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NARNI - Il 2015 è finito da poche ore, il nuovo anno sta festeggiando il suo primo giorno. Se n'è andato un anno difficile, come difficili sono stati quelli che lo hanno preceduto, il 2016 si porterà certamente dietro molti dei problemi che hanno caratterizzato il 2015. Tante sono state le difficoltà economiche con una ripresa ancora troppo figlia della teoria e poco della pratica e della vita di tutti i giorni. Tra le ansie maggiori ancora quelle del lavoro e soprattutto del futuro dei giovani.

La disoccupazione giovanile, nonostante gli effetti del jobs act, è ancora su livelli troppo alti anche nei nostri territori e la fuga dei cervelli ne è la più preoccupante conferma. Ma sul versante del lavoro è sorto un nuovo allarme, quello dell'editoria e del giornalismo, un settore che in Umbria ha segnato picchi davvero preoccupanti. Un numero record di crisi che hanno messo in ginocchio tante testate, alcune anche storiche, ed hanno gnerato tanta precarietà fra i giornalisti, molti dei quali hanno perso il lavoro o rischiano di perderlo.

Vogliamo ricordarne qualcuna di queste crisi come quella dell'Ansa, quella del Giornale dell'Umbria, dell'Agi, quella della testata giornalistica della Provincia di Perugia, chiusa d'imperio senza alcuna ragione plausibile, né di merito, né economica. La lista però è ancora più lunga e minaccia di ampliarsi ancora in questo nuovo 2016, abbassando sempre di più il livello dell'informazione e quindi della democrazia e creando nuovi disoccupati.

TERNI – Un gesto concreto, come sarebbe piaciuto a lui. E' stata infatti inaugurata sabato 30 aprile la sala stampa "Dante Ciliani", dedicata alla memoria del presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria morto nel settembre scorso. La struttura è dedicata a giovani giornalisti e free lance e come ha sottolineato l'attuale presidente dell'Ordine Roberto Conticelli, esaudisce il sogno di una redazione collettiva, la prima in Italia e forse nel mondo, una sala aperta a tutti, anche al confronto".

La sala, dotata di scrivanie e connessione Wi-Fi, potrà infatti essere utilizzata dai giovani cronisti free-lance o con contratti di collaborazione che non possono frequentare le redazioni e sono costretti a scrivere i propri articoli da casa, dai bar o in biblioteca. La sala stampa Ciliani si trova in piazza della Repubblica all'interno del PalaSì ed è stata messa a disposizione dal presidente della società, Sauro Pellerucci, a titolo gratuito. "Oggi è una giornata felice per Dante e lo vedo.

E so dove sarò il 13 settembre prossimo, nella sala stampa di Perugia" ha detto durante la cerimonia il presidente nazionale dell'Ordine Enzo Iacopino, davanti a tantissime persone e soprattutto alla famiglia di Dante Ciliani. Una folla composta da autorità, tra cui il sindaco Leopoldo di Girolamo, il vice presidente della Regione Fabio Paparelli, il consigliere regionale Eros Brega, da semplici cittadini e soprattutto da tanti giornalisti, giovani e meno giovani, che non sono voluti mancare.   

NARNI - È molto probabile che dovremmo imbatterci un'altra volta in una querela di parte per motivi che non hanno molto a che vedere con le ragioni di chi fa,  o cerca di fare, giornalismo in maniera normale. Quella che ci è stata già preannunciata,  si potrebbe configurare come lite temeraria, il tentativo cioè di portare in tribunale un soggetto, in questo caso una testata giornalistica, anche se di appigli potrebbero essercene ben pochi.

Stiamo parlando della querela annunciata da parte dell'associazione Virtus Italia Onlus che si occupa di sociale e di giovani stranieri in cerca di aiuto. La questione è legata ad un articolo da noi pubblicato e riguardante alcune dichiarazioni del consigliere di Sinistra per Narni Luciano Novelli a proposito del Beata Lucia e di una gara alla quale questa associazione parteciperebbe. Nel pezzo che pubblichiamo sopra, l'associazione replica a Novelli, che tra l'altro, nel comunicato non fa nomi,  ma nello stesso tempo dice che tutelera' la sua immagine, onorabilità ecc. ecc.

