Latest

NARNI – Una rievocazione delle antiche ispezioni periodiche al sistema idrico. E’ quella andata in scena all’acquedotto della Formina dove l’associazione Il bosco di Cardona e l’ente corsa all’anello hanno voluto ricordare come si svolgeva questo evento partendo dalla loggia dei Priori, con il banditore che rinnovava l’incarico ai due Forminari, i quali, seguiti da un gruppo di turisti ed appassionati di storia locale, hanno ripercorso prima il tratto urbano della Formina passando dal Lacus, per arrivare al pozzo della Comunità ed alla fontanella di Bucci, per passare poi in  via Cocceio Nerva, ed arrivare  al monastero di Santa Margherita che segnava nel medioevo il punto di accesso alle nuove mura cittadine.

Secondo gli statuti del 1371 questa importante opera che ha dato l’acqua per oltre duemila anni alla città di  Narni, doveva essere visitata e ripulita almeno una volta al mese d’Inverno e due volte in estate. Dal piazzale del posteggio di Santa Margherita, si è poi percorso il tratto appena inaugurato del percorso che passando sopra al vecchio acquedotto romano portava al convento dei Cappuccini Nuovi ( attuale villa Martinori e Minareto).

Attraverso i boschi la comitiva è arrivata al Montagnone dove un nutrito gruppo di giovani artisti hanno ricreato il villaggio medioevale con scene di vita e musici che si sono esibiti sul posto. Da qui i due addetti alla Formina, hanno effettuato il rilevo, visitando bocchette e pozzi di ispezione nel tratto dal Montagnone a ponte Cardona, Centro Geografico d’Italia. La passeggiata si è conclusa a Ponte Cardona, uno dei ponti attraverso cui passava l’acquedotto per superare i fossati che avrebbero impedito all’acqua di defluire con la giusta pendenza.

L'acquedotto romano della Formina, fatto costruire da Marco Cocceio Nerva, tra il 24 ed il 33 d.C. fu la soluzione agli approvvigionamenti idrici della città di Narni. I curatori delle acque si sono poi calati in un piccolo pertugio misurando con aste metriche e compassi di legno la distanza tra le due pareti. Le dimensioni interne sono varie, da 1,30 m. a 1,80 m. d'altezza, e la larghezza, quasi costante, di "un piede e mezzo" romano, equivalente proprio a 45 cm. .La pendenza dello scavo, intorno al sei per mille, tale inclinazione, oltre ad angoli a gomito appositamente distanziati, fu studiata al fine di evitare all'acqua di prendere velocità ed erodere la muratura interna.

I primi documenti a parlare dell'acquedotto Formina in termini di salvaguardia e di norme atte a regolarne la manutenzione sono gli Statuti Comunali di Narni del 1371. Le attente disposizioni che ne regolavano il percorso si riassumono nel divieto di piantare alberi nelle vicinanze dell'acquedotto, nelle prescrizioni di pene e multe per chi lo avesse sporcato, nell'affidamento a chiunque di compiti di polizia per arrestare chi lo avesse danneggiato e nella costruzione di muri protettivi attorno ai pozzi.

Per approfondimenti  http://www.pontecardona.it/acquedotto-della-formina/

http://www.narnia.it/piccolpasso.htm

 

 

Giuseppe Fortunati

NARNI – Non c’è nessun collegamento tra Luca Tramini, i Cinquestelle narnesi e le dichiarazioni del deputato grillino Paolo Bernini sulla Corsa all’Anello. Anzi, la presa di posizione del parlamentare ha creato forte imbarazzo nel meet up locale, preso alla sprovvista da tanto clamore dopo che i Cinquestelle narnesi, insieme a quelli di Amelia, avevano condiviso un comunicato, proprio insieme a Bernini, sul canile di Schifanoia, pochi giorni prima.

Il post di Tramini - “Visto con stupore il post su FB fatto dal deputato Paolo Bernini ci teniamo a precisare che il M5Stelle Narni e tutti gli attivisti del meetup, prendono le distanze dal pensiero personale e unilaterale del deputato. Molti degli attivisti sono parte integrante della festa, vivono e si spendono con orgoglio da molti anni per i propri terzieri. Non si possono cancellare storia e tradizioni millenarie come se nulla fosse.

Teniamo a precisare che il portavoce locale, gli attivisti ed i simpatizzanti sono venuti a conoscenza solo dai social delle azioni fatte dal portavoce in parlamento, azioni intraprese dal deputato senza consultare minimamente il territorio e i rappresentanti locali. Per questo affermiamo che il pensiero di Bernini in merito ai palii e alle giostre medievali non e' stato condiviso dalla base, il movimento non si è mai espresso in merito alla chiusura di tali eventi.

Il M5S Narni, come già succede in altre realtà in cui sono presenti manifestazioni simili, lavorerà per la valorizzazione dell'evento ponendo massima attenzione alla tutela e al benessere degli animali che vi partecipano. La corsa all'anello non e' anacronistica, ma e' la nostra storia, la nostra tradizione, la nostra città, passata presente e futura, oltre che rappresentare un importante occasione per lo sviluppo del nostro territorio. Tutto quello che e' la corsa, i terzieri, la passione ed il grande amore che tutti noi Narnesi abbiamo per la Corsa all'Anello va oltre ogni schieramento e colore politico”.

NARNI – Ha aspettato la fine della corsa della Rivincita e poi ha preso il pc ed ha risposto per le rime mettendo fine, almeno si spera, alle polemiche sui cavalli della corsa all’anello. Il sindaco Francesco de Rebotti ha replicato al parlamentare Cinquestelle, vegano, per suo stessa vanitosa ammissione sulla sua pagina facebook,  Paolo Bernini che prendendo spunto dalla morte di un cavallo della Quintana di Foligno ha pensato bene di mischiare tutto e attaccare anche la festa di Narni.

“Nonostante la morte del cavallo Wind, deceduto a causa della caduta durante lo svolgimento della “Quintana di Foligno” – aveva scritto Bernini in un post sul social network - l’Umbria acconsente al mettere in pericolo altri cavalli con la Corsa all’Anello di Narni”. “Tale manifestazione che si svolgerà sabato (cioè il 24 giugno, ndr), in notturna, consiste in una gara di velocità e precisione tra cavalli cavalcati da fantini. Ho provveduto quindi a diffidare il sindaco, il prefetto e gli organizzatori di tale evento, chiedendo anche l’intervento dei NAS, dei servizi veterinari Asl e dei Ministeri Competenti, affinché tutta la normativa a tutela degli equidi sia rispettata.

Troppi – ha aggiunto poi - sono stati gli incidenti degli ultimi anni che hanno indignato l’opinione pubblica. Palii e giostre, sono manifestazioni pericolose che mettono in serio pericolo la vita dei cavalli costretti a gare di velocità palesemente in contrasto con la loro etologia. Tali manifestazioni sono a mio avviso acclaratamente anacronistiche e, per tali motivi, andrebbero relegate al passato”. Fin qui il Bernini pensiero, poi c’è la rivolta sui social. Tutta Narni, o almeno quella che naviga e che può scrivere su facebook, gli si è rivoltata contro contestando le sue posizioni e difendendo la Corsa all’Anello, facendo, tra l’altro, notare che in 49 anni di storia non c’è mai stato alcun incidente ai cavalli e, men che meno, casi di morte dovuta alla corsa.

E siccome Bernini non si è limitato a sparacchiare pensieri su facebook ma è andata oltre con atti formali e scritti, il sindaco ha deciso di intervenire per smentirlo e per difendere la festa e la città.

