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NARNI - Sta per passare un altro treno  ma anche stavolta la fermata Narnia rischia di essere baipassata. E' la preoccupazione di Tutti per Narni che con Gianni Daniele ricorda come nel 2018 uscirà nelle sale il nuovo film della saga delle Cronache di Narnia ma la città non è pronta ad accogliere i turisti. La lista delle doglianze di Daniele è lunga. Parte dalla Rocca "che - dice - resta la grande incompiuta nonostante il suo restauro sia costato 20 milioni", si prosegue con la pro loco "chiusa - denuncia Daniele - nei fine settimana e senza nessuno che parli inglese.

Narni non è nelle guide per camperisti nonostante questo settore sia in espansione, non c'è alcuna azione sui tour operator per fare inserire la città e il suo territorio in circuiti più ampi e mancano adeguati collegamenti con le frazioni che hanno borghi meravigliosi e che dopo le elezioni sono state abbandonate a se stesse. 

Chiediamo a quest’amministrazione - prosegue Daniele - un cambio di passo, iniziando a credere finalmente in un settore come quello del turismo, in forte ascesa anche nel nostro territorio, ma sempre delegato all'iniziativa di singoli. L’assoluta superficialità con la quale si affrontano problematiche del genere, la si può evincere da quanto sta accadendo in questi giorni a, dove da una parte si parla di un nuovo tipo di illuminazione nel centro storico ma contemporaneamente si fanno accendere i lampioni dalle 14 perché non funzionano i crepuscolari, con un ingente spreco di risorse pubbliche".

NARNI – Piccata risposta del Pd narnese alle polemiche di Fratelli d’Itali e Forza Italia sulla visita di Renzi alla ex Sgl Carbon. In una nota infatti il gruppo consiliare del Partito democratico afferma di essere “dispiaciuto nel notare quanta sofferenza ma anche maliziosa curiosità abbia provocato ai personaggi del centrodestra narnese questa visita. Ci dispiace – aggiunge il Pd - perché in una normale vita politica e democratica è anomalo prendersela tanto con le forze politiche e chi le rappresenta quando fanno quello che dovrebbero fare quotidianamente, ascoltare, confrontarsi, essere presenti nel territorio.

Mai ci siamo sognati e mai ci sogneremo di commentare la presenza di autorevolissimi personaggi del centrodestra o di altre forze politiche. Sono passati più o meno recentemente la Meloni, Di Battista, Fico e a memoria Storace,  Alemanno e diversi altri. Abbiamo sempre considerato queste presenze positivamente e un occasione per militanti e cittadini di ascoltare e confrontarsi. Lo abbiamo fatto anche nelle occasioni, numerose, alla Sgl”.

Il gruppo prosegue dicendo poi di aver notato la presenza di accigliati osservatori di centrodestra (“distinguibili – scrivono i renziani nel comunicato - per le evidenti parentele), militanti dei cinquestelle a fare le foto della “scandalosa” pedana per disabili voluta e a carico dell’organizzazione del treno. “Tanta gente normale è vento perchè aveva voglia di conoscere quello che è, piaccia o no, un personaggio di rilievo della politica italiana. Quando c’è stata proposta questa opportunità, l’abbiamo voluta utilizzare per dare spinta alla ripartenza della fabbrica e abbiamo chiesto impegno al governo. Tutto qua, il resto è sinceramente chiacchiericcio e noia di chi, sotto sotto, avrebbe voluto esserci e invece continua a vivacchiare di luce riflessa”.

CALVI DELL'UMBRIA - Un vademecum sulla sicurezza in casa e personale è stato diffuso dai carabinieri della stazione di Calvi dell’Umbria e dall’amministrazione comunale per educare sui corretti comportamenti da tenere soprattutto se si è anziani. Nel vademecum si ricorda di non aprire nemmeno a chi dice di appartenere ad uffici pubblici, di non lasciare porte o finestre senza grate aperte neppure di giorno e, rispondendo al telefono, non dire che si è soli in casa. Altre precauzioni vengono indicate nel caso bussino alla porta di casa. In queste evenienze verificare prima di aprire dalla finestra chi chiede di entrare e se non lo si conosce non aprire.

Inoltre è bene non recarsi in banca o all’ufficio postale da soli, per fare la spesa chiede ad un parente o ad un amico di potervi accompagnare. Se non ci si sente bene o si ha bisogno di aiuto chiamare il 118 per il medico, il 112 per i carabinieri o il 115 per i vigili del fuoco oppure il numero della stazione dei carabinieri di Calvi allo 0744/710111. L’ultima raccomandazione è quella di non aprire a gente che chiede l’elemosina ed avvisare i carabinieri se si vedono auto o persone sospette.

TERNI – “A causa dei tagli iniqui ai bilanci delle Province, queste istituzioni hanno a disposizione risorse non sufficienti per assicurare lo svolgimento delle loro funzioni. Il governo è richiamato, nel rispetto della Carta Europea delle autonomie locali che il paese ha sottoscritto nel 1999, a rivedere i tagli effettuati in modo da garantire alle Province che le loro risorse siano commisurate alle responsabilità”.

E’ la raccomandazione al governo italiano votata ieri a Strasburgo dal Congresso dei Poteri regionali e locali d’Europa. Lo riferisce l’Upi nazionale presente con il vice presidente, Carlo Riva Vercellotti, rappresentante Upi nella delegazione italiana presso il CPRLE a Strasburgo, insieme al presidente della Provincia di Brescia Pier Luigi Mottinelli, presidente Upi Lombardia, al termine della votazione sulle raccomandazioni dell’organismo europeo sulla  democrazia regionale e locale in Italia.

“E’ la conferma – commenta il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi - che il processo di revisione delle Province italiane è stato fatto con modalità che non hanno tenuto in considerazione gli assetti istituzionali e il rango costituzionale di questi enti, nonché il prevalente interesse pubblico che deve sempre essere garantito dalla pubblica amministrazione. La raccomandazione del Congresso dei Poteri regionali e locali – aggiunge - pone un ulteriore elemento di chiarezza e spinge nella giusta direzione verso il governo italiano per rivedere i tagli e assicurare le risorse necessarie a svolgere le funzioni che la stessa legge di riforma delinea per le Province”.

“I risultati del monitoraggio effettuato dalla Commissione del Congresso in Italia – sottolineano poi Riva Vercellotti e Mottinelli - non fanno che confermare la necessità ed urgenza che nel nostro Paese si ripristinino le prerogative costituzionali delle Province, prime fra tutte l’autonomia finanziaria e l’autonomia organizzativa. Il governo ha l’occasione della Legge di Bilancio 2018 per porre rimedio a questa situazione e assicurare alle Province le risorse necessarie per erogare servizi essenziali, come la manutenzione e la messa in sicurezza di strade e scuole.

