Displaying items by tag: corteo storico
Speciali Cronache24.it

NARNI – Ci siamo. E’ arrivato il momento del grande corteo storico che stasera (10 maggio) partire dalle 21 attraverserà le vie della città. La sfilata conterà la presenza di più di settecento figuranti e riproporrà il tessuto, politico, sociale e religioso della Narni medievale. Il corteo rappresenta uno degli spettacoli più suggestivi della Corsa all’Anello. Le antiche vie della città illuminate dal chiarore delle fiaccole, animate dallo sventolio delle bandiere, tornano a sognarsi antiche.

Il corteo - I settecento figuranti, tutti con costumi ricostruiti dopo una capillare lavoro di ricerca sul personaggio e sul costume, con la consulenza di Sara Piccolo Paci, tra le più importanti studiose italiane del settore, ricreano un immaginario che riporta al lontano 1371. Aprirà il corteo, come da tradizione, il suono dei musici, il gruppo delle magistrature comunali e pontificie con i propri gonfaloni e stendardi, quindi i terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria secondo l’ordine di arrivo alla Corsa all’Anello dell’anno precedente, con i gruppi delle fanfare, le autorità, le rappresentanze militari, i cavalieri della corsa, le corporazioni delle arti e le nobili casate delle antiche famiglie. Tutte le figure del corteo verranno spiegate dagli speaker, sistemati in tre postazioni: piazza Garibaldi, piazza dei Priori e via Vittorio Emanuele. Ecco qualche anticipazione.

Santa Maria -  Santa Maria, che lo scorso anno aveva rinnovato gli abiti di tutti i tamburini, quest’anno concluderà il rifacimento degli abiti della famiglia Cardoli, iniziato nel 2012, presentando il vestito della figlia. La dama degli anelli sarà Sara Cipiccia, assente dalle “scene” arancioviola lo scorso anno perché in dolce attesa (sfilò solo per l’investitura dei cavalieri con il pancione, fatto nuovo per la festa che venne molto apprezzato ndr).

Quello della Cipiccia, sorella dello storico cavaliere ed attuale responsabile della scuderia Diego, è senza dubbio quindi un gradito ritorno che riporta nel gruppo più seguito del corteo una dama che rappresenta con forza e fierezza i colori del vessillo. Con lei, nel gruppo degli anelli, ci saranno altre sei donne simbolo del terziere, legate in maniera indissolubile a Santa Maria. I loro nomi non sono stati svelati. La responsabile del corteo di Santa Maria è Giorgia Latini, coadiuvata da Isabella ColaCaterina Biagetti.

Mezule -  Mezule, che negli ultimi anni ha rinnovato molti abiti tra cui il gruppo degli anelli con sette dame in bianconero presentate nel 2010 (quest’anno avranno “tocchi” nuovi nei mantelli ndr), presenterà gli abiti nuovi della famiglia Massei. Gli abiti della famiglia nobile, rappresentata dall’aquila, secondo una ricerca storica condotta dal terziere, avranno colori diversi dal bianconero che li ha sempre contraddistinti. Sui particolari, però, vige il più assoluto top secret: quello che possiamo svelare è che gli abiti saranno, per così dire, importanti.

Particolare cura nelle acconciature delle dame e ricerca storica negli abiti e negli accessori contraddistingueranno il corteo mezulano, come sempre sobrio e composto. La dama degli anelli sarà Greta di Silvestro, confermata dallo scorso anno. La di Silvestro nel 2013 ha ricevuto il testimone da Maria Stefania Cotini e quest’anno sfilerà per la seconda volta portando con fierezza l’anello. Con lei sfileranno altre sei dame che porteranno simboli riguardantil piacere, tema di quest'anno della Corsa all'Anello. Mezule presenterà anche gli abiti nuovi di tutta la corporazione dei macellari. La responsabile del corteo di Mezule è Serenella de Arcangelis, coadiuvata da Francesco Trombetti.

Fraporta - Fraporta, ha rinnovato interamente il gruppo degli anelli, che presenta grandi novità. Il gruppo sarà formato da sei dame: le tre che sfileranno nella fila davanti avranno gli abiti del colore dello scudo del terziere, vale a dire il rossoblù e porteranno gli anelli mentre le tre che sfileranno dietro avranno i vestiti dei colori del vessillo fraportano, ovvero nero e bordeaux,  porteranno degli oggetti che richiameranno iil piacere, e saranno “legate” ai cavalieri che sfileranno dietro di loro senza cavallo per motivi coreografici che gli spettatori vedranno con i loro occhi. I vestiti saranno molto ricamati ed avranno un taglio sartoriale ripreso da degli abiti rinvenuti dagli archeologi in alcune tombe. Sia le acconciature (le dame degli anelli avranno i capelli raccolti nelle retine con grossi diademi) che gli abiti si rifanno a dipinti ed affreschi del XIV secolo.