Il post di de Rebotti – “Gentilissimo Onorevole Parlamentare dei cinquestelle Paolo Bernini.
Queste poche righe perché nella mia esperienza da Sindaco mai mi era capitato di dover assistere a questa modalità di rapporto istituzionale e di raccontare la mia città in una comunicazione ufficiale da parte di un rappresentante delle nostre istituzioni.
Ne sono amareggiato perché quando si parla di qualcosa o di qualcuno, come nel caso specifico di Narni, dei narnesi e della loro festa, del Sindaco, dei tantissimi volontari che operano nella Corsa all'Anello (dai Priori dei Terzieri in giù), bisognerebbe avere la conoscenza, la correttezza e lo stile istituzionale (visto ciò che Lei rappresenta) giusto, perlomeno degno di un paese civile.
Ci siamo ritrovati, nel suo post, accusati dai commenti di chi la segue,e pregiudizialmente, delle più' negative nefandezze. 
Noi, quelli del movimento della Corsa all'Anello, che come primo principio e metodo da sempre (cinquant'anni di storia) cerca di operare nel rispetto di norme, regolamenti, circolari e leggi, investendo risorse (come quelle dedicate al miglioramento del campo di gara e del percorso della corsa), tempo personale e collettivo, sacrificandolo sempre alla famiglia e al tempo libero per dedicarlo alla nostra città.
Ne esce un'immagine irricevibile e distorta della nostra comunità della festa che coincide con la comunità cittadina.
Avrei avuto il piacere e l'onore di accompagnarla all'interno della nostra organizzazione, di mostrarle tutti i nostri sforzi per garantire il benessere animale, dei nostri cavalli, di metterle a disposizione tutti gli strumenti per conoscere, comprendere e magari appassionarsi al nostro lavoro ed alla nostra città.


Ne sarebbe, ne sono certo, uscita una sua comunicazione più genuina. Lei ha scelto un metodo di comunicazione diverso, ha preferito metterci su un banco degli imputati che non merita nessuno di noi, di dipingerci agli occhi dell'opinione pubblica in maniera negativa.
Non sto parlando degli atti formali che Lei ha compiuto ma proprio della sua comunicazione ufficiale che, per l'autorevolezza della sua figura e per il ruolo che rappresenta, e' particolarmente importante.
Ci ha paragonato a Foligno ma ogni realtà è una storia a se, ci ha detto che siamo oggetti da relegare al passato, ha aperto la strada ai commenti, i più coloriti, con cui chi la segue ci ha dipinto con i peggiori sostantivi, basta leggerli sotto il suo post che allego.

La sostanza è che credo che la mia comunità, la mia città, il movimento della Corsa all'Anello, i volontari, le nostre scuderie, i Priori, i Terzieri, nessuno meriti questi giudizi.
Mi piacerebbe invitarla alla prossima edizione della Corsa allAnello, quella del cinquantennale, ma non so se le elezioni politiche le permetteranno di ricoprire di nuovo il ruolo di Parlamentare, tenendosi le stesse comunque prima dell'edizione di maggio (almeno credo).
Io glie lo auguro, così avrà modo magari, come scrivevo sopra, di conoscerci meglio di quanto ha dimostrato.
Io avrò' ancora cinque anni di amministrazione perché i cittadini, al contrario di quanto avvenuto in Parlamento con le liste di candidati bloccati, mi hanno direttamente rieletto due settimane fa.

Ieri sera si è celebrata la corsa all'Anello, nella massima sicurezza, ha funzionato tutto perfettamente per la gioia dei contradaioli e dei visitatori. È stato uno spettacolo bellissimo degno della nostra passione, della nostra storia, della nostra serietà. Ci tenevo a farglielo sapere qualora i suoi e le sue collaboratrici narnesi del
Movimento ancora non glie lo avessero fatto sapere”. Una presa di posizione a cui seguirà poco dopo anche la nota del consigiere comunale dei Cinquestelle Tramini che smentirà del tutto Bernini, dissociando il Movimento narnese dalle parole del parlamentare pentastellato. (vedo il servizio successivo).

NARNI – Hanno sfondato l’ingresso principale incuranti dell’allarme sonoro scattato immediatamente ed hanno agito con rapidità cercando di arraffare tutto quello che potevano nel minor tempo possibile. È successo stanotte alla gioielleria Mattioli di Narni Scalo dove i ladri hanno messo a segno un colpo rubando refurtiva per svariate migliaia di euro.

“Non possiamo fare ancora il conto preciso”, dicevano ieri mattina presto dalla gioielleria. Secondo quanto emerso belle ore immediatamente successive al furto , i ladri avrebbero usato le maniere forti affondando l’ingresso del locale. Il sistema di allarme è scattato regolarmente, secondo alcuni racconti della prima ora qualcuno sarebbe sceso dalla palazzina sovrastante il negozio di preziosi.

I ladri fuggendo gli avrebbero lanciato contro dei sassi e poi sarebbero scappati a tutta velocità. Sul posto sono giunti i carabinieri dello Scalo e della Compagnia di Amelia mentre molta gente incuriosita si è radunata nella zona davanti al locale commerciale che dà proprio sulla centralissima Via Tuderte e che è molto conosciuto.

NARNI - Fraporta entra nella storia della Corsa all’Anello vincendo la prima edizione della Rivincita in notturna al San Girolamo e sgonfiando gli entusiasmi di Santa Maria, ricacciando in gola l’urlo di vittoria che già assaporavano gli arancioviola dopo la strepitosa prova nella prima tornata di Diego Cipiccia su Carlotta Spirit che è già pronta a prendere l'eredità di Tirisondola. Lui ha costruito e stavolta gli altri due hanno sfasciato.

Non così Fraporta invece che con una gara regolare, precisa e magnifica approfittando anche degli errori di gioventù di Suadoni e della scarsa vena di Elefante, si porta a casa la vittoria. Per la prima volta la gloria del terziere vincitore di maggio non è durata un anno intero ma appena 40 giorni, tanti quelli trascorsi dal successo arancioviola di poco più di un mese fa.

I rossoblù vanno via regolari e senza sbavature, Paterni alla prima tornata totalizza meno punti di Cipiccia ma tiene viva Fraporta, Jacopo Rossi nella seconda dà la scossa alla scuderia e si becca anche con i contradaioli arancioviola che ancora si ricordano i suoi trascorsi con la casacchina santamariana. Loro lo insultano e lui gli fa ciao con la mano.

Ma è Scoccione su London Eyes, alla terza tornata, a mettere il sigillo alla vittoria rossoblù, complice anche Suadoni di Santa Maria che ci mette del suo. Contro il fraportano prende solo due anelli ma si becca una doppia penalità e chiude a zero, al contrario di Scoccione che si porta a casa 45 punti. È l’apoteosi per i fraportani che già esultano per una vittoria che sta lì ad un passo. Basta pochissimo e quel pochissimo arriva dallo scontro Suadoni - Fani (Mezule) con il primo che non va oltre i due anelli. Alla fine sono 225 i punti di Fraporta contro i 180 di Santa Maria e i 165 di Mezule.

Bianconeri mai in gara anche stavolta come uno mese fa e che si possono consolare solo con il record di velocità del giovane Santirosi su Notte Fatale: 27 e 36, eccezionale, grazie anche alla pista in sabbia. Anche Santa Maria si consola con Cipiccia miglior cavaliere, ma a fare festa davvero è solo Fraporta che si porterà la gloria per un po’ meno di un anno ma certamente per molto più tempo di Santa Maria. Successo sul fronte del pubblico con lo stadio praticamente pieno e un colpo d’occhio davvero eccezionale grazie al mix tra pista, erba e riflettori, buono anche lo spettacolo con tanta velocità e scarsissimi errori, meno l’esperimento dello speaker “straniero”.

Nico Belloni, nome noto fra le manifestazioni equestri italiane, dimostra capacità di fare spettacolo ma poca dimestichezza con la corsa all’anello, i suoi riti e i suoi linguaggi, forse una soluzione in house come per i giudici di campo sarebbe meglio. Qualche scaramuccia tra costumanti fraportani e santamariani senza conseguenze, in linea con la foga della corsa e una polemica tra sbandieratori ed ente Corsa, con il primi che hanno esposto uno striscione con scritto “grazie ente”, accusandolo di non averli fatti esibire privilegiando gli ottocenteschi Lanceri di Montebello.

LE TRE TORNATE Nella prima tornata si sono scontrati per Mezule Mirko Concetti su Quappelle, per Fraporta Luca Paterni su Receptivo e per Santa Maria Diego Cipiccia su Carlotta Spirit. Mezule ha riportato a casa 45 punti, Fraporta 75, mentre Santa Maria ha totalizzato 90 punti grazie a Cipiccia che ha portato a casa 6 anelli, facendo l'en plein.

Nella seconda tornata si sono scontrati Ernesto Santirosi su Notte Fatale per Mezule, Jacopo Rossi su Filba Candramjga per Fraporta e Marco Elefante su Regina Carolina per Santa Maria. Mezule ha portato nel bottino 60 punti, Fraporta 75 e Santa Maria 45 punti. Da segnalare che nello scontro con Elefante, Santirosi ha abbattuto una bandierina interna (15 punti di penalità). La seconda tornata è finita con i parziali di Mezule a 105 punti, Fraporta a 150 e Santa Maria a 135 punti.

