Cronaca
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AMELIA  - Non si placa il botta e risposta tra opposizione e maggioranza in merito alla questione bilancio e alla gestione generale della giunta Maraga. Da un lato c’è Sel che ne sostiene l’operato, dall’altro Amelia Civica, contraria invece, che chiede a Sel di dissociarsene.

Sel contro i premi di produttività -“Per la prima volta i dipendenti comunali non hanno ricevuto una sorta di ‘premio’ oltre lo stipendio, legato alla produttività”. E’ una delle “importanti novità, segno del cambiamento” che la giunta Maraga sta attuando. A sottolinearlo è il circolo Sel di Amelia che aggiunge come “negli anni sia sempre stato dato ‘a pioggia”, a tutti, nonostante si trattasse di un fondo facoltativo già abolito da molti altri Comuni”.

"Avanti così" - Sel chiede alla giunta anche di “proseguire su questa strada ed incentivare una politica ambientale attenta al consumo di territorio e ispiratrice di processi virtuosi, uno per tutti la mobilità alternativa”. Ma anche di “potenziare la partecipazione, incrementando le occasioni di incontro e ascolto dei cittadini, pur essendo consapevoli – specificano - che le ambiguità del Governo centrale non favoriscono ad esempio la possibilità di un bilancio partecipato, che per noi resta un obiettivo prioritario”. “La giunta Maraga – proseguono da Sel - dall’elezione di due anni e mezzo fa ad oggi, sta portando avanti il cambiamento, affrontando le ‘rendite di posizione’, risanando e innovando”. Il circolo Sel di Amelia si schiera dunque a sostegno del sindaco Riccardo Maraga e della sua giunta, dopo le polemiche sollevate dalla minoranza in merito a bilancio e gestione.

“E’ stata attuata – aggiungono da Sel – la revisione delle convenzioni ed i contributi per le associazioni ed è stato deciso di affidare il museo archeologico, le cisterne romane, Palazzo Petrignani, ad un unico gestore da individuare tramite bando pubblico, mantenendo la collaborazione con i  soggetti da sempre attivi nelle varie realtà”.

I problemi del passato - Per quanto riguarda il risanamento, incalzano, “questa giunta ha ereditato dal passato diverse situazioni complicate, che sta affrontando, alcune oggetto di contenzioso: mutui, debiti fuori bilancio, lavori di ristrutturazione eseguiti su proprietà non totalmente appartenenti al Comune, come l’ex bar ed ex farmacia di Palazzo Petrignani, la nuova scuola materna, la piscina comunale. Nessun euro viene inoltre speso per gli affitti: tutti gli uffici infatti sono rientrati in proprietà comunali.

Le consulte - Come spazio propositivo e di critica sono state poi istituite tre consulte, per i giovani, per il centro storico e per gli immigrati. Sono stati accolti in città i rifugiati provenienti da vari Paesi ed i migranti fuggiti dalla Libia. Tutti segnali dell’innovazione messa in campo dalla giunta, così come la riconversione energetica di parte degli immobili comunali e la connessione wi-fi gratuita nell’area della biblioteca”.

Posizione, questa, ribadita da Sel nei manifesti affissi in città e nelle frazioni.

La replica di Amelia Civica - Di tutt'altro avviso Amelia Civica. “L’innovazione tanto sbandierata è veramente inconsistente, una  pochezza, non profonda e non di sistema”. Da qui la richiesta avanzata dal gruppo di minoranza a Sel “di smettere di sedere accanto a coloro che individua come causa del disastro che la città continua a vivere.

"Sel non si adagi sul potere" - Chiediamo a Sel – proseguono - alla quale riconosciamo la totale estraneità rispetto alle responsabilità del passato amministrativo di questa città, di alzare il tiro, di non accomodarsi sulle poltrone del potere lasciando sopire quello spirito critico che sempre l’ha contraddistinta”. “Capiamo perfettamente le necessità di Sel – affermano da Amelia Civica - che esprime un assessore in giunta e che per la prima volta fa parte della coalizione di sinistra ad Amelia, di tentare di rendere conto in modo positivo dell’operato di questa esperienza politica, è nel suo interesse farlo, ma le motivazioni che adduce sono debolissime e contraddittorie. Lamentano – aggiungono da Amelia Civica - la situazione ereditata dalle amministrazione precedenti, ma siedono insieme ad un vicesindaco e ad alcuni assessori che sono l’espressione di ciò che contestano; sono gli stessi che hanno approvato i mutui che oggi Sel critica, che hanno contratto debiti fuori bilancio ed i corresponsabili delle numerose situazioni che oggi creano contenzioso.

