Sport
Sport

SAN GEMINI – Torna l’incubo degli incendi. I vigili del fuoco di Terni sono di nuovo in azione e poco fa sono partiti verso la superstrada in direzione San Gemini. Un incendio è infatti divampato pochi minuti fa vicino all’uscita San Gemini sud. Un altro era scoppiato mezzo’ora prima vicino all’uscita di Montecastrilli, sempre sulla E45.

Uomini e mezzi della caserma di Bramante sono già sul posto e stanno avviando le prime operazioni di spegnimento. In entrambi i casi la siccità e il caldo favoriscono l’alimentarsi del fuoco. La situazione è attualmente difficile, in ballo la possibilità di chiudere temporaneamente la superstrada.

SAN GEMINI - (aggiornamento ore 16.30) - E' Luigina Gammaidoni, la donna ritrovata morta in un fosso stamattina intorno alle 13.30. La donna era scomparsa da Spello qualche giorno fa. Poco dopo il rinvenimento del cadavere, i carabinieri hanno ritrovato anche la Fiat Punto con cui la donna, che sembrebbe fosse affetta da una malattia degenerativa, si era allontanata dalla sua città. L’automobile era lontana dal punto in cui è stata ritrovata la donna. I carabinieri stanno conducendo le indagini sulla morte della 75enne di Spello. 

SAN GEMINI - (aggiornamento ore 15.30) - Stando alle ultime notizie il cadavere ritrovato a San Gemini potrebbe essere quello della donna scomparsa nel folignate il 23 gennaio scorso. I carabinieri stanno procedendo con l'identificazione e con la ricostruzione della dinamica della morte. Bisognerà chiarire, se il corpo appartiene alla donna in questione, il motivo per il quale si trovava nel luogo in cui è deceduta, a 70 km di distanza dalla sua città.

SAN GEMINI - Il corpo senza vita di una donna di circa 75 anni è stato ritrovato poco fa in una zona impervia nel comune di San Gemini, nei pressi di un piccolo corso d'acqua. A fare la scoperta è stato un cacciatore di passaggio. I carabinieri della locale stazione sono stati subito avvisati ed hanno individuato il cadavere che si trova lungo una scoscesa nelle campagne intorno al centro storico. 

Sul posto anche i vigili del fuoco di Terni che sono stati chiamati per le operazioni di recupero.  I carabinieri stanno procedendo con l'identificazione per ricostruire anche i motivi della morte. Da una prima ipotesi, sembrebbe comunque che il decesso sia avvenuto per cause naturali.

SAN GEMINI - Stava cambiando la ruota al suo furgone in una piazzola di sosta lungo la E45, all'altezza di Sangemini, quando, per cause in corso di accertamento dai carabinieri, è stato travolto dal suo mezzo. L'uomo, di 48 anni di Cortona (Arezzo) è morto dopo i primi soccorsi. L'allarme è stato dato intorno alle 9,30 quando un automobilista, transitando tra le uscite di Sangemini nord e Sangemini sud, ha notato il Fiat Ducato (che trasportava gomme) fermo nello stesso punto in cui era già stato visto qualche ora prima. Insospettito, l'automobilista è quindi sceso dall'auto e si è accorto che l'autista del furgone era stato travolto dal mezzo, che probabilmente si era sfrenato. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, i carabinieri e un'ambulanza del 118. L'uomo è però morto poco dopo i primi soccorsi, a causa delle ferite riportate dallo schiacciamento.

SAN GEMINI – Un uomo sui 60 anni è rimasto schiacciato sotto il peso della sua motozappa poco fa nelle campagne di San Gemini, mentre stava lavorando il proprio terreno. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara, sul posto ci sono infatti ancora i soccorsi dei vigili del fuoco e del 118. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è rimasto incastrato con un braccio ma non si sa ancora se la motozappa si sia capovolta o se lui sia per qualche diverso motivo finito sotto il mezzo agricolo. 

SAN GEMINI – L’impressione è che San Gemini non ce la faccia a sopportare due crisi in una sola volta. Le si stanno scaricando le basi della sua storia recente: da una parte la Sangemini spa, dall’altra la Giostra dell’Arme.

Una storia al termine? - Il fatto che la giunta comunale sia ormai praticamente quasi azzerata è forse solo il primo effetto di una storia che sembra giunta alla fine. Dal punto di vista economico, politico e forse pure sociale. Tre assessori, tutti Pd dicono di voler sostenere il sindaco Leonardo Grimani e nello stesso tempo danno le dimissioni parlando di complotti e di personaggi che remano contro. Bizzarro modo di sostenere un sindaco, quello di lasciarlo solo sulla nave che affonda, ma tant’è, la politica di questi anni ci ha abituato a tante di quelle soluzioni fantasiose che questa di San Gemini non sorprende poi più di tanto.

Naufragio vicinissimo – Tre assessori se ne sono già andati, tutti dello stesso partito di Grimani, un quarto sta per farlo. Sinistra e Libertà s’è infatti piccata perché ha saputo le cose solo dai giornali e dalla piazza dove sono affissi manifesti delle dimissioni degli assessori. “Di fronte ad una situazione talmente delicata, tra la San Gemini e la Giostra dell’Arme – scrive Sel in una nota - tale da portare tre assessori a rassegnare le loro dimissioni avremmo ritenuto necessario essere convocati in una giunta straordinaria per condividere le decisioni assunte, portare il nostro contributo ed il sostegno all’amministrazione.

Dato che così non è stato ci chiediamo se la presenza di Sel non sia ritenuta più utile”. Non è che il messaggio abbia bisogno di altre spiegazioni. Sel poi fa sapere che ha chiesto al sindaco un’immediata verifica politica, ma con i numeri che può vantare adesso la giunta, se non ci saranno cambiamenti repentini o ripensamenti, ci sarà ben poco da verificare.

Chi è che grida alla destabilizzazione? – Sinistra e Libertà agita lo spettro dei complotti. “E’ necessario – dice - fare trasparenza rispetto alle dichiarazioni degli assessori che nominano atteggiamenti “anche interni” di destabilizzazione e provocatori”.

Sarà anche uno stile vecchia maniera, quello di Sel, quando parla di verifica, di coinvolgimento, e via dicendo, può darsi che sia anche tattica, ma è comunque un’altra picconata alla stabilità, se c’è ancora, della maggioranza e di una giunta che mai, negli ultimi trent’anni, era stata così in crisi e vicina al naufragio.  

Pagina 1 di 16
EOF