Displaying items by tag: corteo storico
Speciali Cronache24.it

NARNI – “Il vestire dei mercanti e dei nobili” è il titolo del convegno che domani, sabato 27 e dopodomani, domenica 28 aprile, si terrà alle 11.00 a Palazzo Eroli. L’approfondimento è a cura di Sara Piccolo Paci, docente di storia della moda e del costume all'Università di Firenze, autrice tra l'altro di una “Storia delle vesti liturgiche” e de “Le vesti del peccato”, che in questo periodo sta frequentando assiduamente Narni, attratta dagli abiti della Corsa all'Anello. La ricercatrice fiorentina è molto nota nelle sartorie dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria dove più volte si è recata per osservare le vesti del corteo realizzate nei quarantacinque anni della Corsa all'Anello. Vere opere d'arte che negli anni Ottanta furono apprezzate anche dal grande Umberto Tirelli, il cui laboratorio è stata più volte premiato con gli Oscar, e che oggi trovano una nuova estimatrice proprio in Sara Piccolo Paci, storica della moda. Un attestato di stima che ancora una volta premia il grande lavoro che viene fatto nelle sartorie dei terzieri e che testimonia la grande valenza del corteo storico di Narni, senza dubbio uno dei migliori delle feste storiche della Penisola dal punto di vista storico e del rigore.

NARNI - La 45esima edizione della Corsa all’Anello è giunta alle battute finali con i due eventi più attesi della festa che uniscono suggestione, agonismo, tradizione e novità in un mosaico davvero avvincente: il corteo storico e la gara al San Girolamo.

Stasera (sabato 11 maggio) alle 21.00 si snoderà per le vie della città illuminate dalle fiaccole il grande corteo storico. La sfilata conterà la presenza di più di settecento figuranti e riproporrà per tradizione la processione in onore di San Giovenale del 1371. Il corteo rappresenta uno degli spettacoli più suggestivi della Corsa all’Anello che ogni anno richiama in città centinaia di visitatori. Il grande  corteo verrà aperto, come da tradizione, dal suono dei musici, dal gruppo delle magistrature comunali e pontificie con i propri gonfaloni e stendardi, quindi i terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria secondo l’ordine di arrivo alla Corsa all’Anello dell’anno precedente, con i gruppi delle fanfare, le autorità, le rappresentanze militari, i cavalieri della corsa, le corporazioni delle arti e le nobili casate delle antiche famiglie. Ecco qualche anticipazione.

Santa Maria, che lo scorso anno aveva rinnovato i costumi delle tubicine e della famiglia nobile Cardoli, quest’anno presenterà gli abiti nuovi di tutti i tamburini. La dame degli anelli saranno due: Francesca Viali, che è la vincitrice dell’ultima edizione del concorso europeo che si tiene ogni anno a Pescia Fiorentina “La bellezza e l’eleganza della donna nel Medioevo e nel Rinascimento”, che sfilerà con un sontuoso vestito viola dai ricami dorati e Miriam Nori che indosserà l’abito tradizionale della prima dama. La Nori, storica dama arancioviola, torna a sfilare dopo molti anni, regalando al terziere un gradito ritorno. Ad affiancarle ci saranno Letizia Amadei e Carolina Petrazzi, seguite da tre damigelle.

Mezule presenterà gli abiti nuovi di quattro armati. Particolare cura nelle acconciature delle dame e ricerca storica negli abiti e negli accessori contraddistingueranno il corteo mezulano. Sul nome della dama degli anelli vige il più assoluto top-secret. Dal terziere hanno solo fatto sapere che sarà una donna mezulana doc, figlia di una storica dama bianconera che per tanti anni ha sfilato in corteo. La nuova dama degli anelli riceverà il testimone da Maria Stefania Cotini.

