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NARNI - Si gioca stasera (mercoledì 22 maggio) allo stadio San Paolo di Narni Scalo il derby Ternana-Nanese, gara a scopo benefico il cui ricavato verrà devoluto a favore di Serena Grigioni e nel ricordo di Samuele Bacocco. L'evento era stato presentato alla "Sala Peppino Impastato" del Parco dei Pini alla presenza dei genitori e degli amici del giovane e di diversi cittadini. Durante la conferenza de Rebotti ha illustrato il programma dell'evento intitolato "Samu vive" con due partite di calcio, intervallate da una breve esibizione del gruppo musici del terziere di Fraporta. La prima partita sarà un’amichevole tra “Gli amici di Samuele” e “I primi della strada” e la seconda l’attesissimo derby Ternana-Narnese. L’incasso della giornata sarà interamente devoluto in beneficenza a Serena Grigioni, ragazza ternana affetta da una rara malattia.
 
“L’incasso - ha dichiarato l’addetto stampa della Ternana Calcio, Lorenzo Modestino - andrà per le cure di Serena, per la quale abbiamo già organizzato diversi eventi nel corso dell’anno. Quindi, il 22, sarà una giornata dedicata a due giovani amici. L‘ennesima dimostrazione del fatto che il calcio è capace anche di cose bellissime ed importanti come queste”. “Pur non avendo conosciuto personalmente Samuele - hanno aggiunto i due giocatori della Ternana presenti alla conferenza, Guido Di Deo e Davide Sinigaglia - è un onore dedicargli un ricordo così speciale, come lo è aiutare una giovane concittadina ad affrontare le spese per le cure alla sua malattia”.
 
Anche i rappresentanti della “Narnese Calcio” hanno voluto sottolineare l’importanza della giornata per ricordare un amico scomparso ed aiutare una ragazza a superare un momento difficile della sua vita. “Conoscere Samuele - ha affermato il vice allenatore della Narnese, Marco Sabatini - è stata una vera fortuna. Durante tutto il campionato di quest'anno abbiamo continuato a sentirlo sempre tra di noi, è come se avessimo giocato sempre in 12. E poter, inoltre, aiutare una giovane amica, è una cosa importantissima che solo chi, come me, è genitore può capire a pieno”. “Samuele - ha aggiunto il vice capitano della Narnese, Lorenzo Raggi - era e sarà sempre un nostro amico. Per questo vogliamo dedicargli un’intera giornata di festa, ricordandolo con tutta la sua allegria e la passione con cui ci seguiva sempre”.
 
Per l’evento si attende una grandissima partecipazione proprio per il suo valore commemorativo e sociale reso possibile grazie alla serietà e al grande impegno dimostrato, come ha sottolineato anche il rappresentante dei “Primi della strada”, Matteo Baiocco,  dalle numerose persone coinvolte nell’organizzazione. Per l’occasione speciale la “SGL Carbon” ha messo a disposizione lo stadio del San Paolo ed i biglietti, fino ad un numero massimo di 1300, sono già in vendita presso il Circolo “Parco dei Pini” e i rivenditori ufficiali della Ternana. “Ci aspettiamo un grande evento - ha dichiarato Andrea Proietti del Circolo “Parco dei Pini” - con una partecipazione di massa. Perchè, come recita il logo sulle locandine, Samu vive davvero in ognuno di noi, con tutta la sua gioia e la sua allegria”.  “Un ringraziamento speciale - ha concluso de Rebotti - va ai genitori del nostro amico scomparso, agli amici e a tutti coloro che ci stanno aiutando nell’organizzazione dell’evento, a dimostrazione di quanto siamo tutti vicini ed uniti”. 

TERNI - La Digos ha denunciato otto persone a seguito degli incidenti avvenuti il 31 maggio scorso sugli spalti dello stadio “Libero Liberati” di Terni, in occasione della poule scudetto del campionato “Berretti” tra la Ternana e il Torino.

L’indagine, condotta esaminando le immagini girate e riscontrate con le dichiarazioni dei testimoni, ha consentito di individuare otto partecipanti tra spettatori, atleti della Ternana e i loro genitori, che si sono resi responsabili del reato di rissa, avvenuta durante la gara, sugli spalti dei distinti B, unico settore aperto al pubblico.

