Cronaca
Cronaca

PERUGIA - Perchè Andrea Zampi era in possesso di un porto d’armi? Perchè un uomo sottoposto precedentemente a trattamento sanitario obbligatorio e al quale era già stato ritirato un precedente porto d'armi, ha potuto tornare in possesso delle autorizzazione a possedere un'arma, foss'anche solo per tiro a volo? C'è stata troppa leggerezza nel ridarglielo? E da parte di chi? Del medico che ha prodotto i due certificati necessari? Dell'ente che lo ha rilasciato? Domande a cui dovrà dare risposta la procura della repubblica di Perugia che ha avviato le indagini coordinate dal pm Massimo Casucci.

Il comunicato del procuratore Giacomo Fumu è esplicito e informa che sono in corso «accertamenti specifici diretti alla ricostruzione del fatto ed alla verifica delle ragioni e della legittimità del possesso di un’arma da parte dell’autore del reato». Un caso davvero complicato che intreccia legalità e, forse, ragionevolezza, buon senso, si direbbe oggi, che incrocia la legge e l'opportunità e che promette certamente di dar vita va nuovi capitoli di questa terribile vicenda.Il medico ai poliziotti e al magistrato ha detto chiaramente che non aveva riscontrato alcun disturbo particolare in Zampi e che pertanto non aveva ravvisato impedimenti al rilascio del certificato.

Il porto d'armi gli era stato concesso su presentazione di due certificati medici previsti dalla normativa e che lo definivano idoneo all'attività. Questi documenti sono ora al vaglio degli inquirenti. L’abilitazione Zampi ce l’aveva da sei mesi Accertamenti sono stati avviati dalla procura di Perugia e dalla polizia sulla documentazione medica in base alla quale è stata concessa la licenza dalla questura. L'abilitazione al tiro sportivo era stata già concessa a Zampi nel 2009 e poi revocata dopo che nei suoi confronti era stato applicato un trattamento sanitario obbligatorio. Quindi sei mesi fa l'imprenditore aveva presentato nuovamente la domanda. Quell’autorizzazione permetteva a Zampi di recarsi al poligono per praticare il tiro a segno sportivo. In base alle norme poteva quindi portare la pistola, smontata e all'interno di un'apposita valigetta, nel tragitto tra casa e dove si sarebbe dovuto esercitare. Dalle indagini è emerso che Zampi aveva acquistato di recente la Beretta semiautomatica nove per 21 utilizzata per uccidere ieri le due impiegate. Non si sarebbe però mai recato al poligono per praticare il tiro a segno.

Marini: “Le vittime sono le due donne” - “Comprendo anche il dramma della famiglia dell'imprenditore omicida, ma le vittime sono le due impiegate. E lo dico soprattutto alla stampa, perché ora vorrei un po' più di spazio dedicato alle due donne e non all'omicida": lo ha detto stamani ai giornalisti la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, durante il presidio sindacale che si è tenuto davanti agli uffici regionali per ricordare le due dipendenti uccise ieri mattina."Siamo in presenza di una follia omicida e non c'é nessun imprenditore maltrattato dai nostri uffici", ha tenuto a ribadire Catiuscia Marini, annunciando "un'offensiva culturale e mediatica per far conoscere il lavoro che si fa nei nostri uffici. Certamente non vanno blindati gli uffici pubblici, ma sono convinta che va ristabilito un clima di rispetto e solidarietà" ha concluso la Marini. Subito dopo il sit-in in piazza del Bacio, la presidente dell'Umbria ha avuto un incontro con la Rsu dei dipendenti della Regione. Tra le iniziative in discussione, anche quella di donare un'ora di stipendio alle famiglie delle due impiegate uccise. Dello stesso parere anche il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, critico verso chi ha "disegnato un pubblico impiego come origine di tutti i mali".