Fraporta, che l’anno scorso aveva rinnovato i cappucci degli abiti del gruppo musici presenterà quest’anno una nuova corporazione che si andrà ad aggiungere alle cinque già esistenti: ispirandosi al tema della Corsa all’Anello 2013 “Il tempo del mercante”, i rossoblù schiereranno in corteo la corporazione dei vinari, che sarà formata dall’alfiere che porterà una bandiera dipinta da Valentina Viali ed ispirata ad un dipinto di Lorenzo Di Bicci, il camerlengo e due anteposti. Gli abiti sono ispirati ad un affresco che si trova nella Cattedrale che rappresenta la consegna degli statuti. La prima dama sarà Maria Costanza Micheli e come ogni anno il terziere rossoblù darà un significato specifico al gruppo degli anelli che stavolta rappresenterà la virtù della “Fortitudo”. E la novità sarà nella composizione. Le dame saranno infatti solo tre e verranno affiancate, per la prima volta nella storia del corteo storico, da quattro uomini (il gruppo degli anelli è stato formato sempre e solo da donne). Dal terziere hanno fatto sapere che la Fortitudo sarà rappresentata da Elisa Tiratterra, dama fraportana che ha anche indossato negli anni passati l’abito della dama degli anelli. Particolare attenzione sarà dedicata agli occhi delle dame degli anelli che presenteranno una sorpresa. Sorprese anche nella caratterizzazione della famiglia nobile dei Marinata che presenterà delle attese novità, tutte da scoprire.

NARNI – Ci siamo. E’ arrivato il momento del grande corteo storico che stasera (10 maggio) partire dalle 21 attraverserà le vie della città. La sfilata conterà la presenza di più di settecento figuranti e riproporrà il tessuto, politico, sociale e religioso della Narni medievale. Il corteo rappresenta uno degli spettacoli più suggestivi della Corsa all’Anello. Le antiche vie della città illuminate dal chiarore delle fiaccole, animate dallo sventolio delle bandiere, tornano a sognarsi antiche.

Il corteo - I settecento figuranti, tutti con costumi ricostruiti dopo una capillare lavoro di ricerca sul personaggio e sul costume, con la consulenza di Sara Piccolo Paci, tra le più importanti studiose italiane del settore, ricreano un immaginario che riporta al lontano 1371. Aprirà il corteo, come da tradizione, il suono dei musici, il gruppo delle magistrature comunali e pontificie con i propri gonfaloni e stendardi, quindi i terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria secondo l’ordine di arrivo alla Corsa all’Anello dell’anno precedente, con i gruppi delle fanfare, le autorità, le rappresentanze militari, i cavalieri della corsa, le corporazioni delle arti e le nobili casate delle antiche famiglie. Tutte le figure del corteo verranno spiegate dagli speaker, sistemati in tre postazioni: piazza Garibaldi, piazza dei Priori e via Vittorio Emanuele. Ecco qualche anticipazione.

Santa Maria -  Santa Maria, che lo scorso anno aveva rinnovato gli abiti di tutti i tamburini, quest’anno concluderà il rifacimento degli abiti della famiglia Cardoli, iniziato nel 2012, presentando il vestito della figlia. La dama degli anelli sarà Sara Cipiccia, assente dalle “scene” arancioviola lo scorso anno perché in dolce attesa (sfilò solo per l’investitura dei cavalieri con il pancione, fatto nuovo per la festa che venne molto apprezzato ndr).

Quello della Cipiccia, sorella dello storico cavaliere ed attuale responsabile della scuderia Diego, è senza dubbio quindi un gradito ritorno che riporta nel gruppo più seguito del corteo una dama che rappresenta con forza e fierezza i colori del vessillo. Con lei, nel gruppo degli anelli, ci saranno altre sei donne simbolo del terziere, legate in maniera indissolubile a Santa Maria. I loro nomi non sono stati svelati. La responsabile del corteo di Santa Maria è Giorgia Latini, coadiuvata da Isabella ColaCaterina Biagetti.

Mezule -  Mezule, che negli ultimi anni ha rinnovato molti abiti tra cui il gruppo degli anelli con sette dame in bianconero presentate nel 2010 (quest’anno avranno “tocchi” nuovi nei mantelli ndr), presenterà gli abiti nuovi della famiglia Massei. Gli abiti della famiglia nobile, rappresentata dall’aquila, secondo una ricerca storica condotta dal terziere, avranno colori diversi dal bianconero che li ha sempre contraddistinti. Sui particolari, però, vige il più assoluto top secret: quello che possiamo svelare è che gli abiti saranno, per così dire, importanti.

