Cronache 24 - Notizie Narni
Notizie Narni

NARNI – A mettere la parola fine alla vicenda alghe sul fiume Nera, forse, sarà solo la risposta dell’Asl. Fino a questo momento, infatti, a tenere banco in merito alla questione sono stati i botta e risposta tra Luca Tramini, consigliere comunale e candidato sindaco per il M5S e il sindaco De Rebotti. Il tutto è partito alcuni giorni fa quando Tramini, con una segnalazione, ha posto l’attenzione sulla presenza di alghe nel fiume Nera, in particolare in quel tratto di Stifone che sta diventando sempre più ritrovo di cittadini e turisti. La denuncia del capogruppo consiliare dei cinquestelle era soprattutto un invito alle autorità preposte alla tutela della salute pubblica, Sindaco, Arpa e ASL, affinché sollecitassero un controllo da parte dell’Erg, ente gestore della manutenzione e del monitoraggio del fiume.

Chiamato in causa, il sindaco ha poi immediatamente replicato alla vicenda sollevata dal M5S, chiudendo in fretta la faccenda. “Cosa ci sarà dietro questi inspiegabili fenomeni paranormali?”, si è chiesto con un tono retorico a proposito delle alghe, definendole “strane creature che provengono dai fondali del Nera colorandolo in parte di verde”. Per il sindaco, quello delle alghe sarebbe perfetto come episodio di “Rieducational Channel”, programma parodico in tema di scienza realizzato da Corrado Guzzanti. De Rebotti avrebbe già pronto il titolo per un successivo episodio: “l'acqua dal sapore strano di Lecinetto”.

Provocazione che, ovviamente, non è passata inosservata a Tramini, il quale ha voluto prontamente replicare, facendo il punto sulla questione. Sappiamo bene che le alghe si formano sul fiume – ha spiegato il gruppo consiliare del Movimento in un comunicato – ma il problema sottolineato riguarda il perché esse si fermino e la relativa responsabilità di manutenzione e pulizia da parte dell’ERG”. Ciò che preoccupa i pentastellati è la possibile presenza di agenti inquinanti, che renderebbero poco salubri le acque del fiume: un rischio, a loro avviso, da evitare a tutti i costi, considerando che quella zona sta vivendo un intenso e costante aumento nell’afflusso di persone, non solo narnesi.

Fatta chiarezza sulle motivazioni che hanno spinto Tramini a richiamare l’attenzione sul fenomeno, il M5S sferra la stoccata nei confronti del sindaco. “Non ci capacitiamo della risposta del Sindaco, la sua reazione ci sembra assurda – si legge nel comunicato – poiché più volte in sede di consiglio si era dimostrato aperto verso un lavoro congiunto riguardo la tutela ambientale”.

Critiche anche nei confronti dell’assessore all’ambiente Alfonso Morelli, che aveva descritto il caso come un “fenomeno periodico, più o meno evidente a seconda delle condizioni climatiche”. Parole che hanno lasciato perplessi i cinquestelle, che ritengono che questo non giustifichi una carenza nel monitoraggio e nelle verifiche. Secondo l’assessore, la denuncia del M5S sarebbe soltanto finalizzata a “cercare lo scandalo e l'allarmismo a tutti i costi”. In ogni caso, aveva rassicurato Morelli, “gli enti preposti analizzeranno le alghe e ci diranno se esse rappresentano un pericolo o meno”, ma a suo avviso non ci saranno spiacevoli sorprese, trattandosi di un fenomeno non nuovo ma già monitorato in passato.

