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NARNI - "Era davanti a me il furgone, sul momento non ho capito cosa stesse succedendo. La polizia ha bloccato tutti, poi sono iniziati gli spari e siamo tutti scappati via. Fortuna che sono fuggito dalla parte opposta del furgone, altrimenti non so come sarebbe finita". Vasco Tirafili era sulle Ramblas proorio a pochi metri dal mezzo della morte.

Era in vacanza con la fidanzata, hanno avuto una paura tremenda. Dalla stanza d'albergo raggiunti telefonicamente raccontano quello che hanno vissuto. Momenti terribili. "La mia ragazza era dall'altra parte della strada - racconta Vasco - quando siamo scappati l'ho persa di vista, ci siamo ritrovati tempo dopo.

C'erano colpi d'arma da fuoco e gente che urlava, è stato terribile. Ora - dice - siamo in albergo, la paura è ancora tanta, domani (18 agosto, ndr) torniamo in Italia. La vacanza sarebbe comunque finita domani ma mai avremmo immaginato di terminarla così".

LE PRIME NOTIZIE - C'erano anche martedì a Barcellona durante l'attentato terroatico sulle Ramblas. La notizia si è diffusa poche ore dopo il fatto che ha provocato la morte di almeno 13 persone. Nessuno dei narnesi è in pericolo, tutti sono riuscito a mettersi in salvo

TERNI - Tragedia all'ospedale Santa Maria di Terni dove una donna di 39 anni, S.B., è morta in seguito alle complicazioni di un parto. La donna, di 39 anni originaria di Amelia, aveva dato alla luce un figlio dopo aver fatto un parto cesareo. Sembra che la decisione di scegliere questo metodo sua stata presa in seguito ad alcune complicazioni. La donna dopo il parto si sarebbe sentita male e le sue condizioni di salute si sarebbero aggravate rapidamente fino a determinarne la morte. 

S.B. era conosciuta anche perché insegnante al liceo scientifico Gandhi di Narni Scalo. Sul suo decesso verrà aperta inevitabilmente un'inchiesta per fare piena luce sulle cause che hanno determinato la sua morte poco dopo aver dato la vita al suo piccolo. 

CALVI DELL’UMBRIA – Il jazz di Rita Marcotulli sarà di scena domani, venerdì 18 agosto, a Calvifestival. La Marcotulli si esibirà alle 21 e 15 in Piazza Mazzini offrendo un concerto con il suo miglior repertorio. Compositrice e pianista jazz di fama mondiale, la musicista, come noto, ha al suo attivo collaborazioni internazionali. Vincitrice del Premio Top Jazz 2011 come migliore artista del jazz italiano, è stata allieva del Conservatorio Santa Cecilia e del Conservatorio Licinio Refice e sorella della cantante jazz Carla Marcotulli.

Rita Marcotulli comincia a suonare professionalmente all'interno di piccoli gruppi negli anni settanta e successivamente inizia a collaborare con svariati artisti internazionali come Chet Baker, Jon Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Helène La Barrière, Joe Lovano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Pat Metheny, Sal Nistico, Michel Portal, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Norma Winstone.

Nel 1987 viene votata Miglior nuovo talento attraverso un sondaggio della rivista Musica Jazz e l'anno seguente si trasferisce in Svezia, dove rimane fino al 1992.Tornata in Italia collabora fra gli altri con Ambrogio Sparagna e Pino Daniele e nel 1996 accompagna Pat Metheny in un'esibizione al Festival di Sanremo.

Più recentemente ha partecipato alla realizzazione del film Basilicata coast to coast, per il quale si è occupata della colonna sonora. Grazie a questo lavoro la Marcotulli ha ricevuto il Ciak d'oro nel 2010, il Nastro d'argento alla migliore colonna sonora nello stesso anno, il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento) e il Premio Top Jazz 2011 come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz.

Nel febbraio 2013 è membro della giuria di qualità alla 63ª edizione del Festival di Sanremo, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Il 13 Luglio 2014 partecipa al Genoa Jazz Festival dove registra il CD live Trio M/E/D con Peter Erskine alla batteria e Palle Danielsson al contrabbasso.

“Un Festival dedicato alle arti dello spettacolo  - afferma, a proposito di Calvi festival, il direttore artistico Francesco Verdinelli – un festival in Umbria, regione che da sempre ha dedicato grande attenzione alla cultura nelle forme più diverse. A pochi chilometri da Roma,  sull’ autostrada A1 uscendo a  Magliano Sabina, ad 8 chilometri dal casello, si arriva in un’oasi di pace, un luogo dove la qualità della vita è di altissimo livello, paragonabile a pochi altri paesi del centro Italia. Calvi dell’Umbria anche grazie al nostro festival è un luogo da scoprire, con le sue diverse attrattive, dagli splendidi panorami al museo del Monastero delle Orsoline, la meravigliosa Chiesa di San Francesco,  un centro storico di rara bellezza.

La chiesa della piazza centrale del paese progettata da Ferdinando Fuga  così come lo stesso Monastero. Non secondari i tanti sentieri sempre più attrezzati per gli amanti del trekking e per meravigliose passeggiate nella natura”. 

Giovedì, 17 Agosto 2017 11:05

AMELIA / NUOVO LOOK PER LE MURA DI PORCHIANO

AMELIA – Sono stati ripuliti dall’amministrazione comunale alcuni tratti delle antiche mura di Porchiano del Monte. Lo rende noto l’assessore ai lavori pubblici, Avio Proietti Scorsoni, che aveva dato l’input per l’esecuzione dei lavori. L’intervento ha interessato la parte ovest della cinta muraria dove sono state rimosse le erbe spontanee nate nel corso del tempo che oltre a deturpare la vista, creavano potenziali pericoli alle fessurature della struttura. “Il risultato – commenta l’assessore Proietti Scorsoni - è senz’altro positivo, cercheremo prossimamente di effettuare anche interventi strutturali nei punti dove le mura presentano le più importanti condizioni di degrado, anche strutturale al fine di recuperare un bene culturale e garantire sicurezza”. 

TERNI - Militari del comando provinciale carabinieri di Bari hanno eseguito un provvedimento di cumulo pene, per complessi 27 anni di reclusione, emesso lo scorso 10 agosto dalla Procura generale della Repubblica di Bari, nei confronti del capo clan Savino Parisi, al quale il provvedimento è stato notificato nel carcere di Terni dove si trova rinchiuso per altra causa.
Il provvedimento è scaturito da un cumulo di condanne per reati ricomprendenti l'estorsione aggravata dal metodo mafioso, cumulo per il quale il boss era tornato in carcere dopo meno di due mesi di libertà il 9 marzo dello scorso anno.
'Savinuccio' Parisi è ritenuto a capo dell'omonimo clan operante nel quartiere Japigia di Bari dove da mesi è in atto una vera e propria guerra tra fazioni contrapposte per il controllo del territorio, che ha fatto registrare diversi gravissimi episodi di sangue, nei quali, tra l'altro, hanno perso la vita tre pregiudicati.

NARNI - Una dedica speciale al maestro Renato Chiesa, compositore e mentore del Festival Luci della Ribalta è stata riservata in occasione del concerto del 16 agosto alla chiesa di Santa Margherita. “La Musica nel cuore”, questo il titolo del concerto, ha presentato un’orchestra di 30 elementi diretta dal maestro Patrick Jüdt. In programma pagine di assoluta suggestione come il Valse Triste di Sibelius e la Serenade di Dvorak. Intanto, rende noto l’organizzazione del festival, un grande successo ha riscosso il concerto dal titolo “Ouverture: L’armonia degli opposti” che ha dato il via al settimo International Festival Luci Della Ribalta.

