Cronache 24 - Notizie Narni
Notizie Narni

TERNI - Il Servizio idrico integrato ha avviato in questi giorni un importante pacchetto di interventi su Terni finalizzato ad eliminare le dispersioni individuate con il progetto di ricerca perdite occulte, in collaborazione con Asm, e a rendere il sistema più efficiente grazie a sostituzioni, ammodernamenti ed efficientamento della rete. In questa settimana verranno eseguiti tre lavori in città. Il primo, svolto lunedì, ha riguardato Viale Ippocrate, il secondo, ieri, a Strada delle Campore-Sabbioni e il terzo, giovedì, in prossimità della rotatoria fra Viale Rossini e Via Turati.

Altri quindici interventi, sempre su Terni, saranno eseguiti entro il mese. Tra questi, in particolare quello in programma il 20 ottobre a Campomicciolo dove i lavori verranno fatti durante la notte per cercare di limitare al massimo il disagio per i cittadini. “Ci scusiamo in anticipo – dice il direttore generale Paolo Rueca - se si verificheranno piccoli problemi durante le operazioni. Problemi che comunque rientrano nella normalità di queste situazioni e che saranno contenuti nel tempo. E’ bene però sottolineare – conclude - che questi interventi, sui quali puntiamo molto, sono di grande importanza perché ottimizzano e ammodernano la rete eliminando definitivamente le perdite individuate ed attivando contestualmente sistemi di controllo che garantiscono un miglioramento degli standard di efficienza e qualità”.

Il sistema di controllo si basa su una tecnologia avanzata e all’avanguardia imperniata su modelli matematici e studi analitici che prendono in considerazione numerosi parametri come, ad esempio, consumi, flussi idrici, dinamiche tecniche, raccogliendo e immagazzinando dati e informazioni in continuum sulla situazione dell’intera rete di distribuzione. “In questo modo – spiega sempre Rueca – riusciamo a monitorare tutto il sistema di distribuzione, individuando le perdite che non emergono in superficie ed agendo, conseguentemente, con tempestività. Il sistema viene così ottimizzato e il funzionamento delle reti aggiornato e migliorato costantemente e questo genera risparmi e riduzione delle dispersioni idriche”.

Published in Cronaca

TERNI – La Sii continua ad affrontare con grande impegno la crisi idrica dovuta al periodo di siccità per le scarse precipitazioni. Un problema che proseguirà ancora per il periodo autunnale poiché la mancanza di piogge continua a determinare un notevole abbassamento dei livelli delle falde acquifere.

Per cercare di affrontare le criticità, informa il direttore generale Paolo Rueca, il Servizio idrico ha varato un parco progetti da oltre 1 milione e 200mila euro per tutto il territorio di competenza, finanziato in parte con fondi regionali e in parte con risorse proprie. Tali progetti sono finalizzati al potenziamento o al miglioramento delle reti e dei sistemi di distribuzione. Una parte degli interventi sono già stati ultimati, altri sono in fase di esecuzione ed altri ancora in procinto di partire.

Per i lavori già terminati la Sii ha investito circa 270mila euro su Terni, Narni, Stroncone, Montecchio, Fabro, Ficulle, Civitella del Lago e Castel Viscardo. Altre risorse, ammontanti a poco meno di 300mila euro, riguardano lavori in esecuzione ancora a Narni, a Calvi dell’Umbria e a Baschi.

Altri fondi per poco meno di 700mila euro saranno utilizzati infine per interventi nel ternano, nel narnese e nell'orvietano. “Stiamo affrontando  – dice il direttore generale Rueca – una delle stagioni più difficili dal punto di vista climatico degli ultimi dieci anni. Abbiamo messo in campo un notevole sforzo tecnico-progettuale ed economico per ottimizzare gli impianti, migliorandoli e potenziandoli, ove necessario, in modo che questo ci consenta di affrontare in maniera più efficace i problemi dovuti alla crisi idrica e dare risposte migliori ai cittadini”.  

Published in Cronaca

TERNI - Aiutare le famiglie in difficoltà a pagare la bolletta mettendo loro a disposizione risorse economiche. E’ l’obiettivo del Fondo utenze deboli (Fud) che Auri e Sii hanno finanziato anche quest’anno con 150mila euro. Uno sforzo notevole, continuo nel tempo, e che fino ad oggi, considerando tutte le edizioni, compresa l’attuale, ha portato allo stanziamento di circa 800mila euro. 

“Siamo – dice il presidente Stefano Puliti – tra le pochissime esperienze in Italia di questo genere e per noi questo è una responsabilità prima che un vanto. Coprire il cento per cento delle necessità è difficile – prosegue il presidente - ci vorrebbero infatti maggiori disponibilità, tuttavia Sii e Auri fin qui hanno investito ingenti risorse per cercare di dare una mano concreta al maggior numero di famiglie e di persone possibile, oltre che, da due anni a questa parte, sostenere associazioni ed enti che si occupano di disagio economico e sociale”. 

