Giovani
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TERNI – La vicenda della rissa fra genitori non rimarrà un fatto isolato e non sarà dimenticata in fretta.

Il codice del fair play - Lo assicura la Regione che con l’assessore allo Sport Fabio Paparelli sta per approvare il codice del fair play dello sportivo. Una serie di regole di comportamento che però non sono solo belle parole ma prevedono premialità e penalità. Il codice verrà presentato da Paparelli nella seduta di insediamento della Consulta dello Sport costituita dalla Regione. “Verrà esteso – annuncia l’assessore - anche a tutti  soggetti interessati nella formazione e nella preparazione dell'atleta, ovvero la famiglia, gli allenatori, gli arbitri e i giudici di gara. Penso ad un documento che preveda penalizzazioni nel caso di mancato rispetto dei suoi contenuti e premialità per quanti lo sottoscriveranno e ne rispettano principi e valori".

A Terni episodio che amareggia - "Ciò che è successo a Terni -  sottolinea sempre Paparelli - stupisce e amareggia proprio perché, per primi i genitori, sono tenuti a dare il buon esempio in ogni situazione. Ma per farlo devono possedere tutti gli strumenti utili ad aiutare i propri figli a capire le giuste motivazioni per praticare l'attività sportiva, sia essa agonistica o amatoriale, come riconoscere il valore degli avversari, accettare le decisioni dell'arbitro, ma, soprattutto, non fare carico sui figli stessi delle proprie ambizioni".

In linea col Coni - "Per questo condivido - conclude l'assessore - quanto dichiarato recentemente dal delegato del Coni di Terni, Stefano Lupi che ha sottolineato quanto specie i vizi e le esaltazioni del calcio professionistico condizionino, purtroppo, in modo sempre più pesante la nostra società, tanto da creare 'mostri', che settimanalmente sfogano le loro frustrazioni su un campo”.

AMELIA - Sono andate migliorando durante la notte le condizioni di salute del più grave dei feriti nello scontro avvenuto ieri, 20 febbraio, intorno alle 19.15 lungo la statale Amerina al'altezza di Fornole, in localita' Cammartana. Cinque in totale i feriti, tre adulti e due bambini che sono rimasti incastrati nelle automobili coinvolte nello scontro. Sul posto si sono recati il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. I vigili hanno estratto i feriti dalle carcasse di auto e il 118 li ha trasportati in ospedale.

La dinamica ell'incidente e' naturalmente ancora al vaglio delle autorita'. Lo scontro sembrava inizialmente molto piu' grave di come invece si e' rivelato col passare dei minuti. Sono tre le auto rimaste coinvolte lungo la SS205 Amerina al chilometro 5. Si tratta di una Opel Meriva, una Fiat Punto e una Ford focus.

NARNI - I bambini nati sul suolo italiano da genitori stranieri residenti in Italia sono italiani a tutti gli effetti. Lo ha stabilito il Consiglio comunale approvando una mozione di Roberta Isidori del Pd con la quale si compie un atto simbolico più che sostanziale ma importante, dice la Isidori verso la strada del riconoscimento della cittadinanza da parte della legislatura italiana. I cittadini stranieri registrati all’anagrafe del Comune sono circa l’1,5 % della popolazione totale e si tratta di persone che vivono nello stesso contesto lavorativo, sociale e, nel caso di bambini e giovani, scolastico dei cittadini italiani.

"Sono bambini e ragazzi - dice la mozione approvata dal Consiglio - che parlano italiano, leggono in italiano, scrivono in italiano, studiano la storia d’Italia, ma che spesso, nulla o quasi conoscono del Paese di origine dei propri genitori.   In questi casi, anche in armonia con quanto prevede lo Statuto del Comune di Narni si è voluto simbolicamente riconoscere pari dignità a questi bambini, mettendo un piccolo tassello nella costruzione di una comunità sensibile ai temi dell’integrazione, dell’accoglienza e della valorizzazione delle diverse culture che la compongono. “Siamo ben consapevoli che il tema dell’integrazione dei cittadini stranieri in Italia e in Europa, oggi più che mai,  rappresenta una delle sfide più impegnative da affrontare per gli Stati Europei ed è un impegno sul quale si sta giocando il futuro dei nostri Paesi". 

TERNI (redazione) - 23 turisti, di cui otto bambini sono rimasti feriti nello scontro tra il pulmino sul quale viaggiavano e un'auto avvenuto venerdì 21 agosto nel primo pomeriggio  lungo la strada tra Terni e Marmore. Sono intervenuti i vigili del fuoco e diverse ambulanze del 118 coordinate dalla sala operativa regionale di Perugia. I feriti sono stati trasportati agli ospedali di Terni e di Narni.
 
La maggior parte degli occupanti del pulmino sono turisti in visita alla cascata delle Marmore. Il pulmino, che si è scontrato con un Suv, era condotto da personale della Marmore Falls di cui erano ospiti i turisti tutti della zona del senese e tra di essi c'erano anche otto bambini, nessuno dei quali sembra ferito fortunatamente in maniera grave. Sul posto vigili del fuoco, 118 e polizia municipale. 
 

LUGNANO IN TEVERINA - E’ fissata per il 25 giugno la data del ritorno a Lugnano in Teverina del professor David Soren e della troupe di ricercatori e archeologi delle università statunitensi dell’Arizona, di Yale e di Stanford che riprenderà gli scavi nell’area archeologica di Poggio Gramignano conosciuta anche come la “necropoli dei bambini”. 

Gli scavi si concentreranno sulla villa rustica risalente al I° secolo a.C. e dove nel 1989 vennero scoperte centinaia di ossa di animali e minuscole ossa umane. Cinque stanze di media e piccola dimensione, con le mura parzialmente crollate erano state riempite dal basso verso l'alto con sepolture di 47 bambini. Il cimitero sembra essere stato riempito nel giro di qualche giorno e dopo una serie di analisi scientifiche sui resti del dna, fu accertato che i bambini, anche appena nati, furono colpiti da malaria, in particolare dal Plasmodium falciparum il ceppo più violento che uccise un gran numero di bambini. 

I resti della villa sono illustrati da una documentazione storica pittorica e letteraria di prestigio internazionale edita da "L'Erma" di Bretschneider (Roma 1999, pp. 690) Opera di importanza fondamentale sul complesso archeologico di Lugnano in Teverina di David e Noelle Soren "A Roman villa and a late Roman infant cemetery". I reperti rinvenuti sono conservati nel Museo civico, all'interno della "Fabbrica". 

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