La terza ed ultima tornata, che ha visto scontrarsi Fabrizio Fani su Amaldra per Mezule, Alessandro Scoccione di Fraporta su London Eye e Tommaso Suadoni di Santa Maria su Velida. Mezule ha totalizzato 60 punti, Fraporta, 75 e Santa Maria 45. D

Massimiliano Cinque

NARNI – All’insediamento del nuovo Consiglio comunale ci sarà, probabilmente andrà avanti ancora per qualche mese ma poi ufficializzera’ ciò che ha già deciso e annunciato. Gianni Daniele lascerà la politica, si dimettera’ da consigliere comunale e lascerà il posto alla prima dei non eletti, quella Cecilia Cari, ex presidente di Narninsieme , che aveva lasciato l’incarico di guida dei commercianti di Narni Scalo proprio per puntare a Palazzo del Podestà.

Lo stesso Daniele conferma la sua scelta che è anche il tramonto di un’idea, di un progetto e di un obiettivo di Tpn: quello di conquistare la poltrona di sindaco. “Il motivo – dice – è il risultato elettorale che ha comunque bocciato la mia candidatura a sindaco, improponibile tra cinque anni considerato anche la mia non più giovane età”. Brucia, a sentire le parole di Daniele, il risultato dei Cinquestelle.

Se si fa un conto spicciolo si vede che i voti presi da Tramini si avvicinano molto, in termini numerici (un migliaio ), a quelli persi da Tpn e dal suo candidato a sindaco. Forse è per questo che Daniele si lascia andare a questa considerazione: “Ma il movimento civico andrà avanti come alternativa al bipolarismo partitico , M5s permettendo, perché a Narni non sembrano all'altezza”.

NARNI - Ci siamo, è arrivato il giorno tanto atteso, anzi per essere precisi sta per arrivare la sera tanto attesa, perché sarà quella che oggi, 24 giugno, terrà a battesimo la prima edizione della Rivincita. Alle 22 al San Girolamo Mezule, Fraporta e Santa Maria si incroceranno di nuovo, 4 giorni dopo la sfida della 49esima edizione. Un'edizione che propone per la prima volta il bis, il raddoppio della Corsa, .a Rivincita, come ormai è comunemente riconosciuta e praticamente battezzata. Inutile nascondere che c’è grande attesa e tanta curiosità per questa sfida inedita che ripropone la gara della seconda domenica di maggio per dare appunto la possibilità a chi non ha vinto a maggio di farlo a giugno o a chi ha vinto a maggio di bissare il successo a giugno facendo cappotto, come si usa dire al Palio di Siena quando una contrada vince sia a luglio che ad agosto. Queste le tornate: PRIMA TORNATA: Mezule: Mirko Concetti su Quappelle Fraporta: Luca Paterni su Receptivo Santa Maria: Diego Cipiccia su Carlotta Spirit SECONDA TORNATA: Mezule: Ernesto Santirosi su Notte Fatale Fraporta: Jacopo Rossi su Filba Candramjga Santa Maria: Marco Elefante su Regina Carolina TERZA TORNATA: Mezule: Fabrizio Fani su Amaldra Fraporta: Alessandro Scoccione su London Eye Santa Maria: Tommaso Suadoni su Velida

Venerdì, 23 Giugno 2017 21:14

NARNI / RUBA SOLDI A UN COLLEGA: ARRESTATO

NARNI - Arrestato per aver rubato soldi a un collega di lavoro ma è stato scoperto dopo un servizio di controllo. L’attività era stata organizzata dai Carabinieri della Stazione di Narni (TR) che due giorni prima avevano ricevuto la denuncia di un 45enne del luogo che lamentava la sottrazione in più occasioni di denaro contante dal proprio portafoglio mentre era riposto all’interno dell’armadietto dello spogliatoio del suo posto di lavoro. I militari, dopo aver effettuato un accurato sopralluogo dei locali della ditta, predisponevano un servizio “invisibile” di osservazione e controllo che gli permetteva di bloccare il 54enne, originario di Narni (TR) e con precedenti di polizia, con ancora in mano la banconota che aveva “soffiato” dal portafoglio del collega denunciante. L’uomo, che con i precedenti furti si era impossessato di circa 3.500 €, veniva arrestato per furto aggravato ed, al termine delle relative verbalizzazioni, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Nella giornata odierna, al termine del rito direttissimo nel corso del quale l’arresto veniva convalidato e l’udienza rinviata ai primi del prossimo mese, il giudice applicava nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma 3 volte alla settimana presso l’Arma di Narni (TR). Continua l’impegno dei Carabinieri, con tutte le sue componenti operative, nel contrasto ai reati contro il patrimonio già di per sé particolarmente invisi ai cittadini ed ancor più in questo caso in quanto commesso sul luogo di lavoro ed in danno di un collega.

NARNI - La notizia che fa più notizia è un'ultim'ora sulla riorganizzazione della macchina comunale. Mentre pensa a comporre la giunta e a mettere d'accordo tutte le anime della maggioranza, de Rebotti starebbe pensando ad una svolta in qualche modo epocale per il Comune: riaccorpare il settore lavori pubblici con quello dell'urbanistica. Una decisione che dovrebbe coinvolgere sia i dirigenti che gli assessori.

A proposito dei primi la voce insistente che sta circolando in queste ore è quella che vorrebbe una loro decisa riduzione passando dagli attuali cinque a solo tre. Al momento è difficile capire chi saranno i due a lasciare, al massimo ci si può affidare sempre alle voci di corridoio. Queste vorrebbero la Almadori in partenza verso il Comune di Terni e Flori orientato a lasciare l'incarico dirigenziale. Sarebbe questo l'elemento che darebbe di fatto il via all'operazione accorpamento fra lavori pubblici e urbanistica sotto un unico dirigente: Antonio Zitti.

Anche dal punto di vista politico ci sarebbe una razionalizzazione con un unico assessore al quale andrebbero le due deleghe. Il più accreditato sarebbe Marco Mercuri, Psi, che avrebbe anche l'incarico di vice sindaco, una sorta di super assessore insomma che con gli incarichi pesanti che gli darebbe de Rebotti convincerebbe i socialisti a rinunciare alla richiesta di due posti in giunta.

A quel punto due andrebbero al Pd: uno sicuro a Lucarelli, l'altro forse ad una donna ma esterna, cioè non eletta. Di nomi ne girano diversi, compreso quello di Gabriella Tassi, già consigliera comunale e provinciale e attualmente membro del cda Sii. Risalgono intanto le quote delle sinistre e in particolare di Alfonso Morelli, mentre è confermato l'ingresso della Bernardini, in quota Lista de Rebotti ma non come vice sindaco. 