Siamo alle solite, alla solita moda di minacciare di trascinare il giornalista in tribunale per cercare chissà che cosa. Si dice che sia diritto a tutelare la propria onorabilità, a noi suona tanto di tentativo di condizionare la libertà di stampa. Noi abbiamo fatto solo i giornalisti e sappiamo di aver fatto solo il nostro dovere di giornalisti, nulla di più,  ma neanche nulla di meno. I precedenti casi che ci hanno interessato sono stati tutti archiviati prima ancora di arrivare davanti al giudice, compreso quello di un magistrato ternano. Noi faremo ciò che è nostro dovere e cioè pubblicare, come abbiamo fatto, la replica della Virtus Italia, è però un peccato che un normale servizio giornalistico rischi di finire invece davanti a un tribunale, ovviamente sempre che ci arrivi, cosa sulla quale nutriamo qualche dubbio. 

 

PERUGIA – La situazione della stampa e dei giornalisti in Umbria e la nuova legge regionale sull’editoria sono stati i temi al, centro dell’incontro di giovedì 16 giugno tra Asu, Gus, Regione e Fnsi. Alla sala Fiume della regione c’erano il presidente della Fnsi Raffaele lo Russo, il vice presidente della Regione Fabio Paparelli, i presidenti di Asu e Ordine Marta Cicci e Roberto Conticelli e il presidente della Prima Commissione regionale Andrea Smacchi.

“Risorse non a pioggia ma legate al rispetto di principi riguardanti professionalità e retribuzione, in particolare stipendi, contributi e inquadramento professionale, sono alla base – ha detto il vice presidente Paparelli – della legge regionale che insieme agli organi rappresentativi dei giornalisti stiamo portando avanti – con questo testo cerchiamo di dare respiro al settore in Umbria e di affrontare la crisi in maniera nuova e costruttiva, tenendo fermo il principio che informazione di qualità equivale a democrazia e partecipazione”.

“Un'occasione importante – dice una nota dell’Asu diramata al termine dell’incontro - in coincidenza con l'avvio del Tavolo Tecnico per la redazione della legge regionale, che ha permesso un confronto sui problemi che la categoria sta attraversando e la presentazione alle istituzioni del “Documento Asu per la Legge regionale a sostegno del Sistema dell’informazione in Umbria”, un contributo alla stesura del "ddl" a cui sta lavorando la Regione Umbria.

Numerosi i colleghi presenti, assieme ai quali il Segretario Lorusso ha affrontato le diverse questioni che interessano la categoria, a partire dalla situazione umbra (nella carta stampata, come nell'emittenza locale e anche l'online) per arrivare a quanto sta accadendo nell'ambito del rinnovo del contratto nazionale di lavoro, del lavoro autonomo, degli uffici stampa pubblici e privati, ma anche sul fronte degli ammortizzatori sociali, il tutto nel quadro di una crisi strutturale del settore editoriale che non demorde”. la fotogallery dell'iniziativa al link https://www.facebook.com/Cronache24/photos/?tab=album&album_id=1108443219228785

 

 

AMELIA - Parenti, colleghi e amici hanno ricordato Dante Ciliani, storico presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria, a un anno dalla sua scomparsa. Lo hanno fatto ritrovandosi nonostante la pioggia davanti alla cappella di famiglia nel cimitero di Amelia.
Alla cerimonia - poi proseguita nella chiesa di San Massimiliano Kolbe - ha partecipato anche il presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino. "La presenza di tante persone - ha detto - testimonia come Dante Ciliani sia ancora ricordato e apprezzato".
Il presidente dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria Roberto Conticelli ha ricordato la 'Sala stampa Dante Ciliani' inaugurata a Terni e lo 'Spazio stampa' che porterà sempre il suo nome a Perugia. "Dante - ha sottolineato - continua a lavorare per i giornalisti umbri. La morte non lo ha fermato nel suo impegno in particolare per i più giovani". Un ringraziamento alla categoria è stato fatto dal fratello di Ciliani, Carlo. "Grazie - ha detto - perché si continua a tenere viva la sua memoria". (ansa)

 

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