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NARNI - La prima riunione politica della maggioranza si è fatta senza il Psi ossia la seconda gamba della coalizione di centrosinistra. Alla riunione c’erano tutti tranne il vice sindaco, Marco Mercuri, e i due del, gruppo consiliare, Federico Novelli, capogruppo, e Claudio Ricci. Sul tavolo c’era una questione pesantissima, quella della riorganizzazione della macchina pubblica. Al Psi non piace come la sta disegnando il Pd e per questo non si è presentato alla riunione, determinando di fatto un primo fallimento.

Ma cosa vuole il Psi? A spiegarlo è il vice sindaco. “Dobbiamo fare un passo avanti verso una qualità diversa e un livello di gestione più moderno e chiaro -spiega Mercuri - la prima cosa da fare è separare le responsabilità di bilancio dalla gestione di materie direttamente collegate. Noi - dice il vice sindaco - siamo per una gestione distinta e non come quella che c’è stata finora”. Le diplomazie sono al lavoro per cercare di ricucire lo strappo e anche se Mercuri cerca di evitare di definirla così, è in questo momento piuttosto evidente che si è di fronte alla concreta possibilità di rottura.

Tutto dipenderà in particolar modo da come sarà gestito il rapporto dirigenti - politica, il nodo sembra stare tutto lì”. E a proposito di dirigenti sono due le novità che arrivano. La prima è che Alessia Almadori, con incarico dirigenziale e non con funzioni di ruolo, potrà finalmente completare il suo passaggio al Comune di Terni, cosa che avverrà probabilmente agli inizi di ottobre. La seconda è che il Comune farà una selezione per un dirigente al quale potrà, se lo vorrà ovviamente, partecipare anche l’attuale dirigente ai lavori pubblici, Pietro Flori.

NARNI - È attivo il bando per individuare l’amministratore unico della neo azienda speciale Aspem. Si tratta di un’azienda che ha in gestione molti servizi importanti per la città. I requisiti richiesti sono precisati nel bando pubblicato nel sito del Comune di Narni. C’è tempo fino alle 12 di lunedì 25 settembre per presentare la propria candidatura.

NARNI - Sarà riconsegnata sabato 30 settembre alla collettività l’antica fontana di Montoro. Ne dà notizia l’amministrazione comunale che ha terminato i lavori di restauro con un investimento cofinanziato da Comune, cittadini  e circolo civico della frazione.

La fontana sarà dotata del calco della coppa originale realizzato da un laboratorio milanese, della nuova illuminazione e dell'impianto idraulico rimesso in funzione. Tutta la fase di restauro è stata oggetto anche di una mostra alla chiesa di San Francesco durante l’ultima edizione della Corsa all'Anello, curata dal restauratore Simone De Turres autore dell’intervento sulla fontana. 

AMELIA - E’ fissato per sabato 23 settembre il primo appuntamento con la prosa di Ameria Festival. Alle 20 e 30 al Teatro Sociale sarà di scena la commedia tragicomica “Cose Popolari” per la regia di Nicola Pistoia, con Francesco Stella, Ariele Vincenti e Giordana Morandini. Nicola Pistoia scrive, dirige ed interpreta una piéce ispirata ad una vicenda vera che può somigliare a molte altre. Cose popolari mette in scena una vicenda surreale quanto più comune di quanto non sembri: possedere una casa di proprietà o sostenere le spese per un affitto sono un lusso che Fabio, a causa delle sue precarie condizioni economiche e lavorative, non può permettersi.

E così, all’insaputa della compagna Patrizia, trascina il suo amico e cognato Stefano nel disperato tentativo di occupare abusivamente una casa popolare, ormai disabitata, con l’aiuto di un misterioso dirimpettaio amante della musica classica. Il linguaggio asciutto ed immediato, le battute pungenti, le situazioni imprevedibili e spassose stimolano risate e divertono un po' amaramente, provocando moti di condanna e insieme di umana comprensione per il contesto di disagio in cui i protagonisti - che alla fine si riscoprono onesti e leali - sono costretti ad affrontare i guai della vita. Con momenti di poesia e di commozione, che, al di sotto di una disinvolta ed elegante comicità, ripropongono con approccio delicato un problema che oggi assilla tante giovani coppie. 

Cose popolari, appunto, ispirate a una vicenda vera, o forse a migliaia di vicende vere. Le scene e i costumi sono affidate a Morena Nastasi, il disegno luci a Francesco Barbera e il comparto luci e fonica a David Barittoni. Il week end si chiude domenica con l’evento finale delle Giornate Europee del Patrimonio. Due gli appuntamenti in programma: uno alle 10 e 30 e l’altro alle 16. Al centro dell’evento l’apertura del museo archeologico e dei palazzi storici come Palazzo Venturelli, Palazzo Petrignani, Palazzo Geraldini e Palazzo Cansacchi. Sistema Museo organizzerà visite guidate che partiranno da Piazza Augusto Vera e arriveranno a Palazzo Cansacchi.  

AMELIA - Tre antichi palazzi nobiliari saranno aperti al pubblico domenica in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Si tratta di Palazzo Venturelli, Palazzo Geraldini e Palazzo Petrignani che quest’anno aprirà le porte anche delle altre sale del piano nobile.

L’iniziativa è di Sistema Museo in collaborazione con il Comune ed offrirà visite guidate attraverso le quali apprezzare la bellezza degli affreschi e conoscerne la storia. Le visite, a numero chiuso e su prenotazione, sono in programma alle 10 e 30 e alle 16 con un ticket di 5 euro. L’evento è anche inserito nel programma della manifestazione Ameria Festival.

NARNI - Il tentativo c'è stato e di questo ne va dato atto. Il Consiglio comunale dopo la votazione unanime della mozione di Fratelli d'Italia, sottoscritta anche da Forza Italia e M5S, ha tenuto fede a tempo di record all'impegno assuntosi e alla prima seduta utile è andato in diretta su facebook. La decisione, condivisa da tutti i gruppi, aveva lo scopo, condivisibile, di permettere ai cittadini di assistere alle riunioni accendendo il proprio pc o utilizzando il cellulare e potendo così conciliare i tempi di lavoro con le esigenze di essere informati in tempo breve, in questo caso reale, su cosa fanno i proprio rappresentanti politici.

Per realizzare la diretta il Consiglio si è dotato di telecamera fissa e computer, ricorrendo ad una maniera per la verità un po' artigianale e che ha suscitato qualche perplessità. L'inquadratura fissa è risultata piuttosto statica e con un qualità di immagine non ottimale. Ciò che però non ha funzionato davvero è stato l'audio. Per chi ha cercato di seguire la diretta capire le parole dei consiglieri non è stato affatto facile e questo ha sicuramente giocato un ruolo, questa volta in negativo, su tutto l'esperimento. Un esperimento, appunto, che dovrà essere migliorato per garantire uno standard di qualità adeguato e in grado di soddisfare le esigenze comunicative che si è dato il Consiglio. Ci si riproverà la prossima volta, sperando con sistemi tecnici migliori.   

TERNI - Nessuno interviene, non c'è volontà o forse consapevolezza del fatto che la Provincia di Terni stia ormai sprofondando verso l'abisso. A rischio ci sono anche gli stipendi che da dicembre forse non potranno più essere pagati per mancanza di fondi, figuriamoci i soldi per strade, scuole e ambiente.

