Speciale Corsa all'Anello / Sono iniziate le investiture dei cavalieri, ecco tutti i riti dei terzieri

Speciale Corsa all'Anello / Sono iniziate le investiture dei cavalieri, ecco tutti i riti dei terzieri

Mercoledì, 08 Maggio 2013 07:00 Written by  redazione

una suggestiva immagine dell'investitura di fraporta

NARNI - Sono iniziate ieri, mercoledì 8 maggio, le cerimonie di investitura dei cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. I riti si mescolano con i gesti della spiritualità, le speranze dei contradaioli si concretizzano nelle preghiere al santo Giovenale e nella benedizione dei fantini per cercare di carpire al patrono il segno della premonizione della vittoria al campo dei giochi. Si va verso il 12 maggio, giorno della sfida finale, quella che vale l’anello d’argento e la gloria per tutto l’anno.

Ieri sera è stata la volta diFraporta con i suoi fantini Edoardo Secondi, Alfiero Capiani e Federico Scatolini. La loro investitura ufficiale ha avuto luogo nella chiesa di San Francesco alle 21.30. Ad accompagnare i cavalieri in chiesa per ricevere la benedizione del parroco è stato un corteo semplice e sobrio formato da un gruppo che rappresentava l’anima allegorica del terziere e  che comprendeva il portagonfalone accompagnato da due custodi, il capo priore Federico Sernicola, il priore Alessandro Cioni e da una dama che indossava un abito rossoblù, colori del vessillo fraportano. Nel corteo c'erano anche le tre famiglie più importanti del terziere: i Marinata, gli Scotti ed i Montoro. Ogni uomo nobile della casata ha accompagnato il suo cavaliere all’investitura, mentre le dame hanno portato, come da tradizione la rosa che i cavalieri hanno donato a San Giovenale. Al termine della cerimonia, infatti, il corteo si è spostato in Cattedrale ed i tre cavalieri giostranti hanno portato in dono una rosa al Santo Patrono. Ad accompagnare i cavalieri in chiesa c'era anche un gruppo di frati. I giostranti, secondo antiche testimonianze, prima della gara si ritiravano in ritiro spirituale nei conventi dei frati. La presenza di questi ultimi nel corteo stava a rappresentare ed a testimoniare questo rito.

Stasera, 9 maggio tocca a Santa Maria. I cavalieri del terziere arancioviola Diego Cipiccia, Jacopo Rossi e Marco Diafaldi alle 21.30 si recheranno nella chiesa di Santa Maria Impensole per ricevere la benedizione del parroco e per ascoltare il tradizionale discorso del capo priore che, come da tradizione, si ripete ogni anno in questa occasione. Poi il corteo formato dal capo priore Paolo Pagnanelli, dalla priora Pamela Raspi, dai porta lance, i nobili delle famiglie dei Cardoli, Cesi e Capitone  e dal gruppo delle dame degli anelli accompagneranno i cavalieri in Cattedrale per la consegna della rosa a San Giovenale. L’investitura di Santa Maria seguirà l’impostazione tradizionale, ma ci sarà una particolarità nel corteo: il gruppo delle dame degli anelli non corrisponderà alle figuranti che sfileranno nel corteo storico di sabato sera. Le dame saranno tre donne – simbolo del terziere, tre donne legate in maniera indissolubile da anni alla bandiera arancioviola.

Domani, venerdì 10 maggio, chiuderà la serie delle investiture dei cavalieri il terziere Mezule.  Il corteo bianconero formato dalle tre famiglie di appartenenza dei cavalieri Massei, Mancinelli e Rodolfini, dalla dama degli anelli con le sue ancelle, dai portalance, dal capo priore Gabriele Chieruzzi, dal priore Cesare Antonini e dal cerimoniere accompagneranno i fantini Fabrizio Fani, Luca Veneri ed Alessandro Scoccione nella splendida cornice della chiesa del terziere bianconero per ricevere la benedizione da parte del parroco e partecipare alla solenne cerimonia dell’investitura. Al tradizionale lavaggio delle mani, seguirà il gesto del capo priore che poserà la spada sulla testa dei fantini incoronandoli cavalieri. Sarà poi la volta della “vestizione” dei giostranti con mantelli, speroni e lance, fino ad arrivare alla preghiera di giuramento dei cavalieri e ai doni portati dalle ancelle consistenti in una stella, simbolo della luce della Divina Provvidenza che conduce alla vittoria ed all’anello d’argento, in un giglio, simbolo della purezza del cuore ed una spada, simbolo di braccio forte e fermo. Al termine della cerimonia il corteo, come da tradizione, sfilerà per tutti i suggestivi e tortuosi vicoli del terziere Mezule illuminati dalle fiaccole per poi recarsi al Duomo dove i tre cavalieri doneranno la rosa a San Giovenale.

 

GLI ALTRI APPUNTAMENTI –  GIANGI POLI A NARNI

Venerdì 10 maggio alle 16.30 all’auditorium San Domenico GIANGI POLI interverrà al convegno “Sapori di Flora”, in occasione della presentazione del progetto del Ministero dell’Ambiente e della Società Botanica Italiana, parlando delle piante edule medicinali. Giangi Poli è redattore scientifico del programma di successo “Super Quark” (Raiuno), di cui è anche autore insieme a Piero Angela, Alberto Angela, Giovanni Carrada, Lorenzo Pinna e Marco Visalbergh. Poli è uno dei giornalisti scientifici più conosciuti in Italia.

Mercoledì 8 maggio, dalle 14 .00alle 17.00 al San Girolamo, si terrà la seconda sessione di prove ufficiali della Corsa all’Anello. Alle 11.00 ed alle 18.00, avrà luogo al Museo Eroli “Un medioevo da favola”, tra pennellate d’acqua e schizzi di colore, la vera storia della fontana di piazza Maggiore.

Giovedì 9 maggio alle 18.00 a Palazzo Eroli avrà luogo la presentazione del libro di Guerriero Bolli “Il santuario narnese della Madonna del Ponte”. Presenteranno il volume mons. Piergiorgio Brodoloni ed il prof. Roberto Stopponi, alla presenza dell’autore. Alle 21.30 nell’atrio del palazzo comunale si terrà il concerto del Trio Visavì “Un viaggio ideale nel tempo e intorno al mondo”.

 

 

 

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