Nessun premio a pioggia - Il premio di produttività tolto al personale dipendente si riferisce a quella parte di produttività legata a progetti e non da elargire a pioggia. Quindi è evidente la grande contraddizione di non volere e di non fare progetti innovativi al solo fine di risparmiare 35000 euro sulla contabilità di bilancio. Con questo provvedimento hanno colpito solo il personale dipendente senza toccare gli incentivi elargiti alle posizioni dirigenziali, capi settore e segretario.

L'associazionismo - Elogiano il cambiamento che deriverebbe dall’aver affrontato la lotta contro chi godeva di rendite di posizione e per sostenere ciò individuano nelle associazioni di volontariato, finora destinatarie di contributi e convenzioni, come coloro che godono di rendite di posizione. Noi pensiamo che finora le associazioni, tramite il loro impegno volontario, abbiano sopperito a mancanze istituzionali e che abbiano dato e reso molto più di quanto ricevuto. Spacciano inoltre l’estensione del wi fi alla sola biblioteca comunale – concludono - come una svolta epocale, mentre nel resto della città, del territorio e nelle aziende si continua ancora ad avere problemi anche per la semplice connessione internet”.

 

OTRICOLI – Il sindaco Domenico Gregori ha scelto la sua giunta, formata  dal vice sindaco Cristiano Ceccotti, che aveva già ricoperto il ruolo negli ultimi cinque anni e dall’ assessore esterno Nico Nunzi, ex primo cittadino. Accanto a loro ci saranno i consiglieri “delegati” che collaboreranno con il sindaco e gli assessori negli ambiti specifici.

Le deleghe di Ceccotti - A Cristiano Ceccotti, oltre alla carica di vice sindaco sono state assegnate le deleghe  opere pubbliche, urbanistica e ambiente. In questi ambiti è stato conferito incarico di specifica collaborazione ai consiglieri Marco Nebbia e Francesca Lazzarini. Il vice sindaco avrà inoltre i servizi sociali, cura e gestione del parco archeologico e gemellaggi ed in questo ambito collaborerà con la consigliera Barbara Rampiconi. Le ultime due deleghe riguardano cultura e scuola, per le quali è prevista la collaborazione con la consigliera Susanna Proietti.

Le deleghe di Nunzi -  All’assessore esterno Nico Nunzi sono state affidate le deleghe di bilancio, finanza e tributi,  spending review e sport. In questi ambiti è stato conferito l’incarico di specifica collaborazione al consigliere Maurizio Mencarelli. A Nunzi anche il turismo, eventi e comunicazione per i quali collaborerà con la consigliera Lucilla Leonelli.

Le deleghe di Gregori - Il sindaco Domenico Gregori si è tenuto le deleghe di sicurezza dei cittadini, polizia municipale e associazioni, per le quali collaborerà con il consigliere Fabrizio Binnella, la gestione e manutenzione del patrimonio, servizi comunali ai cittadini, cura del territorio, in collaborazione con il consigliere Enrico Lorenzetti, la cura, gestione e sviluppo della frazione di Poggio e protezione civile, con il consigliere Gianni Cifoletti. Il primo cittadino si occuperà infine dell’organizzazione e controllo degli uffici comunali e le politiche energetiche e comunitarie, lavoro, attività produttive e sviluppo economico.

Giunta a tre con assessore esterno - Ad Otricoli è stata applicata la legge che stabilisce che nei Comuni da mille a 3mila abitanti la giunta sia composta dal primo cittadino e da un numero di assessori non superiore a due ed è stato seguito l’articolo dello statuto comunale che consente la nomina di uno degli assessori tra figure anche esterne ai consiglieri eletti purché in possesso di professionalità e competenza specifica.

 

TERNI - Nove assessori, solo due riconfermati della Giunta precedente. Il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha presentato oggi pomeriggio (27 giugno) la sua nuova squadra a partire dal del vice sindaco, Francesca Malafoglia. Tra gli assessori risultano solo due i riconfermati Daniela Tedeschi e Stefano Bucari. Eccoli nel dettaglio.

Giunta - Francesca Malafoglia - Vice Sindaco - Welfare – servizi sociali – associazionismo – volontariato – edilizia pubblica – politiche e strumenti per la partecipazione; Stefano Bucari: lavori pubblici – servizi cimiteriali – qualità urbana, arredo urbano – decoro urbano – Puc – piano triennale opere pubbliche. – verde pubblico – igiene pubblica – protezione civile – infrastrutture; Giorgio Armillei: programmazione strategica – ICT - smart city – cultura e servizi culturali – università e ricerca – politiche comunitarie e fondi europei – politiche territoriali di area vasta; Francesco Andreani : Urbanistica – Prg – Peep – edilizia privata – toponomastica; Daniela Tedeschi: commercio – artigianato – marketing territoriale – fiere – turismo – grandi eventi – pari opportunità; Carla Riccardi: Diritto allo studio – scuola e servizi educativi; Cristhia Falchetti Ballerani: risorse umane – polizia municipale – servizi demografici e statistici – affari generali – semplificazione amministrativa – innovazione PA; Emilio Giacchetti; ambiente – trasporti e mobilità – sport – politiche giovanili; Vittorio Piacenti D’Ubaldi: Bilancio – patrimonio – Suap – Paip – aziende partecipate.