Nella suggestiva cornice della corte comunale di Narni si è esibito il trio formato dal violinista di fama internazionale Fedor Rudin, dall’affermato Aron Chiesa, primo clarinetto solista nella Sinfonieorchester di Basilea e dalla pianista Natasa Šarcevic, docente di pianoforte presso il London College of Music.

La formazione musicale ha eseguito un programma comprendente autori quali Messanger e Tchaikovsky, fino ad arrivare ai più moderni Milhaud, Bartók e Stravinsky. Il virtuosismo e l’espressività dei tre formidabili artisti hanno affascinato il folto pubblico che ha confermato il gradimento e l’interesse per una manifestazione che ha ormai assunto una rilevante importanza tra gli eventi che d’estate vengono programmati negli incantevoli borghi della provincia di Terni.

Durante il cerimoniale di apertura della manifestazione, il direttore Artistico Anais Lee ha affermato che ‘questa edizione può vantare più di 250 presenze tra artisti professionisti, docenti e alunni delle più svariate provenienze geografiche’. A fare gli onori di casa, il vicesindaco di Narni Marco Mercuri, che ha manifestato l’orgoglio di accogliere un Festival di grande qualità, ribadendone il sostegno.

Il festival proseguirà fino al 28 agosto ancora con tanti concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche.

TERNI – E’ durata cinque giorni la latitanza di C.G., 54 anni, fuggito dal carcere di Capanne di Perugia. L’uomo è stato rintracciato a Terni ed arrestato dai carabinieri. E’ stata, secondo una nota dell’Arma, la segnalazione relativa ad un uomo che armeggiava vicino ad una bicicletta a portare alla fine della fuga il 54enne. “Una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Terni – si legge nel comunicato - ha infatti bloccato ed arrestato C.G., 54enne originario della provincia di Caltanissetta, che, dal dicembre 2013, stava scontando una pena per rapina aggravata nel carcere perugino nel quale, 5 giorni fa, non era rientrato al termine di un permesso premio.

Il pluripregiudicato, bloccato dagli uomini dell’Arma mentre cercava di allontanarsi dalla bicicletta che stava forzando, veniva tratto in arresto per evasione, sulla scorta dell’ordinanza emessa a suo carico dopo il mancato rientro nella casa circondariale, e per tentato furto aggravato. La pronta risposta alle esigenze del territorio è il frutto del rafforzato servizio di prevenzione e repressione messo in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni per contrastare in maniera più efficace i reati predatori e verificare la presenza di soggetti pregiudicati provenienti dalle province limitrofe”.

 

NARNI - Festival musicali e rievocazioni storiche portano migliaia di turisti in città, aiutano le attività economiche e rilanciano l’immagine di Narni. L’estate 2017 è solo la conferma di un trend ormai consolidato che fa del centro storico un attrattore turistico importante ed in grado di aiutare l’economia.

Flussi da milioni di visitatori rimane ovviamente un miraggio e un sogno che non si realizzerà mai, ma questo non impedisce alla città di poter sfruttare le sue potenzialità. La Corsa all’Anello di aprile - maggio, il Narnia Festival e il Festival Luci della Ribalta sono tre asset ormai consolidati e che crescono ogni anno in termini di qualità e di visitatori.

Il 14 agosto è iniziato l’ultimo dei tre eventi principali, appunto Luci della Ribalta, dell’associazione Mozart Italia Terni, giunto alla sua settima edizione, ma prima di esso gli altri due avevano già fatto fare il pienone. La Corsa all’Anello non ha bisogno di presentazioni, il Narnia Festival è stato un grande successo e grazie alla diretta di Rai 1 della messa in cattedrale ha fornito un eccezionale valore aggiunto ed un formidabile veicolo promozionale.

Se ci fossero poi statistiche ufficiali e ponderate sul numero di visitatori sarebbe anche un ulteriore elemento di certezza sull’impatto degli eventi sulla città ma da questo punto di vista siamo purtroppo ancora indietro, così come indietro si è sui servizi al turismo come ad esempio infopoint moderni e aggiornati.

Manca anche altro, come un cartellone unico che sia in grado di promuovere questi eventi e la città in tutta Italia offrendo un pacchetto organico di più giorni con il quale assistere agli eventi, fare visite turistiche al patrimonio culturale, artistico e naturalistico, pernottare nelle strutture del territorio e mangiare nei ristoranti, nei locali e negli agriturismi.

Al netto di tutto questo però resta il dato oggettivo e cioè che gli eventi narnesi sono di qualità e numerosi ed insieme all’università stanno rilanciando il centro storico come fulcro del turismo e della cultura territoriali contribuendo anche a far crescere l’economia.

NARNI – A mettere la parola fine alla vicenda alghe sul fiume Nera, forse, sarà solo la risposta dell’Asl. Fino a questo momento, infatti, a tenere banco in merito alla questione sono stati i botta e risposta tra Luca Tramini, consigliere comunale e candidato sindaco per il M5S e il sindaco De Rebotti. Il tutto è partito alcuni giorni fa quando Tramini, con una segnalazione, ha posto l’attenzione sulla presenza di alghe nel fiume Nera, in particolare in quel tratto di Stifone che sta diventando sempre più ritrovo di cittadini e turisti. La denuncia del capogruppo consiliare dei cinquestelle era soprattutto un invito alle autorità preposte alla tutela della salute pubblica, Sindaco, Arpa e ASL, affinché sollecitassero un controllo da parte dell’Erg, ente gestore della manutenzione e del monitoraggio del fiume.

Chiamato in causa, il sindaco ha poi immediatamente replicato alla vicenda sollevata dal M5S, chiudendo in fretta la faccenda. “Cosa ci sarà dietro questi inspiegabili fenomeni paranormali?”, si è chiesto con un tono retorico a proposito delle alghe, definendole “strane creature che provengono dai fondali del Nera colorandolo in parte di verde”. Per il sindaco, quello delle alghe sarebbe perfetto come episodio di “Rieducational Channel”, programma parodico in tema di scienza realizzato da Corrado Guzzanti. De Rebotti avrebbe già pronto il titolo per un successivo episodio: “l'acqua dal sapore strano di Lecinetto”.

Provocazione che, ovviamente, non è passata inosservata a Tramini, il quale ha voluto prontamente replicare, facendo il punto sulla questione. Sappiamo bene che le alghe si formano sul fiume – ha spiegato il gruppo consiliare del Movimento in un comunicato – ma il problema sottolineato riguarda il perché esse si fermino e la relativa responsabilità di manutenzione e pulizia da parte dell’ERG”. Ciò che preoccupa i pentastellati è la possibile presenza di agenti inquinanti, che renderebbero poco salubri le acque del fiume: un rischio, a loro avviso, da evitare a tutti i costi, considerando che quella zona sta vivendo un intenso e costante aumento nell’afflusso di persone, non solo narnesi.

Fatta chiarezza sulle motivazioni che hanno spinto Tramini a richiamare l’attenzione sul fenomeno, il M5S sferra la stoccata nei confronti del sindaco. “Non ci capacitiamo della risposta del Sindaco, la sua reazione ci sembra assurda – si legge nel comunicato – poiché più volte in sede di consiglio si era dimostrato aperto verso un lavoro congiunto riguardo la tutela ambientale”.

