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La Finestra

NARNI - In un periodo in cui il gioco delle carte è molto praticato a Narni, come mostrano i numerosi tornei, è bene ricordare un narnese che intorno al 1526 era considerato tra i più abili giocatori di primiera, una sorta di poker nato nelle corti rinascimentali. Si chiamava Borgianni Baronci ed era amico del letterato toscano Francesco Berni, autore tra l'altro di un “Capitolo del gioco della primiera col commento di messere Pietropaulo da san Chirico”. Il Berni dedicava l'opera “al mio onorando compare messere Borgianni Baronci da Narni... che sebbene molti si trovano che hanno più denaro e meno cervello di voi, io non vidi giammai uomo che l'avesse più nelle ossa, né che giocasse ad ogni tempo, in ogni luogo, con ogni persona, con ogni occasione né più volentieri di voi...e così, compare mio che siate benedetto, abbiatevi quest'opera”.

Il testo completo della dedica al grande giocatore narnese sarà declamato martedì 24 marzo, durante il settimanale incontro dell'Università della Terza Età, da Lorenzo Di Fino, presentatore ufficiale dell'associazione Repubblica di Narni, il quale con altre letture scandirà alcuni momenti della lezione tenuta da Claudio Magnosi sul tema “Narni 1526-1711, divertimenti e decreti”. Nell'incontro presso il teatro comunale Magnosi parlerà dei giochi vietati e dei passatempi leciti, dei balli nel palazzo, delle commedie “boscherecce” e delle macchine da festa, e infine delle restrizioni sui divertimenti imposte a Narni e nel suo territorio in quasi due secoli di storia, con riferimenti agli antichi Statuti comunali e alla Corsa all'anello.

AMELIA – L’Università della Terza Età di Amelia compie 26 e cresce. Oltre alle sezioni di Calvi e Otricoli, da quest’anno estende attivamente il proprio raggio d’azione con la nuova adesione delle sezioni di Lugnano in Teverina e Attigliano che avvieranno i corsi nelle rispettive sedi nel mese di ottobre. E per inaugurare il 26esimo anno accademico, l’Unitre di Amelia affronta un tema interessante ed articolato: “I Fili della Terra”. Argomento che verrà affrontato nella sua interezza, dal punto di vista filosofico ed ecologico, mitico ed archeologico, naturale ed artistico.

L’inaugurazione - Sabato 26 settembre, alle 16.30, nella sala della pinacoteca del museo archeologico, in piazza Augusto Vera. Interverranno le autorità; a seguire le rappresentanti dell’Unitre, la presidente prof.ssa Mara Quadraccia e la direttrice prof.ssa Igea Frezza Federici, presenteranno i corsi e le attività del nuovo anno accademico.

A porre l’accento sulla necessità d’amore per la terra e per il più umile filo di paglia, con “Philo di paglia”, affronterà il tema della sarà il professor Luciano Dottarelli, docente di bioetica e filosofia e autore di numerosi testi.

Maria Francesca Ceci, archeologa e responsabile attività editoriali dei Musei Capitolini, con “Il Filo del mito”, traccerà poi un affresco delle numerose figure e vicende mitologiche alla base dei nostri archetipi.

Alle 18, infine, verrà inaugurata dall’architetto Maria Grazia Tata, la mostra “Tutte le cose sono piene di dèi“, tra arte e natura; l’artista presenterà le sue creazioni che evocano poeticamente la sapienza millenaria e la sacralità della natura, traendo spunti da letteratura, poesia e fatti quotidiani in dialogo con i reperti archeologici del museo di Amelia. La mostra sarà visitabile fino all’11 ottobre negli orari di apertura del museo archeologico.

“Il progetto in rete F.I.L.I.(Formare, Imparare, Lavorare, Interagire) – come spiega la presidente dell’Unitre, Mara Quadraccia - finanziato dalla Regione Umbria in base alla L.R. 14/2012 ‘Misure per l’invecchiamento attivo’, offrirà la possibilità di frequentare corsi di ricamo, cucina tradizionale e delle culture migranti, maglia creativa, narrazione orale, reading e scrittura biografica oltre alle qualificate lezioni tenute da docenti ed esperti su temi di carattere letterario, filosofico, artistico, medico, scientifico, tecnico, economico e di attualità”.

Domenica 11 ottobre, nella pinacoteca del museo archeologico, alle 16, si terrà l’incontro: “FILES: appunti di viaggio fra Mito e Natura”, selezionati da Maria Grazia Tata e letti da Cristina Caldani.

Valeria Trombetti

NARNI – Antonio Fresa è il nuovo presidente dell’Unitrè di Narni. Docente di storia e filosofia al Liceo Gandhi, Fresa subentra a Giuseppe Fasola dimessosi pochi giorni fa e premiato ieri al teatro comunale dal sindaco Francesco de Rebotti al termine dello spettacolo dei “Ri-bambini”, compagnia nata in seno all’Università della terza età di Narni. Lo spettacolo presentato si intitolava “Ulisse…il ritorno” per la regia di Andrea Mengaroni. De Rebotti ha consegnato a Fasola una pergamena per il suo decennale impegno a favore della comunità. “Il nuovo presidente – dice una nota dell’Unitrè - sulla scorta di quanto già fatto dal predecessore, ha sottolineato la continuità dell’attività del gruppo, la qualità delle attività svolte in ambito culturale e sociale.  

AMELIA – La Unitre di Amelia tira le somme e guarda avanti già pronta con nuovi progetti, auspicando anche la partecipazione di nuovi iscritti. E con una conferma, nella sua carica di presidente, per la professoressa Mara Quadraccia.