Cgil: “Basta acrimonia contro il pubblico impiego” - "Bisogna assolutamente evitare che si continui una discussione politica che ha acrimonia nei confronti delle persone che lavorano nel pubblico". Lo ha affermato Alessio Gramolati, segretario generale della Cgil Toscana, parlando del duplice omicidio di ieri a Perugia, con l'uccisione di due dipendenti della Regione Umbria. "Si possono generare situazioni di tensione non certo utili, e questo accanimento contro il lavoro pubblico non è foriero di un clima favorevole", ha aggiunto, a margine di un convegno della Fp-Cgil sulla sanità. Secondo Gramolati "ci vuole più rispetto, e con più rispetto si possono anche trovare le condizioni di coesione che servono al Paese per uscire da questa situazione". Il leader della Cgil regionale vede "un filo conduttore" con la vicenda del lavoratore suicidatosi a Sesto Fiorentino, "il filo conduttore della mancanza di lavoro", e ha ricordato anche la scomparsa del responsabile comunicazione di Banca Mps, David Rossi, vicenda che "ha un carattere ancora non completamente chiarito, svelato: speriamo che venga fatto - ha concluso Gramolati - nel più breve tempo possibile".

Sarà affidato probabilmente in giornata l'incarico per le autopsie delle due impiegate uccise ieri a Perugia negli uffici della Regione Umbria da un piccolo imprenditore che si è poi suicidato. L'esame riguarderà anche la salma dell'uomo.
Gli accertamenti autoptici non saranno eseguiti probabilmente prima di domani. Le salme si trovano all'obitorio dell'ospedale di Perugia a disposizione della magistratura.

La famiglia Zampi caccia i giornalisti - "Andate via, lasciateci in pace...": un uomo si è affacciato stamani a una delle finestre della casa dei genitori di Andrea Zampi e, prima di richiudere le imposte, ha liquidato così i pochi giornalisti che chiedevano di parlare di quanto avvenuto ieri mattina negli uffici della Regione, dove il 43enne imprenditore si è sparato dopo aver ucciso due impiegate dell'ente.

A Casaglia, località alla periferia di Perugia dove risiede la famiglia Zampi, stamani è una giornata grigia, e non soltanto i famigliari dell'uomo ma anche la poca gente che si incontra per strada non ha molta voglia di parlare della tragedia di ieri.
Con i cronisti ieri aveva scambiato poche parole il parroco, monsignor Antero Alunni Gradini, ribadendo che gli Zampi "sono una famiglia molto religiosa", ora "sconvolta da una tragedia del tutto imprevista" e che "Andrea era un ragazzo buono e tranquillo, anche se ultimamente i problemi dell'azienda gli avevano provocato uno stato di angoscia".

200 lavoratori manifestano al Broletto - Stamani fuori dal palazzo del Broletto si è svolto un presidio organizzato dalla rappresentanza sindacale unitaria e dalle organizzazioni sindacali dei dipendenti della giunta regionale umbra.
In tutto circa 200 i lavoratori che vi hanno preso parte, molti con una fascia nera di lutto al braccio, per dimostrare "affetto, stima e riconoscenza per le colleghe morte" e per "esprimere vicinanza ai familiari delle vittime". In piazza del Bacio i dipendenti, molti dei quali con le lacrime agli occhi, hanno ricordato le vittime con un minuto di silenzio.

Chi erano le vittime - Daniela Crispolti era nata a Todi ma aveva lasciato la famiglia e risedeva da sola a Perugia in zona Montelaguardia. Il padre è un ex ferroviere, lei aveva frequentato il liceo e l’università della presidente regionale Marini

Margherita Peccati, 61 anni, viveva in una villetta a Canoscio, vicino Città di Castello insieme al marito, Giovanni, docente universitario. Era prossima alla pensione. Era nata a Montone ed aveva vissuto molti anni ad Umbertide

Non era mai riuscito completamente a superare la depressione che lo aveva colto pochi anni fa. Andrea Zampi era stato in cura e , a detta anche dei genitori, anche se sembrava essersi ripreso, non dava mai l’impressione di stare completamente bene. Aveva più volte chiesto al padre di accompagnarlo in Svizzera dove si può praticare il suicidio assistito. Uomo dal carattere difficile, gli era stato revocato anche il passaporto, poi recentemente un certificato medico gli aveva permesso di riacquistare la pistola. Proprio quell’arma, comprata il giorno prima con al quale ha sparato ieri. 