AMELIA - "Da un recente studio dell'IS.P.R.A. (Istituto per la Protezione e la Ricerca Ambientale al servizio del Ministero dell'Ambiente) si evince come il costante consumo di suolo comporti conseguenze sull'Ambiente, sulla Salute e sorprendentemente anche sulle tasche di noi cittadini. Infatti quando il suolo viene cementificato o asfaltato, questo perde la sua Naturalità e con essa vengono meno tutta una serie di “servizi ecosistemici”, vere e proprie ricchezze che consentono all'uomo di vivere, come: lo stoccaggio e sequestro di carbonio, la qualità dell'habitat, la produzione agricola e quella legnosa, la purificazione dell'acqua, la protezione dall'erosione, l'impollinazione, la regolazione del microclima, la rimozione del particolato e dell'ozono, etc.. Quando la natura non può più fornirci gratuitamente tutto questo, allora siamo costretti a pagarlo ed il costo è elevato ed è ora anche noto, grazie all'ISPRA. Dall'analisi dei dati ISTAT sull'andamento demografico della popolazione residente nel Comune di AMELIA dal 2001 al 2013, constatiamo che se le capacità attrattive del comune miglioreranno costantemente in modo da ripetere l'andamento demografico verificatosi in questi 13 anni, potremmo prevedere che per i prossimi 15 anni la popolazione residente aumenterà di circa 1000 unità raggiungendo la quota di 13 mila residenti, di molto inferiore alle 30 mila previste dagli standard urbanistici del PRG vigente. La V.A.S. non ci fornisce dati che ci possano indicare il numero di abitazioni nuove o da ristrutturare non utilizzate (dati necessari), in modo da confrontarli con le previsioni di espansione residenziale, ma la sensazione è che esistano numerose abitazioni disponibili e molte che potrebbero diventarlo con interventi di recupero. Crediamo quindi che si debba azzerare il consumo di suolo agricolo o poco densamente abitato, dimezzando le previsioni di sviluppo demografico e favorendo il riuso e la ristrutturazione di edifici esistenti o comunque limitando le nuove edificazioni all'interno di margini urbani ben definiti. RIDURRE L'IMPATTO AMBIENTALE DOVUTO AL TRAFFICO VEICOLARE E AI PARCHEGGI NEL CENTRO STORICO DI AMELIA Lo studio della V.A.S. per il nuovo P.R.G. prospetta di rivitalizzare il centro storico di Amelia insediando sempre più abitanti nelle strutture edilizie non utilizzate e di continuare a predisporre delle social housing, immaginando evidentemente di poter riproporre nel c.s. la vita di tanti anni fa, senza considerare le esigenze e gli stili di vita completamente mutati. Evidentemente però nel non rivitalizzato centro storico si soffre già ampiamente delle conseguenze legate al traffico veicolare ed alla bulimica necessità di parcheggio. Il traffico veicolare è per il c.s. un problema irrisolto che sembra contrapporsi alla necessità di rivitalizzazione, crediamo invece che la soluzione vada cercata in un'ipotesi di sviluppo sostenibile che non implementi l'accesso delle auto. Proponiamo che si debba provare a realizzare un grande Polo Culturale e Formativo che faccia da volano anche del sistema produttivo, per una rinascita vitale del cuore storico della nostra città, collegato al nuovo accesso meccanizzato di Porta Posterola o ad altri da farsi. Questo potrà portare poi alla necessità di alloggi per gli studenti ed una serie di servizi collegati che non comporteranno un incremento dell'accesso veicolare. Attualmente Amelia è totalmente priva di luoghi di aggregazione, di piazze che la rappresentino, pur avendone di bellissime, come ad esempio Piazza Marconi. Questi luoghi della memoria e dell'affetto cittadino sono da tempo abbandonati, occupati soltanto dalle automobili che ne distruggono anche le splendide pavimentazioni. Per cercare di restituirle alla vita della comunità abbiamo, già in altra sede, proposto di introdurre all'interno dell'Amministrazione Pubblica, prima, e dell'ospedale, poi, la figura professionale del mobility manager, attraverso il quale organizzare l'accesso veicolare al c.s. dei dipendenti, superando il concetto di mobilità individuale, in modo da ridurre notevolmente la necessità di posti auto, contribuendo, assieme all'aumento dei parcheggi fuori il c.s., all'eliminazione dei parcheggi in Piazza Marconi. Per non implementare il traffico veicolare nel c.s., proponiamo infine di prevedere la realizzazione delle nuove case popolari distribuendole fra le frazioni, utilizzando in primo luogo edifici abbandonati. Rafforzeremo così il senso policentrico del nostro territorio comunale, abbandonando quel principio di ghettizzazione del c.s. che da tempo si sta costituendo e favorendo l'integrazione sociale e funzionale. Incrementando i residenti nelle 7 frazioni, queste assumeranno maggior peso di attrazione dei servizi, comunque ad esse necessari. VALORIZZARE LE MURA Condividiamo la consapevolezza dell'immenso valore Storico – Archeologico – Rappresentativo e Affettivo delle Mura Ciclopiche e condividiamo la necessità di organizzare un sistema di parcheggi al di là del c.s., collegati anche ad un maggior numero di accessi meccanizzati, ma riteniamo assolutamente necessario prevedere intorno alle Mura un'ampia fascia verde di circa 30 metri che si sviluppi per l'intero suo perimetro e che valga anche come obiettivo programmatico, rispetto a tutto ciò che, adesso, insite all'interno di essa". Movimento Cinquestelle Amelia

NARNI - Arrivano i primi acquisti per la Narnese. Si tratta del baby Ivasiv Oleg, 17 anni, ex Viterbese, in questa stagione al Montefiascone, papà italiano e mamma moldava. Altro acquisto Simone Cirillo, trequartista classe 95 con trascorsi in Udinese, Ternana, Perugia e Foligno. Il terzo acquisto è Simone Lucidi, attaccante di 24 anni, ex Ternana anche lui, quest'anno al Massa Martana. Nuovo poi anche il preparatore atletico. A Narni arriva Jacopo Cappelletti già allo Spoleto e alla Ternana.

NARNI - La Rivincita di sabato sera (24 giugno) sarà anticipata dal grande corteo storico, che partirà dal centro storico alle 19 e 45 per raggiungere lo stadio San Girolamo. Il corteo, ricalcherà quello presentato a maggio, con qualche novità: una piccola riduzione del numero di costumanti e la presenza di un gruppo di popolani che richiameranno in qualche modo i riti dedicati a San Giovanni Battista, santo al quale è dedicata questa edizione di giugno della Corsa all’Anello. Aprirà il corteo il suono dei musici, il gruppo delle magistrature comunali e pontificie con i propri gonfaloni e stendardi, quindi i terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria secondo l’ordine di arrivo alla Corsa all’Anello dell’anno precedente, con i gruppi delle fanfare, le autorità, le rappresentanze militari, i cavalieri della corsa, le corporazioni delle arti e le nobili casate delle antiche famiglie. Mezule, riproporrà gli abiti nuovi di tutto il gruppo musici, formato da 25 elementi tra tamburini e tubicine. Per quanto riguarda la dama degli anelli, ci sarà un gradito ritorno. Tornerà infatti ad indossare l'abito bianco e nero, come a maggio, Maria Stefania Cotini. Per il resto, le responsabili hanno fatto sapere che è stato creato un gruppo di popolani e popolane che recheranno elementi legati a San Giovanni come l’acqua e le erbe aromatiche per fare la tradizionale acqua odorosa. Santa Maria, presenterà un corteo molto simile a quello di maggio. Gli arancioviola non hanno fatto abiti nuovi ma hanno provveduto ad inserire importanti accessori sia nel gruppo degli anelli che nelle famiglie. La dama degli anelli segna un ritorno importante. L’abito di punta del corteo sarà infatti indossato da Sara Cipiccia, sorella del cavaliere Diego, che ha vinto anche importanti premi. Anche Santa Maria presenterà il gruppo dei popolani con i riferimenti al culto di San Giovanni Battista. Fraporta presenterà un corteo con molte novità. I componenti delle famiglie, così come il capo priore ed il priore andranno a cavallo. La dama degli anelli sarà Annalisa Mariotti ed il gruppo rossoblù recherà i simboli del giugno, ossia il grano ed i granchi. Attenzione anche al gruppo dei popolani che saranno introdotti da un carroccio trainato dai buoi sul quale ci sarà lo stendardo di San Giovanni, frati e chiarine. Dietro di loro il popolo crasso con famiglie e balie, e per ultimo il popolo minuto con, per fare un esempio, i mietitori, i raccoglitori di tartufi e le donne inghirlandate. In corteo anche i pellegrini ed i frati domenicani. Il corteo dell’Ente Corsa non avrà il gruppo dei popolani. Ci saranno le autorità comunali e pontificie insieme al gruppo delle dame che quest’anno è stato infoltito con la presenza delle damigelle dell’amor cortese.

TERNI - I Carabinieri di Ferentillo hanno arrestato un 22enne del posto per maltrattamenti in famiglia: il giovane infatti è stato raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni sulla scorta delle indagini svolte proprio dai militari di quella Stazione.

Il ragazzo, disoccupato e con precedenti di polizia, come accertato dall’Arma di Ferentillo (TR) a seguito della denuncia sporta dai familiari all’inizio del 2016, sin dal fine del 2009 aveva avuto con i propri genitori un rapporto insostenibile costellato di frequenti litigi per futili motivi che erano sfociati, nell’abito delle mura domestiche, in ripetuti episodi di violenza nei confronti della madre. La puntuale ricostruzione della triste vicenda effettuata all’A.G. da parte dei Carabinieri, che hanno monitorato attentamente dal momento della denuncia l’evolversi della situazione, ha portato all’emissione del provvedimento restrittivo nei confronti del giovane autore che è stato associato alla Casa Circondariale di Terni.