 

Lorenzo Di Anselmo

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AMELIA - Aumentano i livelli di tetracloroetilene nelle falde dell'amerino. La situazione era stata denunciata alcuni giorni fa dai sindaci del territorio che avevano chiesto ad Aman e Sii di assumere provvedimenti e proprio in questi giorni sulla vicenda è intervenuto anche il M5S con i consiglieri comunali Romano Banella e Gianfranco Chieruzzi. "Avevamo lanciato l'allarme in un comunicato congiunto con Terni a marzo - ricordano i due - riguardo il preoccupante perdurare del superamento della soglia di contaminazione nelle acque potabili emunte dai pozzi di Cerasola in località Maratta Alta che riforniscono i comuni dell’amerino e parte del comprensorio del Comune di Narni; 3 giorni dopo il Presidente della SII Stefano Puliti ed il Direttore Generale Paolo Rueca, affermavano di essere a conoscenza del fenomeno da tempo e che "l' acqua che bevono i cittadini è pulita e sicura, grazie agli interventi fatti e che faremo nel prossimo futuro installando nuovi filtri a Cerasola".

Da allora - secondo il M5S - c'è stato un rimpallo di responsabilità tra enti, Comuni, Aziende, Regione e Provincia, che non ha portato nulla in concreto, ma la situazione è notevolmente peggiorata a tal punto che, mentre a gennaio 2017 il superamento dei limiti di contaminazione previsti dal D. Lgs 31/2001 (10 mg/l) si verificava solamente in un pozzo, "a partire da giugno si è registrato un aumento significativo della concentrazione di tetracloroetilene tanto che la media delle concentrazioni supera per la prima volta il limite del D. Lgs 31/01 e all'uscita di Morellino si raggiunge il valore di 7,75 mg/l, molto vicino a tale limite", come indicato da Vilma Medori e Sonia Bertocco, rispettivamente Direttore Tecnico e A. D. di AMAN s.c.p.a., in una nota indirizzata ai vertici della Sii".

Sii che proprio lunedì 24 luglio è intervenuta per fare chiarezza sia sulla salute che sui provvedimenti che si stanno assumendo. "Stiamo sta lavorando su tre direttrici. La prima è una soluzione tecnica per continuare a mantenere l’acqua entro i parametri di salubrità e regolarità normativa grazie all’installazione di nuovi filtri e a maggiori disponibilità idriche", spiegano dal servizio idrico da dove poi, il direttore generale, Paolo Rueca, puntualizza: “L’acqua erogata è pulita e non ci sono criticità per la salute. Con ulteriori lavori su Terni abbiamo convogliato nell’amerino maggiori quantità, non ci sono in programma limitazioni all’erogazione e il nuovo filtro che entrerà in funzione tra pochi giorni servirà a dare ulteriori garanzie oltre a quelle già esistenti. 

A ottobre – spiega ancora Rueca – se ne installerà un altro che renderà il sistema di distribuzione nell’amerino indipendente da Terni e servirà anche per affrontare ulteriori eventuali innalzamenti del tetracloroetilene. L’installazione dei nuovi filtri segue quella già realizzata in altri campi pozzi del ternano sempre per affrontare la situazione inerente le concentrazioni di tetracloroetilene che, come già reso noto e comunicato dalla Sii, sia pubblicamente che agli organi competenti, è una presenza costante ed in aumento, anche se questo, grazie agli interventi tecnici del Servizio idrico, non pregiudica la salubrità dell’acqua pubblica".

La Sii ricorda anche il progetto relativo all’attività di monitoraggio, condotto dall’Arpa, sulla presenza del tetracloroetilene e sulle eventuali fonti di produzione di tale sostanza per riuscire a capire nel dettaglio cause e dinamiche di tale tipo di inquinamento. Il servizio idrico ha anche chiesto alla prefettura la convocazione di un incontro al quale partecipino anche Asm, Aman, Regione Umbria, Provincia di Terni, Comuni, Arpa e Auri.  

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NARNI - “L’unica vera alternativa al centrosinistra siamo noi”. Eleonora Pace non ha dubbi e forte del risultato ottenuto (“che – stigmatizza – ci riempie di orgoglio”) si leva qualche sassolino dalle scarpe contro Cinquestelle, Tpn e loro alleati. “Il centrosinistra alla guida della città – dichiara - vince con il suo minimo storico mostrando un’emorragia di voti considerevole soprattutto nelle aree popolari e salvandosi in extremis solo grazie ad una miglior capacità di esercizio del potere ed alla pessima performance del Movimento 5 Stelle.

