NARNI / CANILE DI SCHIFANOIA: BLITZ DEI NAS DOPO L'ESPOSTO CINQUESTELLE

NARNI / CANILE DI SCHIFANOIA: BLITZ DEI NAS DOPO L'ESPOSTO CINQUESTELLE

Lunedì, 19 Giugno 2017 05:56 Written by 
in Cronaca
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NARNI - Blitz dei Nas al canile privato di Schifanoia per vetificare il rispetto delle norme che regolano la tenuta dei cani nella struttura convenzionata con il Comune di Narni. L'ispezione fa seguito all'esposto che il M5S di Narni aveva fatto dopo il sopralluogo insieme al deputato Paolo Bernini. “Il compito di queste strutture - dice un comunicato del movimento - e’ di prendersi cura dei loro ospiti e di incentivare le adozioni allo scopo di diminuire il sovraffollamento nelle strutture stesse, migliorare il benessere degli animali, e limitare i costi del randagismo a carico delle casse comunali. Sempre secondo i Cinquestelle il costo sarebbe di circa 3 euro al giorno ad animale per una media di 250 cani, pari a quasi 20mila euro al mese. Non spetta a noi giudicare le modalità di mantenimento adottate all’interno del canile, tanto meno dare giudizi su operati che a primo impatto potrebbero prefigurarsi come irregolari, ma di fronte alla palese noncuranza dell’amministrazione, a seguito delle segnalazioni ricevute,il nostro impegno è e sarà sempre quello di vigilare su qualsiasi tematica che leda la dignità di qualsiasi essere vivente e che tracimi in sperpero di denaro pubblico”.

  Ma vicenda investe anche il Comune di Amelia che ha uns convenzione per ospitare circa 40 cani, con un impegno di spesa, srcondo quanto sostengono i consoglieri del M5S Gianfranco Chieruzzi e Romano Banella, di 40mila europer l'anno in corso e di 50 mila per l'anno prossimo. Per questo il M5S di Amelia ha presentato un'inllterrogazione urgente per chiedere se: • oltre al criterio del massimo ribasso, siano state fatte verifiche ed indagini preliminari, per scelta di questa struttura; • se sia stata effettuata un'ispezione a posteriori della stessa per accertarsi del benessere e dello stato di salute degli animali affidati ed il rispetto della legge da personale dell'amministrazione comunale; • Se è disponibile, presso gli uffici del nostro comune, una copia dello stato di salute dei cani; • Se, alla luce degli elementi emersi, si ha l'intenzione di annullare tale convenzione; • quali misure si intendono prendere per una corretta gestione dei cani del Comune di Amelia che oltre a tenere conto della spesa sulle casse del Comune sia almeno in grado di dare a questi animali una esistenza dignitosa secondo gli standard minimi di legge. Ribadiamo ancora una volta come già fatto in Commissione: • la necessita di introdurre, in accordo con gli altri sindaci del territorio e con il servizio veterinario dell'Usl e i veterinari stessi e le associazioni, misure di prevenzione del fenomeno dell'abbandono di cani tramite campagne di sensibilizzazione, chippatura dei cani e sterilizzazione anche prevedendo delle forme di agevolazione ed aumentando i controlli; • la opportunità di affrontare la questione del randagismo, non solamente con politiche passive, orientate peraltro al massimo risparmio economico, ma con politiche attive di ricerca di una soluzione alternativa a quella del canile per queste povere bestie favorendo ed incentivando l'affidamento e non lo "sfruttamento" come se fossero delle mere risorse economiche. Come meet up del M5S di Amelia, auspichiamo la revoca della concessione e garantiamo da subito la massima collaborazione nella ricerca di strutture adeguate. Per il M5S di Amelia

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