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GIOVE - Verrà eseguita l'autopsia sul corpo del piccolo Luca Lupaccchini. Lo ha stabilito poco fa il magistrato inquirente Barbara Mazzullo che si sta occupando della vicenda. Alla luce della decisione del magistrato il giorno dei funerali slitterà, forse si faranno sabato oppure direttamente domenica.Davanti all'abitazione della nonna di Luca intanto continua il pellegrinaggio di cittadini, conoscenti, amici e parenti che in queste ore stanno portando un messaggio di cordoglio alla famiglia. Presenti anche tutti i compagni di scuola. Luca era un bambino molto conosciuto in paese anche per essere nipote di una delle dipendenti del Comune.

(aggiornamento ore 20,00) – La comunità giovese è sconvolta. Le persone girano per il paese a testa bassa e si scambiano poche parole in piccoli gruppi. Tutti con un pensiero al piccolo Luca Lupacchini. In una paese piccolo come Giove, si conoscono tutti, ed il cordoglio viene inevitabilmente condiviso. La comunità, triste e commossa, non si capacita dell'accaduto. Così come i maestri della scuola elementare frequentata da Luca che, con la voce strozzata in gola, non riescono a pronunciarne il nome del piccolo. Tutti ricordano Luca come un bambino curioso e socievole. "Era un bambino aperto e sorridente, che parlava con tutti", hanno affermato Elisa ed Eleonora con le lacrime agli occhi. I giovesi si sono stretti in un grande abbraccio intorno alla famiglia del piccolo angelo. Chi è passato stasera vicino casa dove Luca viveva, poco prima delle 19, ha potuto ascoltare le urla non ben definite del padre, tornato a casa troppo tardi.

la villetta della tragedia

(aggiornamento ore 19,40) - "Stasera suoneremo le campane a festa perchè un angelo è salito al cielo". Lo ha detto poco fa don Antonino de Santis, parroco pro tempore di Giove che ha annunciato una veglia di preghiera in chiesa alle 21,00. "Quando muore un bimbo così piccolo è un angelo che va dal Signore - ha detto don de Santis - ho parlato con la mamma ed ho accolto il suo immenso dolore. In questo momento le parole non servono, serve la vicinanza e l'abbraccio". 

(aggiornamento ore 19,25) - "E' una tragedia che colpisce tutto il paese". Lo ha detto poco fa il sindaco di Giove Alvaro Parca commentando la morte del piccolo Luca. "Siamo distrutti da un episodio che nessuno si sarebbe mai aspettato e che getta un velo di tristezza su tutti noi. Come sindaco e come intero Comune siamo vicini alla famiglia del bambino e ne condividiamo l'immenso dolore".

(aggiornamento ore 19) -  Il piccolo Luca Lupacchini, di soli 7 anni, è morto strozzato da una corda con cui stava giocando sul pianerottolo della casa della nonna. Secondo quanto accertato dai carabinieri si e' trattato di un incidente. Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo ha legato un capo della corda a una ringhiera e l'altro a un bastone, realizzando così una sorta di altalena con la quale ha cominciato probabilmente a dondolarsi. Per cause non ancora chiarite la corda gli si è però attorcigliata intorno al collo, uccidendolo. A trovare il corpo e' stata la nonna che ha subito dato l'allarme. Inutili i suoi tentativi di divincolarsi, la nonna e la mamma hanno chiamato i vicini di casa. Tra questi c'era un'infermiera che ha disperatamente tentato un massaggio cardiaco senza purtroppo riuscire a fra ripartire il cuore del bambino. Il 118 giunto poco dopo sul posto non ha potuto far altro che constatare il decesso del piccolo. 

GIOVE – Si svolgeranno oggi pomeriggio (domenica 24 febbraio) i funerali del piccolo Luca Lupacchini. La messa verrà celebrata alle 14,30 da don Antonino de Santis nella chiesa di Santa Maria Assunta. Per l'intera giornata ci sarà lutto cittadino, proclamato dal sindaco Alvaro Parca. In previsione della grande folla, l'amministrazione comunale ha allertato la Protezione civile. 

Grande emozione alla scuola elementare dove i compagni di Luca hanno organizzato un’iniziativa per ricordare il piccolo morto mercoledì scorso dopo essere rimasto strangolato dalla corda dell’altalena con cui stava giocando. Alle 11,00 i bambini hanno sospeso le lezioni e si sono ritrovati sala comunale "Maestre Franca e Maria Assunta", dove hanno realizzato due grandi cartelloni con i lavoretti e i disegni di Luca che poi hanno affisso fuori dalla scuola. Le iniziative per ricordare il piccolo proseguiranno anche nei prossimi giorni.il secondo cartellone

 

Gli insegnanti e i compagni vogliono infatti piantare un albero che fiorisca in questi giorni, circondato da altre sette piante, in memoria dei suoi soli 7 anni. "Avevamo pensato ad una mimosa - dice un insegnante - in modo che il ricordo possa conservarsi e rinnovarsi nel tempo. L’iniziativa si dovrebbe svolgere mercoledì prossimo in Piazza Trento e Trieste, dietro la chiesa. Gli alberi andranno a sostituire quelli recentemente tagliati per ragioni di sicurezza.