Deleghe - Il sindaco Di Girolamo ha infine tenuto per sé le deleghe a: informazione e comunicazione – sicurezza – sanità – diritti civili – politiche del lavoro – sviluppo economico – cooperazione internazionale – gemellaggi.

Nuovo consiglio comunaleIl nuovo consiglio comunale dopo le surroghe successive alla nomina ad assessori dei consiglieri Bucari e Malafoglia e dopo la relativa votazione (20 a favore e dieci astenuti), è stato integrato con i primi dei non eletti della lista Sel, Silvano Ricci e della lista del Pd, Alessandra Pantella.

Ecco la nuova composizione del consiglio comunale.
Pd: Sandro Piermatti, Renato Bartolini, Sandro Piccinini, Andrea Cavicchioli, Valdimiro Orsini, Francesco Filipponi, Valeria Masiello, Andrea Zingarelli, Fabio Narciso, Stefano Desantis, Jonathan Monti, Pasqualino Orazio Burgo, Michele Pennoni, Alessandra Pantella.
Città Aperta: Saverio Lamanna, Faliero Chiappini, Cristiano Crisostomi.
Progetto Terni: Giuseppe Mascio, Luigi Bencivenga.
SEL: Silvano Ricci.
Il Cammello: Franco Todini.
M5S: Angelica Trenta, Thomas De Luca, Valentina Pococacio, Federico Pasculli, Patrizia Braghiroli.
Gruppo Misto: Paolo Crescimbeni.
Forza Italia: Francesco Maria Ferranti, Stefano Fatale, Federico Brizi.
Fratelli d'Italia: Marco Celestino Cecconi.
I Love Terni: Enrico Melasecche.

 

TERNI (redazione) - Il territorio della provincia di Terni avrà due rappresentanti nella nuova giunta regionale guidata da Catiuscia Marini, presentata ufficialmente nella mattinata di sabato 20 giugno. Fabio Paparelli, ternano, eletto tra le fila del Pd, dopo l'esperienza dell'ultimo anno e mezzo come assessore regionale, è stato riconfermato a Palazzo Donini. In quota socialista invece sarà Giuseppe Chianella, sindaco di Avigliano Umbro, nella squadra di governo regionale come assessore esterno. Chianella che nella tornata elettorale appena passata è risultato quarto con 588 preferenze.

"Il principio che mi ha ispirato nella scelta dei nuovi assessori – ha affermato la presidente Marini – è stato quello che richiede alla politica di riassumere su di sé le funzioni di scelta e di coordinamento delle azioni di governo. Questo esecutivo segna anche il superamento di una modalità di concertazione con il resto delle autorità locali di governo, le forze sociali ed economiche. Vorremmo, infatti, avviare una modalità innovativa ed originale nel confronto con il corpo della società regionale, seguendo modalità che siano più coerenti con la necessità di assumersi la responsabilità delle scelte delle azioni programmatiche, ed anche della verifica del raggiungimento degli obiettivi".

La presidente ha anche nominato l’ufficio di gabinetto. Capo di gabinetto: Mirella Castrichini, Consigliere politico: Valentino Valentini. Segreteria particolare e rapporti con la Conferenza delle Regioni: Joseph Flagiello. Rapporti Comitato Regioni d'Europa: Livia Menichetti. Responsabile della segreteria: Sonia Monaldi. Assistente segreteria: Maria Stella Nicoletti.

NARNI (redazione)– A fare politica a Narni non ci si arricchisce. Lo dicono, per esempio, i dati riguardanti gli stipendi degli assessori e del sindaco. Secondo quanto pubblicato sul sito istituzionale del Comune infatti (www.comune.narni.tr.it), le indennità percepite dalla giunta del sindaco Francesco de Rebotti costano ai cittadini poco più di 4mila euro al mese. A questa cifra va aggiunta l’indennità del sindaco che è di 2500 euro lorde.

Le retribuzioni degli assessori sono suddivisi in due fasce. Quella a tempo pieno e quella a tempo parziale, la prima dà diritto ad un compenso pieno di 1.129 euro, la seconda ad una retribuzione che è la metà dell’altra e che ammonta a 564 euro. Il vice sindaco, per legge, guadagna qualcosina in più. Nello specifico due assessori hanno optato per il tempo pieno: sono Marco de Arcangelis e Piera Piantoni che hanno l’indennità piena, mentre Gianni Giombolini e Alfonso Morelli la percepiscono al 50%. 

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