L'allarme è stato rilanciato stamattina, 21 settembre da sindacati ed rsu in un'assemblea del personale infuocata e che era stata convocata per preparare lo sciopero nazionale indetto dalle Province italiane per il 6 ottobre. “Nonostante gli esiti del referendum del 4 dicembre - hanno detto sindacati ed rsu - la situazione delle Province è sempre più difficile. Sono a rischio servizi e anche stipendi, in alcuni enti provinciali i lavoratori non percepiscono da tempo la retribuzione”. 

“Occorre difendere – è stato poi aggiunto in sala del Consiglio - non solo l’esistenza e la dignità istituzionale del nostro ente ma ancor prima la correttezza, la professionalità, l’abnegazione dei suoi dipendenti ed il loro livello salariale, compromesso da otto anni di mancato rinnovo contrattuale e dai limiti imposti al fondo per la contrattazione decentrata, con la conseguente impossibilità di garantire attraverso di esso il necessario riconoscimento economico delle professionalità dei dipendenti provinciali.

Le Province italiane compresa la nostra – hanno proseguito sindacati ed rsu - si trovano di nuovo in una fase di grande difficoltà, che deriva in primo luogo dalla confusione generatasi dopo il risultato del referendum. Le Province italiane – hanno sottolineato i rappresentanti dei lavoratori - non soltanto sono rimaste in vita ed in Costituzione, nonostante normative già emanate che ne avevano invece decretato la fine, ma continuano ad avere competenza per l’erogazione di importanti servizi a favore delle proprie popolazioni come viabilità, ambiente, edilizia scolastica, polizia provinciale, per la cui gestione si trovano tuttavia a dover fare quotidianamente i conti con risorse finanziarie sempre più limitate e largamente insufficienti”. Nel corso della riunione si è anche discusso del fondo per il salario accessorio, del rinnovo del contratto di lavoro e della situazione dei Centri per l’impiego.

NARNI – I diritti, le esperienze, i saperi delle donne. Saranno questi i temi principali su cui verterà il Festival Internazionale della Letteratura Femminile “Alchimie e linguaggi di donne”, in programma da oggi, giovedì 21 settembre, fino a domenica 24. La rassegna, giunta ormai alla sua decima edizione, animerà il centro storico, proponendo interventi, spunti di riflessione e appuntamenti di varia natura, con uno sguardo sempre rivolto all’universo femminile.

Saranno tanti e importanti i protagonisti dell’iniziativa, provenienti dal mondo della narrativa, poesia, arte, musica e teatro, così da avere una rappresentazione dell’arte a trecentosessanta gradi. Tra gli appuntamenti di spicco va segnalato quello che vedrà la partecipazione del poeta e scrittore Elio Pecora, o quello in cui sarà presente Margherita Pieracci Harwell, che può vantare anche una cattedra all’università di Chicago. Ospiti d’eccezione saranno invece le attrici Anna Maria Ackermann e Milena Vukotic, due prestigiose protagoniste del cinema e del teatro italiano.

Nell’iniziativa verranno utilizzati diversi spazi del centro storico, così da valorizzare al meglio le bellezze della città narnese: da Palazzo Eroli all’auditorium San Domenico, passando anche per Narni Sotterranea. Gli eventi, però, coinvolgeranno anche le vicine Terni e San Gemini, in modo da assumere un respiro più vasto.

Parole di soddisfazione per un festival che si è consolidato e affermato negli anni sono arrivate dal sindaco De Rebotti. “Siamo particolarmente lieti – ha commentato – di aver raggiunto questo importante traguardo, segno della serietà e della qualità dei contenuti che sono stati sempre proposti in questi anni”. Una dedica speciale il sindaco la rivolge a Esther Basile, delegata del prestigioso Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. È lei, infatti, ad aver ideato il festival e a favorirne ogni anno crescita e realizzazione. “All’Istituto e alla sua illustre rappresentante Esther Basile – ha precisato infatti il sindaco – dobbiamo questo importante appuntamento che si rinnova da ormai dieci anni ed arricchisce la nostra città di tante presenze importanti“.

Il festival, nonostante la sua vocazione per il mondo femminile, si concederà però delle incursioni in percorsi differenti. È il caso della presentazione del romanzo “Inox” dell’autore narnese Eugenio Raspi, prevista per sabato 23 settembre. Il libro, di recente pubblicazione, si è fatto apprezzare a livello nazionale grazie ad alcuni importanti riconoscimenti, come la finale al Premio Calvino 2016 e la nomina a libro del mese della trasmissione di Radio Tre Rai Fahrenheit. "Ci fa molto piacere – ha affermato l’assessore alla cultura Lorenzo Lucarelli – mostrare in questa rassegna un lavoro tutto narnese, che è uno spaccato significativo della cultura operaia che contraddistingue Narni e Terni”.

Il festival è cresciuto nel corso degli anni, diventando ormai un appuntamento fisso e prestigioso, come dimostrano i vari appuntamenti organizzati e la presenza di molti ospiti di rilievo nazionale. Un’occasione unica per approfondire l’universo femminile, in un periodo in cui, tra l’altro, se ne sente estrema necessità.

Lorenzo Di Anselmo

NARNI – L’università sta diventando uno dei maggiori servizi offerti dalla città di Narni. Ma per essere valorizzata a pieno necessita anche di manutenzione e attenzione continua. È per queste ragioni che l’amministrazione comunale ha predisposto nuovi lavori per migliorare servizi e strutture universitarie. Gli interventi interesseranno il cinema Monicelli, la cui sala interna viene utilizzata come sede della facoltà di Scienze per l’investigazione e la sicurezza.

In particolare, i lavori riguarderanno il rifacimento della scalinata esterna, con l’obiettivo di favorire l’accesso ai disabili sfruttando il mezzo meccanico a disposizione della struttura. Per questi motivi, saranno eliminate le barriere architettoniche così da favorire il movimento delle persone disabili.

Il progetto, del costo complessivo di circa 75mila euro, verrà finanziato grazie ai fondi regionali Puc. Si tratta, cioè, di fondi messi a disposizione dalla Regione e finalizzati alla rigenerazione dell’ambiente urbano, alla valorizzazione del patrimonio edilizio e al miglioramento del livello infrastrutturale.

Lorenzo Di Anselmo

NARNI - Allarme a Santa Restituta, il quartiere che secondo il capogruppo di Forza Italia Sergio Bruschini, versa in stato di grande abbandono e degrado. "Il decoro di questo stabile - dice Bruschini nella sua denuncia - popolato da molte famiglie narnesi, è di una indecenza unica. Quadri elettrici vicino a contatori idraulici senza protezioni e in luoghi accessibili ai bambini". Le accuse proseguono con il decoro. 

"Ci sono cortili invasi da erbacce, muri scrostati, locali utilizzati non si sa da chi e come - prosegue Bruschini - come può un'amministrazione, visto che anche altre segnalazioni sono giunte, permettere che a Narni ci siano cittadini ‘figli di un luogo minore’? Cosa ne dice il sindaco, così a parole attento ai bisogni dei suoi cittadini? Ecco più che dire, ci mostri le foto dei lavori di intervento fatti, così gli potremmo credere e fare anche un applauso per avere fatto il suo dovere di proprietario delle case e di un luogo ‘santo’.