Quanto alle questioni di carattere istituzionale derivate dalla riforma delle Province - aggiungono - il monitoraggio ha rilevato diversi elementi di difformità dalla Carta europea delle Autonomie locali, a partire dal sistema di governance: criticità che dovranno essere affrontate e risolte nella prossima legislatura”.  La delegazione italiana - concludono il vice presidente dell’Upi e il Presidente di Upi Lombardia – ha chiesto al Congresso di avviare una interlocuzione urgente con il governo italiano, prima dell’approvazione definitiva della Legge di bilancio”.

Venerdì, 20 Ottobre 2017 09:03

AMELIA / I NEONATI SI ALLATTANO IN BIBLIOTECA

AMELIA - Uno spazio per allestito per l’allattamento al seno. E’ quello disponibile alla biblioteca Luciano Lama e che verrà inaugurato martedì prossimo alle 16. Baby Pit Stop è il nome del servizio che rientra nell'ambito della Sam, la settimana mondiale dell’allattamento al seno, e che è stato ricavato nella sezione bambini e ragazzi del piano terra. Ne dà l’annuncio l’amministrazione comunale che ricorda come il programma è ideato dal Comitato italiano Unicef, ed è nato proprio con la sua collaborazione.

“In uno spazio accogliente e riservato – dice una nota del Comune - sarà possibile allattare al seno su una comoda poltrona e poter cambiare i bambini. Le mamme potranno accedervi per allattare in tranquillità in una mini area a loro dedicata dove saranno garantiti accoglienza, riserbo e discrezione. Ua struttura accogliente ed inclusiva che rende ancora più unico il rapporto con la biblioteca. La misura mira a promuovere l’importanza dell'allattamento materno considerata da tempo una priorità di salute pubblica, espressamente indicato dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell'adolescenza”.

Giovedì, 19 Ottobre 2017 11:19

TERNI / SUPER CONTROLLI DEI CARABINIERI

TERNI - Nuovi controlli anticrimine dei carabinieri. Il dispositivo di controllo, articolato su un totale di 6 autovetture e 15 militari impiegati – dice una nota dell'Arma - ha operato nella zona industriale di Maratta, nel quartiere Borgo Rivo e nel Centro cittadino, in particolare all’interno della zona a traffico limitato. Nel corso delle operazioni di controllo diffuso, sono state identificate e sottoposte a controllo di polizia 83 persone, di cui 10 stranieri risultati regolari sul territorio nazionale, e 61 veicoli. Sono state rilevate e sanzionate 5 contravvenzioni al Codice della Strada e ritirate una patente ed una carta di circolazione per irregolarità nella posizione assicurativa dei veicoli e mancato ottemperamento all’obbligo di revisione del mezzo.

Nel corso del servizio di pattugliamento dinamico è stata prestata particolare cura agli obiettivi sensibili caratterizzati da rischio rapina, nonché particolare vigilanza agli spazi urbani caratterizzati da degrado e ritrovo abituale di persone pericolose per la sicurezza pubblica. Sono stati altresì ancora una volta alimentati i contatti con la cittadinanza e con gli operatori commerciali, allo scopo di cogliere ogni informazione di interesse operativo o solo per trasmettere vicinanza e rassicurazione sociale.

Il servizio di controllo straordinario ha raccolto il favore di numerosi cittadini che non hanno mancato di compiacersi direttamente col personale impiegato nel dispositivo; non sono mancati efficaci momenti di contatto, che hanno consentito di raccogliere preziosi dati informativi che, inseriti in analisi di contesto, possono certamente aiutare i Carabinieri a risolvere le numerose criticità e richieste di aiuto. L’occasione è utile per ribadire ancora una volta che solo la partecipazione attiva della cittadinanza ed un contatto ravvicinato e collaborativo con la popolazione può consentire la produzione della sicurezza cittadina.

TERNI - Tre egiziani, uno dei quali minorenne, sono stati denunciati dalla polizia, a Terni, in seguito al furto di due biciclette, avvenuto ieri sera lungo il viale della Stazione. La refurtiva è stata recuperata e si cercano ora i proprietari dei mezzi.
Prezioso come sempre - sottolinea la questura - l'aiuto di un cittadino che ha segnalato di aver visto in viale della Stazione tre persone - che indossavano felpe scure con cappuccio - spaccare i lucchetti di due biciclette parcheggiate.
E' stato grazie alla sua segnalazione che una pattuglia della squadra volante è arrivata immediatamente e ha fermato i tre in piazza Tacito.
Tutti sono residenti a Terni, con permesso di soggiorno scaduto e hanno dichiarato agli agenti di lavorare in un autolavaggio cittadino.
Sono stati denunciati per furto aggravato e ora sono a disposizione dell'ufficio Immigrazione per i relativi provvedimenti di espulsione dall'Italia.
Il più giovane, in carico ad una comunità del Viterbese, è stato contattato il Tribunale per i minorenni.
L'operazione di ieri sera si inquadra in un potenziamento generale dell'attività di contrasto al crimine diffuso da parte della questura ternana, con l'implementazione dei mezzi sul territorio e servizi nell'arco di 24 ore finalizzati, tra l'altro, a contrastare proprio i furti di biciclette, un reato che sta creando disagi a molte famiglie.
Si invitano ora i cittadini in possesso di regolare denuncia di furto, a presentarsi all'ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, nella sede della questura ternana in via Antiochia - il lunedì mattina dalle 9 alle 12 - per verificare se la propria bicicletta è fra quelle recuperate dagli agenti; contemporaneamente, coloro che non hanno ancora sporto denuncia, vengono invitati a farlo.

TERNI - Prosegue il programma di interventi stilato nel contesto del progetto di ricerca perdite occulte sulla città di Terni. Tra venerdì e sabato prossimi verrà eseguito un importante lavoro nel quartiere di Campomicciolo per il miglioramento del sistema di distribuzione dopo i risultati delle indagini relative alle dispersioni sotterranee.

Lavori notturni - Per limitare al minimo i disagi alla popolazione, considerando anche la numerosità degli abitanti della zona, il Servizio idrico ha deciso di lavorare di notte. Il cantiere verrà aperto alle 22 di venerdì 20 ottobre e chiuso alle 6 del mattino di sabato 21 ottobre. Durante gli interventi sarà sospesa l’erogazione idrica.

Le attività di informazione - La Sii ha predisposto una serie di misure atte ad informare preventivamente i cittadini, anche con il porta a porta, e a disporre soluzioni alternative per le attività produttive che lavorano anche di notte. E’ già partita una sensibilizzazione a tappeto con la diffusione delle informazioni riguardanti gli interventi e le relative modalità. Si stanno affiggendo volantini in tutto il quartiere con tutte le notizie necessarie.

Autobotti - Si procederà inoltre alla dislocazione di autobotti a servizio delle utenze speciali, come attività economiche, o di cittadini che eventualmente riterranno necessario rifornirsi. Le autocisterne saranno dislocate a Via Ippocrate (Centro Cesure) e a Via Brodolini in prossimità dell’incrocio con Via Turati.

Ospedale – Sarà cura della Sii assicurare l’eventuale richiesta proveniente dall’azienda Santa Maria tramite servizio di autobotte dedicata.