La dama centrale della prima fila, il cui abito è ripreso da un dipinto di Vitale Degli Equi, sarà Ester Mascellini, che per la prima volta rivestirà l’ambito ruolo di dama degli anelli. Ester, volto nuovo per la città, è la figlia della dama storica di Fraporta Emanuela Cotini e nipote del primo portagonfalone rossoblù Sandro Cotini. Accanto a lei, con abiti ripresi da dipinti di Buonamico Buffalmacco, ci saranno Carolina Lunetti ed Elisa Garofani. Nella fila dietro sfileranno Maria Costanza Micheli, Elisa Tiratterra e Maria Sole Paganoni con tre abiti ripresi dagli affreschi di Pace di Bortolo che si trovano ad Assisi. Alle tre dame, già molto alte, verranno messe delle “zeppe” di più di dieci centimetri e sfioreranno i due metri.

Novità anche per quanto riguarda le famiglie, che non sfileranno nella maniera canonica, vale a dire in fila, ma saranno mischiate tra di loro formando delle originali “macchie di colore” e presenteranno una sorpresa che lascerà, stando a quanto detto dai responsabili, a bocca aperta. Anche i nobili seguiranno nella caartterizzazione il tema del piacere. Sempre per quanto riguarda le famiglie, da evidenziare che è stato rinnovato l’abito della dama Scotti. Ma le sorprese fraportane non finiscono qui.

In corteo sfileranno delle vecchie glorie dei musici: Sandro Angelucci e Andrea Ricci, inseriti nel gruppo dei milites, quest’anno accompagnati dal suono di tamburi e strumenti medievali. Nelle famiglie anche due cavalieri molto amati della Corsa all’Anello: Stefano Leonori e Maurizio Spadini. I responsabili del corteo di Fraporta sono Paola Mercorelli e Massimo Frezza, coadiuvati da Marco Bartolini.

Il corteo dell’ente Corsa-  Tante novità anche per quanto riguarda il corteo dell’ente Corsa all’Anello che, come ha spiegato il responsabile della segreteria coreografica Marco Matticari “necessitava assolutamente di un intervento”. E così, a partire da quest’anno anche il corteo che apre tutta la sfilata avrà nuove ed importanti figure, conquistando lo spazio che merita. Ad aprire, come sempre saranno i musici, seguiti dal gonfalone della città di Narni. E qui, arriva la prima sorpresa. Dietro alla bandiera, sfileranno, infatti, tre dame scelte dai terzieri, simboli dei vessilli. Per Mezule ci sarà Paola Benedetti, per Fraporta Tiziana Capotosti e per Santa Maria Beatrice Posati. Gli abiti, sono stati realizzati nelle sartorie dei terzieri con un progetto di modello comune secondo una ricerca storica ed iconografica basata sugli affreschi della Cattedrale di Narni e della chiesa di San Salvatore di Terni. I tre abiti saranno molto simili e verranno differenziati solo da colori che richiameranno il terziere di appartenenza. Le dame, inoltre, recheranno in mano i tre simboli dei terzieri: la torre, la porta e la chiesa realizzati dall’orafo Mario Matticari.

Nel corteo ci sarà anche il parroco della Cattedrale, Don Sergio Rossini che rappresenterà l’autorità pontificia e sfilerà in abito medievale accompagnato da due diaconi.  Dopo le autorità comunali, sfileranno le due dame dell’Ente Corsa: Giusi Sottili che porterà l’anello d’argento che verrà vinto al campo e Sabrina Miliacca, moglie del segretario tecnico, che porterà un prezioso drappo di stoffa, premio ambito nel Medioevo. Altra nuova figura sarà rappresentata dal governatore della Rocca, accompagnato in corteo da un falconiere che porterà i suoi volatili. Lo stesso falconiere farà volare i falchi sopra il San Girolamo prima della Corsa all’Anello di domenica 11 maggio. Ci sarà poi un gruppo di musici che suonerà gli strumenti raffigurati nella celebre Pala del Ghirlandaio ed il nuovo gruppo di armati con capitano a cavallo.