Intanto vanno avanti anche le indagini per fare piena luce sull’accaduto, anche se di dubbi al momento ce ne sono oggettivamente pochi, sia sulla dinamica che sulle cause del decesso. 

RINVIATA PARTITA DI CALCIO

La gara di campionato tra la squadra rappresentativa del paese di Giove e la Virgilio Maroso (valida per il girone E della Seconda categoria) non si giocherà. In segno di rispetto e di lutto per la morte del piccolo Luca la partita di calcio è stata infatti rinviata a data da destinarsi.

GIOVE – Tutta Giove ha dato l’ultimo saluto ieri pomeriggio al piccolo Luca Lupacchini, il bimbo di sette anni morto mercoledì scorso, strangolato dalla corda dell’altalena con cui stava giocano. La gente ha riempito il paese ed ha sfidato un vento gelido che tagliava la faccia. La chiesa di Santa Maria Assunta non è riuscita a contenere tutti coloro che hanno voluto porgere l'ultimo saluto al bimbo.

Ad apertura di cerimonia don Tonino de Santis ha letto la lettera del vescovo Ernesto Vecchi con la quale il presule ha voluto partecipare al dolore della famiglia ed ha poi usato tante parole toccanti per ricordarne l'allegria e la voglia di vita. I bambini in chiesa hanno letto commossi le loro letterine al compagno scomparso, mentre la maestra ha letto i pensieri di Luca sulla libertà.

Dopo la funzione un corteo interminabile di persone di tutte le età ha accompagnato il corpicino al cimitero nella bara bianca sorretta dai portantini e che è passata tra due ali di folla commossa. Tanti gli omaggi floreali, due furgoni per contenere tutte le orchidee e le rose candide portate per salutare il piccolo.

 

 

GIOVE - Hanno fatto esplodere la cassa continua dell'area di servizio di Giove Nord,  lungo il tratto umbro dell'A1, portando via un bottino di 30mila euro. L’episodio è accaduto stanotte, intorno alle 1,30, quando l'impianto era chiuso. La polizia stradale ha aperto le indagini per risalire ai malviventi che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero fuggiti a bordo di una vettura di colore scuro. Gli inquirenti, non escludendo collegamenti con episodi analoghi avvenuti  in Umbria nelle ultime settimane, stanno visionando le registrazioni delle telecamere presenti nell'area di servizio.

GIOVE – Gianfranco Lattanzi è il nuovo coordinatore comunale del Popolo della Libertà di Giove. A darne notizia sono i vertici del direttivo provinciale, Masciarri e Bruschini, con una nota diffusa dopo l'incontro tenutosi proprio in quel di Giove nella serata di lunedi. “L’ elezione per acclamazione del nuovo coordinatore Lattanzi, persona esperta preparata e radicata nel tessuto locale - si legge nella nota diffusa dai dirigenti provinciali -, è il primo segnale di un intenso lavoro di riorganizzazione, che nei prossimi mesi si svilupperà su tutto il territorio provinciale. Infatti, il nuovo corso del Pdl provinciale sta da subito sviluppando quella azione di riorganizzazione della quale i territori sentivano da tempo l’esigenza. La nomina dei responsabili del partito nei vari comuni era un obiettivo non più rinviabile. La rete dei comuni – continua la nota -, deve da subito essere messa in condizione di lavorare, con proposte concrete e riferimenti certi, che diano ai cittadini non solo la sensazione ma anche le risposte concrete reali portate avanti dal nostro partito nei vari livelli istituzionali ed amministrativi. il contatto quotidiano, – concludono il coordinatore provinciale Masciarri e il vice Bruschini - da chi nel territorio ci abita, ci vive, e conosce i problemi, il poter essere rappresentativi di un idea politica e del nostro partito è un esigenza ormai che viene dal basso e come tale la raccogliamo con grande soddisfazione e voglia di protagonismo di fare squadra”. Lattanzi, fino a poco fa vice coordinatore comunale proprio di Giove, nel corso della riunione di lunedi, ha salutato con soddisfazione la presenza del organo provinciale all'incontro locale, e la volontà proprio di quest'ultimo di dare una struttura funzionale ai territori. “Io - afferma proprio il nuovo coordinatore -, qui a livello comprensoriale, spero di dare contributo notevole, dando un proseguimento a quelle che sono state sempre le attività di partito”.

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