi e a livello italiano”.

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