Alla rissa hanno partecipato, da un lato, alcuni tifosi rossoverdi, dall’altro, i tesserati delle “Ferette”, ragazzi tra i 15 e i 20 anni e anche un genitore di uno dei giovani atleti. A far scoppiare la scintilla è stato l’atteggiamento di alcuni tesserati delle Ferette che, sentendosi penalizzati dalla scelta della società di far giocare la finale anche a qualche elemento della Primavera, avrebbero manifestato tutto il loro disappunto con cori offensivi rivolti sia alla propria società che all’allenatore, scatenando la violenta reazione di un gruppo di tifosi rossoverdi.

Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare altri tifosi coinvolti nell’episodio. Nei confronti di tutti i responsabili del fatto, che ha provocato la sospensione della gara per circa 8 minuti, la questura ha avviato le procedure per la misura del Daspo.

 

TERNI - Un gruppo di genitori di alcuni bambini delle squadre della Ternana calcio hanno scritto una lettera aperta alla società,  lamentando il fatto che sarebbero stati usati metodi troppo selettivi per bambini ancora troppo piccoli. Il caso riguarda la non conferma di alcuni bambini nelle squadre di calcio giovanili.

"Capiamo che prima o poi la selezione sarà naturale ma non crediamo sia questa l'età per farlo - scrivono nella lettera -  Poi sinceramente capiamo anche che chi fa l'accompagnatore e ha il figlio che gioca, si sacrifica e lo fa gratuitamente, però poi questo non può privilegiare il bambino perché gli altri non sono né sciocchi, né insensibili nel vedere che qualcuno è più privilegiato dell'altro.

Sappiamo - cintinua la lettera - che tutte le scuole calcio, anche quelle professionistiche, hanno come finalità quella di far divertire i bambini, di fargli vivere il gruppo con la massima tranquillità, quello di rispettare il compagno, di vivere la partita come un gioco senza la pressione del risultato ( anche perché non essendoci classifica il risultato non dovrebbe contare), di apprendere ciò che il mister ( forse sarebbe meglio dire educatore) trasmette ma, fondamentalmente far capire che è solo un gioco".

Secondo i genitori cisarebbero state divisione dei gruppi, tornei organizzati per i più “bravi”, bambini che hanno abbandonato andando in altre società, e allenatori che pretendono troppo il risultato. "Non siamo mica sciocchi, ti fanno entrare, ti danno il contentino qualche minuto e così via. Forse sarebbe meglio un po' più di umiltà e disponibilità e avere più rispetto della persona. Come per i bambini non confermati in Ternana, sicuramente non si contestano le scelte tecniche, ci mancherebbe altro, ma il modo con il quale questi bambini hanno saputo di non essere stati confermati con messaggi, whatsApp con altri compagni o per sentito dire. Il nostro consiglio è di guardare più all’aspetto umano che a quello tecnico". 

NARNI – Il vino è uno dei vanti dell’Umbria. Uno dei suoi più forti cavalli di battaglia, da preservare e far conoscere: uno dei tanti regali che la nostra terra sa offrire, tra i suoi mille colori, profumi e sapori. Questa volta, a rendere più nota l’attività di una delle aziende agricole che arricchiscono il territorio narnese, ci ha pensato l’iniziativa organizzata dalla Lega di Serie B.

Venerdì 13 aprile si è infatti svolto l’appuntamento previsto per questo mese relativo all’iniziativa "Un giorno per la nostra città" promossa proprio dalla Lega di B, che va ormai avanti da diversi mesi. In questo caso, il tema dell’evento riguardava da vicino le eccellenze del territorio. Così, una delegazione di giocatori della Ternana, accompagnati dall’allenatore Liverani, hanno fatto visita all’azienda agricola di Leonardo Bussoletti. Si tratta di una vera eccellenza nel mondo della viticoltura, leader nella promozione e nella valorizzazione del vitigno autoctono Ciliegiolo, la cui qualità è stata anche riconosciuta dall’assegnazione di tre bicchieri nella guida vini d'Italia di Gambero Rosso.