LE NOTIZIE DI IERI

(aggiornamento delle 19,45) - "Si stanno colpendo troppo e indiscriminatamente i dipendenti pubblici, i funzionari e i dirigenti dello stato". Lo ha detto la presidente regionale Catiuscia Marini lanciando un appello anche ai giornalisti. "Dobbiamo avere più rispetto, basta con l'odio verso i dipendenti pubblici che spesso hanno anche stipendi molto bassi come è stato il caso di oggi. Nei paesi anglosassoni sono civil servant, servitori civili - ha affermato la Marini - siamo chiamati tutti insieme a dare risposte, ma anche a rispettare i lavoratori". La Marini ha espresso cordoglio e vicinanza alle famiglie delle due impiegate, a nome suo e di tutta la Regione Umbria".
Numerosi gli interventi di esponenti politici, sindacati, associazioni e istituzioni in seguito alla tragedia di Perugia. Iniziando dal presidente del Consiglio in carica, Mario Monti che ha detto “E’ la tragedia della crisi”. Il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi ha descritto un “clima di follia”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Wladimiro Boccali che ha legato la tragedia al clima di crisi economica. Vicinanza ai familiari delle vittime è stata espressa da Antonio Di Pietro, Presidente dell'Italia dei Valori e anche da Feliciano Polli, presidente della provincia di Terni. La Cgil umbria ha descritto i fatti come una “tragedia inaccettabile”. Inoltre Cgil, Cisl e Uil dell'Umbria ''parteciperanno al presidio organizzato dai lavoratori della Regione Umbria, domani con inizio alle 8 al Broletto e proclamano per venerdì prossimo uno sciopero generale regionale di mezz'ora". Eros Brega, presidente del consiglio regionale ha parlato di “incredulità e costernazione”. Anche Renzo Arbore, a nome della Fondazione di partecipazione Umbria Jazz e di tutti gli organizzatori e collaboratori, ha espresso “il proprio cordoglio alle famiglie colpite dal drammatico episodio”. Ma condoglianze sono state espresse da molti esponenti e da tutti i gruppi politici regionali.

(aggiornamento delle 18,00) - Andrea Zampi avrebbe lasciato alcuni fogli con frasi a sfondo religioso sulla scrivania dell’ufficio dove ha ucciso le due impiegate. In uno avrebbe scritto delle preghiere, in un altro “Gloria a Dio”. L’uomo ha lasciato anche una serie di messaggi ai genitori, sempre a sfondo religioso, e un testamento, tutto materiale ora al vaglio della polizia. Dai documenti emerge comunque che il movente del duplice delitto e' legato alla pratica di accreditamento dell'azienda di famiglia. Nel testamento invece Zampi chiede di essere cremato. Elementi in base ai quali gli investigatori ritengono che tutto fosse premeditato. Accertamenti sono in corso da parte della polizia anche sulle condizioni psichiche e sulla regolarita' del possesso della pistola da parte di Zampi. Intanto arrivano altre testimonianze e racconti.
Era anche lui al quarto piano del Broletto quando Andrea Zampi è entrato nel palazzo e ha ucciso le due impiegate. Un dipendente regionale ha raccontato la sua terribile esperienza da spettatore della strage: "Abbiamo sentito i colpi di pistola uno dietro l'altro e abbiamo subito capito che nell'ufficio accanto era successo qualcosa di spaventoso”. Il testimone racconta di aver visto Zampi camminare per i corridoi “come un pazzo” e “urlare frasi sconnesse”. “Noi però – continua - siamo riusciti a chiudere la porta, ma sapevamo che bastava una spallata per entrare nella nostra stanza. Ci siamo messi sotto le scrivanie, Una sensazione surreale, ognuno di noi ha inviato messaggi ai famigliari per chiamare la polizia, non volevamo farci sentire quindi abbiamo preferito non telefonare, eravamo tutti impauriti". Un’impiegata di Italia Lavoro ricorda Daniela Crispolti, una delle impiegate uccise. “Aveva fatto con noi una vacancy, ossia un mini concorso, era una persona squisita, molto professionale e seria. Questa tragedia ci ha sconvolto e rattristato”.