 

 

NARNI - Venerdì 22 settembre alle 17.00 presso la loggia degli Scolopi di Narni, si svolgerà, alla presenza di Guglielmo Epifani, il primo di una serie di incontri organizzato dalla sinistra narnese. Le forze politiche della sinistra che fanno riferimento a Sinistra Italiana, Articolo.1-Movimento Democratico e Progressista, Campo Progressista, stanno organizzando una serie di assemblee pubbliche che si incentreranno sui temi dello sviluppo, del sociale e dell'ambiente.

Scopo di queste iniziative sarà quello di rilanciare un confronto serio e concreto nella città di Narni per affrontare le sfide del prossimo futuro, con un occhio attento allo scenario nazionale e nel contesto della ricomposizione della sinistra di cui il paese e il territorio hanno estremo bisogno.

Il primo appuntamento del 22 affronterà i temi dello sviluppo con importanti interlocutori in un dibattito aperto che prevede, dopo la relazione di Marco De Arcangelis, gli interventi di Antonio Iannoni del Centro Europeo dei Polimeri Nanostrutturati, del segretario della Cgil provinciale di Terni Attilio Romanelli, dell'assessore all'Ambiente di Narni Alfonso Morelli e le conclusioni dell'On. Guglielmo Epifani , presidente della X commissione (Attività Produttive) della Camera dei deputati. Al centro della riflessione gli strumenti di politica industriale attivi nel paese e nel territorio quali industria 4.0 e area di crisi complessa.

 

NARNI – Sarà ancora Umberto Orsini ad aprire la stagione di prosa al comunale Manini. Il 19 ottobre l’attore novarese porterà in scena Copenaghen, suo cavallo di battaglia, nato nel 1999 e ricco di positivi apprezzamenti da parte della critica teatrale. Con lui sul palco Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice. La stagione proseguirà poi sabato 28 ottobre con la nuova produzione del Teatro Stabile dell’Umbria Occident Express,scritto da Stefano Massini e interpretato da Ottavia Piccolo con la straordinaria Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink. E’ una storia appassionante che racconta del viaggio percorso da una donna anziana di Mosul in fuga con la nipotina di 4 anni. Una storia vera, un piccolo pezzo di vita vissuta che compone il grande mosaico dell’umanità in cammino. La musica suonata dal vivo dall’Orchestra Multietnica di Arezzo contribuisce a raccontare i mille luoghi attraversati dalla protagonista nel suo viaggio.

Domenica 26 novembre,Tullio Solenghi affronta le più belle novelle del Decameronrendendole vive come in un cabaret contemporaneo, utilizzando finemente la lingua originale di Giovanni Boccaccio per restituircela chiara e divertente come se fosse un copione di oggi. Uno spettacolo per tutti, divertente e colto.

Martedì 12 dicembre inTodi is a Small Town in The Centre of Italy, scritto da Liv Ferracchiati, gli attori della Compagnia dei Giovani dello Stabile dell’Umbria, interpretano una piccola tribù di trentenni con proprie regole e ritmi: gli appuntamenti preceduti da note vocali su Whatsapp, gli incontri fatti di routine e noia, le chiacchiere a vuoto e i passatempi inventati. Todi diventa così lo specchio della provincia italiana e dell’Italia intera.

Vinicio Marchioni, in scena insieme a Francesco Montanari, mercoledì 24 gennaio, dirige una nuovissima versione del capolavoro di Anton Cechov, Zio Vanja. Lo stile di Cechov, semplice e sobrio, restituisce con fascino irripetibile e struggente le complesse sfaccettature dell’esistenza umana anticipando e influenzando tutti i motivi successivi della drammaturgia occidentale europea e nordamericana.

Domenica 11 febbraio è la volta dell’immancabile appuntamento con la grande danza, il Balletto di Siena con le coreografie di Marco Batti interpreta Carmen el traidor dove la seduzione viene totalmente sopraffatta dall’avidità, dalle lotte per il potere e dalla subdola manipolazione di una mente stratega.

Chiude la Stagione domenica 25 marzo, La Vita Ferma di Lucia Calamaro, considerata una delle migliori scrittrici italiane viventi, un racconto che accoglie, sviluppa e inquadra il problema della complessa, sporadica e sempre piuttosto colpevolizzante, gestione interiore dei morti, il loro modo di esistenza in noi e fuori di noi. Uno spazio mentale di tre vivi qualunque - padre, madre, figlia - attraverso l’incidente e la perdita. E’ un dramma “di pensiero”. Anche se si ride. E si ride spesso.

La campagna abbonamenti inizierà Il 2 ottobre.

NARNI - Racconta tutte le iniziative messe in campo nel 2016 sul versante ambientale e del corretto smaltimento dei rifiuti il video commissionato dai centri civici territoriali su imput di Comune ed Asm. Il video sarà proiettato martedì 26 settembre alle 11 alla Sala del Camino di Palazzo Eroli e ripercorrerà tutte le attività svolte lo scorso anno. Il filmato, girato da Pietro Ciavattini e Francesco Mattioli della Caravan Film, contiene interviste, attività nei centri di raccolta e operatori di Asm al lavoro. Il tutto con uno sfondo sulla bellezza della città, delle sue campagne, dei suoi campi, dei boschi e di un ambiente, tra i più affascinanti dell’Umbria. Il documentario giunge a conclusione del bando del 2015, finanziato dal Comune di Narni in collaborazione con Asm a seguito del progetto di raccolta differenziata porta a porta che ha interessato tutto il territorio provinciale.

“Si tratta – dice l’assessore all’ambiente, Alfonso Morelli -, di un documentario che chiude un cammino nato dalla collaborazione fra Narni e Asm ed intrapreso con serietà ed impegno da dieci centri civici del territorio narnese che, oltre ad aver aderito con entusiasmo al bando “Centri civici per l’ambiente”, hanno dato un contributo nella divulgazione fra i cittadini delle nuove direttive in materia di raccolta differenziata”.

Il bando prevedeva la creazione di progetti legati al tema ambientale e dei rifiuti come la creazione di un eco-circolo nei centri frazionali dove fornire materiali utili alla raccolta differenziata, la distribuzione del compost prodotto da GreenASM, iniziative di mediazione culturale volte a migliorare la raccolta differenziata e dirette anche alle comunità straniere locali. Prevedeva l’organizzazione di passeggiate ecologiche, la pulizia di zone in cui potevano trovarsi rifiuti abbandonati o anche l’organizzazione di incontri pubblici divulgativi sulla raccolta differenziata e la sostenibilità ambientale.

 “Tutto questo – sostiene l’assessore Morelli – ha contribuito ad innalzare le percentuali di raccolta differenziata al di sopra del 75 per cento nell’ultimo anno, con la conseguente premiazione di Narni fra i Comuni più “ricicloni” d’Italia”. Al bando hanno aderito i centri civici di: Narni Scalo Parco dei Pini, Schifanoia, Guadamello, Il piantone di Cigliano, il Centro Sportivo di Fiaiola, il Circolo Sportivo La Quercia, Ponte San Lorenzo, la Pro Loco San Liberato, Testaccio e Il Campetto di Taizzano.

NARNI – Aveva fatto della propria abitazione una specie di negozio dove gli interessati potevano rifornirsi di droga. Protagonista un 29enne residente in una delle frazioni a sud del territorio comunale, arrestato dai carabinieri, guidati dal nuovo comandante di Compagnia, Farraele Maurizi, a conclusione di un’indagine che si era giovata anche di una lettera anonima riguardante proprio l’attività di spaccio e di alcune notizie confidenziali.

