Displaying items by tag: furto
Filo Diretto

NARNI - Quello a casa dell'ex vice presidente del Consiglio regionale non è stato l'unico colpo messo a segno nella notte tra venerdì e sabato. Quando invece si è consumata una vera e propria razzia ai danni di abitazioni e automobili. I primi risvolti delle indagini hanno infatti fatto emergere che oltre all'abitazione dei due politici, i ladri hanno colpito anche in altre abitazione della zona. Una a Curva dell'Edera dove i malviventi hanno fatto irruzione in un appartamento ed hanno anche portato via un'automobile parcheggiata fuori da una villetta, un'altra sempre a Santa Lucia dove, anche in questo caso, sono stati asportati preziosi e suppellettili di pregio. L'allarme era stato fatto partire inizialmente dall'ex vice presidente Pd del Consiglio regionale Mara Gilioni e da suo marito Alessandro Rossi, anch'egli esponente del Pd ed ex assessore comunale alla cultura. I ladri avevano agito indisturbati mentre i coniugi dormivano nella camera da letto. I malviventi avevano ripulito praticamente l'appartamento portando via contanti, preziosi e oggetti di vario tipo e di diverso valore. La scoperta era stata fatta soltanto al mattino quando al risveglio i due avevano trovato la brutta sopresa. Immediata la chiamata ai carabinieri che erano giunti sul posto con due pattuglie avviando immediatamente le indagini.

TERNI – Lo sdegno e la rabbia sono davvero incommensurabili e gli appelli sul web affinchè i ladri riconsegnino i “ricordi” di Alessio, si rincorrono. Il furto avvenuto a casa dei genitori di Alessio Durazzi, il 15enne morto per un malore un mese fa durante un allenamento di calcio, ha creato forte indignazione  nei parenti e gli amici del ragazzo, già provati da un grande dolore, ma anche in tutta la comunità ternana che ha reagito con ira e sgomento soprattutto perché i ladri, introducendosi nell’abitazione proprio mentre si stava svolgendo la messa per il trigesimo della morte del ragazzo, hanno portato via la chitarra elettrica e il telefonino dalla camera di Alessio e, spaccando la cassaforte, hanno rubato anche i regali in oro che il quindicenne aveva ricevuto per la comunione e la cresima.

I carabinieri stanno indagando in maniera serrata sul furto, ed intanto gli appelli affinchè i malviventi riconsegnino i “ricordi” di Alessio ai genitori, si rincorrono sul web. Un amico del giovane, di comune accordo con la famiglia Durazzi, ha scritto sulla sua bacheca facebook  un appello che è stato condiviso su centinaia di pagine facebook, a testimonianza di un tam-tam volto a far leva sul cuore dei ladri affinchè facciano riavere alla famiglia di Alessio i suoi oggetti.

Ecco l’appello: “Era il 21 gennaio quando, nella chiesa di Sant'Antonio, stavamo commemorando il trigesimo per Alessio. Alla fine della messa una telefonata ha raggiunto Mauro Durazzi. Erano i carabinieri che si trovavano nella sua casa e lo informavano di un furto. Qualcuno era entrato violentemente in casa di Alessio, approfittando del fatto che si era tutti in chiesa, facendo uno scempio. Hanno portato via molti oggetti di valore, ma soprattutto delle cose care a Mauro e Luisa. Il telefonino di Alessio e la sua chitarra elettrica che fino a qualche giorno fa lui teneva in mano, sono stati strappati ai suoi genitori. Le uniche cose che possono ricordare Alessio, anche se solo materiali, ora sono state rubate! Mi appello a chiunque sia stato, se ha un cuore, o meglio dei figli. E' stato un gesto ignobile e vergognoso. Quindi l'unica cosa che possa farvi sentire non in colpa, almeno in parte, è la restituzione di questi oggetti a loro tanto cari (basterebbe questo piccolo gesto). Ora mi appello a voi ragazzi di facebook: aiutiamo i genitori di Alessio a ritrovare le cose rubate. Cerchiamo di condividere questo stato il più possibile sulle vostre bacheche, in modo che chiunque fosse stato ne possa venire a conoscenza e capire (spero) il doppio dolore di questa famiglia”.