Ci sono diversi vantaggi di uno stile di vita sano. Ma possibile rimedi aiutarci? E 'facile per gli americani per ottenere rimedi on-line. Com'è possibile? Di solito, se avete perso l'attrazione ad un partner specifico, rimedi come Kamagra per migliorare la potenza è improbabile per aiutarlo a tornare. A proposito di "Kamagra Oral Jelly UK" e "Kamagra Oral Jelly consegna al giorno successivo"? Quello che gli esperti parlano di "Kamagra da India"? Altra domanda che dovremmo è "Kamagra consegna al giorno successivo". Una classe comune di antidepressivi, che comprendono Lexapro, può causare disfunzioni sessuali. Alcuni farmaci non sono adatti per le persone con alcune condizioni, e betweentimes un farmaco può essere usato solo se è preso cura supplementare. Se avete bisogno di consigli su Kamagra, uno dei medici farà medicina accessibili che sono adatti per voi di prendere. Sarà quindi in grado di acquistare il medicamento.

NARNI – Per la 47esima volta consecutiva, stasera, 9 maggio, il corteo storico della Corsa all’Anello sfilerà per le vie del centro. L’inizio, come da protocollo è fissato per le 21,00 da Pizza dei Priori, di fronte al Comune, luogo di concentramento, come sempre, dei circa 600 costumanti che rappresentano i terzieri, le magistrature, le autorità, le componenti sociali , religiose e militari della città. E’ la rievocazione della grande processione che si svolgeva in onore del patrono San Giovenale a cui la festa è dedicata.

Il tragitto - Il tragitto non è cambiato. Si parte dalla Platea Major dopo lo squillo delle tubicine che annunciano l’inizio del corteo, si passa a Piazza Garibaldi, si sale per Via XX Settembre e si ridiscende per via del Popolo, quindi si rimbocca l’arco del Duomo e si ripassa a Piazza dei Priori prendendo poi per la storica Via Mazzini, qualche secolo fa cuore pulsante della città. Ci si porta così nella parte bassa del centro cittadino, si costeggia Piazza Galeotto Marzio e si risale per Via Gattamelata e Piazza Trento per poi rientrare ciascun terziere nella rispettiva sede.

Il corteo - Aprirà il corteo, come da tradizione, il gruppo delle magistrature comunali e pontificie con i propri gonfaloni e stendardi, quindi i terzieri di Santa Maria, Fraporta e Mezule secondo l’ordine di arrivo della corsa dell’anno precedente. Ad animare i cortei  i gruppi delle fanfare, le autorità, le rappresentanze militari, i cavalieri della corsa, le corporazioni delle arti e le nobili casate delle antiche famiglie.

Le anticipazioni - Santa Maria ha puntato a rifinire gli abiti già presenti nel corteo storico, riqualificando soprattutto alcuni gruppi, su indicazione della professoressa Sara Piccolo Paci che da qualche anno a questa parte sta aiutando i terzieri nella riproduzione degli abiti. “Si tratta di migliorie nei tagli, decori e particolari che rendono la verosimiglianza storica ai costumi”, fanno sapere le responsabili Giorgia Latini e Caterina Biagetti. La dama degli anelli sarà una donna molto amata dal terziere. Ad indossare l’abito sarà infatti Miriam Nori, storica dama arancioviola e vincitrice di molti concorsi di bellezza legati al Medioevo.

Fraporta ha dedicato tutte le forze al trasloco delle attività all’ex seminario di Largo San Francesco. Per questo motivo nel corteo non ci saranno novità. Le responsabili Paola Mercorelli, Francesca Troiani e Marina Franca informano che i rossoblù faranno sfilare solo nove dame (6 per il gruppo degli anelli e tre delle casate Marinata, Scotti e Montoro), un numero minore rispetto agli altri terzieri. La dama degli anelli sarà ancora una volta Ester Mascellini, che lo scorso anno vinse la menzione speciale della giuria come miglior costumante del corteo e che è l’immagine ufficiale della Corsa all’Anello 2015. Insieme a lei nel gruppo degli anelli ci saranno Elisa Garofani, Gaia Leonori, Elisa Tiratterra, Maria Costanza Micheli e Maria Sole Paganoni.