NARNI - Un terribile schianto fra Strada delle Campore e Strada dei Confini ha determinato la morte di un'automobilista. Si tratta di Massimo Alessandrini, un 49 enne residente a Gallese vicino a Orte. Due i feriti: Le due persone coinvolte sono una donna di 35 anni che non ha riportato ferite e un uomo di 79 anni che ha subito una contusione toraco-addominale.

Per lui al momento non sono ancora concluse le prestazioni di pronto soccorso ma i sanitari anticipano che la prognosi sarà di pochi giorni. La vittima era a bordo di una Fiat 500, mentre altre due auto sono risultare coinvolte. Si tratta di una Mini Cooper, guidata da una donna, e di una Dacia Duster condotta da un anziano. Sul posto vigili del fuoco, 118, polizia locale e carabinieri.

AMELIA - Quali segreti nasconde ancora la statuta del Germanico? Ci sono ancora cosa da scoprire soprattutto sulla sua struttura in bronzo o è già stato tutto detto. Si sa che l’opinione diffusa sia quella di una sua origine romana ma c’è una teoria, sostenuta da alcuni studiosi, che indica per la statua origini diverse, risalenti all’antica Grecia. Il busto in particolare risalirebbe a questo periodo mentre la testa, di epoca effettivamente romana, sarebbe stata montata successivamente. A fare definitiva chiarezza sarà la prestigiosa University of Southern California e il team coordinato dal noto archeologo John Pollini e della altrettanto nota archeometallurgista Phil. Alesandra Giumlia-Mair che effettuaranno una serie di analisi chimico - fisiche non invasive e un approfondito esame della Statua bronzea del Germanico ricorrendo a tecniche e metodologie innovative. A darne notizia è l’amministrazione comunale che supporterà lo stdio tramite il servizio beni culturali e che ha fornito i locali del museo "Edilberto Rosa", avendo già ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni da parte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria per fare le analisi. “Tale studio - afferma l’assessore alla cultura Federica Proietti - è completamente finanziato dalla fondazione Loeb Library Grant ed avrà certamente una risonanza internazionale, non solo per il prestigioso team che effettuerà lo studio, ma anche per i risultati scientifici della ricerca e sarà un occasione importante per la promozione del nostro patrimonio storico culturale”.

TERNI - ASM Terni S.p.A., nel novero delle migliori utilities italiane. L’azienda ternana, infatti, grazie al progetto comunitario Nobel Grid, è stata inserita nel primo censimento delle migliori pratiche nei Servizi Pubblici realizzato da Utilitalia, la federazione che riunisce 500 imprese italiane dei servizi idrici, energetici e ambientali. Un risultato importante che accompagna il percorso che proprio ASM Terni ha da tempo intrapreso e che concerne lo sviluppo di tecnologie innovative per garantire servizi pubblici sempre più efficaci ed al passo con i tempi: “Le scelte che abbiamo fatto - spiega il Presidente della partecipata, Carlo Ottone - vanno incontro all'ammodernamento della città e, nello stesso tempo, all'accrescimento delle competenze dell'azienda; questo percorso intrapreso inserisce ormai da diversi anni l'azienda in progetti all'avanguardia nello sviluppo dei servizi al cittadino; una grande risorsa ternana messa a disposizione non solo della nostra città ma anche di molte aziende europee che oggi si confrontano sul mercato internazionale”. Il progetto NOBEL GRID è iniziato operativamente il 13 Gennaio 2015 con il “kick-off meeting” tenutosi a Valencia in Spagna. ASM Terni S.p.A. vi partecipa per sviluppare, implementare e valutare le nuove tecnologie applicate alla gestione della rete elettrica. Gli obiettivi del progetto sono indirizzati ad ottenere benefici economici per gli utenti ed una maggiore sostenibilità per l’ambiente con l’utilizzo di Internet per la gestione delle misure di energia (Internet of Things). Il consorzio NOBEL GRID si compone di 20 partner e coinvolge 12 paesi europei (Danimarca, Germania, Olanda, Belgio, Spagna, Portogallo, Austria, Svezia, Grecia, Romania, Regno Unito e Italia). Anche per questo progetto, Terni è uno dei principali siti ove sperimentare le soluzioni individuate durante la vita del progetto. Questo è ciò che ha suscitato l’attenzione di Utilitalia che considera il progetto di ASM Terni S.p.A. tra i migliori in Italia nel settore dell’innovazione specifica dei servizi pubblici: <L’evoluzione dei centri urbani è sotto gli occhi di tutti - viene spiegato da Utilitalia - i bisogni dei cittadini sono in costante evoluzione e con essi sta cambiando la struttura delle città. Dalle buone pratiche relative all’innovazione tecnologica emerge l’impegno delle aziende sul tema della digitalizzazione e del miglioramento dei servizi ai cittadini: progetti potenzialmente replicabili in altre parti del territorio, colmando differenze spesso esistenti tra i cittadini di aree diverse>. Per ulteriori info

NARNI - Un uomo di 80 anni di Narni è deceduto mercoledì pomeriggio 21 giugno dopo essere finito nel fiume Nera. L'anziano era stato segnalato l'ultima volta nella zona del Ponte d'Augusto, punto in cui presumibilmente era caduto nel fiume. Il corpo senza vita è stato rinvenuto dai vigili del fuoco poche ore dopo nelle griglie della diga di Recentino dove la corrente lo aveva trascinato. Ignote ancora le cause all'origine della tragedia.     

NARNI - L'ennesimo incendio nello stesso appezzamento di terreno quasi suona come la prova. Sembra infatti difficile pensare che su quel campo, piuttosto vasto, a Treie di Narni, si sia accanita la sfortuna più nera.

L'ultimo episodio martedì sera 20 giugno, fa propendere carabinieri e vigili del fuoco verso ipotesi che potrebbero anche essere diverse da quelle della casualità.

Il vasto incendio che solo per il tempestivo intervento dei pompieri non è degenerato, ha insospettito. Il campo è stato messo in sicurezza così come tutte le zone abitate che stanno nelle vicinanze scongiurando qualsiasi pericolo. Il dubbio però resta. 

NARNI  - Ora è ufficiale. Anche il fondo di investimento Ledbury è interessato all'acquisto della ex Sgl Carbon. La conferma arriva dagli emissari del gruppo finanziario che nei giorni scorsi hanno effettuato un sopralluogo allo stabioinebto.  

Anche in questo caso,  così come per i cinesi della Fandga, ad accompagnarli è stato il sindaco Francesco de Rebotti, sotto il coordinamento della Regione Umbria che segue costantemente la trattativa portata avanti dai liquidatori di Carbon. Il sopralluogo è servito per approfondire aspetti soprattutto tecnici così come era avvenuto per i cinesi. Il terzo soggetto interessato è Sangraf. 

 

NARNI - Sono 14 i titoli nazionali vinti dall’ASD Francy Only Dance al Campionato Nazionale WADF- AFI- FISAF- MSP- CONI svoltosi il 18 giugno a Monterotondo di Roma valido come selezione ufficiale per l’accesso ai campionati del mondo.

I nomi dei campioni: Francesca Tirafili, Beatrice Gentili, Cassetta Gabriele, Sara Leonetti, Azzurra Cipiccia, Federica Proietti, Claudia Antonetti, Michela Piccioni, Emanuela Diluvio, Francesca Di Antonio, Clarinda Imeri, Nadia Mullahi, Arbri Mullahi, Chiara Latini, Roberto Gualberto, Cinzia Giulianelli, Martina Calzoni, Piero Volturni, Cesarina Tramini, Daniela Moretto, Leonardo Abril. Discipline vinte: SHOW DANZA DEL VENTRE “NUBE CHE CORRE” TIP TAP “ALL THAT JAZZ” LYRICAL “CLOSER” LYRICAL “CHANDELIER” SHOW STANDARD “PIRATI DEI CARAIBI” FLAMENCO “ SEVILLANA” BOLLYWOOD “DARDE DISCO ” BELLY DANCE “THE RITUAL” HIP HOP “PICKY” SHOW CARAIBICO “AVENGERS” LYRICAL “CARALESS WHISPER - WAKE ME UP BEFORE YOU GO- GO” SHOW DANCE MICHAEL JACKSON “THIS IS IT” MUSICAL FAVOLA RAPUNZEL SOCIAL DANCE “MAMBO LOLA”.