Il pusher è un narnese di 29 anni, disoccupato e nella cui casa sono stati trovati e sequestrati dai carabinieri 300 grammi di sostanze stupefacenti che l’uomo vendeva al dettaglio ai giovani del posto. La droga era composta da 150 grammi di marjuana, un panetto di hashish da 100 grammi e qualche dose di cocaina. Sul posto i carabinieri sequestravano anche tutto l’occorrente per la “catena di montaggio” dello spaccio: sostanza da taglio, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Il giovane, tratto in arresto per la flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, veniva sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida con il rito direttissimo odierna.

NARNI - Al momento la riorganizzazione della macchina pubblica sembra rimanere nel cassetto. Troppi problemi, poca voglia della politica di spingere sull'acceleratore e di rischiare di creare eccessivi e troppo numerosi malcontenti, poco sostegno dalle forze politiche che non la ritengo evidentemente una priorità. Fattostà che l'annunciata rivoluzione al momento resta sulla carta. Il sindaco e la giunta continueranno a rifletterci ma i tempi a questo punto diventano lunghi, anche perché la riassegnazione delle deleghe ai dirigenti dice che, di fatto, le grandi novità dovranno attendere.

A quanto risulta, a Lorella Sepi sono state confermate le deleghe al bilancio e ai servizi sociali, ad Antonio Zitti l'urbanistica, insieme al commercio e allo sviluppo economico. A Pietro Flori ancora i lavori pubblici, a Alessia Almadori il personale e a Franco Cerasa il turismo e la cultura. Al momento cambia poco, a meno che oggi (mercoledì 20 settembre) la riunione di maggioranza non decida cosa diverse. Ferma, almeno al momento, anche la riduzione dei dirigenti. Flori e la Almadori mantengono attualmente la carica. 

Martedì, 19 Settembre 2017 17:20

NARNI / ALGHE DEL NERA, NESSUN INQUINAMENTO

NARNI - Nessun problema ambientale dalle alghe del fiume Nera nel tratto vicino a Stifone. Lo afferma l’assessore all’ambiente, Alfonso Morelli, che ha reso noto oggi il rapporto Arpa inviato al Comune dopo la presa di posizione del gruppo consiliare del M5S. “Dagli accertamenti – spiega l’assessore citando la relazione Arpa - non sono emerse problematiche ambientali in quanto dal rapporto di prova inviato, e da quello completo analitico a noi consegnato, è risultato che le caratteristiche riscontrate nel campione corrispondono alla qualità delle acque sorgive della zona, così come già sapevamo. Arpa – aggiunge ancora Morelli - specifica inoltre che tra i generi osservati nelle alghe non si è rilevata la presenza di specie tossiche o potenzialmente tali. Mi sento di ringraziare gli enti preposti che prontamente sono intervenuti per fare le opportune verifiche a dimostrazione che i sistemi di segnalazione e di analisi sono presenti. Ovviamente – conclude l’assessore - mi auguro in futuro molta più prudenza per evitare allarmismi inutili soprattutto tramite mezzi stampa senza aver prima verificato opportunamente”.

TERNI - Licenziati, anzi no. La vicenda di TerniEnergia sembra offrire un inaspetatto colpo di teatro. Dopo l'allarme sui licenziamenti e la drastica riduzione della presenza su Terni in favore del trasferimento di sede ed asset a Milano, adesso arriva un messaggio che potrebbe segnare un'inversione di tendenza. Qualcuno lo aveva già ipotizzato tempo fa, poco dopo l'esplosione del caso (a questo punto presunto tale?), ed ora l'evolversi della situazione sembra dare ragione a quell'interpretazione. Meglio così, se così sarà davvero.

I fatti: Secondo quanto riferito da una nota ripresa anche dall'ansa, il presidente di TerniEnergia, Stefano Neri, ha manifestato ai sindacati la volontà di rivedere i termini della procedura di licenziamento collettivo avviata dall'azienda a fine agosto, offrendo disponibilità a cercare soluzioni meno impattanti. Neri lo ha reso noto - riferisce una nota di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Ugl Chimici - nel corso di un incontro che si è svolto in mattinata.

Il presidente, dopo aver informato le tre sigle sull'esito dell'ultimo cda della società che ha portato alla sfiducia e alle dimissioni dell'amministratore delegato, Piero Manzoni, ha quindi richiesto l'aggiornamento del tavolo per avere il tempo di analizzare l'attuale situazione complessiva. Le parti, cogliendo positivamente l'impegno del presidente di TerniEnergia, hanno dato disponibilità a rivedersi il 25 settembre prossimo.

AMELIA - Sarà il Rigoletto ad aprire l’edizione 2017 dell’Ameria Festival (www.ameriafestival.it), in programma dal 22 settembre al 29 ottobre con un calendario che rinnova anche per questa edizione appuntamenti che sanno unire l’incanto dei grandi classici a curiosità culturali di fascino e suggestione. La location sarà, come di consueto, quella del Teatro Sociale di Amelia, gioiello dell’architettura settecentesca, celebre nel mondo musicale per aver mantenuto, dopo oltre due secoli, un’acustica d’eccezione.
Il Festival, dopo essersi avvalso fino allo scorso anno della prestigiosa consulenza artistica del maestro tedesco Peter Stein - ora impegnato  all'estero -, ha da oggi come direttore artistico il maestro Renzo Renzi, direttore d'orchestra e curatore di  prestigiose rassegne operistiche e concertistiche in Italia e all'estero.
Animatore e patron di Ameria Festival è Riccardo Romagnoli, storico presidente dell'antica Società Teatrale e da sempre coordinatore generale della manifestazione.
Anche quest’anno il programma degli eventi è articolato per week-end, così da favorire, soprattutto per chi viene da fuori regione, la possibilità di trattenersi per il fine settimana in questo angolo dell’Umbria, così ricco di storia e d’arte: ogni venerdì musica d’eccellenza; ogni sabato prosa o jazz; ogni domenica appuntamenti turistico-culturali, happening eno-gastronomici, mostre e raduni d'auto d'epoca.  
 
Il Festival di quest’anno si aprirà il 22 settembre con un Rigoletto d’eccellenza.   Sul palco, nei panni del gobbo più famoso della lirica, Luca Grassi, baritono pluripremiato e dal fulgido curriculum internazionale. Nella sua ventennale carriera ha calcato con straordinario successo di critica e di pubblico molti dei più importanti palcoscenici dei teatri lirici europei e americani (senza contare  le sue fortunate tournées in Giappone e in Cina). È oggi al culmine della maturità artistica e della notorietà internazionale. Recentissima la sua esibizione da protagonista, nel maggio scorso, ad Essen (Aalto Theater), proprio nel Rigoletto, lo stesso ruolo in cui  si esibirà al Teatro Sociale di Amelia. Ben noti agli appassionati anche i nomi dei coprotagonisti Patrizia Cigna (Gilda) e Angelo Fiore (Duca di Mantova).
 
Fra i grandi nomi di questa edizione: Peppe Servillo, che offrirà (20 ottobre) una personalissima rilettura dell’Hystoire du Soldat in napoletano;  Enrico Lo Verso, che metterà in scena (21 ottobre) un particolare adattamento teatrale del pirandelliano Uno, nessuno, centomila. Altri titoli di prosa in programma sono: Cose popolari, pièce tragicomica di grande successo di Nicola Pistoia e Francesco Stella (23 settembre), che la interpretano con uno stuolo di giovani attori; Taxi a due piazze, celeberrima esilarante commedia di Ray Cooney (14 ottobre), per la regia di Matteo Vacca. Una serata è dedicata ai grandi monologhi di Shakespeare nell’interpretazione di Franco Castellano. Il cabaret veste quest’anno i panni eleganti, quanto  divertenti, di  Dosto & Yevsky (30 settembre): un duo comico-musicale di grande successo, che rivisita e dissacra famosi temi classici, nel piacevole crescendo d'uno humor  raffinato e irresistibile.
 
