Cronache 24 - Notizie Narni
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NARNI - Una dedica speciale al maestro Renato Chiesa, compositore e mentore del Festival Luci della Ribalta è stata riservata in occasione del concerto del 16 agosto alla chiesa di Santa Margherita. “La Musica nel cuore”, questo il titolo del concerto, ha presentato un’orchestra di 30 elementi diretta dal maestro Patrick Jüdt. In programma pagine di assoluta suggestione come il Valse Triste di Sibelius e la Serenade di Dvorak. Intanto, rende noto l’organizzazione del festival, un grande successo ha riscosso il concerto dal titolo “Ouverture: L’armonia degli opposti” che ha dato il via al settimo International Festival Luci Della Ribalta.

Nella suggestiva cornice della corte comunale di Narni si è esibito il trio formato dal violinista di fama internazionale Fedor Rudin, dall’affermato Aron Chiesa, primo clarinetto solista nella Sinfonieorchester di Basilea e dalla pianista Natasa Šarcevic, docente di pianoforte presso il London College of Music.

La formazione musicale ha eseguito un programma comprendente autori quali Messanger e Tchaikovsky, fino ad arrivare ai più moderni Milhaud, Bartók e Stravinsky. Il virtuosismo e l’espressività dei tre formidabili artisti hanno affascinato il folto pubblico che ha confermato il gradimento e l’interesse per una manifestazione che ha ormai assunto una rilevante importanza tra gli eventi che d’estate vengono programmati negli incantevoli borghi della provincia di Terni.

Durante il cerimoniale di apertura della manifestazione, il direttore Artistico Anais Lee ha affermato che ‘questa edizione può vantare più di 250 presenze tra artisti professionisti, docenti e alunni delle più svariate provenienze geografiche’. A fare gli onori di casa, il vicesindaco di Narni Marco Mercuri, che ha manifestato l’orgoglio di accogliere un Festival di grande qualità, ribadendone il sostegno.

Il festival proseguirà fino al 28 agosto ancora con tanti concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche.

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NARNI - Festival musicali e rievocazioni storiche portano migliaia di turisti in città, aiutano le attività economiche e rilanciano l’immagine di Narni. L’estate 2017 è solo la conferma di un trend ormai consolidato che fa del centro storico un attrattore turistico importante ed in grado di aiutare l’economia.

Flussi da milioni di visitatori rimane ovviamente un miraggio e un sogno che non si realizzerà mai, ma questo non impedisce alla città di poter sfruttare le sue potenzialità. La Corsa all’Anello di aprile - maggio, il Narnia Festival e il Festival Luci della Ribalta sono tre asset ormai consolidati e che crescono ogni anno in termini di qualità e di visitatori.

Il 14 agosto è iniziato l’ultimo dei tre eventi principali, appunto Luci della Ribalta, dell’associazione Mozart Italia Terni, giunto alla sua settima edizione, ma prima di esso gli altri due avevano già fatto fare il pienone. La Corsa all’Anello non ha bisogno di presentazioni, il Narnia Festival è stato un grande successo e grazie alla diretta di Rai 1 della messa in cattedrale ha fornito un eccezionale valore aggiunto ed un formidabile veicolo promozionale.

Se ci fossero poi statistiche ufficiali e ponderate sul numero di visitatori sarebbe anche un ulteriore elemento di certezza sull’impatto degli eventi sulla città ma da questo punto di vista siamo purtroppo ancora indietro, così come indietro si è sui servizi al turismo come ad esempio infopoint moderni e aggiornati.

Manca anche altro, come un cartellone unico che sia in grado di promuovere questi eventi e la città in tutta Italia offrendo un pacchetto organico di più giorni con il quale assistere agli eventi, fare visite turistiche al patrimonio culturale, artistico e naturalistico, pernottare nelle strutture del territorio e mangiare nei ristoranti, nei locali e negli agriturismi.

Al netto di tutto questo però resta il dato oggettivo e cioè che gli eventi narnesi sono di qualità e numerosi ed insieme all’università stanno rilanciando il centro storico come fulcro del turismo e della cultura territoriali contribuendo anche a far crescere l’economia.