“Sono molto felice dei titoli nazionali, europei e mondiali conquistati - dice la capitana Francesca Tirafili - e dai miei danzatori, in tutti questi anni. Un grande ringraziamento va alle famiglie e a tutti i sostenitori morali”.

NARNI - Due affreschi della Loggia degli Scolopi in Piazza dei Priori tornano al loro antico splendore. Grazie al service promosso e finanziato dal Lions Club di Narni è stato infatti completato l’intervento per il loro restauro. Più esattamente, gli affreschi restituiti e che saranno inaugurati il 23 giugno alle 18, sono collocati sul pilastro divisorio dei due archi di facciata. I dipinti rappresentano due diversi stemmi nobiliari databili alla fine del secolo XV, appartenenti a personaggi ancora da identificare che governarono la città e ne amministrarono la giustizia.

Il più grande dei due, ancora piuttosto integro e leggibile, presenta un grande scudo centrale recante tre aquile nere, sormontato da un cimiero anch’esso recante una testa di aquila. Nella parte alta sono presenti tre stemmi scuri più piccoli con banda trasversale nera mentre in basso sono rappresentati due personaggi; uno, femminile, vestito di bianco che tiene per la testa il secondo più piccolo, forse inginocchiato, vestito di nero e con le mani legate, una immagine che rimanda quasi certamente all’amministrazione della giustizia e che forse potrebbe essere messa in relazione alla “gogna” pubblica collocata proprio alla base del pilastro verso la piazza.

Due cartigli purtroppo molto deteriorati recano motti araldici mentre la scritta che corre al di sotto dello stemma è purtroppo quasi interamente perduta. Il secondo dipinto, più piccolo, ha perduto completamente la parte alta ma conserva ancora la parte centrale dello stemma con un disegno a mosaico di forte impatto visivo e gran parte della sua epigrafe recante caratteri gotici di tipologia fraktur, ancora da decifrare.

Gli affreschi sono interessati da moltissimi colpi di scalpellina, dette “picchiettature”, eseguite già pochissimo tempo dopo la loro esecuzione per consentire la stesura di un nuovo strato di intonaco dipinto che raffigurasse una nuova arma araldica. Questa tipologia di opere non aveva una valenza artistica o devozionale e venivano immediatamente sostituite al termine del mandato del personaggio che rappresentavano.

Il presidente del Lions Club di Narni, Carlo Capotosti esprime la soddisfazione dei soci per aver ancora una volta contribuito al recupero di una porzione dell’ingente patrimonio storico-artistico della città, con in più il valore aggiunto di averlo fatto all’interno di un monumento altamente simbolico poiché è anche sede dell’ente Corsa all’Anello, unendo così la valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale di Narni.

NARNI - Chiedono "un ruolo nel governo della città, perché nella nuova giunta venga data voce e continuità ad una serie di contenuti legati all'ambiente, allo sviluppo sostenibile e al sociale”. La sconfitta elettorale non scoraggia la sinistra che non rinuncia all'assessore, aprendo un contenzioso con Pd è soprattutto con il Psi che diventa un grattacapo per il sindaco. Un problema di abbondanza che però potrà essere risolto solo con spazi che non siano solo quelli per l'esecutivo a meno che qualcuno non rinunci a qualcosa.

"La sinistra divisa è fuori dal nuovo Consiglio - Fanno notare in un comunicato Mdp - Articolo 1, Sinistra Italiana e Insieme Possiamo - ma con il 5,63% dei voti ha consentito al candidato sindaco di essere eletto al primo turno".

Ecco il resto del comunicato. "L'avvio di un processo costituente per la costruzione di un unico soggetto politico, che vuole “dare voce ad una parte di cittadine e cittadini per rappresentarne i bisogni, convinti che la politica sia una funzione di servizio che può e che deve essere esercitata in tutte le forme possibili”. È quanto annunciato dai gruppi narnesi del Movimento democratico e progressista - Articolo 1, di Sinistra Italiana e Insieme Possiamo, decisione presa alla luce dei risultati elettorali e condividendo l'iniziativa promossa a Narni il 1° giugno da Mdp-Art. 1 per l'unificazione della sinistra.

“La vittoria alle elezioni amministrative della coalizione e del candidato sindaco Francesco De Rebotti – spiegano in una nota congiunta i 3 gruppi - è stata sofferta e nel contempo sono emersi nodi politici rilevantissimi, a partire dall'ulteriore calo della partecipazione al voto fino alla sempre minore rappresentatività delle forze politiche tradizionali.

Il primo dato politico emerso con chiarezza dalla tornata elettorale è che la sinistra divisa, per la prima volta nella storia della città dal dopoguerra ad oggi, non sarà in consiglio Comunale, pur rappresentando tra le varie anime quasi il 10% dell'elettorato narnese”. Una parte della sinistra narnese - che pesa per il 5,63% dei voti - tuttavia ha consentito al candidato sindaco di essere eletto al primo turno.

“Lavoriamo insieme per una sinistra che ritrovi i suoi valori e la sua rotta, responsabile e propositiva, che intenda ricostruire innanzi tutto una rete organizzativa nel territorio non disperdendo le capacità e le competenze esistenti. Questa sinistra chiederà unitariamente al sindaco un ruolo nel governo della città, sottolineando l’importanza che nella nuova Giunta sia data voce e continuità ad una serie di contenuti legati all'ambiente, allo sviluppo sostenibile e al sociale”.

NARNI – A partire da domani, martedì 20 giugno, nelle chiese simbolo dei terzieri si terranno le benedizioni ed investiture dei cavalieri di Fraporta, Santa Maria e Mezule che sabato 24 giugno disputeranno La Rivincita allo stadio San Girolamo. Ad iniziare domani sera alle 21.30, sarà il terziere Fraporta, che con una cerimonia liturgica officiata da don Sergio Rossini nella chiesa di San Francesco procederà alla benedizione dei suoi tre cavalieri Jacopo Rossi, Alessandro Scoccione e Luca Paterni. Il corteo che accompagnerà i cavalieri sarà formato dal capo priore Federico Sernicola, dal priore Giuseppe Ratini, dal gruppo delle dame degli anelli, dalle famiglie dei Marinata, Montoro e Scotti in rappresentanza dei tre cavalieri e dalle guardie. Il corteo ripartirà poi alla volta della Cattedrale dove i cavalieri doneranno tre rose ricevute per mano della dama degli anelli, a San Giovenale in segno di devozione. Mercoledì 21 giugno alle 21.30 toccherà ai tre cavalieri di Santa Maria. Diego Cipiccia, Tommaso Suadoni e Marco Elefante, che si recheranno nella chiesa di Santa Maria Impensole per ricevere la benedizione del parroco Don Sergio Rossini. Si procederà poi con l'investitura e a seguire, come di consueto, il corteo formato dal capo priore Danilo Regis, dalla priora Pamela Raspi, dai porta lance, i nobili delle famiglie dei Cardoli, Cesi e Capitone e dal gruppo delle dame degli anelli accompagneranno i cavalieri in Cattedrale per la consegna delle tradizionali rose a San Giovenale. A chiudere il ciclo delle benedizioni dei cavalieri sarà Mezule giovedì 22 giugno alle 21,30 nella chiesa di Santa Margherita. Il corteo, rigorosamente bianco e nero, sarà formato dal gruppo bianconero degli anelli,dal capo priore Gabriele Chieruzzi, dal priore Cesare Antonini e dal cerimoniere, che accompagneranno i fantini Fabrizio Fani, Mirko Concetti ed Ernesto Santirosi nella chiesa simbolo del terziere per ricevere la benedizione da parte del parroco Don Sergio Rossini e partecipare alla solenne cerimonia dell’investitura. Al termine della cerimonia il corteo sfilerà per i vicoli del terziere illuminati dalle fiaccole per poi recarsi al Duomo. Qui i tre cavalieri doneranno le tre rose a San Giovenale.