Estremamente positivo il bilancio del triennio appena concluso, caratterizzato, oltre che dalla gestione dei corsi, delle lezioni, delle conferenze e delle visite culturali, “dall’attuazione – racconta la presidente Mara Quadraccia - di due importanti progetti: il progetto europeo Grundtvig 3T, Traditions Through Time, che ha dato modo a circa 40 soci di visitare 7 nazioni europee con un confronto conoscitivo e costruttivo sulle rispettive tradizioni; e il progetto regionale F.I.L.I., Formare Imparare, Lavorare, Interagire, finanziato dalla L.R.14/2012 Norme per l’invecchiamento attivo, in corso di svolgimento.

Iniziativa, quest’ultima, avviata dal Centro Sociale “L’Incontro” con la mostra “L’Arte del Ricamo” in collaborazione con sezione di Calvi e Otricoli, che ha permesso di estendere la bellissima esperienza della “Accademia di Umanità che evidenzia l’essere oltre che il sapere” alle nuove sezioni di Attigliano e di Lugnano in Teverina dove, oltre a regolari lezioni e conferenze, sono stati attivati i corsi di cucina tradizionale ed etnica, di yoga, inglese, computer e ceramica. Tutto ciò è stato possibile grazie alla disponibilità delle associazioni e degli enti partner, in particolare dei sindaci e gli amministratori dei comuni, ma soprattutto dei docenti che offrono generosamente il loro prezioso contributo culturale e professionale”.

Aperto il dialogo con le nuove generazioni. E’ stato firmato il protocollo d’intesa con l’Istituto Omnicomprensivo di Amelia, base del dialogo fra le generazioni. Con questo accordo gli studenti possono assistere alle lezioni e partecipare ai corsi per il conseguimento del credito formativo ed alcuni di loro sono entrati a far parte del nuovo comitato di redazione del foglio news bimestrale “L’Accademico”, diretto dal Col. Roberto Scaloni, già responsabile della rivista dell’Aeronautica Militare.

L’invito ad una maggiore partecipazione. “Nonostante la varietà di proposte – aggiunge la presidente Mara Quadraccia - ad Amelia non è stato ancora raggiunto il numero auspicabile di soci allievi, un ragionevole 1% della popolazione, ma si è ottenuto il buon risultato di oltre 80 iscritti che, sommati a quelli delle sezioni staccate ci permettono di arrivare all’obiettivo prefissato (Calvi e Otricoli 28, 38 Lugnano e 27 Attigliano) per un totale di 167 soci allievi.

Rinnovato il Consiglio Direttivo della Unitre di Amelia per il triennio 2015-18. A dicembre si è concluso il triennio del consiglio direttivo con la presidenza di Mara Quadraccia e la direzione dei corsi a cura di Igea Frezza Federici, socia fondatrice. Le elezioni hanno riconfermato a pieni voti la presidente, la vice presidente Emilia Tiranti e il segretario Giacomo Tramontana.

Novità invece per gli altri ruoli: Edoardo D’Angelo, professore di Filologia latina e medioevale dell’Università di Napoli e Chaire d’excellence Université de Caen, direttore dei corsi; Domenico Bravi, già direttore della Cassa di Risparmio di Narni, tesoriere. Maria Bergamini e Anita Giurelli affiancheranno Carla Cerasi come rappresentanti degli allievi.

Il programma per il nuovo semestre gennaio-giugno 2016. Rafforzare i rapporti con le sedi di Calvi e Otricoli, Attigliano e Lugnano in Teverina; gestire in modo coordinato il progetto F.I.L.I. per la realizzazione dei corsi ed eventi nelle varie sedi; organizzare conferenze di alta rilevanza culturale aperte anche ai non soci. Questi gli obiettivi dell’Unitre di Amelia che ha già in programma i seguenti incontri che vedranno ad Amelia: a febbraio Luigi Vignali, responsabile del MAE per la candidatura di Roma alle Olimpiadi; a marzo Valerio Massimo Manfredi, su “Germanico e la battaglia di Teutoburgo”; ad aprile il vescovo monsignor Giuseppe Piemontese, il prof. D’Angelo e Lucci, “Santi patroni di Amelia”; a maggio: “I poteri delle antiche madri” in collaborazione con Sistema Museo, a giugno Paola Mangia, sui Tesori delle ambasciate d’Italia. Intanto oggi riprendono le lezioni.

E ancora visite studio: il 14 gennaio a Roma, Il fascino delle rovine, Palazzo Altemps e Cripta Balbi; il 9 aprile a Soriano nel Cimino, nuovi ritrovamenti artistici; a maggio-giugno, a Forlì, Mostra Piero della Francesca. Previsto, inoltre, l’allestimento di un sito internet, che si andrà ad aggiungere alla pagina facebook.

Valeria Trombetti

NARNI (redazione) – La Costituzione italiana, la sua storia e i valori fondamentali che incarna è al centro del ciclo di incontri promossi dall’Unitre che ripercorre le tappe fondamentali della storia democratica italiana con una particolare attenzione ai diritti delle donne e alla loro partecipazione alla vita pubblica. Ad alcuni degli incontri parteciperanno anche gli studenti del liceo scientifico Gandhi di Narni Scalo, mentre le lezioni dedicate alle donne e la Costituzione, ai principi basilari dell’ordinamento nazionale e al valore delle autonomie locali, saranno tenute dal sindaco Francesco de Rebotti e dagli avvocati Gabriella Caponi, presidente della commissione per le pari opportunità del Comune di Narni, e Marco Cavallari. Il professor Antonio Fresa si occuperà invece dell'inquadramento storico. “E’ importante – dicono all’Unitre - l'incontro fra generazioni diverse, a volte anche nonni e nipoti, per condividere l'interesse per la nostra Costituzione e per la nostra comunità nazionale”.

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