Cronache 24 - Notizie Narni
Notizie Narni

NARNI –Come anticipato da cronache24 Francesco de Rebotti ha ufficializzato in serata i nomi della nuova giunta. Vice sindaco Marco Mercuri con deleghe a urbanistica, viabilità, parchi e patrimonio pubblico. A Lorenzo Lucarelli Pd, vanno sviluppo economico, turismo e cultura, a Silvia Bernardini, lista de Rebotti, scuole, sicurezza, Protezione civile, frazioni e Corsa all'Anello. A Silvia Tiberti, assessore tecnico, bilancio e servizi sociali, ad Alfonso Morelli, Sinistra italiana, ambiente e mobilità. De Rebotti conferma anche la riduzione da cinque a tre dei dirigenti. "Nelle prossime settimane - dice - vedremo come riorganizzare". 

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NARNI – Ha aspettato la fine della corsa della Rivincita e poi ha preso il pc ed ha risposto per le rime mettendo fine, almeno si spera, alle polemiche sui cavalli della corsa all’anello. Il sindaco Francesco de Rebotti ha replicato al parlamentare Cinquestelle, vegano, per suo stessa vanitosa ammissione sulla sua pagina facebook,  Paolo Bernini che prendendo spunto dalla morte di un cavallo della Quintana di Foligno ha pensato bene di mischiare tutto e attaccare anche la festa di Narni.

“Nonostante la morte del cavallo Wind, deceduto a causa della caduta durante lo svolgimento della “Quintana di Foligno” – aveva scritto Bernini in un post sul social network - l’Umbria acconsente al mettere in pericolo altri cavalli con la Corsa all’Anello di Narni”. “Tale manifestazione che si svolgerà sabato (cioè il 24 giugno, ndr), in notturna, consiste in una gara di velocità e precisione tra cavalli cavalcati da fantini. Ho provveduto quindi a diffidare il sindaco, il prefetto e gli organizzatori di tale evento, chiedendo anche l’intervento dei NAS, dei servizi veterinari Asl e dei Ministeri Competenti, affinché tutta la normativa a tutela degli equidi sia rispettata.

Troppi – ha aggiunto poi - sono stati gli incidenti degli ultimi anni che hanno indignato l’opinione pubblica. Palii e giostre, sono manifestazioni pericolose che mettono in serio pericolo la vita dei cavalli costretti a gare di velocità palesemente in contrasto con la loro etologia. Tali manifestazioni sono a mio avviso acclaratamente anacronistiche e, per tali motivi, andrebbero relegate al passato”. Fin qui il Bernini pensiero, poi c’è la rivolta sui social. Tutta Narni, o almeno quella che naviga e che può scrivere su facebook, gli si è rivoltata contro contestando le sue posizioni e difendendo la Corsa all’Anello, facendo, tra l’altro, notare che in 49 anni di storia non c’è mai stato alcun incidente ai cavalli e, men che meno, casi di morte dovuta alla corsa.

E siccome Bernini non si è limitato a sparacchiare pensieri su facebook ma è andata oltre con atti formali e scritti, il sindaco ha deciso di intervenire per smentirlo e per difendere la festa e la città.

Il post di de Rebotti – “Gentilissimo Onorevole Parlamentare dei cinquestelle Paolo Bernini.
Queste poche righe perché nella mia esperienza da Sindaco mai mi era capitato di dover assistere a questa modalità di rapporto istituzionale e di raccontare la mia città in una comunicazione ufficiale da parte di un rappresentante delle nostre istituzioni.
Ne sono amareggiato perché quando si parla di qualcosa o di qualcuno, come nel caso specifico di Narni, dei narnesi e della loro festa, del Sindaco, dei tantissimi volontari che operano nella Corsa all'Anello (dai Priori dei Terzieri in giù), bisognerebbe avere la conoscenza, la correttezza e lo stile istituzionale (visto ciò che Lei rappresenta) giusto, perlomeno degno di un paese civile.
Ci siamo ritrovati, nel suo post, accusati dai commenti di chi la segue,e pregiudizialmente, delle più' negative nefandezze. 
Noi, quelli del movimento della Corsa all'Anello, che come primo principio e metodo da sempre (cinquant'anni di storia) cerca di operare nel rispetto di norme, regolamenti, circolari e leggi, investendo risorse (come quelle dedicate al miglioramento del campo di gara e del percorso della corsa), tempo personale e collettivo, sacrificandolo sempre alla famiglia e al tempo libero per dedicarlo alla nostra città.
Ne esce un'immagine irricevibile e distorta della nostra comunità della festa che coincide con la comunità cittadina.
Avrei avuto il piacere e l'onore di accompagnarla all'interno della nostra organizzazione, di mostrarle tutti i nostri sforzi per garantire il benessere animale, dei nostri cavalli, di metterle a disposizione tutti gli strumenti per conoscere, comprendere e magari appassionarsi al nostro lavoro ed alla nostra città.