NARNI - Blitz dei Nas al canile privato di Schifanoia per vetificare il rispetto delle norme che regolano la tenuta dei cani nella struttura convenzionata con il Comune di Narni. L'ispezione fa seguito all'esposto che il M5S di Narni aveva fatto dopo il sopralluogo insieme al deputato Paolo Bernini. “Il compito di queste strutture - dice un comunicato del movimento - e’ di prendersi cura dei loro ospiti e di incentivare le adozioni allo scopo di diminuire il sovraffollamento nelle strutture stesse, migliorare il benessere degli animali, e limitare i costi del randagismo a carico delle casse comunali. Sempre secondo i Cinquestelle il costo sarebbe di circa 3 euro al giorno ad animale per una media di 250 cani, pari a quasi 20mila euro al mese. Non spetta a noi giudicare le modalità di mantenimento adottate all’interno del canile, tanto meno dare giudizi su operati che a primo impatto potrebbero prefigurarsi come irregolari, ma di fronte alla palese noncuranza dell’amministrazione, a seguito delle segnalazioni ricevute,il nostro impegno è e sarà sempre quello di vigilare su qualsiasi tematica che leda la dignità di qualsiasi essere vivente e che tracimi in sperpero di denaro pubblico”.

  Ma vicenda investe anche il Comune di Amelia che ha uns convenzione per ospitare circa 40 cani, con un impegno di spesa, srcondo quanto sostengono i consoglieri del M5S Gianfranco Chieruzzi e Romano Banella, di 40mila europer l'anno in corso e di 50 mila per l'anno prossimo. Per questo il M5S di Amelia ha presentato un'inllterrogazione urgente per chiedere se: • oltre al criterio del massimo ribasso, siano state fatte verifiche ed indagini preliminari, per scelta di questa struttura; • se sia stata effettuata un'ispezione a posteriori della stessa per accertarsi del benessere e dello stato di salute degli animali affidati ed il rispetto della legge da personale dell'amministrazione comunale; • Se è disponibile, presso gli uffici del nostro comune, una copia dello stato di salute dei cani; • Se, alla luce degli elementi emersi, si ha l'intenzione di annullare tale convenzione; • quali misure si intendono prendere per una corretta gestione dei cani del Comune di Amelia che oltre a tenere conto della spesa sulle casse del Comune sia almeno in grado di dare a questi animali una esistenza dignitosa secondo gli standard minimi di legge. Ribadiamo ancora una volta come già fatto in Commissione: • la necessita di introdurre, in accordo con gli altri sindaci del territorio e con il servizio veterinario dell'Usl e i veterinari stessi e le associazioni, misure di prevenzione del fenomeno dell'abbandono di cani tramite campagne di sensibilizzazione, chippatura dei cani e sterilizzazione anche prevedendo delle forme di agevolazione ed aumentando i controlli; • la opportunità di affrontare la questione del randagismo, non solamente con politiche passive, orientate peraltro al massimo risparmio economico, ma con politiche attive di ricerca di una soluzione alternativa a quella del canile per queste povere bestie favorendo ed incentivando l'affidamento e non lo "sfruttamento" come se fossero delle mere risorse economiche. Come meet up del M5S di Amelia, auspichiamo la revoca della concessione e garantiamo da subito la massima collaborazione nella ricerca di strutture adeguate. Per il M5S di Amelia

NARNI - É iniziata ieri, sabato 17 maggio, la “rivincita”, la versione bis della Corsa all’Anello. Una novità sia per i narnesi che per i terzieri e l’Ente e, dunque, una vera e propria incognita. Proprio per questo, c’era curiosità per vedere quale sarebbe stata la risposta del pubblico a un appuntamento nuovo, che ripropone lo schema caratteristico della Corsa a poco più di un mese dalla tradizionale edizione di maggio.

La risposta del pubblico, invece, è stata incoraggiante. Buona, infatti, la partecipazione dei narnesi che hanno scelto di tornare a rivivere l’atmosfera medievale, riscoprendo i sapori delle osterie e dei forni o semplicemente camminando per il centro storico. Certo, l’affluenza è stata comunque minore rispetto alla folla che solitamente riempie Narni in occasione della festa di maggio. Ma si è trattato comunque di un inizio positivo, considerando la stagione estiva alle porte e le varie manifestazioni che in questi tempi si susseguono nel territorio narnese.

Come da tradizione, a scandire l’avvio delle rievocazioni è stata la lettura del bando, che da sempre annuncia l’inizio dei festeggiamenti. Ci hanno pensato, invece, il gruppo danza “La Pazzia del Ballo”, Gruppo Musici del Terziere Fraporta e del Gruppo “Sbandieratori di città Narni” ad animare la serata, proponendo a Piazza dei Priori uno spettacolo di teatro, musica e danza che, con i suoi colori e le sue atmosfere, ha attirato un buon numero di visitatori. Il tutto, ovviamente, accompagnato dai piatti delle tradizionali taverne che per l’occasione, anche se in numero ridotto, hanno riaperto i battenti.

Il programma odierno si concentra invece nelle ore pomeridiane, con l’esibizione, prevista per le ore 17.30 a Piazza dei Priori, degli Arcieri Milites Gattamelata Narni. Fin dalla mattina è inoltre aperto il Mercato Medievale che con i suoi prodotti tradizionali contribuisce a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera medievale. La “rivincita”, insomma, sta entrando nel vivo. È ancora presto per fare bilanci, ma la prima sera di appuntamenti lascia ben sperare per il proseguo della settimana. Dopo di che, sarà possibile capire se si sia trattato o no di una scommessa vinta.

Si terrà domani sera, lunedì 19 giugno, invece, lo spettacolo di punta della prima edizione della Rivincita. Ad esibirsi in centro storico sarà la compagnia Piccolo Nuovo Teatro (ex Atmo) che presenterà una parata ed uno spettacolo dove la magia e la suggestione di fuoco e trampoli renderanno la serata unica ed emozionante. La compagnia inizierà alle 21 con la parata intitolata “Diavolata” che attraverserà tutto il cuore della città, da piazza Garibaldi fino in piazza dei Priori dove alle 21.30 verrà messo in scena lo spettacolo “Alchimie di fuoco”.

Diavoli e fuochi coloreranno la città in una parata dal forte impatto visivo. La Diavolata si svolgerà con ritmo incalzante e gli attori sui trampoli si muoveranno in maniera serrata, arrivando all’improvviso tra la gente. La parata, “a tinte forti”, come la definisce la compagnia, sarà senza dubbio molto coinvolgente e farà da prologo allo spettacolo. Alchimie di Fuoco è composto da una serie di performance che hanno come tema comune il fuoco, simbolo di forza e passione.

A fare da intro allo spettacolo ci sarà una suggestiva coreografia su trampoli in cui gli artisti si esibiranno in prese acrobatiche. La compagnia Piccolo Nuovo Teatro, celebre in tutta l’Italia, presenta un teatro di strada simbolico fatto di immagini che trovano ispirazione nella tradizione rinascimentale, dove gli artisti di strada utilizzano trampoli ed effetti pirotecnici per dar vita a storie e leggende mitologiche. Ogni componente della compagnia teatrale rappresenta un vero e proprio artigiano delle produzioni artistiche. Tutti gli elementi dello spettacolo di piazza, dalle scenografie, ai costumi, alle maschere e ai trampoli, vengono creati e forgiati nei laboratori.

TERNI - Usavo il garage come centro di smistamento e smercio di droga ma i Carabinieri li hanno individiamo ed arrestati. Si tratta di due giovani ternani che avevano fatto del loro garage  un deposito e punto d’incontro per la cessione di marijuana a coetanei ed anche a più giovani. L’arresto è il frutto della continua presenza sul territorio dei militari dell’Arma ed in particolare di quelli della Stazione di Terni che, grazie all’ottimo rapporto instaurato con i cittadini sia con gli equipaggi automontati che con i Carabinieri di Quartiere, direttamente od indirettamente vengono a conoscenza delle situazioni anomale. Infatti i componenti di una pattuglia in divisa, avendo saputo che a Terni in zona Gabelletta i giovani si rifornivano di “droghe leggere”, notando un gruppetto di ragazzi fermi in strada davanti a dei garage decidevano di identificarli. Il palese nervosismo evidenziato nel corso del controllo dai giovani, una decina di ragazzi e ragazze di età compresa fra i 16 ed i 22 anni, dava conferma ai militari della bontà della loro intuizione. Accertato che fra gli identificati il più agitato era un 19enne studente ternano incensurato e che il gruppo sostava proprio davanti al garage della sua abitazione, i Carabinieri procedevano al controllo di quel locale. Ed è all’interno di un trolley nascosto dietro altre valige che rinvenivano un pacco di una ditta di spedizioni con dentro mezzo chilo di marijuana. Verificato che lo stupefacente, che era già suddiviso in cime pronte allo spaccio, era riconducibile anche ad un altro ragazzo del gruppo, un 22enne già noto alle FF.PP. di origine romana ma residente a Terni nel palazzo affianco, i due venivano tratti in arresto per concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e messi ai domiciliari presso le relative abitazioni in attesa dell’odierna udienza di convalida. L’operazione è il frutto dell’impegno convinto di tutti i Reparti dell’Arma per salvaguardare la salute di tutti i cittadini, soprattutto i più giovani, dai molteplici rischi connessi all’utilizzo delle sostanze stupefacenti.