Le vie interessate – Le vie che saranno interessate ai lavori sono: Via Campomicciolo, Via Pasteur, Via del Cervino, Via Mola di Bernardo, Via Trento, Via Ippocrate, Via Trieste, Via VIII Marzo, Via Turati, Via Urbinati, Strada di Acquasparta, Strada di Vallestretta, Strada di Monte Argento, Strada di Santa Maria Maddalena, Via Gerolamo Baccelli, Via Irma Bandiera, Via Patrizi,Via Sant’Aleramo, Via Maria Curie, Via Clara Zetkin, Via Argentina Altobelli e Via Virginia Visetti, Via Gisa Giani, Via Staderini, Via Sara Tabarrini, Via Guazzaroni, Viua Murri, Strada delle Querce, Strada dei Pioppi, Strada della Forma, Strada delle Viti, Via Rossini, Strada delle Cesure, Via Bellini, Via Puccini, Strada di Perticara, Via di Filippo, Via Fancelli, Via Antonelli, Via Patrizi, Via Trinchi, Via F. Proietti, Via San Valentino, Via Sant’Efebo, Via San Saturnino, Via Sant’Apollonio, Via San Luico, Largo Sante Bucciarelli, Via Liutparndo, Via degli Oleandri, Via dei Ciclamini, Via delle ortensie, Via delle Viole, Via dei Tulipani, Via delle Rose, Via dei Ginepri, Via Clerici, Via Culiscioff, Via Mozzoni, Via Malnati, Via ristano di Joannuccio. Oltre a queste tutte le altre vie secondarie che si trovano nelle vicinanze.

I lavori – Gli interventi consisteranno nella posa in opera di un tratto di tubazione di collegamento e sostituzione con l’uscita dal serbatoio principale a servizio della zona e la predisposizione di valvole di sezionamento per la realizzazione di tre distretti di gestione del sistema di controllo permanente delle perdite occulte come previsto dal progetto generale.

Potenziamento dei contact center e dell’assistenza operativa – I servizi di assistenza telefonica ed operativa saranno potenziati in considerazione del tipo di intervento. Alla ripresa dell’attività ordinaria di distribuzione idrica, nelle prime ore di sabato, potrebbero infatti verificarsi momentanei intorbidimenti dell’acqua e potenziali fenomeni di temporanea mancanza o riduzione delle disponibilità idrica localizzata.

AMELIA - Sono terminati i lavori di miglioramento delle barriere di sicurezza lungo la SR 205 Amerina nel territorio comunale di Montecchio. L’intervento ammontante a circa 70mila euro di risorse stanziate dalla Regione Umbria su progettazione dell’ufficio viabilità della Provincia, ha riguardato l’adeguamento delle barriere di protezione lungo le carreggiate all’altezza del km 33+100 in prossimità di un attraversamento pedonale. Una seconda parte dei lavori ha invece consentito la sistemazione di protezioni paramassi per evitare il distacco di materiali dalle pareti sovrastanti la strada.

NARNI - Ventitrè milioni di investimento in tre anni, aumento della produzione e posti di lavoro fra 100 e 120. E' il piano a grandi linee disegnato da Gousorce, la multinazionale che ieri ha incontrato di nuovo le istituzioni locali e regionali per ripresentare il piano già annunciato. Dal vertice al Mise infatti non sono emerse grandi novità. I cinesi hanno ribadito che vogliono investire, i sindacati e le istituzioni invece che vogliono un piano industriale più dettagliato che non si fermi agli annunci ma che vada a fondo. Le parti sono rimaste sulle loro posizioni, Gousorce che chiede fiducia, Comune, Regione, Cgil, Cisl e Uil che sono sulle spine per capire come si svilupperà la strategia industriale e commerciale della ex Sgl Carbon, ceduta recentemente dai tedeschi. Qualcosa di più chiaro è stato chiesto anche per Narni 1, il vecchio impianto a ridosso dello Scalo che non rientra nella strategia di rilancio industriale e produttivo di Gousorce e che infatti è stato acquistato da un'altra società sempre in rapporto però con la prima. Cosa ci farà di quell'area ancora non è chiaro.  

NARNI - Un intervento innovativo di efficientamento energetico interesserà la scuola per l’infanzia Gianni Rodari, scelta come sede pilota a livello nazionale. Lo annuncia l’amministrazione comunale che attiverà una serie di soluzioni all’avanguardia per l’adeguamento sismico, il risparmio energetico ed il miglioramento dell’ambiente didattico. L’iniziativa rientra nel progetto europeo “Prominent med - Public procurement of Innovation boosting green growth in MED area”, presentato e approvato nell’ambito del Programma Interreg MED, e che ha l’obiettivo di promuovere la capacità d’innovazione dei territori delle regioni dell’area mediterranea per conseguire una crescita intelligente e sostenibile tramite la promozione di forme di appalto innovative.

“Lo strumento – informa il vice sindaco Marco Mercuri – prevede una procedura di appalto pubblico che attiverà oltre 200mila euro di investimenti”. L’iniziativa sarà presentata il 25 ottobre alle 16 alla sede di Sviluppumbria Terni dall’agenzia regionale e dal Comune di Narni ad avvierà la fase di consultazione aperta di mercato nell’ambito della quale tutte le imprese e gli operatori economici, su scala nazionale ed europea, saranno chiamati a collaborare con il Comune nel definire le migliori soluzioni applicabili per rispondere alle specifiche esigenze identificate.  

NARNI - Dopo quello di Fratelli d'Italia, Eleonora Pace, adesso anche il capogruppo di Forza Italia, Sergio Bruschini, attacca sulla visita di Matteo Renzi a Narni. Bruschini se la prende soprattutto con due cose. La prima è il fatto che Renzi non abbia visitato Terni ("là, del resto - dice - tira una brutta aria"), la seconda è la questione ex Sgl Carbon. "Ti chiamano a fare  da testimonial ad una impresa ove forse non ti hanno detto - afferma Bruschini - che  la mala gestione della precedente vertenza è stata opera dello stesso sindaco e dagli stessi assessori, tutti targati Pdche ora ti accompagnano in quella stessa mensa foriera di tante belle parole. Il resto sono commenti che non le perdonano di avere mancato alla parola data in più occasioni e non perdonano l’inutilità dell’ operato politico del suo governo".  

Mercoledì, 18 Ottobre 2017 11:12

POLIZIA / ESPULSO UN CITTADINO RUMENO

TERNI - Era stato arrestato per cumulo di pena, dopo aver collezionato denunce ed arresti per numerosi reati: furti in abitazione e furti con destrezza alcuni dei quali commessi nella metropolitana e in strada, tutti a Milano e nell’interland milanese. Dopo l’arresto, l’allora 25enne cittadino rumeno era stato trasferito al carcere di Orvieto, da dove è uscito domenica mattina dopo aver scontato due anni. Ma nel frattempo, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni aveva esaminato attentamente il suo fascicolo e ne aveva richiesto l’allontanamento dal Territorio Nazionale per motivi di pubblica sicurezza. Il Giudice Unico del Tribunale di Terni ha accolto la richiesta della Polizia di Stato ternana che ha eseguito la misura, accompagnandolo immediatamente alla frontiera area di Roma Fiumicino.