Critiche anche nei confronti dell’assessore all’ambiente Alfonso Morelli, che aveva descritto il caso come un “fenomeno periodico, più o meno evidente a seconda delle condizioni climatiche”. Parole che hanno lasciato perplessi i cinquestelle, che ritengono che questo non giustifichi una carenza nel monitoraggio e nelle verifiche. Secondo l’assessore, la denuncia del M5S sarebbe soltanto finalizzata a “cercare lo scandalo e l'allarmismo a tutti i costi”. In ogni caso, aveva rassicurato Morelli, “gli enti preposti analizzeranno le alghe e ci diranno se esse rappresentano un pericolo o meno”, ma a suo avviso non ci saranno spiacevoli sorprese, trattandosi di un fenomeno non nuovo ma già monitorato in passato.

 

Lorenzo Di Anselmo

NARNI - Il concerto nella Corte del palazzo comunale ha aperto, il 14 agosto, dopo il prologo dell’11, la settima edizione dell’International Festival Luci della Ribalta. Con inizio alle 21 e 30 si esibiranno Aron Chiesa, uno dei più giovani e affermati clarinettisti al mondo, Fedor Rudin, violinista franco-russo vincitore di importanti competizioni mondiali e Nataša Šarcevic, docente di pianoforte principale al London College of Music.

Luci della Ribalta andrà avanti fino al 29 agosto, organizzato dall’associazione Mozart Italia sede di Terni, in collaborazione con il Comune di Narni e con il supporto della Fondazione Carit, della Regione Umbria e della Camera di Commercio di Terni. Narni torna a popolarsi di artisti provenienti da tutto il mondo, grazie alla manifestazione patrocinata da Regione Umbria, Provincia di Terni, Camera di Commercio di Terni, Comune di Terni, Comune di Narni, Stiftung Mozarteum Salzburg e Forum austriaco di cultura.

Una rassegna che unisce il meglio del concertismo internazionale a eventi culturali, teatrali, cinematografici e corsi di alto perfezionamento per giovani e promettenti musicisti provenienti da tutto il mondo. Un’edizione speciale – “Quella di quest’anno sarà un’edizione speciale - afferma il presidente dell’associazione Mozart Italia Terni e direttore artistico del Festival, Anais Lee - di altissimo valore artistico ma, al tempo stesso, frutto di un importante e faticoso lavoro di organizzazione.” I numerosi eventi in programma, dunque, sono il risultato di un approccio diverso al Festival.

Inizialmente avevo molti timori rispetto alla buona riuscita della settima edizione.” aggiunge. “La cultura, infatti, in questo momento è in una situazione davvero critica e anche se abbiamo potuto contare sulle istituzioni e su sponsor privati, abbiamo bisogno di ulteriore sostegno per riuscire a portare avanti il nostro progetto. L’anno scorso, inoltre, quando l’imprevedibile tragedia del terremoto ha colpito l’Umbria, ci trovavamo proprio nel cuore della manifestazione e temevo che molti artisti rinunciassero a partecipare al nostro Festival.

Riuscire a raggiungere oggi questo risultato mi riempie il cuore di gioia e spero che possa essere un primo passo per riportare il turismo nella nostra zona”. Tre settimane, oltre 50 eventi - Gli eventi previsti per questa settima edizione, infatti, saranno più di 50 e potranno contare sulla presenza di numerosi artisti di fama mondiale, in concomitanza con più di 20 corsi di alto perfezionamento tenuti da docenti facenti parte delle più prestigiose Istituzioni Musicali, per un totale di 250 ospiti che pernotteranno nel territorio.

Rappresenterà un’importante novità all’interno del Festival la prima edizione del Luci Della Ribalta Film Fest, dedicato a corti italiani e internazionali di qualunque genere e a videoclip musicali, e creato con l’obbiettivo di valorizzare la cinematografia indipendente, privilegiando la fusione tra diversi mezzi espressivi e, in particolar modo, quella tra cinema e musica. Il festival offre un ricco cartellone concertistico che spazierà da “La musica nel cuore”, concerto dedicato al M° Renato Chiesa , compositore e autore prematuramente scomparso, nonché uno dei fondatori del Festival, che si terrà il 16 agosto alle 21.30 nella Chiesa di Santa Margherita a Narni, e la serata di happening musicali e teatrali “Happy Music and Theatre”, ospitata dagli spazi rinnovati della Loggia dei Priori e del Palazzo dei Priori il 23 Agosto, laddove a partire dalle 19.30, esibizioni musicali e improvvisazioni teatrali, accompagnate da degustazioni di prodotti tipici locali, animeranno le vie del borgo creando un clima di festa.

Giovedì 24 agosto, alle ore 21.30, gli splendidi spazi del Chiostro di Sant’Agostino torneranno ad ospitare la prestigiosissima serata del Gran Galà, un concerto con solisti e Orchestra nel quale l’eleganza sarà protagonista e il pubblico verrà allietato da musicisti di altissimo livello, tra i quali Harald Herzl, Giuliano Sommerhalder, Salvatore Vella, Sandra Belic, Gabriele Geminiani, Florian Kitt e tanti altri. La serata di premiazione del “Luci Della Ribalta Film Fest”, invece, si terrà il 26 Agosto alle ore 21 presso il suggestivo Teatro Ottocentesco Giuseppe Manini nel quale verranno proiettati i cortometraggi e i videoclip vincitori alla presenza di una giuria d’eccellenza (formata da Antonio Salines, Rita Forzano, Tommaso Busiello, Francesco Telli, Anais Lee e Niccolò Agliardi) e di stimati musicisti di fama mondiale che accompagneranno la visione dei video con l’esecuzione dei brani più celebri di alcune colonne sonore. Da non perdere, infine, i recital che si terranno il 18, 20 e 21 Agosto, tenuti da pregiatissimi e stimati artisti internazionali come Felice Cusano, Femke Ijlstra e Madlen Stokic.

AMELIA – Vallis bissa il successo del 2016 e con 20 punti si aggiudica il Palio dei Colombi grazie alle straordinarie prove del fantino narnese Diego Cipiccia e alla balestriera Eleonora Grilli. È stata anche quest'anno un'edizione bellissima con un grande spettacolo sia in campo che sulle gradinate dove era presente anche Luca  Manfredi, regista e figlio di Nino. Proprio Manfredi ha consegnato i premi assegnati che sono i seguenti: - Premio miglior corteo PLATEA - Premio Musici VALLIS - Premio miglior "angolo" CRUX BURGI - Miglior Balestriere ELEONORA GRILLI - Miglior Cavaliere DIEGO CIPICCIA

LA PRESENTAZIONE DI IERI - È il giorno del Palio, alle 21 al campo dei giochi le cinque contrade cittadine si sfideranno per la conquista del titolo che Vallis è chiamata a difendere dopo la vittoria del 2016. Ci sarà come sempre una grande folla e tutti i contradaioli dei rioni amerini. Ci sarà anche un ospite speciale: Luca Manfredi, regista, figlio di Nino Manfredi, che ha una casa nella vicina frazione di Colicello. Invitato dal sindaco, Laura Pernazza, e dal presidente dell’ente Palio, Alberto Rini, avrà anche il compito di premiare i vincitori del Palio dei Colombi al termine della gara.

