Cronaca
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NARNI - Oggi 1 aprile Eleonora Pace di FdI si presenta ufficialmente come candidata del centrodestra ma lo farà senza Tpn e senza la Lega che non saranno in Piazza dei Priori alle 11 e 30 per il debutto della giovane leader di Forza Italia e FdI.

"Lega Nord Umbria non sarà presente sabato mattina alla conferenza pubblica di presentazione di Eleonora Pace come candidata a Sindaco di FI e FdI per la città di Narni". A farlo sapere sono gli stessi esponenti del carroccio attraverso un comunicato stampa a firma Lega Nord Umbria che (sembra) mettere definitivamente la parola fine ad una alleanza di centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative.
LOGICA RINUNCIATARIA
"La presentazione unilaterale del candidato a Sindaco di Narni, per "forzare la mano" e mettere di fronte al fatto compiuto, così come già avvenuto a Deruta - continua il comunicato stampa - è frutto di una logica tanto vecchia quanto rinunciataria che non ci interessa assecondare.
Crediamo fermamente che la scelta del candidato a Sindaco, in ogni realtà, debba ricadere su chi meglio interpreti la volontà di cambiamento e di rottura nei confronti del sistema opprimente e invasivo targato PD che da troppo tempo soffoca l'Umbria e contro il quale non sempre è stato fatto abbastanza dai partiti di opposizione fino ad oggi presenti nei diversi consessi istituzionali.
CONFERENZA STAMPA
Nel corso della prossima settimana la Lega Nord Umbria presenterà la propria posizione in merito alla situazione politica di Narni e degli altri Comuni interessati dalle elezioni amministrative, con l'obiettivo di fare fronte comune con tutti coloro che nelle diverse realtà, a prescindere dalle appartenenze, condividano la nostra voglia di cambiamento e libertà".
IPOTESI
Due a questo punto le ipotesi di azione della Lega Nord a Narni. O una lista singola con un proprio candidato a sindaco oppure un appoggio alla lista civica di Gianni Daniele "Tutti per Narni". Da capire, inoltre, come reagiranno Forza Italia e Fratelli d'Italia alla mancata sponda del carroccio alla candidatura della Pace. Staremo a vedere.

 

 

NARNI – Un comizio in piazza, come una volta, ma con un occhio ai social attraverso la diretta facebook. Ha scelto tradizione e innovazione Eleonora Pace per presentare ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Narni. “Sindaco, ci tengo a precisare – ha detto sabato mattina, primo aprile, appena iniziato a parlare – perché non c’è bisogno, come vuole la Boldrini, di storpiare le parole per sentirsi ed essere considerate donne”.

Un discorso di quasi mezz’ora condito da molti slogan e pochi programmi, fatto di frasi e concetti che volevano colpire gli animi delle persone. Con un unico bersaglio: Il potere del centrosinistra in città. “Chi vota dall’altra parte – ha detto infatti la Pace – ruba il futuro ai giovani.

De Rebotti non porta novità, solo una normalizzazione che perpetrerà la debolezza di questi politici nei confronti delle altre istituzioni e dei poteri forti del Pd. Il Pd e i suoi alleati hanno ridotto Narni alla marginalizzazione e al declino. Il commercio è in crisi, le politiche della viabilità hanno fallito, le frazioni sono abbandonate e noi invece le riqualificheremo , non parliamo poi dell’ex Spea, naufragata per miopia e insipienza”.

 

Poi sul piano squisitamente politico afferma: “Narni ha bisogno di più politica che convinca i delusi, che sono la maggioranza, ad avere il coraggio di cambiare. Questa città è governata da una minoranza che è tenuta insieme da interessi di bottega. Io non mi candido contro qualcuno, mi candido a favore della città, una città che – ha concluso citando il leader in pectore del Pd, Matteo Renzi – deve cambiare verso”.

 

   

NARNI - NARNI – “Il centro storico deve tornare a svolgere la funzione piena di cuore dell’intero territorio comunale, perché non è solo un luogo ma l’identità sociale, culturale ed identitaria di ogni comunità, così come lo scalo ha necessità di uscire dall’attuale dimensione per innalzare i livelli di vivibilità e di relazione”. Lo dice Eleonora Pace, candidata sindaco di FI, FdI e Progetto Narni, lanciando le primarie del programma.

“Noi – dice - pensiamo che niente sia meglio dell’esperienza diretta dei cittadini per conoscere, sperimentare e possibilmente risolvere i problemi che esistono in tante, troppe realtà del nostro comune”. Attenzione anche alle frazioni. “Proprio dalle frazioni secondo lo slogan “ogni frazione è Narni”- precisa - inizierà il tour della coalizione, venerdì 21 aprile a Capitone poi sabato a San Liberato e così via”.

