Cronache 24 - Notizie Narni
Notizie Narni

NARNI - Secondo il sindaco, Francesco de Rebotti, dopo le positive novità arrivate sulla vicenda TerniEnergia, adesso serve un nuovo piano industriale. "Accanto alla messa in campo degli strumenti necessari a salvaguardare i lavoratori - dice infatti de Rebotti - serve rapidamente mettere a disposizione una nuova strategia e volontà di investimento che passa attraverso l’individuazione di un nuovo piano industriale.

Per quello che ci riguarda - conclude - il ruolo dell’ istituzione che rappresento sarà a disposizione, con gli strumenti ordinari e straordinari previsti per il territorio Narni-Terni, per accompagnare un serio ed efficace progetto di rilancio che ci aspettiamo sia presentato prossimamente".

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NARNI - Il capogruppo di Forza Italia, Sergio Bruschini, contro replica al sindaco Francesco de Rebotti sui dati delle iscrizioni all'università. "Ha parlato troppo in politichese - dice Bruschini - mentre i dati invece parlano chiaro. Nel 2012 erano 354 iscritti, nel 2013 342, nel 2014 318, nel 2015 291 e l'anno scorso 279. Speriamo che il trend si inverta, questo lo vedremo. Se il nostro sindaco ha già questi dati - continua Bruschini - gli saremo grati se ce li fornisse. Forse egli si avvicina all'argomento in modo un po troppo politico e superficiale. Oppure la sua è solo una piccata risposta ad un argomento che non vuole affrontare realmente. Come già specificato,non siamo contenti di quanto abbiamo affermato ma non possiamo nascondere la realtà sperando che essa sia migliore di ciò che invece è". 

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NARNI – Parte ufficialmete mercoledì 27 settembre la biennale specialistica del Corso per l’investigazikeb e la siocurezza dell’Uiversità di Perugia. L’avvio ufficiale sarà dato con l’Open Day aperto dal rettore Franco Moriconi e dal sindaco di Narni Francesco De Rebotti. Ci saranno anche il delegato per il Polo Didattico di Terni, Massimo Curini, il direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze sociali, umane e della formazione, Claudia Mazzeschi, il delegato per l’Orientamento dell’Università perugina, Anna Martellotti che presenterà l’innovativo contenitore virtuale, dedicato all’offerta formativa di secondo livello, “MagistralMente”, volto a promuovere e facilitare una scelta informata e consapevole da parte degli studenti provenienti dal primo livello di studi universitari. A seguire, la coordinatrice del corso, Cristina Papa, presenterà il corso di laurea magistrale in Scienze socioantropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale.

 Ma sull’università narnese Forza Italia è polemica - Forza Italia parla di calo degli iscritti. “Dati alla mano – spiega il capogruppo Sergio Bruschini - dal 2012 con 354 si è passati al 2016 ove si registrano 279 nuove iscrizioni e si badi che il calo non è episodico in quanto esso mantiene il trend in tutti i 4 anni. Il numero totale degli iscritti nel

2012 era 1060, nel 2016 887”. Altro dato ritenuto interessante da Bruschini è quello delle regioni di provenienza degli studenti. “il maggior numero di adesioni è il Lazio con 549 totali nei 5 anni – dice - seguono l’Umbria con 239, la Campania e la Puglia con 130, quindi la Calabria con 63 e la Lombardia con 50. Ora non abbiamo ancora i dati delle iscrizioni del 2017 ma non si può non manifestare preoccupazione se confermato il dato di decrescita. Quest’anno – conclude Bruschini - si inaugura il biennio magistrale, certo non è ciò che ci saremmo aspettati, a nostro dire andava più finalizzato il biennio in materie attendenti il corso in scienze per  l’investigazione e la sicurezza, una specializzazione non in sociologia, ma in materie più tecniche e scientifiche”.

La replica del sindaco – La risposta di de Rebotti non si è fatta attendere. “Il numero di iscritti è sempre intorno a 1.000”, ribatte subito, specificando poi: “ Nell'anno 2016 sono calate un po' per effetto, ovviamente, del terremoto agosto/ottobre i cui effetti come è facile capire hanno riguardato diversi settori. Il trend, visto che siamo ad inizio iscrizioni, di quest'anno è incoraggiante per tornare ai numeri soliti, ossia circa 300 nuove immatricolazioni annue,  in più c'è la specialistica la cui tendenza è intorno ai 100 iscritti. A parte la straordinarietà del 2016 – puntualizza de Rebotti – l’Università a Narni ha numeri e performance straordinarie. Certo – punzecchia il sindaco - a chi si avvicina all'argomento con superficialità sfugge la dinamica complessiva, mentre sulla novità della specialistica, oggetto per anni di incalzante polemica, oggi che è realtà neanche una parola spesa per l'ottenimento di questo importante obiettivo e diritto per gli studenti”.