Particolare cura nelle acconciature delle dame e ricerca storica negli abiti e negli accessori contraddistingueranno il corteo mezulano, come sempre sobrio e composto. La dama degli anelli sarà Greta di Silvestro, confermata dallo scorso anno. La di Silvestro nel 2013 ha ricevuto il testimone da Maria Stefania Cotini e quest’anno sfilerà per la seconda volta portando con fierezza l’anello. Con lei sfileranno altre sei dame che porteranno simboli riguardantil piacere, tema di quest'anno della Corsa all'Anello. Mezule presenterà anche gli abiti nuovi di tutta la corporazione dei macellari. La responsabile del corteo di Mezule è Serenella de Arcangelis, coadiuvata da Francesco Trombetti.

Fraporta - Fraporta, ha rinnovato interamente il gruppo degli anelli, che presenta grandi novità. Il gruppo sarà formato da sei dame: le tre che sfileranno nella fila davanti avranno gli abiti del colore dello scudo del terziere, vale a dire il rossoblù e porteranno gli anelli mentre le tre che sfileranno dietro avranno i vestiti dei colori del vessillo fraportano, ovvero nero e bordeaux,  porteranno degli oggetti che richiameranno iil piacere, e saranno “legate” ai cavalieri che sfileranno dietro di loro senza cavallo per motivi coreografici che gli spettatori vedranno con i loro occhi. I vestiti saranno molto ricamati ed avranno un taglio sartoriale ripreso da degli abiti rinvenuti dagli archeologi in alcune tombe. Sia le acconciature (le dame degli anelli avranno i capelli raccolti nelle retine con grossi diademi) che gli abiti si rifanno a dipinti ed affreschi del XIV secolo.

La dama centrale della prima fila, il cui abito è ripreso da un dipinto di Vitale Degli Equi, sarà Ester Mascellini, che per la prima volta rivestirà l’ambito ruolo di dama degli anelli. Ester, volto nuovo per la città, è la figlia della dama storica di Fraporta Emanuela Cotini e nipote del primo portagonfalone rossoblù Sandro Cotini. Accanto a lei, con abiti ripresi da dipinti di Buonamico Buffalmacco, ci saranno Carolina Lunetti ed Elisa Garofani. Nella fila dietro sfileranno Maria Costanza Micheli, Elisa Tiratterra e Maria Sole Paganoni con tre abiti ripresi dagli affreschi di Pace di Bortolo che si trovano ad Assisi. Alle tre dame, già molto alte, verranno messe delle “zeppe” di più di dieci centimetri e sfioreranno i due metri.

Novità anche per quanto riguarda le famiglie, che non sfileranno nella maniera canonica, vale a dire in fila, ma saranno mischiate tra di loro formando delle originali “macchie di colore” e presenteranno una sorpresa che lascerà, stando a quanto detto dai responsabili, a bocca aperta. Anche i nobili seguiranno nella caartterizzazione il tema del piacere. Sempre per quanto riguarda le famiglie, da evidenziare che è stato rinnovato l’abito della dama Scotti. Ma le sorprese fraportane non finiscono qui.

In corteo sfileranno delle vecchie glorie dei musici: Sandro Angelucci e Andrea Ricci, inseriti nel gruppo dei milites, quest’anno accompagnati dal suono di tamburi e strumenti medievali. Nelle famiglie anche due cavalieri molto amati della Corsa all’Anello: Stefano Leonori e Maurizio Spadini. I responsabili del corteo di Fraporta sono Paola Mercorelli e Massimo Frezza, coadiuvati da Marco Bartolini.

Il corteo dell’ente Corsa-  Tante novità anche per quanto riguarda il corteo dell’ente Corsa all’Anello che, come ha spiegato il responsabile della segreteria coreografica Marco Matticari “necessitava assolutamente di un intervento”. E così, a partire da quest’anno anche il corteo che apre tutta la sfilata avrà nuove ed importanti figure, conquistando lo spazio che merita. Ad aprire, come sempre saranno i musici, seguiti dal gonfalone della città di Narni. E qui, arriva la prima sorpresa. Dietro alla bandiera, sfileranno, infatti, tre dame scelte dai terzieri, simboli dei vessilli. Per Mezule ci sarà Paola Benedetti, per Fraporta Tiziana Capotosti e per Santa Maria Beatrice Posati. Gli abiti, sono stati realizzati nelle sartorie dei terzieri con un progetto di modello comune secondo una ricerca storica ed iconografica basata sugli affreschi della Cattedrale di Narni e della chiesa di San Salvatore di Terni. I tre abiti saranno molto simili e verranno differenziati solo da colori che richiameranno il terziere di appartenenza. Le dame, inoltre, recheranno in mano i tre simboli dei terzieri: la torre, la porta e la chiesa realizzati dall’orafo Mario Matticari.

