Lavoro
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NARNI - Sono tanti, tantissimi, gli amici che hanno voluto a loro modo ricordare Simone Testarella attraverso un messaggio sulla sua pagina Facebook. Un ragazzo di soli 27 anni, amato da tutti, sempre con il sorriso sulle labbra, scomparso ieri sera (13 novembre) a causa di un malore improvviso, forse un arresto cardiaco, mentre assisteva suglia spalti ad una partita di calcio a Terni. A lui è stato rivolto oggi (14 novembre) anche il pensiero degli operai della Sgl Carbon. Prima del corteo, i manifestanti, lo hanno ricordato in più occasioni e hanno rispettato un minuto di raccoglimento in sua memoria. Di lui, con parole commosse e significative, ha parlato anche il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, che proprio questa mattina aveva rimandato, per essere al fianco degli operai, un appuntamento con la famiglia di Testarella, che tra l'altro, sta vivendo un periodo di grande difficoltà.

Il saluto degli amici - Numerosi, come detto, sono stati sulla sua pagina Facebook i post degli amici che, ognuno a modo suo, hanno voluto ricordarlo. Eccone alcuni

"addio simo eri simpaticissimo nn abbiamo passato molte serate insieme ma quelle poche le ricordo bene una persona fantastica divertente e piena di voglia di vivere mi sembra impossibbile un abbraccio grande riposa in pace sarai sempre nei mie ricordi un bacio addio simooooooooooo".

"Morire a 27 anni non ci si può ancora credere. Non ci sono parole R.I.P. Simone Testarella!"

"non ci voglio ancora credere. .. . non ci posso credere.. .quante serate...risate...chiacchierate . . ..anche solo una linguaccia per un buongiorno e quattro cazzate di prima mattina. . ..la birretta...il caffè.. . .la polentata.. . . la faremo .. ..non servirà più a niente...ma la faremo non riesco a dirti addio ... .voglio salutarti come sempre. ...CIAO FINITO ...CIAO SIMO"

"Nn ci credo. ..svegliarsi e venire a sapere che te ne sei andato...cosi all'improvviso. ..mi rimarrà sempre un ottimo ricordo di te e del bravo ragazzo che eri...fai buon viaggio Simone...."

"Quando vieni a sapere queste notizie.. Speri sempre che non sia vero.. Ora nella mente sto rivivendo tutti i momenti assieme quando si rideva e si scherzava... Ci mancherai a tutti Simo.. Ciao..."

NARNI (redazione) – Dentro la vicenda dell’Elettrocarbonium ci finiscono anche gli impianti sportivi. Sgl Carbon, ancora proprietaria delle strutture, così come dello stabilimento, ha infatti preannunciato al sindaco di voler vendere tutto, campi da calcio, bocciodromo e il resto del patrimonio costruito in 50 anni e oltre di attività. Tra i beni che saranno alienati lo stadio San Paolo che fino agli anni Ottanta ospita l’Elettrocarbo0nium Calcio, tra le realtà dilettantistiche più importanti del centro Italia, ma in vendita c’è tutto.

Il sindaco Francesco de Rebotti ricorda che gli accordi erano che quegli impianti sarebbero passati alla comunità, probabilmente al Comune, che avrebbe continuato a farli gestire all’associazione di volontariato che attualmente se ne sta occupando e che era sorta dopo l’addio di Sgl Carbon. La partita è ancora aperta, per il momento non c’è alcun atto formale da parte di Carbon che però, pur non indicando tempi precisi, ha confermato l’intenzione di vender tutto. Ma a chi?

NARNI (redazione) – Ci sarebbero ormai solo otto giorni di tempo prima dello sgombero di tutti gli impianti sportivi da parte dell’associazione Asd Narnia 2014 che li gestisci da poco meno di due anni, da quando cioè la Sgl Carbon decise di chiudere la fabbrica e andare via da Narni. La Sgl Carbon avrebbe infatti fissato con lettera ufficiale la data del 15 marzo per lasciare tutto e permettere così alla società di vendere.

La notizia è trapelata in queste ore dopo che si era tentato di farla rimanere in qualche modo segreta per non turbare l’ambiente degli sportivi e delle tante famiglie che ruotano intorno alle varie attività sportive della ex Carbon. Ma nonostante gli sforzi fatti quella notizia è trapelata lo stesso e, del resto, era abbastanza difficile e pretenzioso che non finisse così. Secondo alcune fonti molto vicine al Narnia 2014, la Sgl avrebbe dato tempo fino al 15 marzo per liberare gli impianti che poi la società metterebbe in vendita.

A questo punto bisogna vedere se le rassicurazioni dell’amministrazione fatte pochi gironi fa siano fondate su contatti diretti con la Carbon che potrebbe aver in qualche modo preannunciato la disponibilità ad allungare i tempi, o se invece erano stati solo tentativi unilaterali di riaprire il dialogo con i tedeschi. Fattostà che la preoccupazione dell’associazione e dei tanti atleti che ne fanno parte è molto forte. Se confermata la data, si tratterebbe di smettere tutte le attività nel giro di pochi giorni, mandando a casa centinaia di ragazzi che non avrebbero più la possibilità di fare sport né a livello amatoriale, né agonistico.