Ma l'offerta musicale, oltre al Rigoletto, presenta altre chicche: un'avvincente serata Classic Prog (29 settembre) con un repertorio tra musica colta e musica popolare dal '700 ad oggi, e uno splendido Concerto per pianoforte e orchestra   (6 ottobre), che farà rivivere con uno dei più autorevoli e applauditi pianisti del nostro tempo, Giovanni Bellucci, accompagnato dall'Orchestra di Europa Musica, due grandi ed amati capolavori: il Concerto n. 5 "Imperatore" di   Beethoven e la  Sinfonia n. 40 K. 550 di  Mozart.
 
Tra i protagonisti assoluti della rassegna c'è anche l'incomparabile Antonello Salis  (13 ottobre) in una serata jazz che, giocando sul magico suono della fisarmonica e  del pianoforte, regalerà preziosi squarci ritmico-melodici dal blues al melodramma, dalle colonne sonore disneyane alla musica del grande cinema.
 
Un evento di assoluto rilievo è la celebrazione (12 ottobre) del 45° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, affidata agli esperti strumentisti dell' Ensemble Roma Sinfonietta, diretti da Fabio Maestri, che non solo riproporranno  la sempreverde Tancredi e Clorinda del grande cremonese, ma presenteranno in prima esecuzione assoluta un "madrigale drammatico" di Claudio Ambrosini, illustre autore contemporaneo, su testo di Torquato Tasso.
 
La musica contemporanea è peraltro rappresentata anche da due dei nomi più emblematici ed interessanti della ricerca musicale degli ultimi decenni: Salvatore Sciarrino e Denis Schuler, in un concerto di musiche per flauto (27 ottobre), interpretato da Elisabeth De Merode: concerto, che prevede incursioni anche nel repertorio flautistico classico, ma soprattutto la contemporanea proiezione delle  splendide, intriganti immagini delle sequoie di  Redwoods di Anne Rochat,  per la regia video di Letizia Renzini.
 
Due i grandi appuntamenti musicali di chiusura: il primo all’insegna del grande repertorio classico con l’Ensemble Berlin, formato dai solisti dei Berliner Philharmoniker  (28 ottobre, ad Amelia per il secondo anno consecutivo),  con il Concerto italiano di Bach e celebri brani di  Mozart; l’altro, che chiude propriamente la rassegna (29 ottobre), con la Banda Sinfonica dell’Umbria, diretta da Paolo Venturi.
 
Tornano, come da tradizione, gli appuntamenti  infrasettimanali con la cultura, che offrono, nelle più belle sale dei palazzi storici amerini, ghiotte comunicazioni di accademici e studiosi  sui legami tra la Roma dei Papi e l'Amelia dei cardinali e diplomatici del '4/500, con le committenze ai grandi artisti dell'epoca, da Piermatteo ad Agostino di Duccio, da Tintoretto al Mascherino. O sull'evoluzione della lingua italiana o sulle mura poligonali in Italia.

PERUGIA - "Un valente giornalista e un autorevole presidente dell'ordine dei giornalisti. Se il valore di una persona si misura da quanto ha lasciato nelle esperienze della propria vita personale, professionale e pubblica, ebbene quello di Dante Ciliani raggiunge un alto livello. Le parole dei tanti amici, dei colleghi e di quanti ha incontrato nella sua attività di valente professionista, l'attività nel sindacato dei giornalisti e nell'Ordine dei giornalisti, raccontano infatti la storia di una persona che ha lasciato un segno profondo e tale da costituire un patrimonio sociale, un vero e proprio 'bene comune' che ha arricchito i vari ambiti e contesti nei quali ha vissuto e agito.

Come giornalista Ciliani ha saputo raccontare la cronaca politica, economica e sociale della città di Terni e del suo territorio, con equilibrio e con rigoroso e un po' scanzonato spirito critico, senza fare sconti ad alcuno, ma rispettando tutti. Onorando in questo modo nei fatti i principi basilari della professione giornalistica: completezza e correttezza dell'informazione; autonomia e indipendenza. E tutto questo gli è stato riconosciuto 'sul campo', da soggetti politici, economici e sociali anche molto diversi e distanti tra loro. Come presidente dell'Ordine dei giornalisti ha contribuito in maniera sostanziale a tutelare, sviluppare e far meglio conoscere ed apprezzare una professione che svolge una funzione centrale e insostituibile nella vita pubblica del nostro Paese.

Ed ha svolto questo suo ruolo con grande autorevolezza e con una non comune capacità di ascolto e confronto che gli ha fatto guadagnare la stima e l'attenzione degli interlocutori istituzionali, sociali ed economici della classe dirigente umbra. Del suo lavoro all'interno dell'Ordine, nei confronti dei suoi colleghi ho letto e ascoltato tante testimonianze e ricordi personali che compongono il mosaico del complesso e appassionato lavoro che Dante Ciliani ha svolto negli anni in cui ha guidato l'Ordine.

Di questo suo grande impegno colpisce la grande attenzione riservata ai giovani colleghi che si affacciano alla professione e che in lui hanno sempre trovato una guida e un sostegno. Di grande rilievo inoltre il suo ricorrente richiamo alla necessità di garantire sempre, anche attraverso un'adeguata attività di formazione e aggiornamento, quella alta qualità dell'informazione necessaria per l'esercizio di una professione che svolge una funzione centrale nella vita di una comunità. Tutti, soprattutto noi classe dirigente politica, abbiamo bisogno di una informazione libera e forte, che in maniera critica segua e racconti gli esiti della nostra azione e della discussione pubblica, con spirito di verità, chiarezza e onestà intellettuale. E Dante Ciliani, anche in questa direzione ha dato un altissimo contributo a tutti i suoi colleghi".

 Donatella Porzi, presidente del Consiglio regionale dell’Umbria

NARNI - Per Tutti per Narni ci sono troppi lati iscuri da chiarire sulla vicenda Sangraf-ex Sgl Carbon. A cominciare dal ruolo importante nella nuova azienda ricoperto, secondo Tpn, da chi ha avuto nella vicenda Elettrocarbonium-Monachino un ruolo dirigenziale di primo piano. Il nome però lo lasciano indovinare agli altri.

La priorità resta quella dei lavoratori. "Siamo consapevoli - dice Gianni Daniele - che non sia compito di una forza politica entrare nel merito delle scelte sul management di un’azienda: di sicuro però corre l’obbligo a noi e a maggior ragione alle Istituzioni che governano il nostro territorio, vigilare attentamente affinché non ci sia nulla che si possa frapporre tra le regole che disciplinano il mondo del lavoro, e il rispetto delle stesse.

Chiediamo quindi alla nuova proprietà, come sicuramente farà, di esser più attenta in tutto questo, aggiungendo però che ci saremmo aspettati delle scelte quantomeno più oculate, nel rispetto di un recente passato, che ha visto vivere ai lavoratori, le loro famiglie e a tutta la comunità narnese, momenti che la stanno tuttora segnando profondamente".

