NARNI / CORSA ALL'ANELLO, GIORGIONE: "LA CITTA', I NARNESI E LA FESTA MI EMOZIONANO"

NARNI / CORSA ALL'ANELLO, GIORGIONE: "LA CITTA', I NARNESI E LA FESTA MI EMOZIONANO"

Venerdì, 28 Aprile 2017 15:40 Written by 

NARNI – E’ stato il primo testimonial della 49esima edizione della Corsa all’Anello, ha suscitato molto interesse e raccolto la curiosità di tanti appassionati. Giorgio Barchiesi, meglio conosciuto come Giorgione, in occasione dell’aperitivo a Palazzo Eroli offerto dall’Associazione Produttori Ciliegiolo di Narni, ha voluto commentare il suo ritorno a Narni.

E’ il terzo anno consecutivo che viene a Narni in occasione della Corsa all’anello, che ambiente trova ogni volta che torna?

“Partendo dal fatto che se uno va in un posto e ci ritorna è perché ti fa piacere farlo, al di là di ogni altra situazione. Non lo faccio per scelta ma perché mi fa veramente piacere, hai la sensazione che ci sia grande freschezza, grande calore, anche nel rapporto tra le persone, dall’organizzatore che magari deve far crescere questo movimento, ai ragazzi che si prendono in giro per i terzieri di appartenenza. E poi c’è la volontà di far crescere un paese che cambia la propria quotidianità anche per la frequenza di gente, quindi c’è anche ricambio culturale. Per non parlare poi di una miniera, per quanto mi riguarda, di prodotti gastronomici eccezionale”.

Sappiamo che anche quest’anno è stato protagonista di un sequel delle Cronache di Narni, che esperienza è stata?

“Si esatto, in realtà è figlia di quello che è stato fatto l’anno scorso, cioè io di fatto sono stato ingabbiato e recluso nella prigione sotterranea. Quest’anno verrò scarcerato e nella sale delle torture i giudici mi diranno che dovrò riabilitarmi, ideando e regalando le mie ricette ai capo priori dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Il gioco delle parti è stato divertente anche se mentre giravamo il sequel tirava un vento gelido…….”

La Corsa all’Anello è molto sentita qua a Narni, c’è grande rivalità. Dei tre terzieri c’è ne uno che ti ha colpito particolarmente?

“Ma tu vuoi che finisca male sul serio? A messo e non concesso che ci sia un terziere meglio di un altro, in realtà la cosa che mi ha particolarmente colpito è che tutte queste persone hanno il senso di appartenenza al proprio paese e al proprio terziere, ragazzi che si fanno un mazzo tanto, chi prepara, chi serve, chi incita, chi si veste, chi sa che sta facendo qualcosa di buono. Dire qual è il terziere migliore non è proprio possibile, l’unica cosa che ti posso dire è che Narni e i narnesi mi emozionano sempre.”

Riccardo Costantini

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