Cronache 24 - Notizie Narni
Notizie Narni

NARNI - Ci sarà una riorganizzazione interna della macchina comunale. La cosa non ha ancora i crismi dell'ufficialità e i movimenti formali non sono ancora stati avviati però le conferme arrivano direttamente dalla giunta comunale che ha già iniziato a ragionare su come impostare la nuova macchina comunale. i cambiamenti più importanti sembrano interessare soprattutto la sfera dirigenziale e anche la segreteria del sindaco dove dovrebbe arrivare l'attuale segretario del Pd Claudio Proietti che lascerebbe l'incarico all'ufficio del personale.

Altre cose che girano nei corridoio danno per quasi fatta anche la riduzione dei dirigenti e l'accorpamento sotto un unico soggetto del settore dei lavori pubblici e dell'urbanistica. Non è ancora stato deciso nulla sul dirigente che se ne occuperà ma, stando sempre alle voci di corridoio, potrebbe essere Antonio Zitti. Flori è dato addirittura come uscente ma puoddarsi anche che alla fine non sarà così.

Ci sono poi anche altri settori dell'amministrazione che potrebbero subire modifiche. Il Psi ad esempio, nei colloqui preliminari ha già fatto sapere che vuole una discontinuità col passato per quanto riguarda bilancio e servizi sociali che vorrebbero separati e non più uniti come adesso sotto un unico dirigente. Si vedrà, la partita è solo all'inizio, de Rebotti però ha una convinzione e cioè che la macchina comunale dovrà essere più snella e maggiormente in grado di dare servizi di qualità.  Dopo la pausa agostana si comincerà a parlare di cose concrete. 

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AMELIA – Vivere Amelia critica la riorganizzazione della macchina pubblica, accusando la giunta di aver aumentato i settori e di non aver cambiato nulla rispetto al passato. “Non solo aumentano i settori – scrive in una nota il gruppo di minoranza - ma viene disegnata una struttura non lineare: la cultura resta accorpata al settore tributi e patrimonio e resta l'inutile divisione tra ragioneria e tributi.

La cosa che mai si sarebbe immaginata dal sindaco del cambiamento però è un'altra. I capi settori restano tutti ai loro posti. Nessun cambiamento. Nonostante si sia detto che la gestione pregressa è stata un fallimento su tutti i fronti non si cambia nulla. Come mai – domanda l’opposizione - se i progetti erano tutti sbagliati chi li ha firmati resta li? Come mai se il recupero dei tributi comunali non funziona e Sindaco e attuale assessore agitavano la folla sulla vicenda Tari chiedendo le teste di chi aveva sbagliato oggi che governano loro chi ha firmato le cartelle Imu e Tari resta li? Resta tutto com'era. E allora – conclude Vivere Amelia - delle due l'una. O prima andava tutto bene e non c'era nulla da cambiare oppure il cambiamento promesso è stata solo una enorme bugia elettorale”.

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NARNI – Uno dei primi risultati della nuova giunta de Rebotti viene dall’acqua. Il sindaco insieme alla Sii hanno infatti predisposto un progetto per la soluzione definitiva del pluriennale problema di approvvigionamento idrico di Castelvecchio. Un problema che andava avanti da tanti anni, scatenando sempre polemiche e proteste soprattutto nei periodi caldi.

Finalmente, con i lavori che inizieranno tra poco, finirà la grande sete e il via vai di autobotti. Il Servizio idrico investirà infatti oltre 50mila euro per ripristinare la funzionalità idraulica del serbatoio esistente, riammodernandolo e rimettendolo in piena efficienza.

I lavori, in collaborazione con il Comune, riguarderanno la sostituzione sia delle tubazioni di adduzione al serbatoio che quelle di distribuzione idrica alle abitazioni della zona. “L’intervento – scrive il Sii - è stato reso possibile grazie all’amministrazione comunale che ha recentemente sbloccato la situazione dei terreni privati dove era stato costruito il serbatoio autorizzando così l’ingresso ai tecnici Sii e permettendo di eseguire i lavori necessari, tra cui anche una strada di accesso.

In effetti c’era in atto una specie di contenzioso che andava avanti da molto tempo, con i proprietari dei terreni che non ne volevano sapere di far passare i mezzi da lavoro. Questo stallo, al netto delle ragioni di ciascuno, ha impedito di fatto la risoluzione del problema, fino a questi giorni però, perché adesso tutto è cambiato e finalmente il serbatoio potrà tornare di nuovo in funzione.