Il nuovo bando è uscito lunedì 11 settembre e sarà in vigore fino al 30 novembre, pertanto, per gli aventi diritto, è consigliabile non perdere tempo e presentare a breve la domanda di ammissione. Al Fud possono accedere i titolari di utenze domestiche residenti che nel 2016 certifichino le condizioni di disagio sociale ed economico tramite reddito annuo Isee non superiore a 12mila euro. Agli incentivi economici possono avere accesso anche le organizzazioni di volontariato onlus e le associazioni di promozione sociale che gestiscono immobili in cui vengono ospitate, a fini abitativi, persone o nuclei familiari in disagio socio economico.
 
“Siamo soddisfatti – affermano il presidente Puliti e l’amministratore delegato Alessandro Carfì - per essere riusciti a dare continuità temporale a questa esperienza e a confermarla anche quest’anno, grazie al nostro impegno e a quello di Auri e all’importante collaborazione delle associazioni dei consumatori. Il Fud è ormai un’iniziativa strutturale e che si è consolidata nel tempo. Grazie ad esso siamo stati in grado in questi anni di venire incontro a tante famiglie garantendo l’accesso all’acqua ed un equo rapporto fra gestore e cittadini più deboli”. 

Come è strutturato il Fud  - Il Fud prevede, per le utenze domestico-sociali, la copertura del 70% dei costi delle bollette per nuclei con Isee fino a 8mila euro. La copertura del 35% dei costi è prevista invece per Isee da 8.001 a 10.500 euro, mentre per chi ha Isee da 10.501 fino a 12mila euro la copertura sarà del 20%. Le domande ammesse l’anno scorso furono 1.409, due anni fa ne furono accolte invece 1.429 per 4.385 persone coinvolte. 

Come fare la domanda – Tutte le info sono sulla home page del sito internet www.siiato2.it dove si trova lo schema di domanda, il regolamento e l’avviso. Il modello di domanda si può reperire anche al front office Sii e agli sportelli dislocati nei comuni, presso le associazioni dei consumatori (Adoc, Adiconsum, Federconsumatori, CittadinanzaAttiva, Lega dei Consumatori), all’Ati, agli uffici di cittadinanza dei Comuni e nei Comuni stessi, agli uffici protocollo.

I numeri della passata edizione – Nella scorsa edizione del Fud i fondi sono stati così suddivisi: 100mila e 884 euro sono state erogate su Terni a fronte di 701 domande accolte; 25mila e 24 euro nell’amerino (211 domande ammesse) e 24mila e 131 euro nell’orvietano (181 domande approvate)

Published in Cronaca

TERNI - Falsi addetti Sii, con tesserino Acea contraffatto, stanno in queste ore aggirandosi in città presentandosi nelle abitazioni e facendo domande probabilmente per cercare di carpire informazioni utili o tentare di portare a termine truffe.

A tale proposito il Servizio idrico smentisce che vi siano propri addetti inviati nelle abitazioni e raccomanda di non cadere nel tentativo di raggiro. E’ opportuno, soprattutto da parte delle fasce di età più avanzate, evitare di farli entrare in casa, cercando di allontanarli subito e chiamando la Sii. Contestualmente la Sii stessa sta verificando la possibilità e l’opportunità di compiere azioni a tutela della società e dei cittadini.

Published in Cronaca

CALVI DELL'UMBRIA - La Sii ha avviato in questi giorni un progetto da 100mila euro per la riqualificazione e riattivazione del serbatoio di Sgrascia a Calvi dell’Umbria con l’obiettivo di risolvere strutturalmente i problemi di approvvigionamento idrico e garantire sistemi efficaci per affrontare eventuali situazioni di difficoltà. L’intervento, in collaborazione con il Comune, consiste nella sostituzione delle tubazioni di adduzione e distribuzione dal serbatoio che sono ostruite con nuove condotte moderne e in grado di assicurare efficienza e continuità. Il lavoro porterà anche altri due vantaggi: garantirà compensi maggiori per sopperire ad eventuali disservizi dal consorzio che rifornisce l'acqua al comune di Calvi ed aumenterà la pressione sulle abitazioni collocate a quote più alte che in caso di difficoltà non andranno più in sofferenza. “L'opera – spiega il direttore generale Paolo Rueca - unitamente al sistema di controllo permanente delle perdite in rete già realizzato e reso operativo dalla Sii, assicurerà a Calvi dell’Umbria un servizio con elevato grado di fruibilità. Siamo molto soddisfatti – aggiunge il direttore generale - dell'avvio dei lavori e per la gestione idrica su Calvi, area da sempre caratterizzata da alcune problematiche ereditate dalla Sii”. Il direttore generale torna anche sulla crisi idrica di questi giorni dovuta alla mancanza di piogge. “Nonostante la situazione difficile sia a Terni che in Umbria e in Italia – afferma – stiamo riuscendo a garantire un buon servizio alle utenze, tenendo conto di qualche situazione particolare in alcune frazioni e località decentrate del territorio che viene affrontata comunque in maniera efficace. L’intero sistema di distribuzione inoltre – conclude Rueca - è tenuto costantemente sotto controllo”. 

Published in Cronaca
Pagina 1 di 26
EOF