Ne sarebbe, ne sono certo, uscita una sua comunicazione più genuina. Lei ha scelto un metodo di comunicazione diverso, ha preferito metterci su un banco degli imputati che non merita nessuno di noi, di dipingerci agli occhi dell'opinione pubblica in maniera negativa.
Non sto parlando degli atti formali che Lei ha compiuto ma proprio della sua comunicazione ufficiale che, per l'autorevolezza della sua figura e per il ruolo che rappresenta, e' particolarmente importante.
Ci ha paragonato a Foligno ma ogni realtà è una storia a se, ci ha detto che siamo oggetti da relegare al passato, ha aperto la strada ai commenti, i più coloriti, con cui chi la segue ci ha dipinto con i peggiori sostantivi, basta leggerli sotto il suo post che allego.

La sostanza è che credo che la mia comunità, la mia città, il movimento della Corsa all'Anello, i volontari, le nostre scuderie, i Priori, i Terzieri, nessuno meriti questi giudizi.
Mi piacerebbe invitarla alla prossima edizione della Corsa allAnello, quella del cinquantennale, ma non so se le elezioni politiche le permetteranno di ricoprire di nuovo il ruolo di Parlamentare, tenendosi le stesse comunque prima dell'edizione di maggio (almeno credo).
Io glie lo auguro, così avrà modo magari, come scrivevo sopra, di conoscerci meglio di quanto ha dimostrato.
Io avrò' ancora cinque anni di amministrazione perché i cittadini, al contrario di quanto avvenuto in Parlamento con le liste di candidati bloccati, mi hanno direttamente rieletto due settimane fa.

Ieri sera si è celebrata la corsa all'Anello, nella massima sicurezza, ha funzionato tutto perfettamente per la gioia dei contradaioli e dei visitatori. È stato uno spettacolo bellissimo degno della nostra passione, della nostra storia, della nostra serietà. Ci tenevo a farglielo sapere qualora i suoi e le sue collaboratrici narnesi del
Movimento ancora non glie lo avessero fatto sapere”. Una presa di posizione a cui seguirà poco dopo anche la nota del consigiere comunale dei Cinquestelle Tramini che smentirà del tutto Bernini, dissociando il Movimento narnese dalle parole del parlamentare pentastellato. (vedo il servizio successivo).

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NARNI - La notizia che fa più notizia è un'ultim'ora sulla riorganizzazione della macchina comunale. Mentre pensa a comporre la giunta e a mettere d'accordo tutte le anime della maggioranza, de Rebotti starebbe pensando ad una svolta in qualche modo epocale per il Comune: riaccorpare il settore lavori pubblici con quello dell'urbanistica. Una decisione che dovrebbe coinvolgere sia i dirigenti che gli assessori.

A proposito dei primi la voce insistente che sta circolando in queste ore è quella che vorrebbe una loro decisa riduzione passando dagli attuali cinque a solo tre. Al momento è difficile capire chi saranno i due a lasciare, al massimo ci si può affidare sempre alle voci di corridoio. Queste vorrebbero la Almadori in partenza verso il Comune di Terni e Flori orientato a lasciare l'incarico dirigenziale. Sarebbe questo l'elemento che darebbe di fatto il via all'operazione accorpamento fra lavori pubblici e urbanistica sotto un unico dirigente: Antonio Zitti.