Preoccupano anche i tempi."Apprendiamo che si comincerà la fase produttiva solo con un semilavorato e non con un prodotto finito, nonostante tutti i distinguo che sono stati enunciati. La cosa strana che sarà fatta la lavorazione più dispendiosa economicamente, perché ad alto consumo energetico". Le istituzioni, secondo Daniele, dovranno vigilare attentamente. 

NARNI - Prima stagionale fra le mura amiche, per la verità più sulla carta che concretamente, visto lo spostamento forzato al San Paolo di Narni Scalo perché il tappeto del San Girolamo è ancora in rifacimento dopo la Corsa all'Anello. Tuttavia nello stadio che fu teatro dei grandi derby con l'Elettrocarbonium i rossoblù colgono la prima vittoria stagionale. Un secco 2 a 0 al Castel del Piano che porta il nome di Giulio Chiani, un vero leone in mezzo al campo.

Per la squadra di mister Sabatini è la prima vittoria in campionato che da seguito all’ottimo pareggio a reti bianche ottenuto domenica scorsa a Trasimeno, quattro punti in classifica e grande entusiasmo accumulato per le prossime partite. La cronaca. Mister Sabatini deve fare a meno degli infortunati Silveri e Quondam e schiera un 4-4-2 con Chiani e il giovane Bellini davanti. Al 15’ gol annullato agli ospiti, punizione dalla sinistra di Sisani, Mancini solo soletto in aerea di rigore gonfia la rete di testa ma l’attaccante numero 9 era partito in posizione irregolare. Al 27’ dopo un’azione caparbia di Grifoni, lo stesso folletto rossoblu prova un sinistro al volo dal limite dopo aver vinto un contrasto, la sua conclusione termina alta.

Alla mezz’ora palla gol clamorosa per il Castel del Piano, Mezzasette crossa dalla destra, Angeluzzi respinge in scivolata, la palla arriva a Melillo che a cinque metri dalla porta spara incredibilmente alto. Al 39’ Sisani dai venti metri con un destro al volo, Cunzi blocca distendendosi sulla propria destra. Proprio nel finale di primo tempo la Narnese passa in vantaggio, Bellini si invola sulla fascia destra, vince un contrasto con Siena, dopo essersi accentrato palla in verticale per Chiani che non ci pensa più di tanto, stop e destro potente e preciso che fa secco Marianeschi.

La prima emozione della ripresa la regalano al 16’ i padroni di casa ed è l’azione che porta al raddoppio. Chiani tenta un destro al volo dal limite in posizione defilata, Marianeschi si allunga sulla propria destra ma non riesce a trattenere, Bellini è li e come un vero rapace d’area mette dentro da pochi passi. E’ il 2 a 0 per la compagine di Sabatini che nella ripresa esprime delle manovre più lineari. Il Castel del Piano prova a reagire e al 24’ sinistro del neo entrato Rombini, palla a lato non di molto.

Cinque minuti più tardi ci prova Paradisi con un tiro dai trenta metri, Cunzi c’è e blocca centralmente. L’ultimo quarto d’ora la Narnese riesce a gestire le sortite avversarie in modo tranquillo senza troppi affanni. Finisce qui, dopo cinque minuti di recupero concessi dal fischietto ternano, una partita a due facce, bruttina nel primo tempo ma che si è vivacizzata nella ripresa nella quale la Narnese ha fatto prevalere il suo dominio territoriale.

NARNESE – CASTEL DEL PIANO 2-0 NARNESE: Cunzi 6, Tancini 6.5, Colarieti 6, Valentini 6.5, Ponti 6.5, Angeluzzi 6.5, Grifoni 6.5, Proietti 6(30’ s.t. Cavallaro 6), Bellini 7, Chiani 7.5, Ibra 6.5(45’ s.t. Sabatini s.v.). All. Sabatini 7 CASTEL DEL PIANO: Marianeschi 5.5, Paradisi 6, Catana 5.5 (28’ s.t. Collicelli s.v.), Merkous 5.5, Pencelli 5.5, Melillo 5, Federici 5, Siena 5(14’ s.t. Daniele Sisti 6), Mancini 6(22’ s.t. Rombini 6), Sisani 6.5, Mazzasette 6(16’ s.t. Barluzzi 5.5). All. Ciucarelli 6 ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni 6.5 ASSISTENTI: Erion Gjoka e Paolo Brodoni di Terni RETI: 45’ p.t. Chiani, 16’ s.t. Bellini (N) AMMONITI: Angeluzzi, Grifoni (N) Melillo, Pencelli, Mezzasette (C) ESPULSI:/ Recupero: 1’ p.t. 5’ s.t.

Riccardo Costantini

NARNI – Dopo l’incontro svoltosi lo scorso 14 settembre tra il MISE e la nuova proprietà dell’ormai ex Sgl, il Movimento 5 Stelle ha diffuso una nota per esprimere il proprio parere sulla vicenda e sul futuro dell’azienda. “Dubbi, tanti dubbi, zone d’ombra, tante parole pochi fatti”, esordiscono i cinquestelle, sottolineando come non possano essere soddisfatti dell’esito dell’incontro.

A spaventare di più i pentastellati è innanzitutto il destino, al momento incerto, dei lavoratori. “La tutela dei lavoratori e il loro totale reintegro devono essere inseriti negli accordi che si stanno svolgendo al MISE insieme alla diffusione del piano industriale”, ha sottolineato il M5S. Dal piano industriale e dal futuro degli operai, secondo i grillini, è infatti necessario ripartire per fornire una “prima impressione sulle reali intenzioni dei nuovi acquirenti e sui reali sviluppi futuri dell’azienda”.

In ballo, secondo il M5S, non vi è solo il lavoro di molte persone, ma anche il futuro di tutto il territorio, che necessita di prospettive e garanzie. Le sorti dell’azienda non sono infatti chiare, soprattutto quelle di Narni1 che, come spiega il M5S, sarebbe acquisita da Boachang Investement, una LTD di investimenti cinese. “La nostra paura – si legge nella nota dei pentastellati narnesi – è che questa società cinese declassi l’Sgl in un semplice centro di finitura e non ridia allo stabilimento il giusto slancio”. Scenario ovviamente ancora ipotetico, che però i cinquestelle sembrano voler evitare a tutti i costi.

Vi è ancora un altro fattore ad alimentare l’interesse grillino sulla vicenda: l’ambiente. Dopo gli interventi primari per fare luce sul futuro dei lavoratori dell’ex Sgl, secondo i cinquestelle sono infatti necessarie “misure ferree per le bonifiche e la tutela ambientale”. Il percorso, comunque, è ancora lungo, ma, conclude il M5S, “i lavoratori e tutta la città hanno bisogno di certezze, non di ulteriori promesse e false speranze”.

Lorenzo Di Anselmo

NARNI – Lancia l’allarme furti e sicurezza Eleonora Pace, capogruppo di Fratelli d’Italia che spinge sulla giunta per prendere provvedimenti adeguati. Secondo la Pace ci sarebbe “una ripresa preoccupante di furti, danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato ed illeciti vari che stanno riguardando il nostro comune dove sempre più spesso i cittadini avvertono una sorta di ineluttabile impotenza a contrastare questi fenomeni”.

