Cronaca
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NARNI - I Cinquestelle attaccano il sindaco spronandlll a non limtarsi a tagliare nastri ma a fare anche altre cose come rispondere alle domande dei cittadini. "Attendiamo invano  - dice il meet up Narni - le sue risposte alle nostre domande, inerenti il rilancio industriale: Elettrocarbonium, tragica vicenda vissuta da famiglie che hanno posto speranza in ciò che si è manifestato solo una mera parodia elettorale. Latitano altresì risposte sul tema accoglienza, troppi dubbi al riguardo, troppe le incongruenze; siamo certi signor Sindaco, che le figure addette a tale complesso comparto abbiano le competenze e le conoscenze necessarie atte alla gestione di un ruolo così sensibile?

Ed infine -concludono i grillini - facendo nostre, coerentemente con le linee del M5S, le rimostranze espresse dall' E.N.P.A. del territorio in merito al " futuribile " costruendo canile, che ad oggi risulta un'ulteriore incompiuta e un completo sperpero di denaro pubblico, riteniamo che, invece di continuare ad incidere su politiche gestionali obsolete, sarebbe opportuno puntare su strategie innovative atte alla riduzione del randagismo con puntuale localizzazione degli animali, creando un circuito che faciliti le adozioni, anche prevedendo sgravi fiscali, che si tramuterebbero automaticamente in un risparmio sia per il cittadino sia per le casse comunali". 

AMELIA - Il mammografo dell’ospedale Santa Maria dei Laici è stato trasferito all’ospedale di Orvieto. A quanto risulta si tratterebbe di uno spostamento temporaneo in attesa che lo strumento utilizzato ad Orvieto venga riparato dopo il guasto subito. Una motivazione che però non convince i Cinquestelle che parlano invece di indebolimento di Amelia a favore di altri territori. I consiglieri comunali Gianfranco Chieruzzi e Romano Banella hanno diffuso un comunicato nel quale attaccano l’Usl 2 e l’amministrazione. “Approfittando, come nella migliore tradizione italiana, delle vacanze ferragostane - dicono i due - il mammografo è stato smontato e portato a Orvieto con la motivazione di sostituire quello guasto di quest'ultima”. Si tratterebbe, secondomil M5S di un colpo ai diritti dei cittadini di Amelia e del comprensorio “ed un’ulteriore segnale, semmai ce ne fosse bisogno - stigmatizzano - della volontà di svuotare il nostro nosocomio delle sue rimanenti funzioni e della marginalità del nostro territorio come da noi denunciato in campagna elettorale”. Sempre nel comunicato il M5S definisce questa scelta “scellerata che va a discapito in primis di tutte quelle donne, in lista anche da più di un anno per un esame presso la struttura amerina, che da ora si troveranno senza un servizio indispensabile e che dovranno essere dirottate presso altre strutture. Non ci rassicura nemmeno il fatto - aggiungono Chieruzzi e Banella - in un paese dove non c’è nulla di più definitivo che il provvisorio, che il trasferimento sia a “tempo determinato” in attesa che il macchinario dell’ospedale di Orvieto venga riparato o acquistato nuovo. Ancora più grave consideriamo il fatto che la nostra struttura ospedaliera venga considerata come un magazzino di pezzi di ricambio per la disastrata sanità umbra. In tutto questo dov'è la tanto sbandierata politica sanitaria, a difesa della struttura e dei servizi di Amelia e dell'amerino, della nuova amministrazione? Dov'è il sindaco? Dov'è l'assessore alla sanità?”

NARNI – Un risultato il giovane Luca Tramini lo ha già ottenuto, anche se non era probabilmente quello che si aspettava. Far nascere polemiche all’interno del meet up Cinquestelle sulla sua candidatura. Ancora una volta, dopo l’uscita di fuoco di qualche tempo fa, Mauro Bonucci, ex Psi transitato dentro al movimento narnese e poi uscito in rotta con i vertici, contesta l’operato dei grillini narnesi. Ed è anche sibillino: ”Ho avanzato le mie remore i miei dubbi anche al blog nazionale – scrive in un comunicato - affinché vigilino attentamente nel momento in cui dovranno certificare o no la lista narnese, se ci sono tutti i presupposti o no”.