 

Mercoledì, 18 Ottobre 2017 11:08

POLIZIA / SI FESTEGGIA IL 70ESIMO DELLA STRADALE

TERNI - Nell’anno in corso ricorre il 70° Anniversario della costituzione della Polizia Stradale, nata come Specialità della Polizia di Stato il 26 novembre 1947 con Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n. 1510 del 26 novembre 1947.

Sin dalla sua costituzione, la Polizia Stradale ha orientato le strategie operative e la propria attività con l’obiettivo di garantire l’esercizio della libertà di circolazione come bene fondamentale tutelato dalla Costituzione, nel rispetto della legalità e della sicurezza.

Per celebrare i risultati raggiunti e l’impegno profuso dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato in servizio presso la Polizia Stradale, il Sig. Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Dott. Franco Gabrielli, ha previsto la realizzazione di eventi ed iniziative a carattere nazionale ed occasioni celebrative sul territorio per raccontare l’attività delle donne e degli uomini della polizia stradale da sempre impegnati nella salvaguardia delle vite umane.

La Sezione Polizia Stradale di Terni curerà direttamente l’organizzazione di un evento strutturato su vari momenti che sarà compreso tra il 18 e il 21 ottobre 2017 ed avrà luogo presso il Palasì (ex sede Poste Italiane) sito in Piazza della Repubblica.

Il programma di massima sarà il seguente:

Mercoledì 18 ottobre (ore 14.00): Annullo filatelico;

Mercoledì 18 ottobre (ore 17.00): Inaugurazione evento;

Giovedì 19, venerdì 20, sabato 21 ottobre (orario 09.00-13.00 circa): Incontri con gli alunni delle scuole primarie, e secondarie di primo e secondo grado;

Giovedì 19 ottobre (ore 17.00): Vernissage e incontro con gli artisti;

Venerdì 20 ottobre (orario 16.00-19.00): Apertura mostra alla cittadinanza;

Sabato 21 ottobre (tutto il giorno): Pullman Azzurro e Lamborghini;

Sabato 21 ottobre (ore 17.00 circa): Finissage con gli artisti.

Per quanto riguarda l’apertura dell’evento (18 ottobre ore 17.00), lo stesso si articolerà con l’illustrazione del programma, con i saluti delle Autorità, con la visione del filmato celebrativo appositamente realizzato e con la consegna alla Polizia Stradale di Terni di una targa in acciaio (riproducente il logo del 70°) realizzato dal Polo di Mantenimento delle Armi Leggere di Terni e di una benemerenza della Croce Rossa Italiana.

Di contorno ci saranno 34 opere di artisti ternani che hanno collaborato per rappresentare l’attività della Polizia Stradale ed il suo ruolo prioritario sulla sicurezza stradale.

Inoltre, per ricordare tale importante anniversario, è intenzione di questa Sezione curare anche una pubblicazione che descriva l’evoluzione delle attività proprie della Specialità e della Polizia di Stato nella provincia di Terni.

NARNI – Mettere in sicurezza velocemente Strada dei Confini. A chiederlo è il Consiglio comunale che ha approvato una mozione del gruppo Cinquestelle sulla grave situazione di rischio che si corre in quella zona, spesso teatro di incidenti, il più delle volte purtroppo gravi. Nella mozione grillina si chiede anche il coinvolgimento diretto dei cittadini. “Abbiamo richiesto – spiega il gruppo M5S in una nota di commento all’approvazione - la presenza, nella commissione competente, dei cittadini che vogliano assistere e partecipare ai lavori. Su loro impulso e su loro richiesta di aiuto si è mossa questa iniziativa. Noi – conclude il movimento - saremo vigili e attenti riguardo l’impegno preso dalla giunta, non molleremo di un passo né a Narni né a Terni fino a che non si risolverà realmente questa pericolosissima situazione”. Anche al Consiglio comunale di Terni il M5S aveva presentato la medesima iniziativa visto che la strada è proprio al confine fra i due comuni.

NARNI - Si può ben dire che quello di martedì 17 ottobre con il segretario Pd Matteo Renzi sia stato un incontro di lavoro. Renzi, proprio in quel giorno, ha iniziato il suo viaggio in treno con Destinazione Italia per conoscere, dice lui non senza una certa enfasi retorica, com'è il nostro paese, che ovviamente lui conosce benissimo avendolo pure governato.

Lo stesso Renzi, sceso dal treno alla stazione dello Scalo, è stato subito accompagnato, insieme al sottosegretario Villanova, dai maggiorenti del Pd locale, dal sindaco, Francesco de Rebotti, dalla presidente della Regione, Catiuscia Marini e dal vice presidente, Fabio Paparelli, alla ex Sgl Carbon, la fabbrica, gli era stato spiegato durante il viaggio da Roma all'Umbria, che è un simbolo della città e in un certo senso, insieme ad altre multinazionali, della regione.

In sala mensa non si è fatto il sorteggione di fantozziana memoria ma si è parlato di lavoro. Renzi, che si è fatto serio per l'occasione, ha prima ascoltato il sindaco che ha spiegato la situazione, compresa anche la recente vendita della fabbrica, poi, insieme a Villanova, ha annunciato per mercoledì il vertice al Mise con Go Source, la nuova proprietaria della fabbrica. "L'obiettivo - hanno detto in coro il segretario del Pd e le istituzioni - è chiudere in tempi brevi e rilanciare produzione e occupazione". Ce ne sono circa 100 che ancora stanno aspettando.   

ROMA - Continua e si rafforza la fuga degli italiani all'estero: nel 2016 ben 124.076 persone sono espatriate, in aumento del 15,4% rispetto al 2015. E ad aumentare sono soprattutto i giovani: oltre il 39% di chi ha lasciato l'Italia nell'ultimo anno ha tra i 18 e i 34 anni (+23,3%). Il 9,7% ha tra 50 e 64 anni e sono i "disoccupati senza speranza" rimasti senza lavoro. Dal 2006, la mobilità italiana è aumentata del 60,1%. E' quanto emerge dal Rapporto Italiani nel Mondo 2017 di Migrantes.

Le partenze non sono individuali ma di "famiglia", intendendo sia il nucleo familiare più ristretto, ovvero quello che comprende i minori (oltre il 20%, di cui il 12,9% ha meno di 10 anni) sia la famiglia "allargata", quella cioè in cui i genitori - ormai oltre la soglia dei 65 anni - diventano "accompagnatori e sostenitori" del progetto migratorio dei figli (il 5,2% del totale). Le donne sono meno numerose in tutte le classi di età ad esclusione di quella degli over 85 anni (358 donne rispetto a 222 uomini): si tratta soprattutto di vedove che rispondono alla speranza di vita più lunga delle donne in generale rispetto agli uomini.