I cinque fantini - A scendere in campo saranno per Vallis Diego Cipiccia, per Posterola Marco Elefante, per Platea Jacopo Rossi, per Collis, Marco Diafaldi, per Crux Burgi, Francesco Marzoli, unico cavaliere amerino in gara. La presenza di quest’ultmo però è in forse. Il fantino è infatti caduto durante le ultime prove e se non ce la farà, al suo posto correrà Filippo Quadraccia, anch’egli amerino e all’esordio assoluto.

I balestrieri - Resi noti anche i nomi dei balestrieri: Per Vallis Eleonora Grilli, per Posterola Manrico Pantaleoni, per Platea Carlo Margheriti, per Collis Siro Sparnaccini e per Crux Burgi Silvia Nocentini.

Il corteo e le premiazioni - Il palio sarà preceduto dal corteo storico che prenderà le mosse alle 17 e 30 ed attraverserà tutto il centro storico prima di giungere al campo dei giochi dove avverranno anche le premiazioni per il miglior corteo, per il miglior gruppo musici, per gli ambienti medievali e, da parte di ciascuna contrada, del contradaiolo dell’anno.

Stop ai purosangue - Per la prima volta dopo molte edizioni, il Palio dei Colombi non vedrà correre cavalli purosangue. L’ente Palio si è infatti adeguata alle nuove normative ed ha sostitutito i tradizionali cavalli con altre razze il cui utilizzo è attualmente consentito dai regolamenti nazionali. L’ordine di arrivo del 2016 era stato il seguente: Vallis, Posterola, Platea, Crux Burgi, Collis.

NARNI – “Il Comune deve investire di più sulla protezione civile”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia Sergio bruschini, adesso, a bocce ferme dopo l’incendio di sabato scorso che poteva anche essere molto più grave di quanto è stato ma che mai negli ultimi anni era arrivato a sfiorare le case. In una di queste, a Via XX Settembre ha anche bruciato una persiana. Le reazioni a quell’incendio non sono mancate. Da una parte il sindaco, Francesco de Rebotti, che ha ringraziato i vigili del fuoco, i volontari della Prociv ed i cittadini che hanno dato una mano, dall’altro la Prociv stessa che ha lanciato il grido d’allarme sui controlli del territorio e poi le ipotesi e i dubbi sulle cause del rogo. Doloso? Colposo? Del tutto accidentale? Nessuno lo sa, nessuno ha detto nulla in proposito a distanza di una settimana e soprattutto difficilmente qualcuno potrà trovare una causa certa.

Dopo l’incendio però sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Forza Italia che ha rimproverato il sindaco per la sua diretta facebook ed ha auspicato più attenzione alla sicurezza. “Premetto come già fatto anche nei social – dice - il ringraziamento in modo particolare ai volontari della Prociv poi a chi per lavoro è preposto ai vigili del fuoco alle forze dell’ordine insomma a tutte le istituzioni attive per l operazione di spegnimento dell’incendio a Narni. Non mi unisco però al coro di osanna perché sulla protezione civile Narni è molto indietro. Il Comune spende solo 5mila euro l’anno e non c’è un Coc (Centro operativo comunale), a Orvieto, ad esempio, è molto diverso”. Bruschini lamenta il fatto che per la sicurezza antincendi il sindaco abbia solo emanato un’ordinanza vietare l’accensione di fiamme all’aperto “ma – attacca – non c’è un piano di controllo e coordinamento.

Un grazie alla Prociv che però non è protezione civile comunale anche se spesso ne viene frainteso il ruolo. Ecco – aggiunge - allora il sindaco e l'assessore siano meno comparse, non si adoperino a reggere le manichette, per questo c’è chi è preposto e probabilmente invece la loro presenza, bella sui social per campagna di pubblicità e progresso, è anche da intralcio alle operazioni di intervento. I loro posto, il loro lavoro dovrebbe svilupparsi nelle istituzioni, dando mezzi, organizzando strutture, piani e prove di emergenza e protezione. Cosa che invece non fanno”.

NARNI – Ricominciano i problemi di connessione sul territorio comunale. Dopo la lunghissima vicenda di Testaccio di Narni, completamente isolato per anni, adesso sembra che la vicenda si sia spostata da altri parti, in particolare nella zona collinare che va da Itieli a Sant’Urbano, Altrocanto e Castelvecchio. A sollevare la questione i consiglieri comunali del Psi Federico Novelli e Claudio Ricci. “Scarsità e assenza di segnale – dicono in un’interrogazione - che sta privando i cittadini con utenze Tim di una parte del nostro territorio della possibilità di telefonare ed accedere alla rete mobile.

Più volte alcuni di loro – affermano i due consiglieri - si sono rivolti al servizio di call center che ha negato problemi di funzionamento della rete e, in più casi, ha consigliato la sostituzione dei modem, salvo il ripresentarsi del problema immediatamente dopo la avvenuta sostituzione. Un’intera fetta di territorio è privata o gravemente limitata nella fruizione di uno strumento di comunicazione ormai essenziale e il Comune deve attivarsi verso la Tim per ripristinare il servizio”.

 

NARNI - Arriva finalmente l'ufficialità per il teatro di palazzo, il piccolo e antico teatrino custodito all'interno di Palazzo del Podestà, sede del Comune. E' stato il primo teatro narnese ed ha funzionato fino ad epoche abbastanza recenti, adesso arrivano i fondi della Regione per completare il suo recupero già iniziato qualche anno fa. La giunta dell'Umbria ha infatti stanziato la somma di un milione di euro all'interno di un pacchetto di investimenti che riguarda molti siti e monumenti della regione.

Per l'Umbria sud sono Narni e Acquasparta i comuni che usufruiranno dei finanziamenti per il recupero, la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica. Lo ha reso noto l’assessore regionale alla cultura, Fernanda Cecchini, illustrando il pacchetto di interventi da 14 milioni di euro approvato dalla giunta regionale per il programma regionale dell'Azione 5.2.1 del Por Fesr Umbria 2014- 2020. Oltre al milione per Narni, la Regione ne stanzierà anche un altro per Acquasparta dove i fondi saranno destinati al completamento delle opere di restauro e valorizzazione del complesso monumentale di Palazzo Cesi.

Giovedì, 10 Agosto 2017 19:03

AMELIA / CARAMBOLA FRA TRE AUTO: 3 I FERITI

AMELIA  - Tremenda carambola giovedì pomeriggio 10 agosto lungo la 205 Amerina vicino al centro storico dove tre persone, tra cui una donna incinta, sono rimaste ferite nello schianto che ha coinvolto una Panda, una Punto e un'altra utilitaria.

Due delle auto si sono capovolte, una terza è rimasta ai bordi della carreggiata. Lo schianto ha impaurito anche gli abitanti delle case a ridosso della strada che si sono riversati lungo la 205 chiamando i soccorsi. Sul posto due ambulanze del 118 che hanno trasportato i tre feriti in ospedale.

Al momento non sembra che le loro condizioni siano gravi. Sul posto anche i vigili urbani e i carabinieri. Forti rallentamenti a che al traffico. 

TERNI - Verranno intensificati i servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine, soprattutto nel centro storico, a Terni, dopo le ultime risse e violente liti che si sono verificate più volte negli ultimi giorni: è quanto è stato deciso stamani nel corso di una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia che si è svolta in prefettura, presieduta dal viceprefetto vicario Andrea Gambassi, per esaminare la situazione dell'ordine pubblico.