 

(aggiornamento delle 16.45) Le persone, impiegati e cittadini, che escono dal palazzo del Broletto non hanno voglia di parlare. Negli occhi hanno ancora la paura, nelle orecchie hanno ancora gli spari, le urla, di una tragica mattina di ordinaria follia. Due loro colleghe sono morte. Un uomo si è ucciso. E loro stessi hanno vissuto attimi di vero terrore. Quando Andrea Zampi ha cominciato a sparare, in diversi si sono barricati nelle stanze e nei bagni. Qualcuno si è anche nascosto sotto alle scrivanie. Difficilmente potranno dimenticare quanto accaduto oggi. Secondo alcune indiscrezioni Zampi ha gettato dei fogli scritti al computer sulla scrivania delle due impiegate prima di cominciare a sparare.

 

(aggiornamento delle 16.15) Andrea Zampi ha esploso una decina di colpi prima di suicidarsi. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti l'uomo ha fatto fuoco con la sua pistola, Beretta nove per 21 semiautomatica, regolarmente denunciata. Alcuni proiettili sono stati ritrovati nella parete di una sala riunioni e nel corridoio.

(aggiornamento delle 15.45) - La crisi economica, le difficoltà finanziarie. E' dura alzarsi dal letto ogni mattina e sapere che da un momento all'altro tutto quello che hai costruito può distruggersi, in un attimo. Chissà se Andrea Zampi ha pensato proprio a questo prima di entrare nel palazzo del Broletto a Perugia, uccidere due impiegate della Regione e poi uccidersi. Si, perchè alla base della tragedia sembra ci sia proprio lo spettro della crisi. La crisi vera, quella che ti attanaglia, quella che non ti lascia scampo. Zampi era il titolare di un centro di formazione professionale per abbigliamento e moda. Una realtà, che come tante, come troppe, possiamo immaginare in difficoltà economica in un periodo nero, tragico, per le piccole imprese. E sembra, dalle prime ricostruzioni, che qualche giorno prima si era visto bloccare un finanziamento da 100mila euro. "Mi avete rovinato la vita" questo è quanto riportano alcuni testimoni. Poche parole pronunciate dall'uomo prima di far fuoco consapevole che, probabilmente, senza quel denaro, senza ossigeno, la sua attività sarebbe fallita.

(aggiornamento delle 15,00) - Identificate le due vittime: si tratta di Margherita Peccati e Daniela Crispolti. Secondo le prime informazioni, sembrerebbe che si tratti di un'impiegata e di una precaria . Andrea Zampi, invece, era il titolare di un centro di formazione professionale per abbigliamento e moda.

(aggiornamento delle 14,25) - Si chiamava Andrea Zampi, 40 anni, ed era un piccolo imprenditore di Perugia, l'uomo che ha ucciso stamattina le due dipendenti regionali e poi si è tolto la vita. Lo rende noto l'Ansa. Secondo altre fonti il quarantenne si sarebbe visto bloccare un finanziamento di circa 100.000 euro. Nessuna notizia al momento per quanto riguarda l'identità delle due donne. 

Duplice omicidio in Regione. Un uomo di 40 anni circa è infatti entrato stamattina negli uffici della sede decentrata del Broletto a Perugia ed ha aperto il fuoco contro due impiegate. Le donne, ferite a morte, sono decedute pochi minuti dopo essere state colpite dall'arma da fuoco. L'uomo si è suicidato poco dopo. Secondo le prime ricostruzioni il fatto sarebbe avvenuto al quarto piano degli uffici regionali, sull'identità dell'assassino non si hanno ancora notizie. La presidente Marini, a Roma per partecipare alla segreteria del Pd, è tornata immediatamente a Perugia. La città è sconvolta.

Ci sono diversi vantaggi di uno stile di vita sano. Ma possono rimedi aiutarci? E 'facile per gli americani per ottenere rimedi on-line. Com'è possibile? Di solito, se avete perso l'attrazione ad un partner specifico, rimedi come Kamagra per migliorare la potenza è improbabile per aiutarlo a tornare. A proposito di "Kamagra Oral Jelly UK" e "Kamagra Oral Jelly consegna al giorno successivo"? Quello che gli esperti parlano di "Kamagra da India"? Altra domanda che dovremmo è "Kamagra consegna al giorno successivo". Una classe comune di antidepressivi, che comprendono Lexapro, può causare disfunzioni sesso. Alcuni medicina non sono adatti per le persone con alcune condizioni, e betweentimes un droga può essere usato solo se è preso cura supplementare. Se avete bisogno di consigli su Kamagra, uno dei medici farà farmaci accessibili che sono adatti per voi di prendere. Sarà quindi in grado di acquistare il medicamento.