TERNI - L’approvazione in Senato della Legge di Conversione del dl50/17, la cosiddetta “Manovra”, non ha accolto le richieste avanzate dalle Province. A questo punto per il 2017 la situazione resta molto grave, se non drammatica”. Lo dice il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, in linea con il nuovo allarme lanciato dal presidente dell’Upi nazionale, Achille Variati, e dalle altre Province italiane.

“Siamo nelle stesse condizioni di prima – aggiunge Lattanzi – anzi, la situazione di strade, scuole e altri servizi erogati dall’ente sta peggiorando, se possibile, e non abbiamo risorse per garantire nulla. A questo punto non escludiamo nemmeno, se necessario, decisioni eclatanti, così come avevano già paventato insieme all’Upi e alle altre Province”.

La Provincia di Terni ha attualmente di fondi propri appena 150mila euro per le manutenzioni ordinarie su una rete di quasi mille chilometri di strade fra regionali e provinciali ed ha solo 500 euro ad istituto scolastico per i 21 edifici dislocati su 98mila metri quadrati di superficie. Dichiarazioni di Variati – Il presidente dell’Upi nazionale è contrariato dal mancato accoglimento delle richieste avanzate a governo e Parlamento.

“Prendiamo atto – dice in un comunicato - che è mancata la volontà di risolvere la grave emergenza per i servizi assicurati dalle Province: un’emergenza causata da tagli irragionevoli e ingiustificati di cui evidentemente ancora non si vuole ammettere l’errore. Saranno i mancati servizi che inevitabilmente ne deriveranno, i diritti allo studio, alla mobilità, alla sicurezza, negati in questo modo ai cittadini, a mettere Governo e Parlamento di fronte alle loro responsabilità”.

Con la mancata erogazione delle risorse necessarie si continua a mettere in difficoltà la manutenzione e messa in sicurezza di 130 mila chilometri di strade e di 5.100 scuole superiori italiane. Il quadro della situazione vede il 41% delle scuole italiane in aree a rischio sismico, ma solo il 7,8% è costruita con criteri antisismici.

Quasi 5mila chilometri di strade provinciali è chiuso per frane e smottamenti e su almeno il 52% della rete viaria le Province sono state costrette ad inserire un limite di velocità tra i 30 e i 50 chilometri orari, perché le strade non sono sicure.

PERUGIA - "Il sindacato dei giornalisti umbri stigmatizza l'uso improprio di personale non giornalistico nell'attività di informazione. È quanto accade a Tele Radio Gubbio che, dopo aver mandato a casa la metà della redazione, utilizza personale amministrativo nella realizzazione di servizi televisivi e nella conduzione del Tg, come testimonia la documentazione in nostro possesso": è quanto si afferma in un comunicato di Assostampa Umbria.
"Quanto sta accadendo in una emittente che per molti anni ha rappresentato un punto di riferimento nel panorama dell'informazione locale e dove attualmente lavora una sola giornalista con il direttore è assolutamente inaccettabile", si sottolinea nel comunicato dell'Asu, che "chiede all'azienda, come aveva già fatto nelle precedenti settimane, di ritornare al tavolo delle trattative essendo mutate le condizioni che hanno portato la stessa azienda a motivare i licenziamenti. L'Asu - conclude il comunicato - valuterà inoltre se denunciare alla magistratura quanto accaduto".

Assostampa Umbria 

NARNI – Avrà anche, per la prima volta, una sezione di storia al centro storico l’edizione de “Le Vie del Cinema” in programma dal 3 all’8 luglio nella location del Parco dei Pini di Narni Scalo. Giunta alla sua 23esima edizione il festival coniugherà cinema e storia. Ogni pomeriggio, all’auditorium Mario Bortolotti del complesso del San Domenico si svolgeranno lezioni di storia con l’ausilio di spezzoni di film. 

Il tema scelto segue la traccia del libro di Angelo D’Orsi “1917. L’anno della rivoluzione”, attraverso il quale sarà costruita una narrazione che tratterà gli avvenimenti rilevanti aprendo squarci su fatti minori, capaci di far penetrare nell’atmosfera di quell’anno. Al San Domenico saranno proiettate parti di film come “Ottobre” di Eisenstein”, “La grande guerra” di Monicelli, “I giorni del cielo” di Terrence Malick e “Mata Hari” interpretata da Greta Garbo. A condurre le lezioni, insieme a importanti storici italiani, saranno Alberto Crespi e Angelo D'Orsi che inseriranno i film nel contesto storico che raccontano e in quello nel quale sono stati realizzati.   

NARNI – C’è grande attesa per la Rivincita, la seconda edizione della sfida che va in scena il 24 giugno al San Girolamo. Tanta l’attesa, come dicevamo, tante però anche le incognite, alcune sono sfide, come, per esempio, la riuscita dello spettacolo e quella sportiva, l’affluenza di pubblico allo stadio e, più in generale, quella per l’intera settimana. Poi c’è l’incognita, il dubbio ed è quello legato alla vittoria. Il segretario generale aveva detto alla presentazione dell’edizione numero 49 che la gara non sarebbe stata la cinquantesima ma rientrava nell’edizione numero 49. C’è una corrente di pensiero che si pone la domanda riguardante anche una coerenza con la tradizione che vuole che il vincitore ne porti gloria per l’intero anno. In questo modo invece se la Rivincita se l’aggiudica un terziere diverso da quello che ha vinto a maggio l’intero anno diventa poco più di un mese e quando si parla di gloria, si sa, i contradaioli difficilmente transigono. Sono aggiustamenti che si vedranno nel corso del tempo.

Stando al programma si inizia il 17 giugno alle 18 con la lettura del bando per le vie delle città, seguita alle 19.30 dall'apertura dei forni e delle taverne. Alle 21.45 in piazza dei Priori si terrà lo spettacolo di danza, musica e teatro a cura del gruppo danza “La Pazzia del Ballo”, del gruppo musici del terziere Fraporta e del gruppo Sbandieratori Città di Narni.

Domenica 18 giugno, a partire dalla mattina, piazza dei Priori ospiterà il colorato mercato medievale ed alle 17.30, sempre nella stessa piazza, avrà luogo l'esibizione degli arcieri Milites Gattamelata Narni e la dimostrazione di scherma scenica a cura delle Lame dell'Albornoz. Alle 18 in Cattedrale si terrà la celebrazione eucaristica e a seguire la processione per il Corpus Domini, con una delegazione dell'Ente Corsa e dei tre terzieri.

Lunedì 19 giugno alle 21 per le vie del centro storico ci sarà la parata itinerante con trampolieri “Diavolata”, a cura della compagnia teatrale “Piccolo Nuovo Teatro”. A seguire, in piazza dei Priori, la compagnia metterà in scena “Alchimie di fuoco”.

Martedì 20 avranno inizio le benedizioni dei cavalieri con Fraporta alle 21.30 alla chiesa di San Francesco, seguita mercoledì 21 da Santa Maria sempre alle 21.30 alla chiesa di Santa Maria Impensole e giovedì 22 da Mezule, alla medesima ora, alla chiesa di Santa Margherita. Mercoledì 21 alle 17 alla Loggia degli Scolopi ci sarà anche un torneo di scacchi. Una partita simultanea con il Grande Maestro Daniele Vocaturo.

Venerdì 23 giugno alle 18.30 in piazza dei Priori si terrà il sorteggio dei cavalieri giostranti ed alle 21 in piazza Galeotto Marzio avrà luogo “Rullar tamburi nella notte di San Giovanni”, rassegna dei gruppi musici delle feste storiche dell'Umbria.

Sabato 24 giugno alle 20 partirà il corteo storico da Piazza dei Priori che si recherà allo stadio San Girolamo dove alle 22 ci sarà La Rivincita, corsa all'anello in nottura nella quale si sfideranno i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria.

Pagina 1 di 292
EOF