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NARNI - “Ormai sono più sicuri i delinquenti che i cittadini onesti”. Poche parole, dure, forti, ma consapevoli di una realtà in costante evoluzione che va di pari passo con una giustizia che sembra non voler tutelare le vittime, ma il criminale e di una politica di sinistra che favorisce immigrazione incontrollata e illegalità.

Molti gli spunti emersi in occasione dell'incontro pubblico organizzato dalla Lega Narni dal tema “Narni sicura”. Presenti il presidente nazionale del sindacato di Polizia, Consap, Stefano Spagnoli, il senatore Lega Nord, Stefano Candiani, il capogruppo regionale Emanuele Fiorini e il candidato a sindaco, Gianni Daniele.

Spagnoli si è soffermato sulle problematiche relative alla “carenza di uomini e mezzi” delle forze dell'ordine costrette a “turni massacranti” e “non tutelate” dallo Stato. Ad esse si contrappone un “costante aumento di stranieri e immigrati” e di “delinquenti consapevoli che in Italia tutto è possibile, che non sono in grado di risarcire il danno provocato e anche certi di una pena detentiva breve o addirittura assente. Oggi, le forze di polizia, sotto organico e con una elevata età media – ha concluso – non sono in grado di garantire la sicurezza sul territorio per colpa della politica”.

Il senatore Candiani si è soffermato sul “business dell'immigrazione. Un giro – ha detto – che vale 5 miliardi di euro l'anno e sul quale il Pd specula nascondendosi dietro un perbenismo che non ha eguali in Europa. Il Partito democratico, anche attraverso lo “Ius soli” vuole rimpolpare il proprio giro elettorale, attivando una “sostituzione” dell'italiano con l'immigrato. Il ministro Minniti dovrebbe spiegarci perché le Ong non vogliono militari a bordo delle loro navi e perché ad essere perseguito è chi si difende nella propria casa e non il criminale che viene a rubare”.

Il capogruppo Fiorini non ha mancato di rispondere alle critiche provenienti dal centrosinistra: “L'assessore regionale Paparelli che parla di sicurezza e legalità non si può proprio sentire – ha detto – Dopo tutti gli scandali interni al suo partito non può certo farci la morale. Dovrebbe spiegare, invece, cosa accade nel palazzo del Comune di Terni, cosa stanno facendo i nuovi proprietari della Ex-Novelli e cosa ne pensa degli scandali che emergono ogni giorno sulle cooperative rosse e il traffico di immigrati. Paparelli parla di un tema che non conosce affatto”.

Incentrato su Narni l'intervento del candidato a sindaco, Daniele: “Dopo le otto della sera è impossibile garantire la sicurezza nel centro, allo Scalo, nelle frazioni e le criticità non risolte sono davvero tante – ha spiegato – Ormai i furti ai bancomat e nei centri commerciali non si contano più, ci sono zone prese di mira dai nomadi, abbiamo perso i Vigili del fuoco, la Forestale e dipendiamo dal nucleo dei Carabinieri di Amelia. Ci batteremo presso le sedi competenti al fine di incrementare l'organico a disposizione delle forze dell'ordine e garantire un controllo costante del vasto territorio narnese, comprese le frazioni, nelle 24 ore”.

NARNI - Il tema della sicurezza, strettamente connesso con quelli dell'immigrazione, del terrorismo e della legalità, sono al centro dell'incontro pubblico “Narni sicura” organizzato dalla Lega Narni e in programma domani, martedì 30 maggio alle ore 21, nella sala del Consiglio Comunale. All'evento parteciperanno il segretario nazionale del sindacato di Polizia Consap, Stefano Spagnoli, il senatore Lega Nord, Stefano Candiani, il capogruppo Lega Nord Umbria in consiglio regionale, Emanuele Fiorini oltre al candidato a sindaco di Narni, Gianni Daniele. “La vicinanza con Roma – spiega Fiorini – così come la totale assenza di misure intraprese dal sindaco uscente nel versante sicurezza, hanno reso la città di Narni, lo Scalo e le frazioni, terreno fertile per la microcriminalità. Tutto questo è inserito in una cornice nazionale dove regnano immigrazione incontrollata, assenza di misure legislative adeguate e scarsità di mezzi e uomini a disposizione delle forze dell'ordine”.

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