Giovani
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NARNI - La movida universitaria scatena le proteste dei cittadini. Il caso scoppia al centro storico dove le notti narnesi che affascinano gli studenti, non piacciono invece ai residenti. Siamo al classico scontro fra giovani e schiamazzi da una parte, esigenza di quiete e riposo dall'altra. Di mezzo ci vanno i locali pubblici, dove i ragazzi si danno convegno fino a tarda notte fra aperitivi lunghi, cene e magari qualche brindisi di troppo.

L'ordinanza - È proprio la notte che diventa il pomo della discordia. La gente lamenta urla e schiamazzi fino alle prime luci dell'alba, protestando contro gli universitari e contro i locali che li ospitano. Il Comune ha emanato un'ordinanza che impone la chiusura dei locali alle una di notte, per cercare di evitare o di arginare, almeno, il problema.

L'assessore de Arcangelis invita alla calma - La protesta in questi giorni si è fatta ancora più forte ed è arrivata in Comune. L'assessore al commercio Marco de Arcangelis però raccomanda calma e fa appello a tutti a gestire in modo sano la questione. "Narni -dice - è una città civile, accogliente e solidale e bisogna contemperare le due esigenze: quella cioè di far divertire i nostri studenti e quella di tutelare il diritto dei narnesi alla quiete notturna. Il sindaco ha emanato l'ordinanza, ma da sola non può bastare, ci vuole altro.

La movida alla Rocca - Quello di cui è convinto l'assessore è il fatto che agli studenti vanno dati anche altri tipi di divertimento come cinema, il teatro, biblioteche, sale biliardo, concerti in aree appropriate. E per cominciare annuncia l'intesa raggiunta con i gestori della Rocca Albornoz per organizzare serate lontane dal centro storico e in grado di venire incontro alle esigenze dei giovani. Che il Comune sa bene quanto siano importanti per la città, "e non devono -precisa de Arcangelis - essere considerati né un fastidio, né solo un affare economico".

TERNI - I carabinieri di Terni stanno approfoindendo un episodio accaduto giovedì pomeriggio davanti ad una scuola media di Terni dove un ragazzo di 12 anni di origini sinegalese ma residenti in città ha aggredito una sua compagnia di classe. Il ragazzo l'ha assalita da dietro e l'ha colpita alle spalle con un colpo violento. Secondo la ricostruzione fornita dagli stessi carabinieri, il giovane è stato fermato dalla madre della ragazzina che ha evitato che l'episodio potesse continuare. La stessa madre ha poi portato la figlia al pronto soccorso dove i medici l'hanno soccorsa e le hanno prestato le cure del caso. La prognosi è di 20 giorni. Secondo quanto reso noto dalle forze dell'ordine, il giovane avrebbe colpito la ragazzina perchè portava una collanina con un crocifisso. Sul caso proseguno gli accertamenti dei militari dell'arma.

NARNI - La prima polemica sul nuovo San Domenico è targata Forza Italia. Porta la firma di Sergio Bruschini, capogruppo in Comune, che agita l'allarme sicurezza sulle scuole della zona. Il problema, secondo Bruschini, è rappresentato da un nuovo paletto dissuasori che il Comune ha posto davanti al piazzale del nuovo ingresso dell'ex Casa del Popolo per impedire il transito e la sosta delle auto. Un provvedimento bocciato senza appello da Forza Italia.

Invece di eliminarli - dice Bruschini - i problemi si sicurezza li aumenta. Quella zona permetteva infatti ai pulmini della scuola di sostare e far scendere senza problemi i bambini e offriva uno spazio anche alle auto dei genitori che si fermavano solo il tempo necessario per far scendere i figli. Adesso invece il pulmino dovrà fermarsi un salita oppure il conducente scendere e togliere e rimettere ogni volta il paletto e le auto dove capita. Era meglio non mettercelo quel paletto e fare le multe a chi parcheggiava a lungo ma il sindaco ha scelto una strada diversa e sarà ricordato come l'impalettatore visto quanti ne ha messi in giro per Narni". 