Mezule ha fatto12 abiti nuovi che andranno ad incrementare le due famiglie dei Massei e dei De Caldoris. L’altra novità riguarda le dame. Eliminati tutti gli abiti delle damigelle, sfileranno solo dame e ci sarà la figura di una balia che chiuderà il corteo. I bianconeri non hanno voluto svelare il nome della dama degli anelli. “L’ultima novità – fanno sapere i responsabili Francesco Trombetti, Serenella De Arcangelis e Franca Fiaschini – riguarda gli accessori delle dame che porteranno in mano oggetti e sfoggeranno gioielli appositamente realizzati.

Le magistrature - Novità anche per quanto riguarda il corteo dell’Ente Corsa all’Anello. Il parroco Don Sergio Rossini, sfilerà con un abito nuovo disegnato da Sara Piccolo Paci e realizzato dalle sartorie dei terzieri, insieme a quello del diacono.  Ci saranno anche quest’anno tre dame scelte dai terzieri, simboli dei vessilli. Per Mezule Giulia Fiaschini Martini, per Fraporta Francesca Luzi e per Santa Maria Luana Perotti, che recheranno in mano i tre simboli dei terzieri e cioè la torre, la porta e la chiesa realizzati dall’orafo Mario Matticari.

Le due dame dell’ente, Giusi Sottili e Tiziana Serpetti, porteranno invece l’anello d’argento ed un prezioso drappo di stoffa. Altre importanti figure saranno rappresentate dal governatore della Rocca, accompagnato in corteo da un falconiere e dal gruppo degli armati. Prima del corteo, nel pomeriggio, alle 18 in Piazza dei Priori, si svolgerà il sorteggio dei cavalieri giostranti, mentre alle 19 nella stessa piazza si esibiranno i piccoli sbandieratori di Fraporta con la partecipazione del gruppo sbandieratori de L'Aquila. Alle 20.30 toccherà al gruppo Milites Gattamelata, mentre gli sbandieratori chiuderanno il programma alle 23.30 in piazza dei Priori al termine del corteo storico.

Massimiliano Cinque

NARNI - Almeno cinquemila persone hanno assistito sabato sera 9 maggio al 47esimo corteo storico della Corsa all'Anello. Oltre 500 costumanti hanno attraversato il centro cittadino partendo da Piazza dei Priori, sotto il Comune, per poi dipanarsi nei punti più importanti della città. Il corteo è stato aperto come da tradizione dalle autorità comunali tra le quali sfilavano il sindaco Francesco de Rebotti ed altri rappresentanti della giunta comunale, quasi tutta impegnata in qualche modo nel corteo.
 
L'assessore Marco de Arcangelis, ad esempio, pur non partecipando al corteo, ha svolto il compito di speaker in Piazza Garibaldi, l'altro assessore Gianni Giombolini, ha guidato come ormai da tanti anni, le tubicine di Mezule che aprivano il corteo bianconero. Qualche minuto di attesa in più alla partenza rispetto al solito non ha comunque guastato per nulla la magia e il fascino del corteo che rievoca l'antica processione in onore di San Giovenale.
 
La bella serata con temperature oltre le medie stagionali hanno favorito l'afflusso in massa di spettatori i cui numeri hanno ricalcato quelli dell'anno scorso, tre persone sono state costrette al trasporto al pronto soccorso per malori legati soorattutto a cali glicemici, nulla di preoccupante. Buona la resa dei cortei, come sempre l'impatto scenico meraviglioso dei colori e dei personaggi ha colpito il pubblico presente giunto soprattutto da Terni e dai centri circostanti, oltre che dal Lazio e da Roma.Il corteo storico ha terminato la sua sfilata dopo circa due ore ed ha lasciato spazio all'esibizione degli sbandieratori che ha chiuso la serata. 
Massimiliano Cinque

NARNISi danno gli ultimi ritocchi ai vestiti e alla logistica, si fanno le ultime riunioni all’ente e si danno le ultime disposizioni agli addetti alla sicurezza e al controllo in vista del corteo storico della Corsa all’Anello che parte stasera, sabato 7 maggio, alle 21.30 circa da Piazza dei Priori. L’adunata, come da tradizione, sarà sotto il Palazzo del Podestà, sede del Comune, ma per la prima volta dopo tanti anni, il corteo avrà di fronte a sé anche Palazzo dei Priori, fresco di restauro e di riapertura.

