Cronache 24 - Notizie Brevi
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Prosegue la raccolta firme per la presentazione della lista “Lega Narni”: il movimento civico, supportato dalla Lega Nord Umbria, si presenterà alle prossime elezioni amministrative sostenendo il candidato a sindaco di Narni, Gianni Daniele. L’appuntamento con i cittadini è per sabato 6 maggio, al gazebo di Narni Scalo, a partire dalle ore 16 fino alle ore 19.

NARNI – Non c’è il marciapiede e per andare a prendere l’autobus si rischia di essere travolti dalle auto. La denuncia arriva dalla Lega Narni che in un comunicati riferisce di proteste di giovani studenti costretti a mille peripezie per poter prendere i mezzi pubblici. “Sono costretti ad affrontare molti pericoli – dice Lega Narni - per raggiungere a piedi la fermata dell’autobus che si trova nei pressi dell’ex istituto scolastico di Ponte San Lorenzo”. Non solo giovani. Secondo Lega Narni anche gli anziani hanno lo stesso problema e chiunque altro abbia la necessità di prendere l’autobus.

“Tutti – riprende il comunicato - sono costretti a transitare ai lati della Flaminia, sulla quale c’è un traffico ad alta densità e a scorrimento veloce. All’esterno della carreggiata non c’è il marciapiede e la banchina non è transitabile. Addirittura, nelle ore serali, i residenti sono costretti a munirsi di torcia per vedere dove camminano e per farsi notare dalle auto che sopraggiungono, poiché quel tratto di strada è caratterizzato anche dall’assenza di illuminazione pubblica.

Sono ormai tre anni che i cittadini hanno sollevato il problema, ma, nonostante le numerose proteste e segnalazioni, dalle istituzioni ancora non sono ancora arrivate risposte”. Eppure, secondo Lega Narni, le soluzioni ci sarebbero. “Si può prevedere, ad esempio, un punto diverso di fermata o realizzare un marciapiede. Sono ipotesi che dovrebbero evitare alle persone di circolare ai lati di una strada trafficata e mettere a repentaglio la propria incolumità”.

 

NARNI - “In quali edifici è ancora presente amianto?”. A porre l'interrogativo al sindaco uscente De Rebotti è la Lega Narni. “Sarebbe opportuno, qualora non fosse stata ancora effettuata, svolgere una mappatura completa delle strutture e dei complessi nei quali è ancora possibile individuare la presenza di questo materiale che, a tali condizioni, risulta essere altamente tossico per le persone – proseguono gli esponenti della lista civica – E' diritto dei cittadini sapere quanti e quali siti sono stati bonificati negli ultimi dieci anni e quanti, invece, necessitano ancora di interventi. A tutela della salute dei lavoratori è necessario capire, inoltre, se è stato rimosso l'amianto presente all'interno dei fabbricati della ex Sgl Carbon. Ci chiediamo, infine, sempre riguardo questo tema, se è vero che le interrogazioni presentate in Consiglio comunale da parte di esponenti dell'opposizione non abbiano avuto mai ricevuto risposta dall'Amministrazione uscente”. Sulla questione il consigliere regionale della Lega Nord Umbria, Emanuele Fiorini, annuncia le prossime mosse: “In caso di mancata risposta del sindaco, ci muoveremo presso la Regione Umbria”.

 

NARNI - “Una situazione paradossale quella che riguarda il quartiere di Testaccio a Narni dove, ormai da anni, insistono problematiche mai risolte”. Annalisa Spezzi, candidata della lista Lega Narni, punta il dito contro le criticità della frazione situata a circa due chilometri dal centro storico di Narni e popolata da più di 500 abitanti, ma “abbandonata dall’amministrazione uscente – prosegue Spezzi – Basta pensare che i residenti possono usufruire al massimo di 7 o 8 canali tv e in alcune giornate il segnale è totalmente assente. L’unica soluzione sembra essere l’istallazione di servizi a pagamento, che costituiscono un ulteriore aggravio per le tasche dei cittadini che già pagano il canone Rai. Per la telefonia mobile la situazione non è migliore: il segnale risulta debole con tutti gli operatori di telefonia e in alcuni punti addirittura assente, costringendo i cittadini alla sottoscrizione di abbonamenti di rete fissa con relativi costi.