Atti concreti. “Non si tratta – dice sempre la consigliera - di proporre soluzioni salvifiche che non esistono e neppure enfatizzare episodi che non devono però neppure essere minimizzati, si tratta invece di applicare puntualmente protocolli di prevenzione che evitino che ci siano zone franche dove più frequentemente coloro che intendono compiere reati trovino campo libero”.

In un’interpellanza la Pace chiede quindi di conoscere lo stato della videosorveglianza, il suo funzionamento e soprattutto l’opportunità che vengano aumentate le dotazioni per l’installazione di nuove apparecchiature. “Occorre valutare anche – propone - la possibilità di  creare un centro di raccolta dati e di monitoraggio continuo 24 ore su 24”.

NARNI - Avanti adagio. Chi si aspettava i fuochi artificiali dall'incontro al ministero di ieri, 14 settembre, è rimasto deluso. La Sangraf si è fatta vedere, ha messo davanti al ministero, alla Regione, al Comune e ai sindacati la sua faccia ed ha fatto qualche promessa più di rito che di sostanza. I responsabili della nuova proprietà dell'ormai ex Sgl Carbon hanno infatti ribadito le cose dette nelle prime ore dopo la conclusione della trattativa con il liquidatore di Sgl Petrucci, presente anche lui a Roma, insieme al vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, e al sindaco Francesco de Rebotti: rilancio produttivo entro il 2018, forse prima del quarto trimestre, e occupazione.

Niente piano industriale per il momento e questo ha fatto storcere un po' il naso a tutti, tanto che Regione e Comune hanno preferito non avventurarsi in dichiarazioni temerarie esprimendo una generica fiducia e un formale giudizio positivo sull'incontro. In effetti non sembrano essere emersi elementi né negativi, né positivi dal vertice al Mise e la sensazione è che la partita debba ancora iniziare. A cominciare da quella con i sindacati soprattutto per l'occupazione dato che ci sono ancora decine di lavoratori ai quali nessuno ha dato una risposta e ai quali a dicembre scadono tutti gli ammortizzatori sociali.

La prima reazione politica all'incontro arriva, puntuale, da Sergio Bruschini, capogruppo di Forza Italia e coordinatore provinciale. "Ci aspettavamo il piano industriale - dice in una nota - un'azienda seria che decide di investire e ripartire con un'iniziativa industriale importante e vera non può farlo senza avere chiari investimenti, occupazione, mercati, prospettive e tempi. L'esperienza Monachino - conclude Bruschini - dovrebbe aver insegnato che fidarsi è bene ma a volte non fidarsi è meglio. Quindi il primo round è interlocutorio, speriamo che il prossimo sia quello giusto".

AMELIA – Dare ai giovani un’opportunità di crescita sportiva e umana. E’ con questo obiettivo reciproco che l’Amerina Calcio ha sottoscritto l’accordo di affiliazione alla Ternana Unicusano presentato oggi pomeriggio nella sala consigliare del Comune di Amelia. Ad illustrare l’intesa il sindaco, Laura Pernazza, il presidente della Ternana, Stefano Ranucci, il presidente dell’Amerina, Dino Scaia, il responsabile del settore giovanile della società rossoverde, Silvio Paolucci, il vice presidente della Fgci regionale Massimo Micciani e il calciatore Johad Ferretti in rappresentanza della squadra.

“Questa è una giornata importante – hanno detto il sindaco Pernazza e il presidente dell’Amerina Scaia – perché la Ternana Unicusano, unica società professionistica della provincia di Terni, rappresenta un punto di riferimento per tutte le società sportive dilettantistiche. Noi siamo convinti che questo sodalizio possa portare tante nuove opportunità nello sport e non solo”. Scaia ha poi sottolineato il valore aggiunto di tutto lo staff dirigenziale e tecnico della Ternana Unicusano.

“E’ fondamentale che il loro apporto sia da stimolo e da guida per i nostri ragazzi e per i nostri tecnici – ha detto - perché il confronto con dei professionisti del livello di quelli della Ternana non può fare che bene a tutto il nostro movimento”. “Noi – ha dichiarato il presidente rossoverde Ranucci – come Ternana Unicusano siamo felici di aver stretto questa collaborazione ed abbiamo intenzione di estendere il progetto di affiliazione anche ad altre realtà del territorio. Può costituire un’opportunità per i giovani per mettersi in mostra senza mai dimenticare però un concetto fondamentale sul quale noi battiamo in modo particolare. Il calcio è importante ma di più lo è lo studio e la cultura”.

Un concetto che è stato ribadito anche da Scaia, dalla Pernazza e da tutti gli altri presenti in una sala del Consiglio gremita dai giovani dell’Amerina, dal resto della giunta comunale, dai consiglieri e da molti cittadini che hanno assistito alla presentazione. “Noi – ha aggiunto sempre il presidente dell’Amerina – puntiamo molto sul settore giovanile e dico fin da ora che mettiamo tutte le nostre strutture a disposizione della Ternana, anche in considerazione del fatto che finalmente martedì prossimo partiranno i lavori di adeguamento degli spogliatoi del Paticchi”.

Nel suo intervento Paolucci ha insistito molto sulla volontà della Ternana “di ricreare un senso di appartenenza. Per farlo abbiamo deciso di cominciare anche dalla costruzione di un rapporto positivo e continuo con le società dilettantistiche del territorio”. Micciani infine ha sottolineato la valenza di questo accordo, auspicando che abbia un seguito ad Amelia e in altre realtà del territori affinché la cultura dello sport cresca e si sviluppi sempre di più.

AMELIA – Aprirà mercoledì prossimo, 20 settembre, il parcheggio di Porta Posterola. Lo annuncia l’assessore ai lavori pubblici, Avio Proietti Scorzoni, sottolineando che disporrà di 42 posti auto in linea, serviti da un ascensore che salirà fino a Porta Posterola e che funzionerà tutte le 24 ore.

L’assessore puntualizza poi che “per motivi di sicurezza non è ancora percorribile la strada Mattia Giurelli per uscire dalla struttura senza dover attraversare il centro storico. Su questo – dice - stiamo lavorando al fine di rimuovere tutte le problematiche”. Proietti Scorzoni informa inoltre che il Comune sta attivandosi per completare il progetto delle due piazzette e poter disporre di altri 16 posti da riservare ai residenti.

“L’ultimazione di tali lavori – aggiunge - ci permetterà inoltre di utilizzare anche gli altri due ascensori, uno per salire sino al livello del secondo parcheggio ed uno per raggiungere l’interno del complesso di Sant’Agostino. Voglio precisare – conclude - che il cantiere era iniziato nel 2012 con la precedente amministrazione”. 

TERNI - Aiutare le famiglie in difficoltà a pagare la bolletta mettendo loro a disposizione risorse economiche. E’ l’obiettivo del Fondo utenze deboli (Fud) che Auri e Sii hanno finanziato anche quest’anno con 150mila euro. Uno sforzo notevole, continuo nel tempo, e che fino ad oggi, considerando tutte le edizioni, compresa l’attuale, ha portato allo stanziamento di circa 800mila euro. 

“Siamo – dice il presidente Stefano Puliti – tra le pochissime esperienze in Italia di questo genere e per noi questo è una responsabilità prima che un vanto. Coprire il cento per cento delle necessità è difficile – prosegue il presidente - ci vorrebbero infatti maggiori disponibilità, tuttavia Sii e Auri fin qui hanno investito ingenti risorse per cercare di dare una mano concreta al maggior numero di famiglie e di persone possibile, oltre che, da due anni a questa parte, sostenere associazioni ed enti che si occupano di disagio economico e sociale”. 