Era l’edificio che l’antica processione in onore di San Giovenale, rievocato dalla Corsa all’Anello, trovava davanti quando passava per la Platea Major, oggi Piazza dei Priori. Tante le novità dentro e fuori i terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Ad aprire il corteo, per la prima volta, sarà l’attrice Sara Zanier, scelta dall’ente Corsa come madrina della sfilata. L’abito che indosserà è stato ripreso da un dipinto del 1365 del pittore italiano Pietro Nelli e raffigura Santa Caterina d’Alessandria.

Il vestito è formato da una gonnella, da una guarnacca con spacchi laterali e da un mantello, per i quali è stata usata la stessa preziosa stoffa ricamata. Le maniche sono foderate in pelliccia. La Zanier porterà su un cuscino di velluto l’anello d’argento che il giorno seguente (8 maggio) verrà consegnato al terziere vincitore della Corsa all’Anello. Con lei sfileranno in corteo due damigelle, Maria Sole Notari ed Eleonora Miliacca, che indosseranno allo stesso modo due abiti nuovi e porteranno due simboli della città: un drappo ed uno scudo con il grifo di Narni.

Le novità dai terzieri - Mezule, che lo scorso anno aveva confezionato ex novo dodici abiti, per incrementare le due famiglie dei Massei e dei De Caldoris, quest’anno presenterà gli abiti nuovi di tutto il gruppo musici, formato da 25 elementi tra tamburini e tubicine. Francesco Trombetti, Serenella De Arcangelis e Franca Fiaschini, i responsabili del corteo e delle sartorie, promettono un impatto decisamente diverso da quello che erano abituati a vedere gli spettatori del corteo. Per quanto riguarda la dama degli anelli, vige il più assoluto top secret. Dal terziere fanno solo sapere che si tratta di una ragazza che da anni sfila nel corteo ma che quest’anno per la prima volta indosserà l’abito più ambito. Nel gruppo degli anelli ci sarà anche una novità legata a personaggi a sorpresa che andranno ad incrementarlo.

Santa Maria, che nel 2015 aveva puntato a migliorare gli abiti delle famiglie del corteo arancioviola seguendo le indicazioni della docente Sara Piccolo Paci, quest’anno ha rifatto tutti gli abiti degli armati il cui colpo d’occhio sarà sicuramente di granxe effetto. La sartoria ha anche realizzato gli abiti nuovi del gruppo danza Carola che non sfileranno però in corteo. Per quanto riguarda il gruppo degli anelli, come da tradizione, ci saranno dame molto conosciute nel terziere ed un gradito ritorno. La dama degli anelli, come confermato dalle responsabili del corteo Caterina Biagetti e Giorgia Latini, sarà di nuovo infatti la bella Sara Cipiccia, vincitrice di molti premi legati alla bellezza nel Medioevo e sorella di Diego, capo scuderia e fantino della corsa. Nel gruppo degli anelli, con un altro abito importante, ci sarà anche Luisella Scottegna.

Fraporta, presenterà infine sette nuovi abiti delle dame delle famiglie Marinata, Scotti e Montoro, che sono già stati esposti nei giorni della festa per permettere ai visitatori di ammirarne la bellezza. Il terziere, che ha effettuato studi approfonditi sulle famiglie, ha anche cambiato i colori degli stemmi delle casate. Così, anche in questo caso, l’impatto sarà molto diverso rispetto agli anni passati. Ma non è finita qui. Studi sugli alberi genealogici delle famiglie hanno permesso di risalire ai loro nomi ed i gruppi sfileranno secondo una perfetta verosimiglianza storica. Nel corteo rossoblù proprio per questo motivo, novità assoluta, ci sarà anche un bambino.

Altra scelta originale, hanno sottolineato le responsabili del corteo Paola Mercorelli e Marina Franca (coadiuvate dall’esperto Marco Bartolini) è legata al fatto che nel corteo i gruppi familiari saranno impersonati da famiglie reali, in modo tale che la somiglianza tra i membri risulti più veritiera. La dama degli anelli sarà quest’anno Gaia Le onori, mentre nel gruppo degli anelli ci saranno altre belle dame tutte, rivelano dal terziere, alte e bionde.