Il continente prioritariamente scelto da chi ha spostato la sua residenza fuori dell'Italia nel corso del 2016 è stato quello europeo, seguito dall'America Settentrionale. Rispetto allo scorso anno, quando la Germania era stata la meta preferita, quest'anno il Regno Unito registra un primato assoluto tra tutte le destinazioni, seguito da Germania, Svizzera, Francia, Brasile e Usa. La Lombardia, con quasi 23 mila partenze, si conferma la prima regione per partenze, seguita dal Veneto (11.611), dalla Sicilia (11.501), dal Lazio (11.114) e dal Piemonte (9.022). C'è però una regione che presenta un dato negativo, ed è il Friuli Venezia Giulia, da cui nell'ultimo anno sono partite 300 persone in meno (-7,3%).

Sono quasi 5 milioni, al primo gennaio 2017, gli italiani che vivono all'estero secondo i dati delle iscrizioni all'Aire (Anagrafe degli italiani residenti all'estero). Per la precisione, sono 4.973.942, che costituiscono l'8,2% degli oltre 60,5 milioni di residenti in Italia alla stessa data. Un numero che è costantemente aumentato negli anni (nel 2006 erano poco più di 3 milioni, +60,1%). E' quanto si legge nel Rapporto Italiani nel Mondo 2017 di Migrantes, presentato oggi a Roma. Oltre la metà risiede in un Paese europeo, ma le comunità italiane più numerose sono in Argentina (804mila), Germania (724mila) e Svizzera (606mila). E' il Regno Unito, comunque, il Paese che ha visto aumentare le iscrizioni all'Aire (+27.602 nell'ultimo anno). Più della metà degli italiani residenti all'estero provengono da regioni del Sud. Aumentano i single, scendono i coniugati. In crescita anche gli italiani nati all'estero: dai circa 1,7 milioni del 2014 ai quasi 2 milioni del 2017.

NARNI - Quali risultati hanno prodotto i progetti Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati? La Lega Nord Umbria, attraverso il capogruppo in regione, Emanuele Fiorini, ha predisposto una richiesta di accesso agli atti per avere visione di alcuni documenti relativi ai progetti elaborati per la “Zona sociale 11”, comprendente i territori di Narni (comune capofila), Amelia, Attigliano, Guardea e Lugnano in Teverina. “Anche attraverso la lettura dei verbali prodotti – afferma il capogruppo Fiorini – vogliamo capire che tipologia di percorso di inclusione sociale hanno affrontato i richiedenti asilo per essere inseriti nella società. Vogliamo avere una visione chiara in merito alla tipologia di lavoro svolto dai dipendenti, il numero di soggetti inseriti nella società e quelli che lavorano, quale grado di inclusione sociale è stato raggiunto dal progetto, ex delibera 194/2013 del Comune di Narni. Chiediamo, inoltre, di avere visione degli ordini di servizio dei dipendenti – continua il consigliere regionale – e della rendicontazione finale delle spese inviate al servizio controllo. A tale scopo abbiamo inoltrato una richiesta di accesso agli atti al Comune di Narni”.

NARNI - Il segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, farà tappa oggi a Narni proveniente da Roma dove è partito il suo viaggio, "Destinazione Italia" che per otto settimane farà tappa nelle 107 province italiane per conoscere il territorio nazionale. Renzi scenderà dal treno alle 17 alla stazione dello Scalo e poi andrà subito alla Sgl Carbon a parlare in sala mensa con gli operai o quel che resta di loro.

Poi, prima di ripartire, si fermerà per qualche minuto anche con gli anziani di un centro sociale della zona. La tappa narnese è la prima del suo viaggio pieno di speranze alla ricerca di un nuovo rapporto con gli italiani prima delle elezioni di primavera. "Il partito in viaggio, nelle esperienze dell’Italia che lavora, che studia e che dedica con generosità una parte del proprio tempo libero agli altri, quella che si proietta verso il domani con passione, coraggio e curiosità’’, scrive Matteo Renzi nell’annunciare l’iniziativa. 

Le prime reazioni politiche - L'arrivo di Renzi non è cosa da tutti i giorni dalle parti di Narni e così la sua presenza scatena subito le opposizioni. La prima a parlare è Eleonora Pace, capogruppo di Fratelli d'Italia in Comune. "Dopo le visite della presidente della Regione Umbria Marini - dice - che tranquillizzò sul futuro dell’ospedale di Narni e pure sull’affidabilità dell’imprenditore Monachino per il rilancio della Nuova Elettrocarbonium -ricorda l’esponente di FDI- l’esperienza ci dice che i viaggi della speranza degli esponenti di primo livello del PD non portano bene perciò, tutti gli scongiuri sono consentiti e consigliati.

Chissà - conclude la Pace - se “mister promessa” oltre che contemplare ciò che resta della ex Elettrocarbonium, si farà un giro anche alla Piastra logistica Terni-Narni o nel territorio del fu “consorzio delle aree industriali” e magari anche alle acciaierie di Terni alle prese con un altro grande momento di criticità come quello del 2014, che vide però il segretario del PD, allora premier, andare in tanti luoghi colpiti dalla crisi industriale ma evitare accuratamente ogni contatto con la realtà ternana?"

NARNI - Mancano ancora i risultati ufficiali ma la cosa appare praticamente certa. La moria di piccioni fra Narni e Amelia sarebbe dovuta alla paramixovirosi, più comunemente conosciuta come pseudopeste aviare. Si tratta di una malattia virale conosciuta ormai da molti anni che può colpire fino a 200 specie di uccelli sia da allevamento, che da casa o, più tecnicamente definiti, ornamentali. Non si tratta di aviaria classica, né di insorgenza di virus improvvisi ma solo dell'acuirsi di una malattia sempre piuttosto diffusa e che in questo caso ha attecchito particolarmente sui piccioni vista la sua numerosità. La conferma arriva dagli esperti.

"Le colonie di volatili di questa specie - spiega il veterinario Asl, Pietro Valentini Marano - sono molto numerose sia a Narni che ad Amelia e la pseudopeste si propaga molto più facilmente quando lo scambio e la correlazione fra i volatili è più frequente, proprio come nel caso delle due cittadine". L'alto numero di piccioni insomma avrebbe favorito il diffondersi della malattia che altrimenti, in condizioni diverse, non avrebbe mietuto vittime con questa frequenza come si sta registrando ultimamente. Per l'uomo non c'è alcun pericolo, la malattia rimane diffusa fra i volatili anche se non si sa ancora quanto potrà durare. 