Il nuovo bando è uscito lunedì 11 settembre e sarà in vigore fino al 30 novembre, pertanto, per gli aventi diritto, è consigliabile non perdere tempo e presentare a breve la domanda di ammissione. Al Fud possono accedere i titolari di utenze domestiche residenti che nel 2016 certifichino le condizioni di disagio sociale ed economico tramite reddito annuo Isee non superiore a 12mila euro. Agli incentivi economici possono avere accesso anche le organizzazioni di volontariato onlus e le associazioni di promozione sociale che gestiscono immobili in cui vengono ospitate, a fini abitativi, persone o nuclei familiari in disagio socio economico.
 
“Siamo soddisfatti – affermano il presidente Puliti e l’amministratore delegato Alessandro Carfì - per essere riusciti a dare continuità temporale a questa esperienza e a confermarla anche quest’anno, grazie al nostro impegno e a quello di Auri e all’importante collaborazione delle associazioni dei consumatori. Il Fud è ormai un’iniziativa strutturale e che si è consolidata nel tempo. Grazie ad esso siamo stati in grado in questi anni di venire incontro a tante famiglie garantendo l’accesso all’acqua ed un equo rapporto fra gestore e cittadini più deboli”. 

Come è strutturato il Fud  - Il Fud prevede, per le utenze domestico-sociali, la copertura del 70% dei costi delle bollette per nuclei con Isee fino a 8mila euro. La copertura del 35% dei costi è prevista invece per Isee da 8.001 a 10.500 euro, mentre per chi ha Isee da 10.501 fino a 12mila euro la copertura sarà del 20%. Le domande ammesse l’anno scorso furono 1.409, due anni fa ne furono accolte invece 1.429 per 4.385 persone coinvolte. 

Come fare la domanda – Tutte le info sono sulla home page del sito internet www.siiato2.it dove si trova lo schema di domanda, il regolamento e l’avviso. Il modello di domanda si può reperire anche al front office Sii e agli sportelli dislocati nei comuni, presso le associazioni dei consumatori (Adoc, Adiconsum, Federconsumatori, CittadinanzaAttiva, Lega dei Consumatori), all’Ati, agli uffici di cittadinanza dei Comuni e nei Comuni stessi, agli uffici protocollo.

I numeri della passata edizione – Nella scorsa edizione del Fud i fondi sono stati così suddivisi: 100mila e 884 euro sono state erogate su Terni a fronte di 701 domande accolte; 25mila e 24 euro nell’amerino (211 domande ammesse) e 24mila e 131 euro nell’orvietano (181 domande approvate)

TERNI – Adesso le discariche si fanno anche con i vestiti. I carabinieri forestali hanno infatti scoperto un deposito illegale di lenzuola, coperte, biancheria ed indumenti esausti, 10 metri cubi di materiale contenuto all’interno di sacchi di plastica di varie dimensioni e colori. Il ritrovamento è avvenuto a Maratta Alta, alle porte di Terni. I carabinieri hanno poi visto che sugli indumenti c’erabno addirittura i loghi e i nomi di strutture alberghiere, nonché alcune ricevute intestate ad una società che esercita attività di noleggio e lavaggio di biancheria e che ha sede legale a Roma ma una filiale a Terni.

“Gli accertamenti successivi – spiega una nota dell’Arma - hanno evidenziato che la società, con l’avvio della raccolta differenziata, non potendo più conferirli all’interno dei cassonetti, aveva accumulato i rifiuti di natura tessile sul piazzale dell’azienda e, dovendo liberarsene, li aveva consegnati per lo smaltimento, senza accertarsi del possesso delle necessarie autorizzazioni, ad un soggetto di nazionalità marocchina, M.M”. Che infatti si è beccato la denuncia, insieme al rappresentante legale della società di noleggio-lavaggio di biancheria, per smaltimento illecito di rifiuti.

Il marocchino con un furgone aveva provveduto alla rimozione di quanto accumulatosi ma nvece di procedere al conferimento dei rifiuti in un centro autorizzato allo smaltimento ha pensato bene di buttarli in un’area seminascosta della periferia così da risparmiare sui costi. Tra l’altro il marocchino è una vecchia conoscenza dei carabinieri forestali. Era lui infatti che nello scorso giugno era stato denunciato per aver abbandonato nove congelatori in un bosco di Marmore. “La normativa ambientale – ricordano i forestali - prevede per tali ipotesi di reato la pena dell’arresto da tre mesi ad un anno e l’ammenda da 2mila e 600 euro a 26mila”.

NARNI - Sono scattate stamattina alle 7 e 30 le modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta in Piazza Zavattini, Via del Parco e in Piazza Rossellini a Narni Scalo. A disporle è stata un’ordinanza del sindaco, Francesco de Rebotti, per consentire il regolare svolgimento dei lavori alla scuola “S.Pertini”.

Le variazioni, che resteranno in vigore fino alle 18 del 22 dicembre, prevedono il divieto di sosta con rimozione compresi i possessori di permesso invalidi, nella porzione di Via del Parco (lato scuole) dall’attraversamento pedonale posto all’altezza del confine tra la scuola “Pertini” e il parcheggio di Piazza Zavattini e l’ingresso sud del parcheggio stesso.

Previsto nella zona anche uno stallo di sosta per autobus e la soppressione di due stalli di sosta all’interno del parcheggio di Piazza Zavattini, attigui alla recinzione che divide Piazza Zavattini dalla scuola “Pertini”. L’ordinanza istituisce anche il senso unico, con direzione di marcia Via dei Garofani – Via Trieste, su Via del Parco, dall’intersezione con Via dei Garofani all’intersezione con Via delle Rose, dalle 8 alle 8 e 30 e dalle 13 alle 13 e 30 dal lunedì al sabato.

Eliminati inoltre quattro stalli di sosta all’interno del parcheggio di Piazza Rossellini più vicina alla scuola Pertini” e tolto il divieto di transito in Piazza Rossellini, sull’ingresso più vicino alla scuola interessata dai lavori che era valido dal 1° settembre al 30 giugno, nelle fasce orarie 8-8 e 30, 12-12 e 30, 13-13 e 30 e 16-16 e 30.

Mercoledì, 13 Settembre 2017 08:39

OTRICOLI / L'OMF E' STATO UN SUCCESSO

OTRICOLI - Sono stati migliaia, secondo Comune e associazione Culturale Umbria Music Commission, le presenze per l’Otricoli Music Fest 2017. Amministrazione e associazione tracciano il bilancio e parlano di “potenzialità future di un avvenimento che ci auguriamo possa crescere negli anni futuri diventando un elemento attrattivo dell’Umbria meridionale.

La scelta della musica acustica – aggiungono - si coniuga perfettamente con il fascino dei nostri borghi tanto da aver creato nelle serate del festival un‘atmosfera ovattata e complice tra chi ci è venuto a visitare e gli artisti che si sono esibiti, dai più acclamati e conosciuti fino ai ragazzi che hanno aderito con entusiasmo e qualità artistica al contest che ci auguriamo possa portare loro tanta fortuna.

Le migliaia di persone accorse – concludono Comune e Umbria Music Commission - siano da stimolo per noi a fare sempre meglio nella speranza che cresca anche il livello di realizzazione e promozione di un evento, come questo, che possa portare nuovi flussi turistici nelle nostre realtà”.

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