TERNI – Sono stati oltre 1200 gli studenti del territorio provinciale che anche quest'anno, ad aprile-maggio, hanno fatto visita agli impianti idrici grazie al progetto educativo “Percorsi ambientali” nell’ambito della campagna sull'uso sostenibile della risorsa acqua e la conoscenza del ciclo dei rifiuti promossa da Auri e Servizio idrico insieme ad Asm, Umbriadue, Cosp e Acea. Gli studenti di ogni ordine e grado hanno visitato le sorgenti naturali e gli impianti di depurazione e distribuzione dell'acqua e di trattamento dei rifiuti.

Tra i siti visitati la storica sorgente della Lupa di Arrone, gli impianti di depurazione di Gabelletta di Terni, Narni (Funaria), Orvieto Centrale, Cecanibbio di Amelia, l'acquedotto romano di Narni, gli impianti di fitodepurazione di Vigne di Narni e Tenaglie di Montecchio e, per i rifiuti, la discarica di Orvieto e i centri di raccolta di Terni, Narni e Orvieto.

Sono stati due mesi di intenso lavoro e di impegno da parte delle scuole, delle direzioni didattiche, dei circa 130 insegnanti e 30 tecnici ed esperti delle aziende coinvolte che hanno consentito ai ragazzi di conoscere da vicino le tematiche ambientali sulle quali istituzioni e aziende sono impegnate quotidianamente, con l’obiettivo di accrescere la sensibilità e il rispetto dei giovani verso l'ambiente e la qualità della vita.

 

NARNI - Oltre 80 studenti delle scuole secondarie narnesi e più di 190 in tutta l'Umbria. Sono questi i numeri dei ragazzi che hanno aderito alla nuova edizione di "Io & i rischi", il progetto gratuito di educazione assicurativa promosso e realizzato dal Forum Ania - Consumatori, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università Bocconi e l'Associazione Europea per l'Educazione Economica e con il patrocinio dell'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa.
 
Un totale di 397 classi e 11.200 studenti di scuole medie e superiori di ogni regione d'Italia dal mese di novembre parteciperanno all'iniziativa che, inserita tra i progetti di cittadinanza economica sollecitati dall'Unione Europea, ha come obiettivo sensibilizzare i giovani ad assumere un atteggiamento più consapevole nei confronti del rischio, aiutandoli a gestirlo attraverso strategie di prevenzione e di mutualità.
 
La nuova edizione di "Io & i rischi" - Forte del successo ottenuto negli ultimi due anni, il progetto educativo, precedentemente riservato agli studenti delle scuole medie, da questa edizione si allarga anche alle scuole superiori con la nuova declinazione "Io & i rischi Teens". Questa nuova formula, suddivisa dunque in "Junior" e "Teens", è stata appositamente studiata per formare nei teenagers una cultura di base rispetto ai temi della gestione del rischio durante il ciclo di vita, della previdenza e della pianificazione delle risorse, anche finanziarie, necessarie alla tutela del proprio futuro.
 
Formazione e concorso - Attraverso un percorso ludico-didattico, suddiviso in 5 moduli gestiti direttamente dagli insegnanti della scuola coinvolta, gli studenti impareranno a riconoscere il rischio in ogni situazione della vita e le sue differenti dimensioni e verranno guidati nella complessità delle scelte che, in ogni momento della loro esistenza, potranno e dovranno fare per poterlo prevenire. In questa nuova edizione, inoltre, per i ragazzi delle medie il progetto comprenderà anche un focus tematico, realizzato in collaborazione con la Fondazione Giovanni Lorenzini, sulla prevenzione della salute e per la promozione di un corretto stile di vita. Quest'anno, infine, "Io & i rischi" offrirà alle scuole coinvolte la possibilità di partecipare ad un concorso per vincere fino a 1.000 euro da utilizzare per l'acquisto di materiale multimediale.
 
Il Forum Ania - Consumatori  - Promossa dall'Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), è una fondazione che ha l'obiettivo di facilitare e render ancor più costruttivo e sistematico il dialogo tra le imprese di assicurazione e le associazioni dei consumatori. Uno dei principali obiettivi del Forum è sensibilizzare giovani e adulti alla cultura assicurativa. Fanno parte della fondazione e siedono nel suo organo direttivo otto associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale: Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons, Federconsumatori, Lega dei Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. 
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