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NARNI - Il concerto nella Corte del palazzo comunale ha aperto, il 14 agosto, dopo il prologo dell’11, la settima edizione dell’International Festival Luci della Ribalta. Con inizio alle 21 e 30 si esibiranno Aron Chiesa, uno dei più giovani e affermati clarinettisti al mondo, Fedor Rudin, violinista franco-russo vincitore di importanti competizioni mondiali e Nataša Šarcevic, docente di pianoforte principale al London College of Music.

Luci della Ribalta andrà avanti fino al 29 agosto, organizzato dall’associazione Mozart Italia sede di Terni, in collaborazione con il Comune di Narni e con il supporto della Fondazione Carit, della Regione Umbria e della Camera di Commercio di Terni. Narni torna a popolarsi di artisti provenienti da tutto il mondo, grazie alla manifestazione patrocinata da Regione Umbria, Provincia di Terni, Camera di Commercio di Terni, Comune di Terni, Comune di Narni, Stiftung Mozarteum Salzburg e Forum austriaco di cultura.

Una rassegna che unisce il meglio del concertismo internazionale a eventi culturali, teatrali, cinematografici e corsi di alto perfezionamento per giovani e promettenti musicisti provenienti da tutto il mondo. Un’edizione speciale – “Quella di quest’anno sarà un’edizione speciale - afferma il presidente dell’associazione Mozart Italia Terni e direttore artistico del Festival, Anais Lee - di altissimo valore artistico ma, al tempo stesso, frutto di un importante e faticoso lavoro di organizzazione.” I numerosi eventi in programma, dunque, sono il risultato di un approccio diverso al Festival.

Inizialmente avevo molti timori rispetto alla buona riuscita della settima edizione.” aggiunge. “La cultura, infatti, in questo momento è in una situazione davvero critica e anche se abbiamo potuto contare sulle istituzioni e su sponsor privati, abbiamo bisogno di ulteriore sostegno per riuscire a portare avanti il nostro progetto. L’anno scorso, inoltre, quando l’imprevedibile tragedia del terremoto ha colpito l’Umbria, ci trovavamo proprio nel cuore della manifestazione e temevo che molti artisti rinunciassero a partecipare al nostro Festival.

Riuscire a raggiungere oggi questo risultato mi riempie il cuore di gioia e spero che possa essere un primo passo per riportare il turismo nella nostra zona”. Tre settimane, oltre 50 eventi - Gli eventi previsti per questa settima edizione, infatti, saranno più di 50 e potranno contare sulla presenza di numerosi artisti di fama mondiale, in concomitanza con più di 20 corsi di alto perfezionamento tenuti da docenti facenti parte delle più prestigiose Istituzioni Musicali, per un totale di 250 ospiti che pernotteranno nel territorio.

Rappresenterà un’importante novità all’interno del Festival la prima edizione del Luci Della Ribalta Film Fest, dedicato a corti italiani e internazionali di qualunque genere e a videoclip musicali, e creato con l’obbiettivo di valorizzare la cinematografia indipendente, privilegiando la fusione tra diversi mezzi espressivi e, in particolar modo, quella tra cinema e musica. Il festival offre un ricco cartellone concertistico che spazierà da “La musica nel cuore”, concerto dedicato al M° Renato Chiesa , compositore e autore prematuramente scomparso, nonché uno dei fondatori del Festival, che si terrà il 16 agosto alle 21.30 nella Chiesa di Santa Margherita a Narni, e la serata di happening musicali e teatrali “Happy Music and Theatre”, ospitata dagli spazi rinnovati della Loggia dei Priori e del Palazzo dei Priori il 23 Agosto, laddove a partire dalle 19.30, esibizioni musicali e improvvisazioni teatrali, accompagnate da degustazioni di prodotti tipici locali, animeranno le vie del borgo creando un clima di festa.