Alla riunione hanno preso parte il vicario del questore e i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza. Nel corso dell'incontro è stata disposta - riferisce una nota - anche l'accentuazione di specifici controlli nei confronti degli esercizi pubblici che somministrano alcolici per verificarne le eventuali irregolarità ed adottare i conseguenti provvedimenti. Le stesse problematiche saranno oggetto di più ampio approfondimento il 17 agosto nell'ambito del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica a cui è prevista la presenza degli amministratori locali. (ANSA).

Terni – E’ il più devastante ed esteso incendio che abbia interessato la provincia di Terni negli ultimi anni. Partito da Rocca San Zenone tre giorni fa, il fronte del fuoco avanza verso Terni, dopo aver divorato messa collina intorno alla Valserra. Moltissime le case evacuate, in pericolo anche gli animali sia quelli da allevamento che quelli selvatici, essendo la montagna popolata anche di specie particolari. I vigili del fuoco lavorano ininterrottamente da tre giorni, di notte e con la luce del sole, senza fermarsi mai. Il peggio è accaduto mercoledì pomeriggio 9 agosto.

Mentre in mattinata infatti sembrava che il fronte del fuoco fosse stato arginato e si cominciava a pensare alle bonifiche, nel tardo pomeriggio le fiamme si sono improvvisamente riaccese ed hanno dato vita ad un nuovo incendio ancora più violento del primo. Nessuna pioggia, nonostante qualche previsioni in questo senso, miseramente fallita, ha dato una mano. Sul posto hanno lavorato tutta la notte ancora vigili del fuoco , carabinieri forestali e protezione civile, con l’aiuto di un Canadair che dalle 9 del mattino di giovedì 10 agosto ha cominciato di nuovo i lanci.

Il fuoco che avanzava ha imposto nuovi sgomberi di abitazioni, ai piedi della collina che sta sopra Terni. Sale infatti a 193, rispetto alle iniziale 59, il numero delle persone evacuate dalla propria abitazione a causa dell'incendio che da lunedì scorso sta interessando il territorio ternano della Valserra: lo rende noto la Protezione civile del Comune, che sta coordinando le operazioni di assistenza. Sono 23 le persone sistemate in albergo dal Comune, e due dalla Asl in un centro geriatrico. Nel dettaglio 80 persone provengono dalla zona di Rocca San Zenone, 49 dalla Fontana della Mandorla, 64 da Colli Rocca. La Protezione civile, insieme al servizio veterinario della Asl, sta inoltre lavorando alla sistemazione di numerosi animali domestici che devono anch'essi essere evacuati. In prossimità del luogo dell'incendio, da questa notte, c'è anche il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo.

Le attività, mentre scriviamo sono ancora in corso, i vigili del fuoco definiscono la situazione molto difficile, ma si continua ad andare avanti cercando di avere ragione delle lingue do fuoco che cercano di avanzare, alimentate da una situazione di estrema siccità, data dalle alte temperature e dall’assenza ormai lunghissima di piogge. Nessuno puòà dire quando l’incendio verrà. In mattinata è atteso anche un elicottero per dar manforte ai soccorsi.

Il fronte di fuoco non soltanto ha lambito i tetti delle case del borgo di Rocca San Zenone, già evacuate da martedì scorso, ma con il cambio del vento si è spostato verso ovest, in particolare nella zona di Toano, costringendo allo sgombero di altre dieci famiglie. Tra le persone evacuate anche due anziani con patologie gravi, trasferiti al Centro geriatrico, mentre per gli altri è stata predisposta l'accoglienza in una struttura ricettiva cittadina. Sul posto continuano a lavorare senza sosta vigili del fuoco, Protezione civile comunale, Comunità montana, polizia municipale e carabinieri forestali. La ferrovia funziona regolarmete, mentre la SP 67 Valserra è stata chiusa dalla Provincia per motivi di sicurezza. Giovedì mattina, 10 agosto una ditta incaraicata dall'ente ha iniziato le verifiche e il disgaggio di massi pericolanti, oltre a procedere anche al taglio delle piante pericolose perchè allentate dal fuoco. Le operazioni andranno avanti almeno per tutta la giornata. 

NARNI – Il capogruppo di Forza Itali, Sergio Bruschini, ha scritto alla prefettura, ai carabinieri all’avvocato del Comune di Narni per chiedere interventi e delucidazioni sulla situazione della balneabilità a Le Mole. L’avvocato del Comune, Fabio Marini, ha risposto alle richieste ed ha inviato una documentazione al capogruppo forzista nella quale spiega lo stato di fatto dell’area e fornendo chiarimenti sui criteri di sicurezza mediante i quali è stato realizzato il tratto terminale del percorso ciclopedonale delle Gole del Nera. Secondo quanto reso noto da Bruschini sono stati realizzati l’innalzamento della piattaforma di rivestimento dell’esistente opera di salvaguardia, la sagomatura a doppio livello per dare maggior sicurezza ai visitatori, la separazione fra zona sopraelevata dedicata ai turisti e la sottostante area interdetta, riservata solo agli operatori mediante la realizzazione di un camminamento di servizio. E’ stata inoltre posata la fondazione superficiale con plinti di cemento armato e realizzata una balaustra. Infine sono stati messi segnali di pericolo.

“L’esistenza di opere di sopraelevazione destinate al transito dei visitatori delimitate da balaustre, unitamente alla presenza di cartelli di segnalazione del pericolo, sono elementi che – da un sommario esame delle informazioni fornite dall’ufficio tecnico – portano a garantire la sicurezza dei visitatori da possibili esondazioni provenienti dalla centrale (nel caso di funzionamento anomalo) e a dissuadere i medesimi turisti da ogni velleitaria attività di balneazione. Seguendo questa impostazione – ne deduce Bruschini - non è quindi ammessa la balneazione nel tratto del fiume Nera in località Le Mole. E’ chiaro – osserva poi - che le infrastrutture sono state realizzate per permettere solo escursioni e visite, le balaustre e piani rialzati e relative recinzioni servono proprio ad impedire l’utilizzo della vasca per fare il bagno. Da quanto risulta è presente anche un cancello che permette l’ingresso alla zona sottostante il quale dicasi risultare aperto. Chi deve provvedere a tenerlo chiuso?”.

 

AMELIA - Asili a costi ridotti e sgravi sulla tariffa rifiuti sono le decisioni assunte dall’amministrazione comunale che ha pubblicato i bandi per l’accesso alle agevolazioni riservate a chi ha redditi bassi e particolari condizioni sociali e famigliari.

Lo rende noto l’assessore alle politiche sociali, bilancio e tributi, Antonella Sensini, che spiega il contenuto delle misure varate dalla giunta Pernazza. “I tempi di attuazione di alcuni provvedimenti si dilatano a causa di notevoli complessità burocratiche – afferma - ma il senso di responsabilità di questa amministrazione per i cittadini, soprattutto quelli più svantaggiati, è stato da sempre un punto nodale delle attività di governo. Anche gli ultimi atti deliberati vanno in questo senso”. Il bando dei voucher, attivo sino al 24 agosto, darà la possibilità a 20 famiglie con bambini tra i 3 ed i 36 mesi e con un Isee al sotto dei 18mila euro, di usufruire di una riduzione della tariffa per i servizi all'infanzia.