Ora l’appello è su centinaia di pagine facebook. Speriamo che possa servire a qualcosa.

NARNI – Incredibile furto alla concessionaria Mercedes di Narni Scalo dove il furto di cofani e portiere ha fatto ricordare un grande film come I soliti ignoti di Mario Monicelli. I ladri non si sono infatti presi la pena di portarsi via automobili o incassi, ma hanno preferito smontare cofani e portiere da una decina di Mercedes. Quello che rimane un mistero è come possano aver potuto portarli via dato che, secondo i responsabili del concessionario e i carabinieri, non sarebbe stato possibile far uscire i pezzi fuori dal rivenditore. Come i ladri siano riusciti a portarsi via i pezzi di carrozzeria rimane quindi un giallo in piena regola e ancora tutto da chiarire.

L’unica possibilità, o una delle pochissime, è che sia stato usato lo stesso metodo di altri luoghi in giro per l’Italia. La tecnica potrebbe insomma essere stata quella di portare un camioncino all’officina del rivenditore lamentandone un problema. Il camion potrebbe essere stato parcheggiato all’interno dell’area Mercedes durante la notte, giusto per il tempo che i ladri hanno impiegato a riempirlo di pezzi di carrozzeria per poi richiuderlo accuratamente.

La mattina dopo, una volta aggiustato il camion, uno della banda lo avrebbe ritirato, pagando il conto ed uscendo dall’officina senza alcun problema e soprattutto senza destare il minimo sospetto. E invece dentro ci sarebbero stati tutti i cofani e le portiere rubate. Una scena da far invidia alla fervida mente del maestro Monicelli. Solo che a differenza della scalcagnata banda del film, stavolta il colpo è andato a segno senza sbavature. 

TERNI – Denunciati due rumeni, fermati dalla polizia prima che rubassero nelle auto in sosta. Nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione dei furti disposti in occasione del ferragosto, la volante ieri pomeriggio, su segnalazione di un cittadino, ha rintracciato due rumeni che si aggiravano con fare sospetto tra le auto in sosta del centro città. Dal controllo è emerso che i due abitavano a Ferrara e non hanno saputo dare alcuna giustificazione sulla loro presenza a Terni. I due erano in possesso di una chiave che viene solitamente utilizzata per forzare le serrature di autovetture e tenuto conto che uno dei due era già stato denunciato per furto aggravato, la chiave è stata sequestrata ed entrambi sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate.

TERNI – Falliscono il colpo in villetta per colpa dell’abbaiare dei cani e dell’allarme antifurto, scappano ma uno di loro viene arrestato. Si tratta di G.R., un albanese di 24 anni che faceva parte del gruppo che ha tentato l’assalto alla villa di un noto imprenditore locale. Il fatto è accaduto nella notte. I ladri si erano appostati in attesa del ritorno a casa dell’imprenditore, ma l’abbaiare dei cani ha messo in allarme il padrone della villa che uscito fuori si è trovato faccia a faccia con i malviventi.

Loro lo hanno minacciato, ma quando è scattato l’allarme hanno preferito scappare a piedi nelle campagne circostanti. La chiamata alla questura ha fatto scattare la caccia all’uomo da parte della Digos che poco dopo ne ha intercettato uno.

L’albanese ha cercato di scappare sbattendo lo sportello dell’auto degli agenti contro uno di loro, ma a nulla è valso il suo tentativo. Bloccato prontamente dai poliziotti, è stato arrestato e portato a Vocabolo Sabbione. Ha precedenti di polizia per ricettazione e oggi è stato sottoposto a processo per direttissima, si cercano i complici.  

Pagina 1 di 44
EOF