PERUGIA – Omicidio colposo. E’ questa l’accusa che la procura della repubblica di Perugia ipotizza per tre persone nell’ambito delle indagini sull’omicidio suicidio alla Regione Umbria di mercoledì scorso. I tre indagati sono il medico che ha rilasciato il certificato di idoneità al porto d’armi e due funzionari della questura di Perugia. Uno di questi sarebbe quello che preparato l’autorizzazione, il secondo quello che l’ha firmata.

Le indagini coordinate dal pm Massimo Casucci dovrà fare luce sulla posizione dei tre indagati e verificare se vi siano anche altre responsabilità oltre a quelle, eventuali, sulle quali si stanno concentrando gli inquirenti. Intanto si sono celebrati i funerali delle due impiegate. A dare l’ultimo saluto prima a Daniele Crispolti a Todi e poi ieri a Margherita Peccati a Canoscio, vicino Città di Castello c’era tantissima gente e tutte le autorità. 

Ci sono dall'altra vantaggi di uno stile di vita sano. Ma possono rimedi aiutarci? E 'facile per gli americani per ottenere rimedi on-line. Com'è possibile? Di solito, se avete perso l'attrazione ad un partner specifico, rimedi come Kamagra per migliorare la potenza è improbabile per aiutarlo a tornare. A proposito di "Kamagra Oral Jelly UK" e "Kamagra Oral Jelly consegna al giorno successivo"? Quello che gli esperti parlano di "Kamagra da India"? Altra domanda che dovremmo è "Kamagra consegna al giorno successivo". Una classe comune di antidepressivi, che comprendono Lexapro, può motivo disfunzioni sessuali. Alcuni farmaci non sono adatti per le persone con alcune condizioni, e betweentimes un farmaco può essere usato solo se è preso cura supplementare. Se avete bisogno di consigli su Kamagra, uno dei medici farà farmaci accessibili che sono adatti per voi accettazione. Sarà quindi in grado di acquistare il medicamento.

NARNI – C’è anche Narni tra i tredici Comuni umbri dove verrà installata una colonnina per la ricarica delle macchine elettriche. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, l'amministratore delegato e direttore generale di Enel, Fulvio Conti, insieme ai sindaci di Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Assisi, Gubbio, Città di Castello, Narni, Todi, Orvieto, Norcia, Cascia e Castiglione del Lago hanno sottoscritto lunedì 9 settembre, un importante protocollo d'intesa sulla mobilità elettrica.

L’obiettivo della “rete elettrica” - Obiettivo dell'accordo è quello di adottare misure per la promozione e l'incentivazione dell'uso di veicoli ecosostenibili, attraverso la realizzazione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici innovativa, sicura e di semplice utilizzo.

Il protocollo d’intesa - Il protocollo prevede che Enel metta a disposizione degli Enti coinvolti le proprie competenze nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative che consentono un uso efficiente dell'energia, in un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica dei veicoli elettrici, impegnandosi ad individuare insieme ai Comuni la migliore localizzazione per le infrastrutture. I Comuni supporteranno il progetto con importanti incentivi quali l'accesso alla zona Ztl, il car sharing, il car rental e le navette elettriche per i turisti, la consegna merci a 'zero emissioni' nel centro storico e i parcheggi gratuiti per le vetture elettriche.

La Regione Umbria, dal canto suo, coordinerà il progetto, collegando tra loro, grazie alla rete di ricarica di Enel Distribuzione, i vari Comuni coinvolti, valorizzando così in senso ecosostenibile i circuiti turistico-religiosi, che ogni anno registrano centinaia di migliaia di visitatori. Insieme, Regione, Enel e Comuni s'impegneranno nell'individuazione di risorse e finanziamenti nazionali e internazionali per lo sviluppo della mobilità elettrica sul territorio.