TUTTO OK ANCHE ALLO SCALO - Oltre al progetto per la soluzione dei problemi a Castelvecchio, Sii e Comune hanno terminato anche l’intervento per la riduzione della pressione nei sistemi di distribuzione di Narni Scalo iniziato in avvio di settimana. I lavori hanno avuto come priorità quella della realizzazione di sistemi in grado di fronteggiare in maniera efficace il particolare periodo di siccità che sta interessando il territorio ternano e rientrano in una serie di interventi varati dal Servizio idrico.

Dopo la conclusione della prima fase tra lunedì e martedì scorsi, i tecnici hanno definitivamente messo a regime i sistemi superando le iniziali fasi di assestamento. “I nuovi dispositivi tecnici funzionano regolarmente – dice il direttore generale della Sii, Paolo Rueca – e ci consentiranno di ridurre le perdite e ottimizzare il servizio affrontando in maniera migliore il normale fabbisogno di famiglie e attività economiche durante l'estate".

IL M5S INTANTO INTERROGA - A seguito delle segnalazioni pervenute dai concittadini di Narni Scalo riguardanti la scarsa pressione della rete idrica Narnese - dice in una nota il caogruppo consigliare Luca Tramini - il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle si è già attivato interrogando il sindaco e facendo una richiesta di accesso agli atti, per sensibilizzare la giunta alla rapida risoluzione del problema. Sottolineiamo - proseguono - che il problema collegato alle dispersioni e ai disservizi della nostra rete idrica era già stato da noi segnalato piu’ volte in campagna elettorale e che vede la nostra realtà soffrire di perdite idriche che si attestano sul 43%. Riteniamo pertanto necessario una programmazione di interventi concreti e strutturali per risolvere non solo il problema della qualità del servizio ma anche per garantire un risparmio alla cittadinanza".

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NARNI – Provincia e Comune uniscono le forze contro le discariche abusive. Il patto, tacito, fra i due enti punta a ripulire i tratti delle strade provinciali ricadenti sul territorio comunale. Il metodo consiste nella segnalazione da parte della Provincia verso il Comune con il primo ente che si assume il compito di controllare le strade e segnalare la presenza di rifiuti smaltiti illecitamente. A quel punto, a seconda del tipo di discarica e della quantità di rifiuti, il compito di portarli via può essere assunto o direttamente dal Comune o dall’Asm di Terni che sul territorio narnese si occupa della gestione dei rifiuti. La collaborazione fra Provincia e Comune si aggiunge agli altri sistemi messi in atto dall’amministrazione comunale tra cui le telecamere in alcune zone periferiche e lontane e il supporto delle guardie ambientali volontarie.

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MONTECCHIO - Una grande area dove sorge una necropoli risalente al periodo compreso fra l’VIII° e il III° sec. a.c. e che potrebbe rivelarsi come una delle più interessanti del territorio provinciale dal punto di vista storico e archeologico. E’ quella del Vallone di San Lorenzo, a Montecchio, dove fra pochi giorni, dopo tanti anni, inizierà una campagna di scavi che ha l’obiettivo di riportare alla luce le tombe, gli oggetti funerari e gli eventuali altri reperti della zona. Lo hanno annunciato stamattina alla stampa in Provincia Comune (presente il sindaco, Federico Gori) e Università di Perugia (con il professor Gianluca Grassigli e l’archeologo Stefano Spiganti) che insieme condurranno le indagini archeologiche.

“Le prime notizie della necropoli – hanno spiegato Comune e Università – risalgono al 1855. Quell’area era un importante punto di scambio, anche commerciale, con il mondo etrusco, per questo è plausibile pensare che oltre alla necropoli nella zona vi fosse anche un considerevole insediamento urbano”. Il sindaco Gori ha poi sottolineato la valenza anche turistica che potrebbero avere le eventuali scoperte archeologiche. “Gli scavi – ha spiegato – verranno effettuati in una zona dove già ci sono state importanti scoperte, alcune delle quali conservate nel nostro Antiquarium. Una cinquantina di tombe sono già state scoperte nel corso degli anni Settanta e, su prenotazione, sono visitabili. Il comprensorio di Montecchio – ha concluso il sindaco - può inoltre sfruttare le opportunità offerte dai programmi inerenti le Aree Interne che hanno, fra gli obiettivi, anche quelli di sviluppo culturale dei territori”.

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