“Il sistema – spiega l’assessore – permetterà di pagare quanto previsto per il nido comunale e di scegliere la struttura che si preferisce, a prescindere dal reddito di cui si dispone”. Tra le condizioni che aumenteranno il punteggio c’è la presenza nel nucleo famigliare di altri figli, la condizione di nucleo monogenitoriale, una invalidità grave, l’iscrizione dei figli nelle strutture di Amelia, oppure l’anzianità di residenza.

Agevolazioni invece fino al 50% per la Tari a favore delle famiglie più fragili e con Isee molto basso per le quali la somma totale messa a disposizione dal Comune è di 10mila euro. La richiesta potrà essere presentata fino al 4 settembre compilando un apposito modulo reperibile agli uffici comunali, oppure on line sul sito del Comune. Le domande accolte andranno a generare una graduatoria i cui vincitori beneficeranno delle integrazioni o degli sgravi.

“Un altro bando pubblicato in questi giorni – informa sempre l’assessore Sensini - è la locazione dell’immobile dell'asilo nido, per il quale ci sono state ben sei manifestazioni di interesse”. L'assessore sottolinea poi che la Provincia di Terni, per conto del Comune di Amelia, ha pubblicato la gara d’appalto, valevole tre anni, del servizio mensa scolastica stanziando una cifra che sfiora il milione di euro. “Per continuare ad usufruire del servizio – ricorda la Sensini - sarà necessario essere in regola con i pagamenti degli anni pregressi o con le rateizzazioni concordate.

Il rispetto dei pagamenti dovrà essere un impegno condiviso con le famiglie – conclude - affinché tutti ne possano usufruire senza andare a discapito di nessuno. In questo modo eviteremo di generare ritardi con i pagamenti alle ditte appaltatrici e garantiremo una gestione più sana della cosa pubblica”. 

AMELIA - Ha rischiato di tagliarsi il polso un uomo di 61 anni di Amelia che si è gravemente ferito con un vetro mentre stava facendo dei lavori in casa. L'uomo, una volta trasportato da Amelia a Terni dal servizio 118, è stato sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico condotto con strumentazioni innovative. L'operazione, secondo quanto riferito dall'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera, ha coinvolto nella stessa seduta l’equipe di chirurgia vascolare diretta dal dottor Fiore Ferilli e l’equipe di Microchirurgia della mano attualmente diretta dal dottor Antonio Azzarà.

"I chirurghi vascolari - dice la nota - sono riusciti a rivascolizzare la mano, suturando l’arteria radiale e quella ulnare, che erano state tranciate di netto, mentre i chirurgi della mano hanno riparato ben 11 tendini flessori e 2 nervi, il mediano e l’ulnare, e questo anche grazie all’impiego del microscopio operatorio, una nuova importante attrezzatura microchirurgica, recentemente acquistata dall’Azienda ospedaliera di Terni, che consente l’ingrandimento ottico di vasi e nervi con calibro di pochi decimi di millimetro.

Il paziente, dopo essere rimasto un giorno in Rianimazione, è stato trasferito nel reparto di Chirurgia vascolare dove è tuttora ricoverato con l’arto immobilizzato e ingessato. L’intervento è tecnicamente riuscito e i risultati sembrano essere incoraggianti, ma solo dopo aver tolto il gesso ed aver effettuato la necessaria e specifica fisioterapia - sottolineano i chirurghi - sarà possibile valutare il grado di recupero funzionale della mano".

Martedì, 08 Agosto 2017 20:10

INCENDIO DIVAMPATO TRA STRONCONE E I PRATI


STRONCONE - Un incendio é divampato ieri pomeriggio (7 agosto) nella boscaglia che costeggia la strada che da Stroncone conduce alla località I Prati. Sul posto i vigili del fuoco hanno bloccato il traffico in entrambe le direzioni per domare le fiamme. L'incendio, seppur contenuto in direzione della strada, si é sviluppato verso il bosco, ma é stato spento dai pompieri nel giro di un paio d'ore, grazie anche al prezioso contributo dei volontari della Protezione Civile. Non risultano danni ad abitazioni. Vigili del fuoco, Forestale e volontari a lavoro anche di notte per mettere in sicurezza la zona.

(nella pagina Facebook di Cronache24 la FOTOGALLERY e il VIDEO)

NARNI – Anche Eleonora Pace si inserisce nel coro della politica che chiede, quantomeno, chiarimenti a proposito della situazione della “TerniEnergia”. L’annuncio del possibile licenziamento di 66 dipendenti è stata infatti una doccia fredda del tutto inaspettata, che ha scatenato immediate reazioni da parte di politici e istituzioni. Incredulità, dunque, anche per la consigliera capogruppo di Fratelli d’Italia, in quanto il possibile taglio del personale va a colpire “quello che appariva come un qualificato percorso industriale in grado di intercettare e mettere a sistema processi innovativi” e non un’azienda nota per essere in stato di crisi.

Al di là della questione, comunque primaria, della possibile perdita di molti posti di lavoro in un’area economicamente instabile, a preoccupare la Pace è anche il risvolto simbolico della vicenda. “Il sito di Nera Montoro – spiega infatti la candidata sindaco del centrodestra – era qualcosa di più di una sede: esso rappresentava il simbolo di rinnovata speranza e rinascita di una vocazione che trovava una nuova dimensione rigeneratrice come leader nei mercati mondiali puntando sul futuro”. Tutte queste certezze, adesso, sembrano invece crollare, gettando ancora più dubbi e interrogativi sul futuro del territorio ternano e narnese.

L’annuncio dei probabili licenziamenti, commenta ancora la Pace, costituiscono la dimostrazione di una “crisi infinita, che brucia in breve tempo anche le prospettive migliori che il territorio era stato in grado di esprimere”. È per questo che, se si vogliono dare nuove prospettive alle realtà economiche del territorio, occorre che le istituzioni intervengano prontamente.

Anche la consigliera del centrodestra, unendosi alle richieste già espresse da parte di altri esponenti politici locali, fa un appello alle istituzioni, chiedendo di aprire presto un tavolo di confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico, per impedire che procedure di licenziamento di tale portata possano procedere indisturbate. Trattative di questo tipo, secondo la Pace, non sono necessarie soltanto per il futuro dell’azienda, ma anche per quello del territorio in generale. “È necessario – conclude infatti la consigliera - ridare speranza ad un distretto che voleva rappresentare una porta aperta sul futuro del nostro territorio”.

MOVIMENTO 5 STELLE – L’attivazione di un tavolo di confronto è l’assoluta priorità anche per il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle, che in una nota sottolinea le sue perplessità e preoccupazioni per i possibili sviluppi della vicenda. Come spiegano i pentastellati, il loro primo intervento è stato quello di proporre all’Ufficio di Presidenza ed al Sindaco la convocazione di “un consiglio straordinario aperto al pubblico che coinvolga tutte le parti interessate direttamente a Nera Montoro”.

Di fronte a temi di questo tipo anche gli schieramenti politici passano totalmente in secondo piano. “Ci sono in ballo 66 vite, 66 famiglie, non solo un numero, ma sogni, paure, speranze – spiega infatti il M5S – abbiamo il dovere morale di essere tutti uniti come Narnesi, senza colori politici, coesi verso un solo fine, aiutare i cittadini di Narni”.