Anche dal punto di vista politico ci sarebbe una razionalizzazione con un unico assessore al quale andrebbero le due deleghe. Il più accreditato sarebbe Marco Mercuri, Psi, che avrebbe anche l'incarico di vice sindaco, una sorta di super assessore insomma che con gli incarichi pesanti che gli darebbe de Rebotti convincerebbe i socialisti a rinunciare alla richiesta di due posti in giunta.

A quel punto due andrebbero al Pd: uno sicuro a Lucarelli, l'altro forse ad una donna ma esterna, cioè non eletta. Di nomi ne girano diversi, compreso quello di Gabriella Tassi, già consigliera comunale e provinciale e attualmente membro del cda Sii. Risalgono intanto le quote delle sinistre e in particolare di Alfonso Morelli, mentre è confermato l'ingresso della Bernardini, in quota Lista de Rebotti ma non come vice sindaco. 

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NARNI – Tre su cinque sono già sicuri. Si tratta di Marco Mercuri, Psi, che tornerà a fare il vice sindaco e probabilmente ad occuparsi delle deleghe che aveva nel primo de Rebotti, compresa l’urbanistica, la più importante. Poi Lorenzo Lucarelli, Pd, il più votato di tutti con 419 preferenze, più di quelle di Sinistra italiana, di Sinistra per Narni, di Insieme Possiamo, della Lega, di Movimento Civico per Narni e di Progetto Narni, insomma, una specie di partito da solo. Quindi Silvia Bernardini, della Lista de Rebotti, moglie di Giovanni Cipiccia, erede della più importante famiglia di imprenditori narnesi e non solo. Lei, tra l’altro, non sarebbe nuova alla politica essendo già stata sindaco di Ussita e assessore provinciale a Macerata, porterebbe quell’esperienza e quella dimestichezza nelle cose pubbliche che forse è mancata un po’ in diversi assessori della prima consigliatura de Rebotti. Restano due caselle da coprire.

Una era destinata alle sinistre, in particolare a Sinistra italiana, ma il tonfo di Morelli ha rimesso un po’ le cose in discussione. De Rebotti non ha nessuna intenzione di chiudere le porte alla sinistra ma deve anche fare i conti con i numeri che per i due schieramenti che lo appoggiavano e per l’altro all’opposizione sono impietosi. O rientra Morelli, che rispetto al 2012 ha perso 48 voti (134 a 182) e qualche decimale nella sua lista, fuori dal Consiglio per una manciata di voti, o il sindaco si orienta per un esterno sempre di area sinistra. Il quinto uomo (perché la quota rosa è già coperta) potrebbe spettare ancora al Pd, visto che già nella passata consigliatura erano due gli assessori (Giombolini e de Arcangelis) ma un posto lo chiedono anche i socialisti che vorrebbero due assessorati.

Su questo fronte sono diversi in lizza. Per il Psi Claudio Ricci o Federico Novelli, per il Pd Giovanni Rubini, secondo dietro Lucarelli, Fabio Svizzeretto, Franco Aramini e Michele Francioli, con quest’ultimo che potrebbe essere la sorpresa per coprire il gap riguardante la rappresentanza del centro storico, uscito non benissimo dalle elezioni. Se prima erano addirittura tre gli assessori del capoluogo e cioè Giombolini, de Arcangelis e Piantoni, stavolta rischia di non essercene nessuno. Del resto la campagna elettorale è stata marcatamente spostata nelle frazioni dove c’è quasi il 90% dell’elettorato.      

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NARNI - "Le vittorie sudate sono le più belle”. Questa la prima dichiarazione rilasciata all’ansa da Francesco de Rebotti, confermato sindaco di Narni dopo la tornata elettorale di ieri 11 giugno. “Complimenti ai miei avversari – ha aggiunto - che mai come in quest'occasione si sono dimostrati coriacei e competitivi. Per quello che mi riguarda da oggi torniamo tutte e tutti narnesi ed il mio unico interesse sarà la nostra città, Narni". “Estremamente soddisfatta” per il risultato si definisce Eleonora Pace, candidata di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Progetto Narni che però non nasconde anche la sua delusione “per un ballottaggio che siamo stati molto vicino a conquistare. Se Gianni Daniele di Tpn – osserva la Pace – non avesse voluto andare per conto proprio magari si riusciva insieme a strappare quell’1% che mancava. Era un’occasione unica che forse non si ripeterà più”.

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