DANIELE REPLICA A LUCARELLI - “Che la decisione di accettare nel nostro schieramento una lista civica che si richiama alla lega sarebbe stata salutata con clamore era nell’ordine delle cose, ma che da ciò si arrivasse a travisare le motivazioni dell’accordo e la nostra storia personale appare ridicolo e strumentale”. Lo dice Gianni Daniele, candidato sindaco di Tpn, che replica al capogruppo Pd, Lorenzo Lucarelli.

“Gli esponenti della maggioranza – scrive Daniele in un comunicato - invece di preoccuparsi di una lista civica di onesti cittadini, che sostiene la mia candidatura, dovrebbero impegnare il loro tempo a chiedere scusa ai narnesi dei danni che hanno fatto in questi anni. Un esempio su tutti: de Rebotti ed i suoi stanno sbandierando come un grande successo la riduzione della Tari, ma evitano di parlare degli ulteriori 6-700mila euro di nuovi debiti che l’Asit ha contratto negli ultimi anni e che dovranno per forza uscire dalle tasche dei cittadini, dopo gli oltre 2milioni del 2012, già versati per i debiti fuori bilancio”. Sull’accusa di xenofobia Daniele liquida così: “semplicemente demenziale. Stia tranquillo il capogruppo Lucarelli che la storia personale di Gianni Daniele è sinonimo di garanzia, anzi qualificherebbe e di molto la città rispetto a quello che abbiamo visto in questo secolo e non c’è bisogno di scomodare i defunti, ricordandoli e lodandoli solo da morti”.

NARNI - "In questi giorni di campagna elettorale sto raccogliendo l’amarezza di tanti imprenditori, aziende artigiane e grandi gruppi che stanno costatando l’eclissi di ogni opportunità logistica legata al nostro territorio". Lo dice Eleonora Pace, candidata sindaco per il centrodestra che sottolinea la situazione delle aree industriali "e di quella che - aggiunge - a detta di Regione e Comune di Narni doveva essere la nuova strategia dei servizi che sarebbero nati con la “Piastra Logistica”.

Non c’è bisogno del “Gabibbo” -prosegue - per denunciare questa situazione - riprende- qualsiasi persona che si trovi a passare davanti a quella che doveva essere la “Piastra Logistica Terni-Narni” può osservare una cattedrale nel deserto, completamente abbandonata, con erbe altissime che invadono strade e banchine totalmente inutilizzate. Un’altra opera che per incapacità ed incuria rischia di essere già vecchia ed inadeguata prima ancora del suo funzionamento.

Manca il collegamento ferroviario, manca una politica di utilizzo, le aziende più importanti scelgono e consolidano Orte in barba alle decisioni   schizofreniche che hanno portato le istituzioni umbre compresa Narni ad uscire dal consorzio dell’interporto . Tutto ciò nel silenzio imbarazzato dell’attuale amministrazione che assiste all’ennesima incompiuta malgrado le assicurazioni degli assessori vecchi e nuovi della Presidente Marini.

Ecco perché c’è rabbia- incalza la Pace - mentre ancora ci interroghiamo sulla effettivo futuro della base logistica Terni-Narni e soprattutto se mai funzionerà, appare ancora più evidente ciò che inascoltati denunciammo in tutte le istituzioni e cioè che la scelta   regionale di abbandonare Orte fosse una scelta geopolitica che spostava gli interessi verso Jesi e l’alta Umbria tagliando fuori il bacino di interessi logistici ed economici del ternano che avevano invece un naturale interesse   proprio da Orte fino al porto di Civitavecchia.

Nell’ultimo mese -concluee - a Bastia Umbra è stato inaugurato il nuovo stabilimento dell’ISA che produce arredamenti per pubblici servizi e attrezzature refrigeranti, una vera potenza di 83 mila metri quadri su un’area di 280 mila. Un’azienda che impiega 850 persone e con un proprio centro logistico, mentre a Perugia è oramai certa l’apertura dell’IKEA   che investirà oltre 100 milioni con la previsione di centinaia di nuovi posti di lavoro. Questa è l’Umbria a due velocità –conclude Eleonora Pace- una realtà politicamente monocolore che va sconfitta l’11 giugno con il voto di migliaia di cittadini a partire da Narni".

NARNI - In onda lo Speciale elezioni di Cronache24. A Palazzo Eroli la trasmissione con il confronto fra i cinque candidati a sindaco: Francesco de Rebotti, Eleonora Pace, Gianni Daniele, Luca Tramini e Luciano Novelli.

 

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