NARNI - Sono rinnovati domenica 15 ottobre i comitati dei terzieri della Corsa all'Anello che dureranno in carica per i prosismi tre anni. Non ci sono state sorprese particolari alle urne dalle quali sono usciti i nomi di coloro che guideranno i tre terzieri nel prossimo futuro. Ecco nel dettaglio votati e preferenze:

 Mezule: Serenella De Arcangelis (186), Renato Paci (159), Gianni Giombolini (153), Giulio Giombolini (152), Alessandro Carlaccini (143), Gianni Di Antonio (143), Cesare Antonini (140), Franca Fiaschini Rossi (139), Samuele Nevi (135), Matteo Laudi (132), Marco Lucci (132), Vittoria Rossi (120), Stefano Chieruzzi (119), Luka Kenno (119), Marco Della Rosa (118), Pierfrancesco Lucci (118), Antonio Giannelli (117), Alessandro Chiappalupi (114), Brian Spadini (108). Eletti con facoltà di uditori: Giuliana Fainella (103). Non eletti: Giulio Bacci (103), Simone Galletti (91), David Ricciutelli (69), Daniele Gubbioni (61).

Fraporta: Simone Trombetta (104), Edoardo Secondi (95), Federico Sernicola (95), Marina Francioli (94), Giuseppe Ratini (94), Ambra Bianconi (91), Marco Vitelli (89), Andrea Massarelli (88), Luca Saltimbanco (88), Cesare Meloni (85), Lorenzo De Florio (80), Paolo Antonini (79), Giulio Favetta (79), Eleonora Sernicola (76), Francesca Troiani (74), Federico Grillini (73), Alessio Rubini (72), Raffy Arias (67), Marco Giovannetti (61). Eletti con facoltà di uditori: Filippo Cotogni (32). Non eletti: Andrea Angelucci (31).

Santa Maria: Marco Fucina (113), Diego Cipiccia (111), Pamela Raspi (105), Raffaele Proietti (96), Matteo Veschitelli (92), Danilo Regis (92), Caterina Biagetti (77), Valeria Bizzoni (75), Federico Ruffini (70), Sacha Biagetti (66), Marina Schiavoni (65), Francesca Raspi (64), Giorgia Latini (62), Giulia Cerenzia (58), Vasco Novelli (57), Federico Brunelli (56), Marina Cirulli (56), Filippo Guazzaroni (53), Leonardo Basilotta (53). Eletti con facoltà di uditori: Paolo Cipiccia (49). Non eletti: Lorenzo Rossi (43), Gianfranco Radici (23), Francesco Brunotti (7), Maurizio Venturini (4), Marco Angeletti (3), Isabella Cola (3), Patrizia Nannini (2), Emanuele Tulli (1), Lorenzo Leonardi (1).

PERUGIA - Marco Baruffi è il nuovo presidente dell’Asu (Associazione Stampa Umbra). E’ stato nominato con voto unanime dal nuovo direttivo, eletto lo scorso primo ottobre, riunitosi ieri sera (venerdì 13 ottobre) per la prima volta presso la sede di via del Macello a Perugia. Il consiglio ha votato quali vicepresidenti Noemi Campanella (professionali) e Luana Pioppi(collaboratori). Fabrizio Ricci, infine, ricoprirà il ruolo di segretario-tesoriere.

Nel corso della riunione sono stati distribuiti altri incarichi e deleghe ai consiglieri. Giorgio Galvani si occuperà dei rapporti istituzionali e della comunicazione, Alfredo Doni delle attività dei quotidiani e dei periodici, Fabrizio Ricci della formazione, Massimiliano Cinque degli uffici stampa, Noemi Campanella dell’emittenza radiotelevisiva, Luana Pioppi delle pari opportunità, Marco Gobbino del web e multimedialità ed Alessandro Laureti del lavoro autonomo.

“Il lavoro del direttivo - afferma Marco Baruffi - sarà improntato allo spirito di servizio che tutti i membri hanno già dimostrato di avere ad inizio di questo mandato. Sarà finalizzato a dare dignità al lavoro giornalistico, alla tutela dell’occupazione e dei contratti, alla lotta al precariato e a favorire maggiore coinvolgimento dei colleghi nell’attività del sindacato, a cominciare dalla formazione a cui verrà dedicata particolare attenzione ed impulso nei prossimi mesi”.

NARNI - Un dipinto sembra confermare gli scritti del Brusoni sull’acquedotto della Formina a Narni, è una rara immagine tra fine settecento e primi del 1800 ... di un francese al seguito dell'Esercito Napoleonico. Negli archivi comunali si legge che, Padre Brusoni guardiano del convento di San Francesco a Narni, autore di un manoscritto in due volumi edito intorno al 1770, riporta molte epigrafi narnesi e tra queste proprio quella relativa all’antico acquedotto della Formina, in cui si riporta che tale costruzione fu fatta dagli antenati dell’imperatore Cocceio Nerva..

Navigando in internet in una famosa casa d’aste on line ho reperito un disegno, dal titolo “Early 19th century school, Paysage d’Italie, Narni”, che sembra confermare gli scritti   di padre Brusoni relativi all’acquedotto ed al suo costruttore. Infatti lo storico narnese riportava che la scritta letta sull’acquedotto della formina, diceva: “Marco Cocceio Nerva,narnese, avo dell’imperatore Nerva, era console insieme a C. Vibio sotto l’imperatore Tiberio,   avvocato illustre e curatore delle acque di Roma. Autore del mirabile acquedotto Narnese”.

  1. COCCEIUS M. F. NARN. DIVI NERVAE AVUS CUM C. VIBIO CONSUL SCIENTIA IURIS ILLUSTRIS DIVI TIBERII CONTINUUS CURATOR AQUARUM URBI- MIRABILIS AQUAEDUCTUS NARNIEN AUCTOR.

Questa scritta, stando al disegno, sembra essere stata posta all’inizio di ponte Cardona, il centro geografico dell’Italia peninsulare. Il disegno rappresenta infatti la zona di tale ponte, e mette in evidenza una lapide posta su una base marmorea in cui appare proprio la giusta collocazione dell’antico manufatto lapideo citato dal Brusoni, che in qualche modo certifica la data di costruzione dell’acquedotto da parte del nonno dell’Imperatore Nerva, console nel 22 DC poi curatore delle acque dal 23 al 33 DC. Amico dell’imperatore Tiberio. Come dice Tacito negli Annali nel libro IV cap.56-57-58.

Tale ipotesi viene avvalorata quindi da questo disegno, che rappresenta una edicola con lapide proprio nella zona dell’acquedotto, e rafforza la convinzione che tale iscrizione sia veramente esistita almeno fino agli inizi del 1800. Ed anche che l’opera idraulica fu fatta costruire dagli antenati del futuro imperatore narnese Cocceio Nerva.

Vedi anche http://www.narnia.it/nervaformina.htm

Giuseppe Fortunati

NARNI - La Narnese non si ferma più e adesso diventa anche una macchina da gol. I ragazzi di Sabarini tornano da Orvieto con un bottino di 4 gol grazie alla vittoria per 4 a 2 al Muzi che li consolida al secondo posto in classifica e fa sognare tutta la città. Doppietta di Quondam, gol di Bellini e Fenici e i rossoblù dilagano allungando la striscia positiva, ancora senza sconfitte, si piazzano a 14 punti, dietro due sole lunghezze dal Cannara e dicono una cosa chiara: In questo campionato la Narnese non farà da comparsa. 