Il progetto - Il progetto prevede, in particolare, la realizzazione di una rete di ricarica di 69 stazioni di ricarica di cui due fast recharge, che si andranno ad aggiungere a quelle già oggi installate a Perugia da Enel: 25 public station in 14 siti cittadini. Oltre a Perugia, i nuovi comuni protagonisti della mobilità elettrica in Umbria sono Assisi, Spoleto, Gubbio, Città di Castello, Terni, Narni, Foligno, Todi, Orvieto, Norcia, Cascia e Castiglione del Lago, dove è possibile anche sperimentare la ricarica di imbarcazioni elettriche sul lago.

Grazie a una distanza media di 40 chilometri tra una città e  l'altra, perfettamente compatibile con l'autonomia dei veicoli elettrici oggi in circolazione, la rete di infrastrutture di ricarica sarà in grado di supportare tutti gli spostamenti intercomunali, rendendo "green" i percorsi turistici e culturali lungo la rete viaria regionale. L'innovazione tecnologica del sistema di ricarica di Enel Distribuzione si basa su infrastrutture di ricarica, sia pubbliche che domestiche, dotate al loro interno di un contatore elettronico, e su un sistema di gestione da remoto che consente di offrire agli eco-automobilisti servizi evoluti e la possibilità di ricaricare i loro veicoli in modo semplice, conveniente e sicuro.

Per la progettazione e la realizzazione dell'infrastruttura di ricarica, Enel si è basata sulla tecnologia della sua rete: oltre 36 milioni di contatori elettronici installati nelle case degli italiani e all'estero. I contatori teleletti e telegestiti da Enel costituiscono un sistema attualmente unico al mondo, che consente di effettuare, da remoto, una serie di operazioni prima gestite solamente in presenza di un operatore.

I possessori di veicoli elettrici potranno parcheggiare gratuitamente nelle aree blu, registrando l'auto elettrica presso il gestore dei parcheggi. Sul sito www.eneldrive.it è possibile individuare l'esatta posizione delle colonnine presenti in città e in Italia. Un'apposita applicazione per iphone o android fornisce la posizione e la distanza della colonnina rispetto alla posizione del mezzo

Le parole della Marini - "Questo progetto, così innovativo e 'green' - ha sottolineato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini -  ha preso il via già nei mesi scorsi, a testimonianza del fatto che in Umbria è forte la volontà ad innovare e, soprattutto, a mettere in atto azioni concrete tese alla sostenibilità ambientale, al risparmio energetico. Esso, infatti, si inserisce in una strategia regionale che ha voluto e vuole perseguire l'obiettivo del massimo risparmio energetico. Inoltre - ha aggiunto la presidente - siamo particolarmente concentrati in azioni che consentano una gestione ambientale della mobilità nelle città, che accanto al risparmio di energia consenta anche la diminuzione dell'inquinamento da gas di scarico. Insomma, si tratta di un progetto perfettamente in linea con la vocazione ambientalista della nostra regione. Difesa dell'ambiente e compatibilità ambientale rappresentano ormai gli stessi caratteri identitari della nostra regione".

Il commento di Rometti - Di contributo concreto verso lo sviluppo sostenibile ha parlato l'assessore regionale all'Ambiente, Silvano Rometti, per il quale "questo progetto è in linea con le scelte strategiche di questa legislatura. La qualità ambientale è per la nostra regione un obiettivo primario che cerchiamo di attuare con iniziative concrete, come è quella che realizzeremo insieme ad Enel ed ai Comuni coinvolti".

La soddisfazione di Conti - "L'accordo odierno - ha dichiarato Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel - rappresenta un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di una rete per la mobilità a zero impatto ambientale, uno dei pilastri delle città del futuro. Grazie alla collaborazione con la Regione e i Comuni coinvolti, qui in Umbria il futuro si integra con un passato storico importante, le cui bellezze artistiche e culturali, apprezzate in tutto il mondo, potranno essere visitate in modo più ecosostenibile. Un progetto importante - ha concluso Conti - che sottolinea ancora una volta l'impegno del Gruppo Enel nel campo della ricerca e dell'innovazione per la salvaguardia dell'ambiente e del patrimonio storico e monumentale italiano".

