OTRICOLI / "OCRICULUM AD 168": TUFFO NELLA STORIA TRA LEGIONARI E GLADIATORI

OTRICOLI / "OCRICULUM AD 168": TUFFO NELLA STORIA TRA LEGIONARI E GLADIATORI

Sabato, 27 Maggio 2017 15:53 Written by 

OTRICOLI – Nel I secolo d.C, Augusto divise in regioni il territorio italiano. Tra i principali centri della Regio VI, corrispondente in buona parte all’attuale Umbria, vi era certamente “Ocriculum”, di importanza strategica vista la sua collocazione lungo le sponde del Tevere. A quell’antico nome, custode di un glorioso passato, si ispira l’iniziativa che si svolge a Otricoli l’ultimo weekend di maggio: “Ocriculum Ad 168”, promossa dall’associazione Ocriculum, con la collaborazione del Comune di Otricoli e la Pro Loco locale e il patrocinio del MiBact, la Regione Umbria, il FAI e la Fondazione CARIT.

L’evento intende valorizzare il Parco Archeologico del paese, sede dell’iniziativa, nonché grande testimonianza dei fasti antichi di quest’area. L’idea, come spiegano gli organizzatori, è quella di usare “la rievocazione storica come strumento di divulgazione culturale, promozione del territorio e accrescimento identitario locale”. Del resto il programma della manifestazione, che occupa le giornate di venerdì, sabato e domenica, è davvero ricco di appuntamenti, in grado di accontentare tutti: bambini, esperti di storia o semplici turisti.

I vari eventi cercano di ricreare l’ambientazione tipica delle città romane dell’epoca, con le loro strutture, attività quotidiane, ritualità e momenti ludici. Una vera immersione in un mondo passato che non smette, però, di appassionare e incuriosire. Non ci si deve sorprendere, dunque, se passeggiando per il Parco si può incrociare lo sguardo ammutolito di uno schiavo, oppure assistere a una partita a dadi, alle proposte di un furbo mercante o all’allenamento di valorosi gladiatori. Ma vivere come i romani a quel tempo significa anche mangiare i loro stessi cibi e comprare i loro stessi prodotti. Tappe obbligatorie diventano, così, il passaggio nelle mense allestite secondo lo stile dell’epoca e nel mercato tradizionale. Il tutto pagando rigorosamente con assi, sesterzi e aurei, le monete diffuse al tempo dell’antica Roma.

Oltre alla suggestiva rievocazione storica, l’iniziativa intende valorizzare il Parco Archeologico di Otricoli, suscitando interesse su temi di natura storico-culturale che possano anche promuovere il turismo nell’area. Non a caso, l’evento organizzato rientra quest’anno nel percorso “Anticae Viae”, un network di eventi su scala nazionale che ruotano intorno al recupero di grandi patrimoni storico-artistici in una prospettiva turistica e culturale. Legionari, botteghe artigiane, taverne tipiche e lo storico porto fluviale fanno così da cornice a un parco che fa dei resti archeologici e degli scorci naturali i suoi più apprezzati marchi di fabbrica.

Lorenzo Di Anselmo

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