LAVORO / TERNIENERGIA: LICENZIATI, ANZI NO, NERI: "SOLUZIONI MENO IMPATTANTI"

LAVORO / TERNIENERGIA: LICENZIATI, ANZI NO, NERI: "SOLUZIONI MENO IMPATTANTI"

Martedì, 19 Settembre 2017 08:54 Written by 
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TERNI - Licenziati, anzi no. La vicenda di TerniEnergia sembra offrire un inaspetatto colpo di teatro. Dopo l'allarme sui licenziamenti e la drastica riduzione della presenza su Terni in favore del trasferimento di sede ed asset a Milano, adesso arriva un messaggio che potrebbe segnare un'inversione di tendenza. Qualcuno lo aveva già ipotizzato tempo fa, poco dopo l'esplosione del caso (a questo punto presunto tale?), ed ora l'evolversi della situazione sembra dare ragione a quell'interpretazione. Meglio così, se così sarà davvero.

I fatti: Secondo quanto riferito da una nota ripresa anche dall'ansa, il presidente di TerniEnergia, Stefano Neri, ha manifestato ai sindacati la volontà di rivedere i termini della procedura di licenziamento collettivo avviata dall'azienda a fine agosto, offrendo disponibilità a cercare soluzioni meno impattanti. Neri lo ha reso noto - riferisce una nota di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Ugl Chimici - nel corso di un incontro che si è svolto in mattinata.

Il presidente, dopo aver informato le tre sigle sull'esito dell'ultimo cda della società che ha portato alla sfiducia e alle dimissioni dell'amministratore delegato, Piero Manzoni, ha quindi richiesto l'aggiornamento del tavolo per avere il tempo di analizzare l'attuale situazione complessiva. Le parti, cogliendo positivamente l'impegno del presidente di TerniEnergia, hanno dato disponibilità a rivedersi il 25 settembre prossimo.

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