Lorenzo Di Anselmo

NARNI - Era partito dalla provincia di Caserta, della quale è originario, diretto verso una località non ben identificata del centro Italia per portare mozzarelle fresche come dono agli amici, ma durante la perquisizione della polizia,oltre ai prodotti tipici sono spuntati anche 200 grammi di hascisc: per questo un trentaquattrenne campano è stato arrestato dalla polstrada dopo un controllo lungo il raccordo Terni-Orte, nei pressi di Narni. E' stato rimesso in libertà dopo avere patteggiato nel processo per direttissima.
L'auto - riferisce la questura - è stata fermata prima della galleria San Pellegrino e al momento della verifica dei documenti il conducente, solo a bordo, era apparso subito molto teso e preoccupato.

Gli agenti hanno quindi deciso di procedere con la perquisizione, durante la quale hanno notato che nella portiera anteriore destra, la protezione della cassa acustica era leggermente dissestata. All'interno è stato trovato un involucro di cellophane con l'hascisc, circa 206 grammi. Durante la direttissima ha patteggiato due anni con la condizionale e 4 mila euro di multa. In collaborazione con la squadra mobile - riferisce sempre la questura - sono stati analizzati ulteriori elementi ritenuti meritevoli di approfondimento per una più complessa attività di indagine. (ansa)

TERNI - I volontari della Guardia Nazionale Ambientale hanno "scovato" e segnalato alla redazione di Cronache24 una situazione di degrado presente nella zona di Maratta. Si tratta di una discarica abusiva, sita in via Carlo Marcangeli, formata principalmente da rifiuti domestici, rifiuti edili e anche rifiuti speciali come molte batterie di auto. "Ormai rifiuti e discariche abusive stanno invadendo tutto il territorio del comune di Terni - affermano i volontari - Una situazione diventata veramente insostenibile. Nonostante le difficoltà del nostro gruppo, perché paghiamo tutto di tasca nostra e siamo da mesi in attesa di una convenzione con il Comune di Terni, continuiamo a segnalare alle autorità competenti il degrado che c'è in giro nella nostra zona - proseguono - ma ormai il problema a Terni sembra essere diventato molto serio".

Lunedì, 07 Agosto 2017 16:10

TERNI / RISSA IN CENTRO: DUE FERITI

TERNI – Episodio di violenza ieri sera, domenica 6 agosto a Terni. Verso le 23.30 si è infatti verificata una violenta rissa, che ha provocato il ferimento di due persone, una di origine tunisina e l’altra di origine marocchina. La lite è avvenuta in pieno centro, nei pressi di Piazza dell’Olmo, luogo tristemente noto per essere stato, nel 2015, teatro dell’uccisione di David Raggi, altro terribile episodio che sconvolse profondamente tutta la comunità cittadina.

Le ferite registrate dalle vittime, provocate da armi da taglio, sono apparse comunque non gravi. Trasportati al Pronto Soccorso, i due sono stati prontamente medicati con punti di sutura. Nonostante gli 8 e 15 giorni di prognosi, i due nordafricani sono stati presto dimessi e riaffidati alle Forze dell’ordine, le quali dovranno chiarire le dinamiche e le cause dell’accaduto.

Non è chiaro, infatti, cosa abbia provocato la lite e il successivo ricorso alle armi, per fortuna senza tragiche conseguenze. Secondo le prime ricostruzioni, la rissa avrebbe visto coinvolte più persone, almeno quattro o cinque, probabilmente tutti abbastanza giovani.

Lorenzo Di Anselmo

NARNI - “Metodo e merito inaccettabili e preoccupanti per la vicenda che sta interessando la società TerniEnergia”. Lo dice in una nota il sindaco Francesco de Rebotti a proposito dell’annuncio da parte dell’azienda dell’attivazione della procedura di licenziamento collettivo di 66 persone. “Persone prima che numeri”, sottolinea de Rebotti, che poi spiega: “Nel metodo perché questa scelta è stata presa e comunicata senza nessun preavviso o condivisione delle difficoltà dell’azienda con le rappresentanze sindacali e con le istituzioni del territorio.

Nel merito perché è del tutto inaccettabile la scelta del licenziamento collettivo piuttosto che l’individuazione di forme transitorie, quali ad esempio la mobilità in deroga, garantite sempre al nostro territorio dal riconoscimento di crisi di area complessa e che ovviamente rappresenterebbero una prospettiva diversa da cui partire per affrontare quella che appare, in assenza di elementi chiari e motivazioni, una complessa crisi aziendale.

Un disimpegno dell’azienda di questa natura e di questa portata - prosegue il sindaco - rappresenta una novità negativa ed irricevibile se commisurata al metodo di collaborazione e condivisione sempre esercitato dalle istituzioni e dai sindacati che nel recente passato hanno assistito a ben altri progetti ed obiettivi per la realtà industriale in questione e per l’intero territorio.

Per quello che mi riguarda - anuncia - sta partendo richiesta alla Regione dell’Umbria ed al Mise di un incontro, presso la sede ministeriale e con il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali, con il management aziendale per analizzare la situazione in atto ed allo scopo di individuare soluzioni drasticamente diverse da quelle prospettate dall’azienda”.

FORZA ITALIA - Durissima anche Forza Italia che chiede un Consiglio comunale straordinario. "Oggi -dice il capogruppo Sergio Bruschini - le sorti del polo produttivo di Nera Montoro improvvisamente cambiano e ciò che un tempo era dipinto come una eccellenza, un polo innovativo e all’avanguardia, diviene un peso di cui alleggerirsi a causa di elevati costi fissi e problemi relativi alla logistica.

Tutti ricordiamo che su questo sito si era focalizzato l’interesse addirittura internazionale come polo delle energie alternative. Si potrebbero menzionare i numerosi convegni e le partecipazioni delle istituzioni locali, della stessa Regione e rappresentati nazionali. Certo che oggi il fotovoltaico sconta una crisi legata soprattutto alla mancanza di finanziamenti statali, incentivi alle installazioni ed altro, ma il core business di questa azienda non si limitava a questo settore o perlomeno presupponeva altre verticalizzazioni.

Allora – si domanda Bruschini - cosa è successo e cosa non ha funzionato? Lo stesso presidente della TerniEnergia si fece promotore di un importante studio (Masterplan Ambrosetti) dove si presagiva e si sviluppava una verticalizzazione delle imprese del territorio sulle energie alternative con Nera Montoro che era una dei settori leader.

Cosa è cambiato nel frattempo? Si citava nello studio l’attivazione di fondi europei e locali che sembra dovessero partire con l’area di crisi industriale complessa e l’industria 4.0. Cosa è mancato affinché quanto era stato previsto nel piano ha impedito o impedisce a questa azienda di crescere e di svilupparsi?".

TUTTI PER NARNI - "Non accettiamo nella maniera più assoluta la politica aziendale che, come avviene sempre in questi casi, vede come unica soluzione per la riduzione dei costi quella del taglio del personale. Sono ancora nella mente di tutto il nostro territorio, le parole del fondatore di Terni Energia quando pochi anni orsono elogiava la nascita e lo sviluppo del sito di Nera Montoro, prospettando per un immediato futuro esiti di grande prosperità.