Giovedì 24 agosto, alle ore 21.30, gli splendidi spazi del Chiostro di Sant’Agostino torneranno ad ospitare la prestigiosissima serata del Gran Galà, un concerto con solisti e Orchestra nel quale l’eleganza sarà protagonista e il pubblico verrà allietato da musicisti di altissimo livello, tra i quali Harald Herzl, Giuliano Sommerhalder, Salvatore Vella, Sandra Belic, Gabriele Geminiani, Florian Kitt e tanti altri. La serata di premiazione del “Luci Della Ribalta Film Fest”, invece, si terrà il 26 Agosto alle ore 21 presso il suggestivo Teatro Ottocentesco Giuseppe Manini nel quale verranno proiettati i cortometraggi e i videoclip vincitori alla presenza di una giuria d’eccellenza (formata da Antonio Salines, Rita Forzano, Tommaso Busiello, Francesco Telli, Anais Lee e Niccolò Agliardi) e di stimati musicisti di fama mondiale che accompagneranno la visione dei video con l’esecuzione dei brani più celebri di alcune colonne sonore. Da non perdere, infine, i recital che si terranno il 18, 20 e 21 Agosto, tenuti da pregiatissimi e stimati artisti internazionali come Felice Cusano, Femke Ijlstra e Madlen Stokic.

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NARNI – “Il Comune deve investire di più sulla protezione civile”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia Sergio bruschini, adesso, a bocce ferme dopo l’incendio di sabato scorso che poteva anche essere molto più grave di quanto è stato ma che mai negli ultimi anni era arrivato a sfiorare le case. In una di queste, a Via XX Settembre ha anche bruciato una persiana. Le reazioni a quell’incendio non sono mancate. Da una parte il sindaco, Francesco de Rebotti, che ha ringraziato i vigili del fuoco, i volontari della Prociv ed i cittadini che hanno dato una mano, dall’altro la Prociv stessa che ha lanciato il grido d’allarme sui controlli del territorio e poi le ipotesi e i dubbi sulle cause del rogo. Doloso? Colposo? Del tutto accidentale? Nessuno lo sa, nessuno ha detto nulla in proposito a distanza di una settimana e soprattutto difficilmente qualcuno potrà trovare una causa certa.

Dopo l’incendio però sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Forza Italia che ha rimproverato il sindaco per la sua diretta facebook ed ha auspicato più attenzione alla sicurezza. “Premetto come già fatto anche nei social – dice - il ringraziamento in modo particolare ai volontari della Prociv poi a chi per lavoro è preposto ai vigili del fuoco alle forze dell’ordine insomma a tutte le istituzioni attive per l operazione di spegnimento dell’incendio a Narni. Non mi unisco però al coro di osanna perché sulla protezione civile Narni è molto indietro. Il Comune spende solo 5mila euro l’anno e non c’è un Coc (Centro operativo comunale), a Orvieto, ad esempio, è molto diverso”. Bruschini lamenta il fatto che per la sicurezza antincendi il sindaco abbia solo emanato un’ordinanza vietare l’accensione di fiamme all’aperto “ma – attacca – non c’è un piano di controllo e coordinamento.

Un grazie alla Prociv che però non è protezione civile comunale anche se spesso ne viene frainteso il ruolo. Ecco – aggiunge - allora il sindaco e l'assessore siano meno comparse, non si adoperino a reggere le manichette, per questo c’è chi è preposto e probabilmente invece la loro presenza, bella sui social per campagna di pubblicità e progresso, è anche da intralcio alle operazioni di intervento. I loro posto, il loro lavoro dovrebbe svilupparsi nelle istituzioni, dando mezzi, organizzando strutture, piani e prove di emergenza e protezione. Cosa che invece non fanno”.

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NARNI – Ricominciano i problemi di connessione sul territorio comunale. Dopo la lunghissima vicenda di Testaccio di Narni, completamente isolato per anni, adesso sembra che la vicenda si sia spostata da altri parti, in particolare nella zona collinare che va da Itieli a Sant’Urbano, Altrocanto e Castelvecchio. A sollevare la questione i consiglieri comunali del Psi Federico Novelli e Claudio Ricci. “Scarsità e assenza di segnale – dicono in un’interrogazione - che sta privando i cittadini con utenze Tim di una parte del nostro territorio della possibilità di telefonare ed accedere alla rete mobile.

Più volte alcuni di loro – affermano i due consiglieri - si sono rivolti al servizio di call center che ha negato problemi di funzionamento della rete e, in più casi, ha consigliato la sostituzione dei modem, salvo il ripresentarsi del problema immediatamente dopo la avvenuta sostituzione. Un’intera fetta di territorio è privata o gravemente limitata nella fruizione di uno strumento di comunicazione ormai essenziale e il Comune deve attivarsi verso la Tim per ripristinare il servizio”.

 

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