Ma i disagi nella frazione di Testaccio non si limitano soltanto a questo – continua la candidata della lista Lega Narni – Chi è costretto a percorrere la strada di collegamento tra Narni e Testaccio ne conosce bene la pericolosità. Ai muretti di protezione, in pessimo stato di conservazione in diversi punti, si aggiunge l’assenza totale d’illuminazione per buona parte di un tragitto caratterizzato da curve strette. L’istallazione di lampioni è assolutamente necessaria. E ancora, alle strade piene di buche, pericolose per automobilisti, ciclisti e pedoni (soprattutto nella parte di Testaccio vecchia) si aggiunge il problema della gestione del verde pubblico. I cittadini sono spesso costretti a provvedere a proprie spese tranne, non è una sorpresa, in occasione dell’approssimarsi delle elezioni, come accaduto in questi giorni.

Infine, non possiamo non sottolineare l’assenza quasi totale di servizi, se non fosse per l’unico circolo privato esistente e per il ristorante – conclude Annalisa Spezzi – L’ultimo negozio di alimentari ha da poco chiuso i battenti e il circolo richiederebbe fondi per un miglioramento e per l’ammodernamento dell’area giochi esistente. In passato non sono mancate promesse per la risoluzione tempestiva dei problemi, peccato che, come troppo spesso accade, alle tante parole siano seguiti soltanto pochi fatti concreti”.

NARNI - “Ormai sono più sicuri i delinquenti che i cittadini onesti”. Poche parole, dure, forti, ma consapevoli di una realtà in costante evoluzione che va di pari passo con una giustizia che sembra non voler tutelare le vittime, ma il criminale e di una politica di sinistra che favorisce immigrazione incontrollata e illegalità.

Molti gli spunti emersi in occasione dell'incontro pubblico organizzato dalla Lega Narni dal tema “Narni sicura”. Presenti il presidente nazionale del sindacato di Polizia, Consap, Stefano Spagnoli, il senatore Lega Nord, Stefano Candiani, il capogruppo regionale Emanuele Fiorini e il candidato a sindaco, Gianni Daniele.

Spagnoli si è soffermato sulle problematiche relative alla “carenza di uomini e mezzi” delle forze dell'ordine costrette a “turni massacranti” e “non tutelate” dallo Stato. Ad esse si contrappone un “costante aumento di stranieri e immigrati” e di “delinquenti consapevoli che in Italia tutto è possibile, che non sono in grado di risarcire il danno provocato e anche certi di una pena detentiva breve o addirittura assente. Oggi, le forze di polizia, sotto organico e con una elevata età media – ha concluso – non sono in grado di garantire la sicurezza sul territorio per colpa della politica”.

Il senatore Candiani si è soffermato sul “business dell'immigrazione. Un giro – ha detto – che vale 5 miliardi di euro l'anno e sul quale il Pd specula nascondendosi dietro un perbenismo che non ha eguali in Europa. Il Partito democratico, anche attraverso lo “Ius soli” vuole rimpolpare il proprio giro elettorale, attivando una “sostituzione” dell'italiano con l'immigrato. Il ministro Minniti dovrebbe spiegarci perché le Ong non vogliono militari a bordo delle loro navi e perché ad essere perseguito è chi si difende nella propria casa e non il criminale che viene a rubare”.

Il capogruppo Fiorini non ha mancato di rispondere alle critiche provenienti dal centrosinistra: “L'assessore regionale Paparelli che parla di sicurezza e legalità non si può proprio sentire – ha detto – Dopo tutti gli scandali interni al suo partito non può certo farci la morale. Dovrebbe spiegare, invece, cosa accade nel palazzo del Comune di Terni, cosa stanno facendo i nuovi proprietari della Ex-Novelli e cosa ne pensa degli scandali che emergono ogni giorno sulle cooperative rosse e il traffico di immigrati. Paparelli parla di un tema che non conosce affatto”.

Incentrato su Narni l'intervento del candidato a sindaco, Daniele: “Dopo le otto della sera è impossibile garantire la sicurezza nel centro, allo Scalo, nelle frazioni e le criticità non risolte sono davvero tante – ha spiegato – Ormai i furti ai bancomat e nei centri commerciali non si contano più, ci sono zone prese di mira dai nomadi, abbiamo perso i Vigili del fuoco, la Forestale e dipendiamo dal nucleo dei Carabinieri di Amelia. Ci batteremo presso le sedi competenti al fine di incrementare l'organico a disposizione delle forze dell'ordine e garantire un controllo costante del vasto territorio narnese, comprese le frazioni, nelle 24 ore”.

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