L’iniziativa portata avanti dalla Lega di B prosegue ormai da diverso tempo. Ogni mese, nello stesso giorno, giocatori di tutti i club del campionato cadetto prendono parte ad attività che seguono un tema predefinito. L’obiettivo, come si legge sul sito della Lega, è quello di promuovere attività a sostegno della comunità di appartenenza, con lo scopo di “testimoniare concretamente vicinanza, ascolto, solidarietà e umanità”. Tanti sono stati così gli ambiti in cui, per un giorno, i giocatori, compresi quelli rossoverdi sono diventati protagonisti: dal decoro urbano all’educazione civica, dall’integrazione sociale all’assistenza a bambini e anziani, con uno sguardo sempre rivolto alle fasce più deboli della società.

Lo spirito che fa da cornice all’iniziativa risiede nella necessità di riaffermare i veri valori dello sport: l’abnegazione, il rispetto, l’aiuto reciproco, la condivisione di gioie e dolori. L’idea che ne coordina le varie attività promosse è dunque quella relativa alla riscoperta del “calcio vero, umano, che fa crescere i giovani talenti nella normalità della vita”. Del resto, in un’epoca in cui tutto appare business, iniziative come queste sono positive, perché cercano di recuperare il vero volto dello sport. E farlo davanti a un bicchiere di raffinato Ciliegiolo è ancora più gradevole.

Lorenzo Di Anselmo

NARNI – E’ stata una vera e propria giornata di festa quella che si è consumata ieri presso l’azienda agricola “Leonardo Bussoletti” di Narni dove il padrone di casa ha ospitato la Ternana Calcio con tutti i suoi componenti per festeggiare la storica impresa della squadra rossoverde, culminata con la permanenza nel campionato cadetto. Dopo aver salutato i propri tifosi in occasione dell’amichevole disputata contro la Primavera di mister Siviglia allo stadio “Libero Liberati” oggi c’è stato il più classico delle sciogliete le righe, non prima però di aver visitato l’azienda narnese.

Il titolare conduce in biologico, ad oggi, sette ettari di vigna, composti principalmente da Ciliegiolo ed a seguire da Grechetto e Trebbiano. Alle 16 i giocatori con tutto lo staff tecnico e dirigenziale ad eccezion fatta di Avenatti (partito in mattina per l’Uruguay) Valjent (impegnato con la nazionale under 21 slovacca), Palombi, Monachello e Acquafresca si sono presentati nell’azienda di Leonardo Bussoletti e dopo un breve preambolo del padrone di casa nel quale c’è stato anche uno scambio di presenti con il mister Fabio Liverani, ecco la visita guidata dell’azienda. E’ stato lo stesso Bussoletti ad illustrare ai calciatori rossoverdi com’è costituita l’azienda e i vari reparti dove e come avviene la produzione dei vini.

In conclusione c’è stato un bel rinfresco a base di salumi e fritti vari accompagnati da un prestigioso calice di vino con il quale si è fatto un festante brindisi. A raccontarci della bellissima giornata trascorsa è lo stesso titolare dell’azienda (GUARDA IL VIDEO). Ci può spiegare da dov’è partita questa bellissima iniziativa? “L’iniziativa è partita due mesi fa quando ci ha chiamato la Ternana per l’evento che faceva la lega di serie B dell’eccellenze umbre, quindi ci hanno fatto visita Liverani insieme ad una delegazione, da li si è creato un bel rapporto di amicizia e il mister mi aveva promesso che sarebbe tornato a trovarci insieme a tutta la squadra e devo dire che è stato di parola”. Come ha trovato la squadra dopo la salvezza raggiunta, insperata pochi mesi fa e che giornata ha vissuto insieme a tutta la Ternana? “Credo che per me e per la mia azienda è stata una giornata importante perché poi è nato tutto in maniera inaspettata quindi è stato un onore avere come ospite la squadra della Ternana, sia da tifoso ma anche per questo territorio, di cui sono molto affezionato. La Ternana ha raggiunto un traguardo davvero insperato e credo andava festeggiato in una maniera importante”.

Riccardo Costantini

  

 

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