Tutti i gol nel secondo tempo. Orvietana in vantaggio al 2' con Locchi ma la gioia dei locali dura appena un minuto. Palla al centro e Quondam pareggia. La Narnese gioca un ottimo calcio, cerca la vittoria sempre, non si tira mai indietro ma il gol non vuole arrivare, anzi a un minuto dal 90' si è ancora 1 a 1, ma sta per arrivare il gran finale. Al 44' Quondam indovina il varco giusto e porta la Narnese in vantaggio.

Un minuto dopo Bellini mette al sicuro il risultato. In un extratime incredibile che riporta indietro la memoria scomodando addirittura la celebre Italia-Germania del '70, kla partita si riapre al 47' con un autogol del portiere Cunzi: Siamo 3 a 2, ma al 49 arriva il sigillo di Fenici. La Narnese sogna. 

ORVIETO- Un cacciatore di 79 anni di Città della Pieve, il cui nome era Franco Manganello, è morto ieri, domenica 15 ottobre, a seguito di un incidente di caccia nei boschi intorno al paese di Parrano. L'uomo, a quanto si è appreso, stava partecipando ad una battuta di caccia al cinghiale e sarebbe stato colpito accidentalmente dal colpo di fucile partito dall'arma dell'amico che era con lui. Sul posto si sono recate subito le forze dell'ordine, il 118, il soccorso alpino e i vigili del fuoco. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire le dinamiche e le cause precise dell'incidente.  

NARNI - Prima o poi doveva succedere ed in effetti puntualmente accaduto. Stiamo parlando degli orari dell'ufficio anagrafe del Comune che, com'era prevedibile, cominciano a sollevare più di una protesta. Sotto accusa le chiusure previste durante la settimana e l'alternanza fra centro storico e Scalo.

La carenza di personale ha indotto l'amministrazione ha fare un orario che apre gli uffici al pubblico a giorni alterni chiudendoli il giovedì e venerdì. Ma la cosa non piace e le proteste pullulano con i cittadini che immancabilmente scelgono la piazza social per sfogarsi.

Così su facebook, dove tutti hanno ormai capito che i messaggi al sindaco arrivano prima, sono comparsi post di narnesi che contestano gli orari e che si lamentano perché hanno trovato chiuso e non hanno quindi potuto fare le loro pratiche. La domanda che più frequentemente circola in città è se un ufficio pubblico, per di più di notevole importanza come l'anagrafe, possa modulare il proprio orario unilateralmente prevedendo chiusure durante la settimana.

Di esempi in Italia uguali a Narni ce ne sono, per la verità, ma basta guardare in giro per i Comuni e ci si accorge che la stragrande maggioranza degli uffici anagrafe sono aperti tutti i giorni. Basta quindi la carenza di personale a giustificare questi orari o l'interesse pubblico deve essere in ogni caso prevalente?

Alcuni comuni con gli orari degli uffici anagrafe.

http://www.comune.berlingo.bs.it/istituzionale/orari-di-apertura-al-pubblico-degli-uffici-comunali http://www.comune.piobesi.to.it/index.php?option=com_content&view=article&id=6&Itemid=110 http://www.comune.quartusantelena.ca.it http://www.comune.sangiovanniinfiore.cs.it/index.php?action=index&p=67 http://www.comune.vestone.bs.it/book/export/html/5 http://www.comune.toscolanomaderno.bs.it/it/ufficio-anagrafe-servizi-demografici-elettorale http://www.comune.treviso.it/modifica-orario-apertura-al-pubblico-degli-uffici-anagrafe-civile/ http://www.comune.bucine.ar.it/gli_uffici/anagrafe_stato_civile-14.html http://www.comune.brescia.it/comune/ufficiservizi/areaaffarigenerali/Pagine/settoreSSDD.aspx http://www.comune.garda.vr.it/garda/?page_id=88 http://www.comune.garda.vr.it/garda/?page_id=88

NARNI - “Zygmut Bauman sarebbe stato fra noi oggi se non fosse venuto a mancare a gennaio scorso. Aveva infatti risposto al nostro invito l’anno passato assicurandoci la presenza per questa edizione. Anche per tale ragione abbiamo dedicato il festival alla sua memoria e al suo pensiero”. Lo ha detto veneredì mattina la professoressa Maria Caterina Federici, docente di sociologia generale all’Università di Perugia, direttore del Centro di ricerca in sicurezza umana e coordinatore del corso di laurea in Scienze per l'investigazione e la sicurezza, aprendo il Festival della Sociologia all’auditorium Bortolotti del complesso di San Domenico.

“E’ un festival di grande spessore – ha aggiunto – perché porta a Narni i più importanti sociologi a livello internazionale che si confrontano su temi di stretta attualità e lo fanno in una location bellissima come quella narnese”. All’inaugurazione del festival c’erano numerosi sociologi e moltissimi studenti che hanno assiepato l’auditorium e ai quali si è rivolta anche l’on. Marina Sereni, vice presidente della Camera, sottolineando “l’importanza di una riflessione oggi sull’era moderna in un periodo di grandi incertezze soprattutto in questa parte di mondo dove viviamo. Questa struttura dove si svolge il festival è molto bella ed è un elemento da non sottovalutare, perché il bello riesce a stimolare riflessioni e a favorire il ragionamento. Questo – ha affermato – è importante anche per la politica che deve riallacciare un rapporto concreto con le persone”.

“C’è oggi un nuovo rapporto tra storia e sociologia – ha dichiarato Antonello Folco Biagini, ordinario di storia dell’Europa orientale all’Università la Sapienza di Roma e membro della Fondazione Sapienza – che rafforza lo scambio interdisciplinare per aiutarci a capire il mondo in cui viviamo. In passato non sempre c’è stato dialogo fra le due discipline ma adesso le cose sono cambiate e questo va a vantaggio della comprensione”.

“Vogliano fare di Narni – ha infine detto l’assessore comunale alla cultura, Lorenzo Lucarelli – il punto di riferimento per la sociologia internazionale. Abbiamo le strutture adeguate grazie alle nostre sedi universitarie ed abbiamo l’opportunità di fra crescere la città sotto il punto di vista culturale ed universitario”.

Al festival partecipano tra i più noti sociologi a livello internazionale come Edgar Morìn, Michel Maffesoli, (Università Sorbona), Paolo Jedlowski (Università della Calabria), Carmen Leccardi (Università Bicocca), Mario Morcellini, (Sapienza, Università di Roma), Dario Antiseri (Luiss), Mauro Magatti (Università Cattolica), Annamaria Rufino (Seconda Università di Napoli), Paolo Montesperelli (Sapienza, Università di Roma), Alessandro Cavalli (Scuola superiore IUSS Università di Pavia). Il Festival della Sociologia è organizzato dall’Università degli Studi di Perugia con l’associazione Narni città universitaria, il Comune di Narni e con il patrocinio dell’AIS, (Associazione Italiana di sociologia).