 

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NARNI – Non si è fatta attendere la risposta del sindaco de Rebotti alla polemica sollevata ieri da Tramini, capogruppo comunale del Movimento 5 Stelle, a proposito dell’accesso al protocollo informatico di gestione dei documenti, che a suo avviso sarebbe stato impedito al movimento dalla giunta comunale attraverso atti di ostruzionismo. De Rebotti non ci sta e in un comunicato ha voluto replicare. “Capisco la necessità, tutta politica, del consigliere – dice – di vestire i panni del contestatore a prescindere per dare un senso alla sua presenza, ma l’azione dell’amministrazione in queste poche settimane è stata guidata dalla massima disponibilità al coinvolgimento, tanto che Tramini è anche presidente della commissione garanzia e controllo”.

“Quello di Tramini – conclude il sindaco – potrà essere un contributo importante in questi cinque anni, a patto che i muri a cui si fa riferimento non siano invece una sua artificiosa costruzione per cercare di dare un senso solo politico alla sua presenza, attraverso la polemica ante litteram”.

De Rebotti si difende dall’accusa di aver modificato il regolamento per la gestione e l’utilizzo del protocollo, sostenendo che la giunta, attraverso l’esercizio della propria potestà regolamentare, abbia la facoltà di “scegliere le modalità con le quali regolamentare il diritto di accesso ed il diritto all’informazione dei consiglieri comunali, così da equilibrare al meglio varie esigenze dei consiglieri, degli uffici e dall’intera macchina burocatico-amministrativa.

La modifica a cui aveva fatto riferimento Tramini, dunque, secondo il sindaco, non è stata contro i grillini. Tra l’altro, stando a quanto spiega nella nota il sindaco, è il manuale citato dallo stesso Tramini, all’art. 54, a prescrivere una revisione almeno biennale del documento, per adattarlo agli sviluppi normativi e tecnologici. Poiché, riferisce de Rebotti, il precedente intervento nel testo era datato 2014, la recente modifica tirata in ballo da Tramini sarebbe quindi assolutamente ordinaria.

Lorenzo Di Anselmo

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NARNI – A mettere la parola fine alla vicenda alghe sul fiume Nera, forse, sarà solo la risposta dell’Asl. Fino a questo momento, infatti, a tenere banco in merito alla questione sono stati i botta e risposta tra Luca Tramini, consigliere comunale e candidato sindaco per il M5S e il sindaco De Rebotti. Il tutto è partito alcuni giorni fa quando Tramini, con una segnalazione, ha posto l’attenzione sulla presenza di alghe nel fiume Nera, in particolare in quel tratto di Stifone che sta diventando sempre più ritrovo di cittadini e turisti. La denuncia del capogruppo consiliare dei cinquestelle era soprattutto un invito alle autorità preposte alla tutela della salute pubblica, Sindaco, Arpa e ASL, affinché sollecitassero un controllo da parte dell’Erg, ente gestore della manutenzione e del monitoraggio del fiume.

Chiamato in causa, il sindaco ha poi immediatamente replicato alla vicenda sollevata dal M5S, chiudendo in fretta la faccenda. “Cosa ci sarà dietro questi inspiegabili fenomeni paranormali?”, si è chiesto con un tono retorico a proposito delle alghe, definendole “strane creature che provengono dai fondali del Nera colorandolo in parte di verde”. Per il sindaco, quello delle alghe sarebbe perfetto come episodio di “Rieducational Channel”, programma parodico in tema di scienza realizzato da Corrado Guzzanti. De Rebotti avrebbe già pronto il titolo per un successivo episodio: “l'acqua dal sapore strano di Lecinetto”.

Provocazione che, ovviamente, non è passata inosservata a Tramini, il quale ha voluto prontamente replicare, facendo il punto sulla questione. Sappiamo bene che le alghe si formano sul fiume – ha spiegato il gruppo consiliare del Movimento in un comunicato – ma il problema sottolineato riguarda il perché esse si fermino e la relativa responsabilità di manutenzione e pulizia da parte dell’ERG”. Ciò che preoccupa i pentastellati è la possibile presenza di agenti inquinanti, che renderebbero poco salubri le acque del fiume: un rischio, a loro avviso, da evitare a tutti i costi, considerando che quella zona sta vivendo un intenso e costante aumento nell’afflusso di persone, non solo narnesi.

Fatta chiarezza sulle motivazioni che hanno spinto Tramini a richiamare l’attenzione sul fenomeno, il M5S sferra la stoccata nei confronti del sindaco. “Non ci capacitiamo della risposta del Sindaco, la sua reazione ci sembra assurda – si legge nel comunicato – poiché più volte in sede di consiglio si era dimostrato aperto verso un lavoro congiunto riguardo la tutela ambientale”.

Critiche anche nei confronti dell’assessore all’ambiente Alfonso Morelli, che aveva descritto il caso come un “fenomeno periodico, più o meno evidente a seconda delle condizioni climatiche”. Parole che hanno lasciato perplessi i cinquestelle, che ritengono che questo non giustifichi una carenza nel monitoraggio e nelle verifiche. Secondo l’assessore, la denuncia del M5S sarebbe soltanto finalizzata a “cercare lo scandalo e l'allarmismo a tutti i costi”. In ogni caso, aveva rassicurato Morelli, “gli enti preposti analizzeranno le alghe e ci diranno se esse rappresentano un pericolo o meno”, ma a suo avviso non ci saranno spiacevoli sorprese, trattandosi di un fenomeno non nuovo ma già monitorato in passato.

 

Lorenzo Di Anselmo

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