Nel corteo ci sarà anche il parroco della Cattedrale, Don Sergio Rossini che rappresenterà l’autorità pontificia e sfilerà in abito medievale accompagnato da due diaconi.  Dopo le autorità comunali, sfileranno le due dame dell’Ente Corsa: Giusi Sottili che porterà l’anello d’argento che verrà vinto al campo e Sabrina Miliacca, moglie del segretario tecnico, che porterà un prezioso drappo di stoffa, premio ambito nel Medioevo. Altra nuova figura sarà rappresentata dal governatore della Rocca, accompagnato in corteo da un falconiere che porterà i suoi volatili. Lo stesso falconiere farà volare i falchi sopra il San Girolamo prima della Corsa all’Anello di domenica 11 maggio. Ci sarà poi un gruppo di musici che suonerà gli strumenti raffigurati nella celebre Pala del Ghirlandaio ed il nuovo gruppo di armati con capitano a cavallo.

NARNI – Per la 47esima volta consecutiva, stasera, 9 maggio, il corteo storico della Corsa all’Anello sfilerà per le vie del centro. L’inizio, come da protocollo è fissato per le 21,00 da Pizza dei Priori, di fronte al Comune, luogo di concentramento, come sempre, dei circa 600 costumanti che rappresentano i terzieri, le magistrature, le autorità, le componenti sociali , religiose e militari della città. E’ la rievocazione della grande processione che si svolgeva in onore del patrono San Giovenale a cui la festa è dedicata.

Il tragitto - Il tragitto non è cambiato. Si parte dalla Platea Major dopo lo squillo delle tubicine che annunciano l’inizio del corteo, si passa a Piazza Garibaldi, si sale per Via XX Settembre e si ridiscende per via del Popolo, quindi si rimbocca l’arco del Duomo e si ripassa a Piazza dei Priori prendendo poi per la storica Via Mazzini, qualche secolo fa cuore pulsante della città. Ci si porta così nella parte bassa del centro cittadino, si costeggia Piazza Galeotto Marzio e si risale per Via Gattamelata e Piazza Trento per poi rientrare ciascun terziere nella rispettiva sede.

Il corteo - Aprirà il corteo, come da tradizione, il gruppo delle magistrature comunali e pontificie con i propri gonfaloni e stendardi, quindi i terzieri di Santa Maria, Fraporta e Mezule secondo l’ordine di arrivo della corsa dell’anno precedente. Ad animare i cortei  i gruppi delle fanfare, le autorità, le rappresentanze militari, i cavalieri della corsa, le corporazioni delle arti e le nobili casate delle antiche famiglie.

Le anticipazioni - Santa Maria ha puntato a rifinire gli abiti già presenti nel corteo storico, riqualificando soprattutto alcuni gruppi, su indicazione della professoressa Sara Piccolo Paci che da qualche anno a questa parte sta aiutando i terzieri nella riproduzione degli abiti. “Si tratta di migliorie nei tagli, decori e particolari che rendono la verosimiglianza storica ai costumi”, fanno sapere le responsabili Giorgia Latini e Caterina Biagetti. La dama degli anelli sarà una donna molto amata dal terziere. Ad indossare l’abito sarà infatti Miriam Nori, storica dama arancioviola e vincitrice di molti concorsi di bellezza legati al Medioevo.

Fraporta ha dedicato tutte le forze al trasloco delle attività all’ex seminario di Largo San Francesco. Per questo motivo nel corteo non ci saranno novità. Le responsabili Paola Mercorelli, Francesca Troiani e Marina Franca informano che i rossoblù faranno sfilare solo nove dame (6 per il gruppo degli anelli e tre delle casate Marinata, Scotti e Montoro), un numero minore rispetto agli altri terzieri. La dama degli anelli sarà ancora una volta Ester Mascellini, che lo scorso anno vinse la menzione speciale della giuria come miglior costumante del corteo e che è l’immagine ufficiale della Corsa all’Anello 2015. Insieme a lei nel gruppo degli anelli ci saranno Elisa Garofani, Gaia Leonori, Elisa Tiratterra, Maria Costanza Micheli e Maria Sole Paganoni.