 

 

Ci sono diversi vantaggi di uno stile di vita sano. Ma possono rimedi aiutarci? E 'facile per gli americani per ottenere rimedi on-line. Com'è possibile? Di solito, se avete perso l'attrazione ad un partner specifico, rimedi come Kamagra per migliorare la potenza è improbabile per aiutarlo a tornare. A proposito di "Kamagra Oral Jelly UK" e "Kamagra Oral Jelly consegna al giorno successivo"? Quello che gli esperti parlano di "Kamagra da India"? Altra domanda che dovremmo è "Kamagra consegna al giorno successivo". Una classe comune di antidepressivi, che comprendono Lexapro, può motivo disfunzioni sessuali. Alcuni farmaci non sono adatti per le persone con alcune condizioni, e betweentimes un droga può essere usato solo se è preso cura supplementare. Se avete bisogno di consigli su Kamagra, uno dei medici farà medicina accessibili che sono adatti per voi accettazione. Sarà quindi in grado di acquistare il medicamento.

NARNI – La laurea magistrale in “ Ricerca sociale per la sicurezza esterna e interna” verrà trasferita da Perugia a Narni, come richiesto a gran voce dagli studenti e dai politici? A pronunciarsi sulla scottante questione è stavolta la presidente della Regione Catiuscia Marini che ha risposto ad un’interrogazione del consigliere Massimo Buconi (Psi) che chiedeva quali iniziativa avrebbe messo in campo la giunta regionale per aiutare la specialistica ad approdare a Narni.

“La giunta – afferma la presidente - ha ripetutamente sollecitato di prendere in considerazione la richiesta del Comune di Narni al rettore, chiedendo di conoscere se ci sono indirizzi, azioni, per far sì che la laurea magistrale, accanto al corso di laurea triennale, possa tenersi presso la sede di Narni, ribadendo anche la disponibilità e il supporto già forniti”.

Le richieste - “Si tratta di iniziative dell'università, per un corso per il quale ripetutamente i sindaci e le amministrazioni comunali di Narni, sia nel precedente mandato amministrativo sia in quello in carico – spiega la Marini -  hanno chiesto una interlocuzione alla Regione e all’università, per fare sì che accanto al corso di laurea fosse introdotto anche un corso di laurea magistrale in ricerca sociale per la sicurezza interna e esterna, nell’ambito della facoltà di Scienze della formazione”.

La laurea magistrale – “Il corso di laurea magistrale – continua -   è stato inserito nell'offerta formativa 2010 – 2011, quando il ministero ha provveduto a emanare un decreto che consentiva l’istituzione di nuovi corsi di laurea magistrale, ha posto due condizioni: il corso doveva avere la sede presso la sede legale o in un comune limitrofo alla sede legale dell’università oppure doveva essere collegato con un centro di ricerca adeguato. La proposta dell’università degli studi di Perugia non è stata accolta dal Miur, e il corso di laurea magistrale è stato comunque attivato ma presso la sede principale. Il numero degli iscritti al corso magistrale sono stati 71 nel 2010 – 2011 e nel 2013 – 2014 sono ad oggi 22, anche se le iscrizioni terminano nel mese di febbraio”.

Ci sono diversi vantaggi di uno stile di vita sano. Ma possibile rimedi aiutarci? E 'facile per gli americani per ottenere rimedi on-line. Com'è possibile? Di solito, se avete perso l'attrazione ad un partner specifico, rimedi come Kamagra per migliorare la potenza è improbabile per aiutarlo a tornare. A proposito di "Kamagra Oral Jelly UK" e "Kamagra Oral Jelly consegna al giorno successivo"? Quello che gli esperti parlano di "Kamagra da India"? Altra domanda che dovremmo è "Kamagra consegna al giorno successivo". Una classe comune di antidepressivi, che comprendono Lexapro, può causare disfunzioni sessuali. Alcuni farmaci non sono adatti per le persone con alcune condizioni, e betweentimes un farmaco può essere usato solo se è preso cura supplementare. Se avete bisogno di consigli su Kamagra, uno dei medici farà farmaci accessibili che sono adatti per voi di prendere. Sarà quindi in grado di acquistare il medicamento.