NARNI – E’ nata l’Asd Narnia 2014. Ricomprende le attività sportive svolte dal gruppo aziendale sportivo Sgl Carbon (basket, bocce, calcio, ciclismo, equitazione, pallavolo, pesca) e si propone l’obiettivo di promuovere lo sport nel territorio. Per questo motivo è stata scelta la formula di una associazione sportiva dilettantistica aperta attraverso varie formule di partecipazione societaria.

L’Asd Narnia nasce dalle ceneri della Sgl Carbon che ha ormai deciso di chiudere i battenti e di liquidare anche le realtà sportive che sosteneva. Oltre la figura del socio atleta e del socio fondatore è previsto il sostegno e la partecipazione all’Asd Narnia 2014, attraverso la sottoscrizione della tessera di socio sostenitore e socio onorario. La presentazione avverrà venerdì 27 giugno alle 17 e 30 alla sala polivalente del circolo “Il Parco” a Narni Scalo.

"La scelta di fondare una nuova società - dicono dal direttivo dell'Asd Narnia 2014 - nasce dalla volontà di non rinunciare ad un patrimonio sportivo e sociale che registra, nel nostro territorio, il protagonismo di centinaia di atleti, nella maggior parte giovani e giovanissimi, ci spinge a dare un seguito ed un futuro allo sport narnese". 

 

NARNI – Erano in tanti ed hanno lasciato volantini nelle attività commerciali ed alla gente che passava nelle vie. Sabato sera (12 ottobre) in occasione della Narni Sport Night che si è svolta allo Scalo c’erano anche i lavoratori della Sgl Carbon che hanno utilizzato l’occasione “per rendere partecipe la cittadinanza – come hanno dichiarato – sulla drammatica situazione nella quale ci siamo ritrovati a fronte delle scelte della multinazionale, di ridurre la produzione assegnata alla fabbrica narnese a livelli talmente bassi (500 tonnellate al mese) e di procedere allo spegnimento di un forno. Scelte tali da mettere in discussione la sopravvivenza della fabbrica”.

L’appoggio dei cittadini -  I lavoratori hanno trovato il pieno appoggio della popolazione e quando uno di loro è salito sul palco centrale per leggere il volantino, prima delle premiazioni degli atleti, tra il sindaco Francesco de Rebotti e gli assessori Marco de Arcangelis e Piera Piantoni, senza dubbio si è venuto a creare un momento di grande solidarietà da parte di tutti i presenti. Parole di conforto sono arrivate anche da Alessandro Manni, calciatore della Narnese che, salito sul palco per ricevere il premio consegnato alla squadra di calcio cittadina, ha espresso la solidarietà dei rossoblù ai lavoratori ed ha ricordato l’importanza della fabbrica per Narni ovviamente dal punto di vista lavorativo, ma anche sportivo, viste le “discipline” che da anni coltiva.

100 anni di storia -  “La presenza di questa attività produttiva – ha tuonato il lavoratore dal palco, leggendo il volantino – che dà lavoro ad oltre 200 persone tra lavoratori e lavoratrici diretti e indiretti e che ha svolto un ruolo importante per lo sviluppo del territorio da oltre 100 anni, rappresenta ancora una significativa componente dell’economia del territorio ed il sostentamento di numerose famiglie, incidendo anche sulle attività del terziario e sui bilanci istituzionali. Per questi motivi i lavoratori e le lavoratrici anche a fronte dei numerosi narnesi che indirettamente o attraverso i familiari, hanno incrociato le vicende dell’azienda, vogliono chiamare la cittadinanza a sostenere in termini di solidarietà partecipata la loro lotta.

La Sgl è competitiva -  Le ragioni per cui la multinazionale – ha continuato – vuole procedere alla chiusura del sito narnese, ritenendolo poco competitivo, tra l’altro anche per i costi energetici, non sono condivisibili, come già espresso da tutte le forze politiche del consiglio comunale narnese, in primo luogo perché le capacità professionali presenti in fabbrica sono in grado di produrre in condizioni di massima competenza e garantendo la massima qualità del prodotto a livello mondiale, al tempo stesso, il gap competitivo della Sgl Carbon, legato al costo energetico, può essere risolto grazie ad un percorso avviato dall’amministrazione comunale attraverso  strumenti finanziari europei, tesi a garantire sostenibilità ambientale, innovazione e ricerca.

Coesione contro il sistema delle multinazionali -  A fronte delle ragioni esposte – ha concluso – i lavoratori e le lavoratrici chiedono a tutti i cittadini ed ai lavoratori delle altre attività produttive, di esprimere la massima coesione contro un sistema, quello delle multinazionali, che con arroganza e cinismo pensa di poter trarre profitto dal territorio, lasciando solo macerie e disagio sociale”. Parole forti, accompagnate da un lungo applauso a testimonianza della solidarietà di tutta la cittadinanza narnese.

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