Novità anche per quanto riguarda il corteo dell’Ente Corsa all’Anello. Ci saranno anche quest’anno tre dame scelte dai terzieri, simboli dei vessilli. Per Mezule ci sarà Giulia Fiaschini Martini, per Fraporta Elena Salvagiani e per Santa Maria Francesca Michelini, che recheranno in mano i tre simboli dei terzieri: la torre, la porta e la chiesa realizzati dall’orafo Mario Matticari. In corteo sfileranno anche due schermidori e Gigi Morganti, storico organizzatore del corteo della Quintana di Ascoli Piceno e più volte giurato del corteo narnese, che avrà un ruolo speciale. Durante il pomeriggio, ci saranno altri due eventi che faranno da prologo al corteo storico.  Alle 18 in piazza dei Priori ci sarà il sorteggio dei cavalieri giostranti della 48esima edizione della Corsa all'Anello. Alle 20.30 si esibirà il gruppo Milites Gattamelata.  

NARNI – Ancora una volta una folla di spettatori ha assistito all’affascinante corteo storico della Corsa all’Anello. Unanimi i consensi per l’attrice Sara Zanier, la cui figura bionda e slanciata e il portamento, uniti ad un costume di grande qualità, hanno impreziosito certamente il già meraviglioso serpentone del corteo che rievoca la processione in onore di San Giovenale. Tutto come previsto, tantissima gente, bellissimi cortei. Mezule ha stupito tutti presentandosi in Piazza dei Priori, luogo di partenza del corteo, con il gruppo musici completamente rinnovato.

Chi si aspettava il solito blocco bianconero ondeggiante per le vie del centro si è invece trovato davanti costumi nuovi e totalmente diversi, sia nei colori che nei disegni. Sparito il bianconero, il cromatismo è stato sostituito da un insolito rossonero di grande effetto ma che lascia a questo punto qualche dubbio interpretativo sulle simbologie cromatiche del terziere, dato che subito dopo il nuovo blocco, campeggiava ancora il vessillo mezulano con la tradizionale bandiera bianca con torre nera al centro. Qualche delusione per Santa Maria apparsa poco numerosa e con parecchi abiti ormai datati. Risaltavano comunque le dame del gruppo degli anelli e costumi dei tre fantini che correranno domenica 8 maggio al San Girolamo. 

Bello e lungo il corteo di Fraporta, anche se pure in questo caso, alcune figure sembrano necessitare di un rinnovo. Anche qui però,  come da tradizione, la bellezza delle dame e dei loro costumi ha riscosso unanimi consensi. Ciò che più ha lasciato perplessi è stata l’organizzazione generale.

Fra piccoli malori fra i costumanti e altri nel pubblico presente, il corteo è partito con un ritardo record muovendo i primi passi addirittura poco prima delle undici della notte per finire intorno alle una. Poco numerosi rispetto alla gran folla sono sembrati gli addetti alla sicurezza, tanto che, anche stavolta, gli spettatori hanno aperto da soli le transenne a Piazza dei Priori e si sono riversati lungo via Garibaldi non appena passato il corteo.

Nessuno li ha fermati e nessuno ha chiuso Via del Campanile da dove il corteo di Fraporta risale per tornare alla propria sede. A un certo punto volontari della protezione civile e carabinieri si sono visti di fronte centinaia di persone tra la fine di Via Ferrucci e l’imbocco di Via del Campanile mentre i costumanti di Fraporta cercavano di tornare in sede divincolandosi tra la folla che intanto diventava sempre più numerosa, prendendo in mezzo famiglie con passeggini, con bambini addormentati sulle spalle, dato che erano ormai le una della notte, persone stanchissime e giovanotti a cui l’alcol aveva da poco riacceso la voglia di far baldoria.

Una situazione potenzialmente molto pericolosa per l’ordine pubblico e la sicurezza. La domanda è d’obbligo: E’ normale permettere che a notte fonda per la città girino migliaia di persone tra cui molti con tanto alcol in corpo, altri assaliti ormai da stanchezza e sonno ed altri ancora con i nervi tesi per le lunghe ore di attesa? Tutto questo può o no costituire un serio pericolo per la sicurezza di tutti?

Perché si costringono i vigili urbani a lavorare fino almeno alle due del mattino per smistare traffico e ordine pubblico? E perché pochi minuti dopo che l’ultimo costumante è rientrato alla base, una parte degli addetti alla sicurezza era sparito mentre ce ne sarebbe bisogno per molte altre ore ancora? Sono domande che ente Corsa, terzieri e Comune devono porsi per cercare di migliorare uno spettacolo che di per se stesso è bellissimo ma che non per questo deve passare sopra ad alcuni interessi primari, tra cui soprattutto quello della sicurezza. Magari basterebbe anticipare tutto di qualche ora è aumentare il servizio d'ordine. 

Mass.Cin.

Pagina 1 di 2
EOF