NARNI / TERNIENERGIA, PACE: “COSÌ BRUCIAMO LE PROSPETTIVE MIGLIORI DEL TERRITORIO”. INTERVIENE ANCHE IL M5S

NARNI / TERNIENERGIA, PACE: “COSÌ BRUCIAMO LE PROSPETTIVE MIGLIORI DEL TERRITORIO”. INTERVIENE ANCHE IL M5S

Martedì, 08 Agosto 2017 11:47 Written by 
in Cronaca

NARNI – Anche Eleonora Pace si inserisce nel coro della politica che chiede, quantomeno, chiarimenti a proposito della situazione della “TerniEnergia”. L’annuncio del possibile licenziamento di 66 dipendenti è stata infatti una doccia fredda del tutto inaspettata, che ha scatenato immediate reazioni da parte di politici e istituzioni. Incredulità, dunque, anche per la consigliera capogruppo di Fratelli d’Italia, in quanto il possibile taglio del personale va a colpire “quello che appariva come un qualificato percorso industriale in grado di intercettare e mettere a sistema processi innovativi” e non un’azienda nota per essere in stato di crisi.

Al di là della questione, comunque primaria, della possibile perdita di molti posti di lavoro in un’area economicamente instabile, a preoccupare la Pace è anche il risvolto simbolico della vicenda. “Il sito di Nera Montoro – spiega infatti la candidata sindaco del centrodestra – era qualcosa di più di una sede: esso rappresentava il simbolo di rinnovata speranza e rinascita di una vocazione che trovava una nuova dimensione rigeneratrice come leader nei mercati mondiali puntando sul futuro”. Tutte queste certezze, adesso, sembrano invece crollare, gettando ancora più dubbi e interrogativi sul futuro del territorio ternano e narnese.

L’annuncio dei probabili licenziamenti, commenta ancora la Pace, costituiscono la dimostrazione di una “crisi infinita, che brucia in breve tempo anche le prospettive migliori che il territorio era stato in grado di esprimere”. È per questo che, se si vogliono dare nuove prospettive alle realtà economiche del territorio, occorre che le istituzioni intervengano prontamente.

Anche la consigliera del centrodestra, unendosi alle richieste già espresse da parte di altri esponenti politici locali, fa un appello alle istituzioni, chiedendo di aprire presto un tavolo di confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico, per impedire che procedure di licenziamento di tale portata possano procedere indisturbate. Trattative di questo tipo, secondo la Pace, non sono necessarie soltanto per il futuro dell’azienda, ma anche per quello del territorio in generale. “È necessario – conclude infatti la consigliera - ridare speranza ad un distretto che voleva rappresentare una porta aperta sul futuro del nostro territorio”.

MOVIMENTO 5 STELLE – L’attivazione di un tavolo di confronto è l’assoluta priorità anche per il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle, che in una nota sottolinea le sue perplessità e preoccupazioni per i possibili sviluppi della vicenda. Come spiegano i pentastellati, il loro primo intervento è stato quello di proporre all’Ufficio di Presidenza ed al Sindaco la convocazione di “un consiglio straordinario aperto al pubblico che coinvolga tutte le parti interessate direttamente a Nera Montoro”.

Di fronte a temi di questo tipo anche gli schieramenti politici passano totalmente in secondo piano. “Ci sono in ballo 66 vite, 66 famiglie, non solo un numero, ma sogni, paure, speranze – spiega infatti il M5S – abbiamo il dovere morale di essere tutti uniti come Narnesi, senza colori politici, coesi verso un solo fine, aiutare i cittadini di Narni”.

Lorenzo Di Anselmo

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