Speciale Corsa all'Anello / Un grande Corteo Storico ha riportato Narni nel medioevo (fotogallery)

Speciale Corsa all'Anello / Un grande Corteo Storico ha riportato Narni nel medioevo (fotogallery)

Lunedì, 13 Maggio 2013 06:12 Written by 
Tagged under

un momento del corteo storico

NARNI – Nemmeno la pioggia ha fermato il grande Corteo Storico dei 600 figuranti e il diluvio che si è abbattuto sulla città nel tardo pomeriggio di sabato non ha impedito allo spettacolo del medioevo di andare in scena. La pioggia si è fermata poco prima delle 20,00 e alle 21,00 i cortei di Mezule, Fraporta e Santa Maria erano puntualmente in Piazza dei Priori.

Un grande successo – E’ stato un grande successo anche dell’organizzazione. Dopo i tanti anni di lamentele per le lungaggini e i tempi non rispettati, quest’anno il Corteo Storico è partito puntuale ed è terminato poco dopo le 23,00 dando così modo a tutti di gustarsi tranquillamente anche lo spettacolo degli sbandieratori di Fraporta. L’ordine di entrata, dettato dalla classifica della corsa del 2012, come vuole il protocollo, l’adunata in Piazza dei Priori prima di Santa Maria, poi di Mezule e quindi di Fraporta. Los schieramento non ha avuto nessun tipo di problema tecnico ed organizzativo e così al suono delle chiarine dalle finestre di Palazzo del Podestà, sede del Comune, il Corteo ha cominciato a muovere verso Via Garibaldi e poi Piazza Garibaldi e Via Vittorio Emanuele percorrendo il solito affascinante tragitto che lo ha riportato dopo oltre quasi tre chilometri di sfilata a Piazza dei Priori.

Le novità – Interessante la novità introdotta dall’ente Corsa prima del Corteo e durante il suo passaggio con spettacoli della Compagnia degli Arcieri di Gattamelata del terziere Mezule ed altre piccole esibizione che hanno tolto i tempi morti ed attratto il pubblico per tutta la manifestazione. Bella anche la lettura del bando di annuncio prima del Corteo e l’aggiunta di un terzo speaker a commento del Corteo lungo Via Vittorio Emanuele.

Il Corteo - Santa Maria, che lo scorso anno aveva rinnovato i costumi delle tubicine e della famiglia nobile Cardoli, quest’anno ha presentato gli abiti nuovi di tutti i tamburini. La dame degli anelli Francesca Viali, vincitrice dell’ultima edizione del concorso europeo che si tiene ogni anno a Pescia Fiorentina “La bellezza e l’eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento”, ha sfilato con un sontuoso vestito viola dai ricami dorati. Miriam Nori, un ritorno a Santa Maria dopo tanti anni, ha invece indossato l’abito tradizionale della prima dama. Ad affiancarle c’erano Letizia Amadei e Carolina Petrazzi, seguite da tre damigelle.

Mezule ha presentato gli abiti nuovi di quattro armati. Particolare cura nelle acconciature delle dame e ricerca storica negli abiti e negli accessori hanno contraddistinto il corteo mezulano, come sempre sobio e composto. Il nome della dama degli anelli è stato svelato solo ieri sera. Era Greta di Silvestro, figlia di Mariella Martucci, storica dama bianconera che per molti anni ha sfilato nel corteo storico. La Di Silvestro  che ricevuto il testimone da Maria Stefania Cotini, che ieri sera indossava l'abito bianconero della dama della famiglia Massei.

Fraporta, che l’anno scorso aveva rinnovato i cappucci degli abiti del gruppo musici ha presentato le novità più interessanti. Una nuova corporazione che si è aggiunta alle cinque già esistenti: ispirandosi al tema della Corsa all’Anello 2013 “Il tempo del mercante”, i rossoblù hanno schierato la corporazione dei vinari, formata dall’alfiere con bandiera dipinta da Valentina Viali ed ispirata ad un dipinto di Lorenzo Di Bicci, il camerlengo e due anteposti. Gli abiti erano ispirati invece ad un affresco che si trova nella Cattedrale e che rappresenta la consegna degli statuti. La prima dama era Maria Costanza Micheli e come ogni anno il terziere rossoblù ha dato un significato specifico al gruppo degli anelli che stavolta rappresentava la virtù della “Fortitudo”. Altra novità è stata nella composizione. Le dame erano infatti solo tre ed affiancate, per la prima volta nella storia del corteo storico, da quattro uomini (il gruppo degli anelli è stato formato sempre e solo da donne). La Fortitudo era rappresentata da Elisa Tiratterra, dama fraportana che ha anche indossato negli anni passati l’abito della dama degli anelli. La dama indossava un abito di velluto blu ed in mano aveva uno scettro ed una pelle di leone. Particolare attenzione è stata dedicata agli occhi delle dame degli anelli. Un cenno particolare va fatto anche in questo caso sulla Tiratterra che portava delle lenti a contatto di colore grigio. Sorprese anche nella caratterizzazione della famiglia nobile dei Marinata che schierato portando al guinzaglio due splendidi levrieri.

Attimi di apprensione – L’avvio del Corteo è stato ritardato di qualche minuto per via di un accadimento del tutto eccezionale. Tre giovani costumanti, una per ciascun terziere, hanno accusato lievi malori in Piazza dei Priori poco prima della partenza. Per due di esse è stato necessario l’intervento dei sanitari. Per la costumante di Santa Maria è stato disposto il trasporto al pronto soccorso, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni particolari.

 

©Riproduzione riservata
EOF