NARNI – Il progetto dovrà essere approvato entro marzo: il Consiglio comunale dà l’ultimatum sull’ospedale unico Narni-Amelia chiedendo alla Regione Umbria di verificare e rendere certi i tempi di autorizzazione e di realizzazione della nuova struttura, ovvero nel rispetto dei tempi di approvazione del progetto da parte del Ministero, che dovrà avvenire entro e non oltre il mese di marzo, tenendo conto che la conclusione dell’iter procedimentale, così come previsto dall’accordo di programma con il Ministero della Salute sottoscritto il 5 marzo 2013, non potrà andare oltre il mese di settembre 2014.

Accelerare i tempi - Il Consiglio stamattina (6 febbraio) ha approvato all’unanimità il documento sulla sanità elaborato dal sindaco che verrà presentato sia alla Regione che al direttore della Asl 2 Sandro Fratini, per accelerare i tempi di realizzazione e salvaguardare nel frattempo i nosocomi esistenti, premettendo che “il patto di Territorio sottoscritto dalle Istituzioni locali, dalla Regione Umbria, dalla Asl ad oggi, a distanza di molti anni, è ancora completamente disatteso e ci pone nello sgradevole ruolo di “Cenerentola” di un territorio regionale, che ha visto soddisfatte tutte le altre legittime richieste di investimento per il futuro nei servizi ospedalieri”.

Salvaguardare le eccellenze -  “ Occorre mettere la Asl 2 – si legge nel documento -  nelle condizioni di procedere il più rapidamente possibile all’attivazione del bando di gara. Alla Regione Umbria, così come più volte già chiesto dal Comune, chiediamo di attivare immediatamente un tavolo tecnico ed istituzionale, teso alla salvaguardia dei servizi di eccellenza di questo territorio che, nell’interminabile attesa del nuovo ospedale comprensoriale, rischia di essere svuotato di funzioni e di servizi per la salute dei cittadini. In particolare, il tavolo dovrà definire esplicitamente, entro il mese di marzo le funzioni dei due presidi ospedalieri esistenti ed operanti nel territorio, in forma integrata tra loro e con l’azienda ospedaliera di Terni, in coerenza con il progetto del nuovo ospedale comprensoriale”.  

No alla chiusura dei servizi - “Rigettiamo categoricamente – continuano i consiglieri -  qualsiasi ipotesi di chiusura di servizi, in primis il punto nascite dell’ospedale di Narni, che rappresentano l’eccellenza dell’attuale presidio. Se i suddetti termini ed impegni venissero disattesi, diamo mandato al sindaco di intraprendere tutte le azioni necessarie al fine di recuperare il patrimonio immobiliare ceduto con l’obiettivo di co-finanziare il progetto del nuovo ospedale comprensoriale. Chiediamo inoltre al sindaco di convocare al più presto un incontro di approfondimento con i vertici istituzionali della direzione sanitaria regionale e della direzione sanitaria della Asl 2”.

 

Ci sono diversi vantaggi di uno stile di vita sano. Ma possono rimedi aiutarci? E 'facile per gli americani per ottenere rimedi on-line. Com'è possibile? Di solito, se avete perso l'attrazione ad un partner specifico, rimedi come Kamagra per migliorare la potenza è improbabile per aiutarlo a tornare. A proposito di "Kamagra Oral Jelly UK" e "Kamagra Oral Jelly consegna al giorno successivo"? Quello che gli esperti parlano di "Kamagra da India"? Altra domanda che dovremmo è "Kamagra consegna al giorno successivo". Una classe comune di antidepressivi, che comprendono Lexapro, può ragione disfunzioni sessuali. Alcuni farmaci non sono adatti per le persone con alcune condizioni, e betweentimes un farmaco può essere usato solo se è preso cura supplementare. Se avete bisogno di consigli su Kamagra, uno dei medici farà farmaci accessibili che sono adatti per voi di prendere. Sarà quindi in grado di comprare il medicamento.

Pagina 1 di 20
Millennium
EOF