Resta l’amarezza nel constatare come il nostro appello per la creazione di quella “coalizione del cambiamento” da noi tante volte invocata, potesse essere la chiave giusta in grado di provocare quella suggestione utile a strappare con maggior credibilità i voti necessari e costringere il centrosinistra al turno di ballottaggio. L’egocentrismo di qualche civico trasformatosi in politico – attacca la Pace - e la miopia di forze politiche mascherate da civiche che hanno indossato il “burqua” nascondendo simboli ed identità, ha impedito che si creasse quella suggestione attrattiva tipica delle grandi coalizioni capaci di intercettare consensi indipendentemente dalle somme algebriche di ognuno”. La Pace ricorda poi che Forza Italia-Fratelli d’Italia ha portato in Consiglio il maggior numero di eletti fra le opposizioni. “Tra astensionismo e rassegnazione – osserva - ha prevalso quel profilo basso del futuro di Narni che noi avevamo indicato come il giogo dal quale la città doveva liberarsi”.

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NARNI – “Se vinceremo noi il ballottaggio, porteremo un cambiamento non solo a Narni ma in tutta l’Umbria”. A dirlo è Luca Tramini nel suo appello al voto come candidato dei Cinquestelle. “Siamo consapevoli – dice Tramini - della buona campagna della Pace (visti gli standard del PD), come la buona volontà di Tutti per Narni, ma non siamo gli unici a sapere che qualora ci fosse un ballottaggio non riuscirebbero in alcun modo a portare avanti le loro idee, chi per debolezza politica, chi per i pochi sistemi di riferimento e il poco entusiasmo già mostrato in passato, ritrovandoci ancora una giunta disorganizzata e comandata dal Pd.

Questo passo importante potrà essere fatto solo da noi. I dati parlano chiaro, anche a livello nazionale nel 2016 il Movimento 5 stelle su 20 città che hanno raggiunto il ballottaggio, ha portato a casa addirittura 19 vittorie. Questi risultati sono possibili grazie ai cittadini che hanno riconosciuto l’effettiva novità e non solo un vuoto slogan di partito”.

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NARNI – Tutela ambientale, riqualificazione urbana, riorganizzazione dei servizi e della pubblica amministrazione, sostegno alle piccole realtà economiche e sviluppo del turismo. Sono questi i punti principali del programma del Movimento 5 Stelle a Narni, presentato ieri sera alla scuola media L.Valli dal candidato sindaco Luca Tramini, che ha illustrato le idee centrali del progetto pentastellato per la città.

Narni, secondo i cinque stelle, deve diventare una città “vivibile, ecosostenibile, intelligente e accessibile alle persone disabili”. Secondo Tramini, occorre innanzitutto cambiare la prospettiva con cui si affronta le gestione dei rifiuti: “I rifiuti sono una risorsa, non un problema – ha detto il candidato sindaco – e devono essere considerati come una materia in grado di alimentare un sistema di economica circolare”. Per permettere una migliore gestione dei rifiuti, Tramini ha lanciato inoltre lo slogan “rifiuti zero”, una strategia che miri a diminuire la quantità di rifiuti prodotti, anche attraverso una prevenzione che riduca lo spreco alimentare.

Città, cultura e turismo costituiscono altri perni del programma narnese del Movimento. In quest’ottica, il M5S individua nel gemellaggio con altre città uno strumento importante di crescita: “Narni è una città storica, un gemellaggio con altre realtà simili può costituire un ponte importante per nuovi sviluppi”, ha affermato il candidato sindaco. A livello burocratico-amministrativo, il Movimento mira invece a una complessiva riorganizzazione della macchina amministrativa pubblica, attraverso interventi come un rafforzamento dei servizi online e uno snellimento della burocrazia.

Ciò che Tramini ha spesso voluto sottolineare riguarda l’assenza, a suo avviso, di una progettualità che coordini gli interventi nei vari settori secondo una prospettiva estesa e condivisa. “Le nostre proposte mirano a creare una rete nei vari ambiti che possa mettere a sistema tutte le nostre potenzialità”, ha concluso Tramini.

Lorenzo Di Anselmo

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