Mezule ha fatto12 abiti nuovi che andranno ad incrementare le due famiglie dei Massei e dei De Caldoris. L’altra novità riguarda le dame. Eliminati tutti gli abiti delle damigelle, sfileranno solo dame e ci sarà la figura di una balia che chiuderà il corteo. I bianconeri non hanno voluto svelare il nome della dama degli anelli. “L’ultima novità – fanno sapere i responsabili Francesco Trombetti, Serenella De Arcangelis e Franca Fiaschini – riguarda gli accessori delle dame che porteranno in mano oggetti e sfoggeranno gioielli appositamente realizzati.

Le magistrature - Novità anche per quanto riguarda il corteo dell’Ente Corsa all’Anello. Il parroco Don Sergio Rossini, sfilerà con un abito nuovo disegnato da Sara Piccolo Paci e realizzato dalle sartorie dei terzieri, insieme a quello del diacono.  Ci saranno anche quest’anno tre dame scelte dai terzieri, simboli dei vessilli. Per Mezule Giulia Fiaschini Martini, per Fraporta Francesca Luzi e per Santa Maria Luana Perotti, che recheranno in mano i tre simboli dei terzieri e cioè la torre, la porta e la chiesa realizzati dall’orafo Mario Matticari.

Le due dame dell’ente, Giusi Sottili e Tiziana Serpetti, porteranno invece l’anello d’argento ed un prezioso drappo di stoffa. Altre importanti figure saranno rappresentate dal governatore della Rocca, accompagnato in corteo da un falconiere e dal gruppo degli armati. Prima del corteo, nel pomeriggio, alle 18 in Piazza dei Priori, si svolgerà il sorteggio dei cavalieri giostranti, mentre alle 19 nella stessa piazza si esibiranno i piccoli sbandieratori di Fraporta con la partecipazione del gruppo sbandieratori de L'Aquila. Alle 20.30 toccherà al gruppo Milites Gattamelata, mentre gli sbandieratori chiuderanno il programma alle 23.30 in piazza dei Priori al termine del corteo storico.

Massimiliano Cinque

NARNI - Almeno cinquemila persone hanno assistito sabato sera 9 maggio al 47esimo corteo storico della Corsa all'Anello. Oltre 500 costumanti hanno attraversato il centro cittadino partendo da Piazza dei Priori, sotto il Comune, per poi dipanarsi nei punti più importanti della città. Il corteo è stato aperto come da tradizione dalle autorità comunali tra le quali sfilavano il sindaco Francesco de Rebotti ed altri rappresentanti della giunta comunale, quasi tutta impegnata in qualche modo nel corteo.
 
L'assessore Marco de Arcangelis, ad esempio, pur non partecipando al corteo, ha svolto il compito di speaker in Piazza Garibaldi, l'altro assessore Gianni Giombolini, ha guidato come ormai da tanti anni, le tubicine di Mezule che aprivano il corteo bianconero. Qualche minuto di attesa in più alla partenza rispetto al solito non ha comunque guastato per nulla la magia e il fascino del corteo che rievoca l'antica processione in onore di San Giovenale.
 
La bella serata con temperature oltre le medie stagionali hanno favorito l'afflusso in massa di spettatori i cui numeri hanno ricalcato quelli dell'anno scorso, tre persone sono state costrette al trasporto al pronto soccorso per malori legati soorattutto a cali glicemici, nulla di preoccupante. Buona la resa dei cortei, come sempre l'impatto scenico meraviglioso dei colori e dei personaggi ha colpito il pubblico presente giunto soprattutto da Terni e dai centri circostanti, oltre che dal Lazio e da Roma.Il corteo storico ha terminato la sua sfilata dopo circa due ore ed ha lasciato spazio all'esibizione degli sbandieratori che ha chiuso la serata. 
Massimiliano Cinque
Pagina 1 di 2
EOF