Che cosa voglia dire lo spiega prima, sempre nella nota diffusa ai giornalisti nella quale contesta il metodo di scelta di Tramini. “Va contro – dice a proposito del sistema di scelta del giovane candidato - i principi fondanti del movimento stesso, che sono quelli della democrazia partecipata, della cittadinanza attiva, del coinvolgimento di tutti i cittadini nelle scelte, a maggior ragione per una così importante.  Mentre invece in questo caso, stranamente ma non troppo, si è deciso di farlo in modo del tutto segreto, tra pochi "amici”. L'essere diversi dalla vecchia politica – attacca ancora Bonucci - non lo si dimostra solo negli annunci, ma soprattutto nei comportamenti, che devono essere quelli che contraddistinguono il fare, dalle promesse fine a se stesse. I cittadini narnesi, meritavano e meriterebbero un atteggiamento diverso da chi si propone come il nuovo che avanza”.

 

AMELIA – I Cinquestelle non credono alle parole dell’assessore Barberini e sull’ospedale comprensoriale rigettano i toni, a loro dire, trionfalistici usati dalle istituzioni. “abbiamo ricordato - dicono Gianfranco Chieruzzi e Romano Banella del gruppo consiliare - che di delibere, progetti, decreti, determine e inutili carte varie ne sono passate a montagne. Ci si potrebbe costruire l’ospedale stesso o alimentare l’inceneritore di San Pellegrino che si trova a 50 metri dal sito dove dovrebbe sorgere. Vogliamo e abbiamo chiesto fatti, non solo sul nuovo ospedale, che se mai sarà, non verrà terminato, nella migliore delle ipotesi, prima di cinque o sei anni ma soprattutto sull’attuale presidio ospedaliero di Narni-Amelia e sui servizi sanitari in genere.

Non siamo – proseguono - assolutamente soddisfatti come cittadini di un territorio a cui in questi decenni è stato chiesto tanto e restituito niente, se non vacue promesse. Mancano le strutture, gli specialisti, la diagnostica. I posti letto sono sotto la soglia di legge perché il loro numero sottodimensionato serve alla nostra regione per bilanciare lo sforamento del limite che c’è nel nord dell’Umbria, così possono presentarsi di fronte al governo con i numeri in regola”. I Cinquestelle ricordano le richieste fatte sulla riapertura dell’oncologia, sulla mancanza di medici e infermieri, sulla dotazione alle ambulanze di terapie intensive, sulla riabilitazione, sulle prestazioni chirurgiche e sulla casa della salute. “Per tutta risposta – concludono - abbiamo ricevuto solo, nella migliore delle ipotesi, impegni parziali, generici e rimandati al futuro, se non il silenzio assoluto”.

AMELIA – Il Movimento Cinquestelle tuona contro il caro estinto e protesta per i costi decisi dal Comune. “Le nuove tariffe – dicono infatti Gianfranco Chieruzzi e Romano Banella del gruppo consiliare - nonostante una riduzione del 15 per cento, approvata dalla giunta, rimangono di gran lunga ed in maniera incomparabile le più care del territorio”.

I Cinquestelle sostengono che la tumulazione in loculo costerà 240 euro contro i 110 euro di Narni ed i 66 euro di Terni, l’estumulazione da tomba con riduzione della salma ad Amelia si pagherà 530 euro contro i 265 di Terni e i 340 di Narni. Il trasferimento da loculo a loculo costerà 480 euro, 198 a Terni e Narni. “Si vuole far cassa – dicono Chieruzzi e Banella - e seppur consci delle difficoltà dell’ente, non è per noi accettabile”.

Il gruppo chiede quindi la riduzione delle tariffe di inumazione in campo comune e tumulazione in loculo, una diminuzione da 7 a 5 anni della durata del contratto, “in maniera tale – spiegano - che se dovessero migliorare le condizioni finanziarie del Comune si potrebbe procedere ad un ulteriore abbassamento delle tariffe in tempi più brevi”. Chiesta anche la salvaguardia, tramite l’esenzione dal pagamento, di tutte quelle famiglie che sono state costrette a mettere temporaneamente il proprio caro presso amici o conoscenti, “per la cronica e totale assenza – affermano - di posti nel cimitero di Amelia e non solo, in caso di successivo e definitivo trasferimento.

Vogliamo anche un prezzo ridotto per chi vuole effettuare l’operazione di estumulazione con riduzione della salma, in maniera di liberare dei posti presso i cimiteri comunali e l’avvio di una nuova procedura di gara ferma da mesi, mentre la gente continua a pagare con la vecchie ed ancora più esose tariffe”.

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