Bene l’attualità è a smentire tutto quello che ormai da diverso tempo, sembrava che non poter esser solo il sogno di pochi. Chiediamo da subito - concludono gli esponenti di TpN -, che il Sindaco di Narni e la Presidente della Regione Marini, si attivino per l’apertura di un tavolo istituzionale, coinvolgendo il Ministro Calenda, responsabile del Ministero dello Sviluppo Economico". 

NARNI - Tutti per Narni torna sulla vicenda dell'assessore Bernardini e in un comunicato sostiene che "è stato stravolto l’articolo 3 del regolamento comunale che scadenza in maniera chiara , precisa e puntuale le procedure del primo consiglio comunale riguardo la nomina dei consiglieri eletti che recita “Nella prima seduta​ ,convocata e da tenersi ai sensi dell’art.41 del testo unico, ​il Consiglio comunale procede secondo il seguente ordine dei lavori: Convalida degli eletti, elezione del Presidente dell’assemblea e dei due Vice Presidenti, comunicazione dei componenti della Giunta comunale, eventuali surroghe, elezione tra i propri componenti della Commissione elettorale comunale.

Può essere - dice Tpn - motivo, a nostro parere di annullamento degli atti deliberativi da parte degli organi competenti. Faremo in tal senso una segnalazione al Prefetto". Nel comunicato la minoranza prosegue affermando che "’ assessore Bernardini , come da sue dichiarazioni e da comunicazione ufficiale del segretario comunale Chieruzzi aveva al momento della sua elezione a consigliere un debito di 8883,51 Euro per imu e tasse scolastiche inevase degli anni 2009-2013,iscritti in ruolo saldato quando era in procinto di diventare assessore il 20 giugno.

Non è un bel biglietto da visita , specie per chi ha già in passato avuto ruoli istituzionali e la delega alla best practice ci sembra di cattivo gusto. Conseguentemente abbiamo suggerito e ci saremo aspettati un atto di responsabilità, ribadiamo la seguente soluzione: rinunci o meglio ancora rimetta, ogni mese, il gettone da assessore, a bella posta su facebook, al pagamento del servizio mensa per le famiglie bisognose".  

NARNI - Si cerca ancora di capire cosa sia successo sabato pomeriggio 5 agosto quando tre incendi hanno attaccato la rupe e il centro storico di Narni creando seri danni ad alcune case e al patrimonio il naturale e danneggiando anche la Rocca dell’Albornoz. A quanto risulta non sarebbero stati trovati ancora inneschi ma l’ipotesi del dolo non è affatto scartata. A tenerla viva il fatto che siano scoppiati roghi in sequenza, tutti dal bordo della strada, due dalla Tiberina e uno lungo la SP dell’Aia in zona Erbabigia, vicino a Miriano. Ma gli incendi hanno riportato in primo piano anche un’altra questione, quella della prevenzione e dei controlli. Prima di tutto il tema è quello del taglio dell’erba lungo le strade.

“Occorre farla con regolarità - dice Franco Ricci, coordinatore della Prociv Arci - soprattutto portare via il verde tagliato perché se si secca e resta lì diventa come benzina”. Altra questione è quella dei controlli. “Premesso - spiega Ricci - che tutti sanno che non si devono buttare le cicche di sigarette lungo le strade e che ormai non si può più giustificare tutto con il non sapevo, bisogna anche dire che i controlli oggi sono più difficili.

Noi siamo rimasti soli ed abbiamo poche forze rispetto al passato, quindi il livello dell’attenzione sta inevitabilmente abbassandosi, con la conseguenza che diventa più facile compiere atti illegali”. La Prociv chiede quindi un tavolo istituzionale per affrontare tutte le questioni della sicurezza incendi e riportare i livelli a quelli di un tempo. “È assolutamente necessario - conclude Ricci - per ripristinare una prevenzione efficace”.

NARNI - Eugenio Raspi il suo “Inox” mettono a segno un altro bel successo. Dopo aver ottenuto riconoscimenti importanti in tutta Italia, il primo libro dello scrittore narnese conquista anche il titolo di libro del mese della fortunata trasmissione di Radio Tre Rai Fahrenheit. Un altro importante riconoscimento che arriva dopo il premio Calvino e le numerose recensioni sui più importanti quotidiani italiani.

A Fharenheit Raspi era stato anche ospite qualche settimana fa per parlare proprio del suo libro insieme alla giornalista Loredana Lipperini, conduttrice della trasmissione. "Da quando Inox è uscito in libreria - racconta Raspi - ho avuto le mie belle soddisfazioni, molte sono state le parole di consenso per il mio romanzo. Essere apprezzato dai lettori è la massima soddisfazione per chi scrive; alcuni si sono avvicinati al mio libro perché mi conoscevano o perché conoscevano la fabbrica ed erano incuriositi, poi ci sono lettori che hanno acquistato Inox grazie alle lusinghiere recensioni sui vari siti on line o di carta stampata, la più prestigiosa è a firma di Cristina Taglietti su La Lettura del Corriere della Sera.

Come esordio letterario c'era già da essere soddisfatti. Ora però con Fahrenheit arriva un riconoscimento che mi gratifica davvero oltre ogni previsione, è qualcosa di impensabile fino a pochi mesi fa. Il mio grazie - aggiunge - va a chi ha avuto, fin da subito, parole di elogio per il mio libro e lo ha sostenuto. Spero che questo premio convinca ancora altri lettori, aspetto che leggano il mio libro e si esprimano sulla mia storia, che racconta un'acciaieria da un punto di vista che raramente è stato utilizzato: quello operaio. Il dentro della fabbrica che si mostra all'esterno."

Sabato, 05 Agosto 2017 21:02

NARNI / INCENDI: FORTI SOSPETTI SUL DOLO

NARNI - Che si sia trattato di un incendio doloso è un’ipotesi tutt’altro che campata in aria per spiegare quello che è successo nel pomeriggio del 5 agosto al centro storico di Narni. Un pomeriggio vissuto davvero pericolosamente che ha impegnato almeno tre squadre dei vigili del fuoco, i volontari Prociv e le altre forze deputate alla sicurezza per spegnere ben tre roghi scoppiati in sequenza dal primo pomeriggio fino ad oltre le 18.

Un evento fuori dal comune che ha spaventato i cittadini che mai come questa volta si sono visti le fiamme dentro le case. Giardini bruciati, persiane distrutte, esterni della Rocca divorati dal fuoco e fortunata ha voluto che il castello fosse chiuso per manutenzioni, altrimenti sarebbe stato il caos con le conseguenze che forse è meglio non immaginare. Sul chi sia stato ad appiccato le fiamme indagano i carabinieri, sul fatto che i roghi non siano di origine naturale dubbi ce ne sono davvero pochi.

Basta guardare la dinamica degli incendi, due di questi partiti dalla zona bassa della rupe, quella attraversata dalla Tiberina dove è facile passare, gettare inneschi e scappare via. L’incendio al terreno di Miriano fa poi pensare che se non gli stessi, quelli che lo hanno fatto fossero comunque in contatto con gli stessi altri piromani. C’è chi tra i narnesi, con il passaparola su facebook, aveva messo in allerta sul fatto che dopo la rupe, gli incendi potessero scoppiare al quartiere di Santa Lucia.

Previsione quasi azzeccata, perché Miriano si trova molto vicino a quel quartiere da dove si giunge ad Erbabigia attraverso una scorciatoia o addirittura la strada principale. La caccia ai piromani è insomma iniziata ma di sicuro c’è che una giornata così a Narni verrà ricordata a lungo

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