 Il Festival si svolge in “Conversazioni sociologiche”, “panel” di approfondimento e presentazioni di volumi ed è un’occasione d’incontro per accademici, professionisti, operatori sociali, studiosi, studenti, ma soprattutto per il grande pubblico per discutere sulle questioni rilevanti della società contemporanea e per lanciare nuovi spunti utili alla costruzione della società del futuro, a tutti i livelli, economico, politico, culturale e sociale.

Nel corso della prima giornata, in cui è prevista anche la presenza di studenti di alcuni licei di scienze umane, verranno approfonditi diversi temi tra cui: la devianza, l’immigrazione, le sfide della comunicazione, i consumi, la metodologia della ricerca, il rischio e l'incertezza sociali. Nel pomeriggio si terranno panel su devianza, genere e religioni, culture giovanili, lavoro e benessere organizzativo.

Spazio importante troveranno la presentazione di libri e incontri con autori durante le due giornate del Festival, con il patrocinio delle case editrici Mimesis e Meltemi. Alvaro Fiorucci, giornalista, Manuel Anselmi (Università di Perugia), Anna Maria Rufini presenteranno le proprie opere. Sono previste presentazioni di volumi sociologici.

Il festival è anche occasione di momenti artistici che diviene opportunità di sviluppo locale per Narni e i dintorni del contesto umbro. All’Auditorium San Domenico ci sarà anche la mostra di Francesco Bussetti Arte & Società, la mostra La scrittura come espressione di cultura sociale a cura di Mariacristina Angeli, Associazione MinervA-Arte, Roccaracconta. I graffiti della Rocca dal 1700 al 1980 di Mauro Pulcinella, Io Sono. Mappe di identità - Installazione interattiva di grafie contemporanee di Ugo Antinori e Segni calligrafici dal mondo di Alberto Tessor.

NARNI - Il capogruppo di Forza Italia Sergio Bruschini lancia una proposta per i cani. "Una scheda completa - dice - ove sono riassunte tutte le caratteristiche del cane a partire dalla foto dello stesso,fino al codice della chippatura eseguita dalla asl.

Il tutto poi - aggiunge - pubblicato via web in una sorta di forum social ove chiunque puo visionare i cani ed attivare la procedura di adozione".

TERNI – Dopo Foligno e Perugia, “Umbrialibri” arriva anche a Terni, dove sarà protagonista di un intero weekend all’insegna della letteratura, a partire da venerdì 13 ottobre fino a domenica 15. Umbrialibri è un importante rassegna letteraria che costituisce ormai un significativo punto di riferimento culturale a livello regionale e nazionale, poiché cerca di valorizzare l’editoria locale pur  mostrando uno sguardo attento su tutto il panorama letterario italiano.

Diversi gli appuntamenti in programma alla Biblioteca di Terni e al PalaSì che si susseguiranno nel corso delle giornate: presentazioni di libri, incontri e dibattiti di vario genere, capaci di fornire uno spaccato della produzione letteraria attuale, proponendo allo stesso tempo validi spunti di riflessione. È questo il caso dell’incontro che vedrà la partecipazione dello scrittore narnese Eugenio Raspi. Con il suo libro Inox, arrivato finalista al Premio Calvino 2016, Raspi ha raccontato il mondo delle Acciaierie di Terni, in cui egli stesso ha lavorato per molti anni.

La presentazione del suo romanzo, nelle librerie da qualche mese, è dunque l’occasione perfetta per analizzare la situazione che caratterizza oggi la principale industria ternana. Il tempo ha infatti mutato la fisionomia della fabbrica, che prima era un colosso della siderurgia e che strada facendo ha mostrato le sue crepe. All’incontro, mediato da Bendetta Centovalli, interverrà anche Alessandro Portelli, storico esperto di storia orale, che ha da poco pubblicato il libro “La città dell'acciaio. Due secoli di storia operaia”.

Nel suo lavoro, l’autore ricostruisce praticamente l’intero percorso dell’acciaieria, dalla nascita fino alle recenti crisi, mostrando come le sue evoluzioni abbiano influenzato fortemente la città, la sua cultura, la sua identità operaia e così via. Suggestioni presenti, allo stesso modo, nel romanzo di Raspi, che grazie a una voce narrante interna alla vicenda, conduce il lettore dentro gli stabilimenti, mettendolo direttamente in contatto con la fabbrica e le sue logiche.

Due libri, insomma, che seppur con stili e contenuti evidentemente differenti, scandagliano a fondo quello che è sempre stato il motore pulsante, non solo della vita economica, ma anche sociale e culturale della città. Il confronto tra i due autori, che inevitabilmente si muovono su prospettive diverse seppur paragonabili, costituisce un’occasione importante per approfondire un tema, quello della fabbrica, che si configura a pieno come uno degli elementi cardine dell’identità ternana.

Lorenzo Di Anselmo

Le elezioni per il rinnovo dei comitati di terziere di Mezule e Santa Maria si svolgeranno domenica 15 ottobre in piazza dei Priori dalle 8 alle 20 nei seggi collocati nell'atrio del palazzo comunale. Lo rende noto l'ente Corsa all'Anello che svela anche i nomi di tutti i candidati.

Le elezioni di Fraporta si terranno nel seggio che verrà allestito nel salone situato a piano terra della sede in piazza San Francesco dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 20. Ecco i nomi dei candidati.

Terziere Mezule: Cesare Antonini (Sollo), Giulio Bacci, Alessandro Carlaccini, Alessandro Chiappalupi, Stefano Chieruzzi, Serenella De Arcangelis, Marco Della Rosa, Gianni Di Antonio, Giuliana Fainella, Franca Fiaschini, Simone Galletti, Antonio Giannelli, Gianni Giombolini, Giulio Giombolini, Daniele Gubbioni, Luca Kenno, Matteo Laudi, Marco Lucci, Pierfrancesco Lucci, Samuele Nevi, Renato Paci, David Ricciutelli, Maria Vittoria Rossi, Brian Spadini.

Terziere Fraporta: Andrea Angelucci, Paolo Antonini, Raffy Arias, Ambra Bianconi, Filippo Cotogni, Lorenzo De Florio (Ciccio), Giulio Favetta, Marina Francioli, Marco Giovannetti, Federico Grillini, Andrea Massarelli, Cesare Meloni, Giuseppe Ratini, Alessio Rubini, Luca Saltimbanco, Edoardo Secondi, Eleonora Sernicola, Federico Sernicola, Francesca Troiani, Simone Trombetta, Marco Vitelli.

Terziere Santa Maria: Leonardo Basilotta, Caterina Biagetti, Sacha Biagetti, Valeria Bizzoni, Federico Brunelli, Giulia Cerenzia, Diego Cipiccia, Paolo Cipiccia, Marina Cirulli, Marco Fucina, Filippo Guazzaroni, Giorgia Latini, Vasco Novelli, Raffaele Proietti, Gianfranco Radici, Francesca Raspi, Pamela Raspi, Danilo Regis, Lorenzo Rossi, Federico Ruffini, Marina Schiavoni, Matteo Veschitelli.

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