Cronache 24 - Notizie Amelia
Notizie Amelia
Venerdì, 20 Ottobre 2017 09:03

AMELIA / I NEONATI SI ALLATTANO IN BIBLIOTECA

AMELIA - Uno spazio per allestito per l’allattamento al seno. E’ quello disponibile alla biblioteca Luciano Lama e che verrà inaugurato martedì prossimo alle 16. Baby Pit Stop è il nome del servizio che rientra nell'ambito della Sam, la settimana mondiale dell’allattamento al seno, e che è stato ricavato nella sezione bambini e ragazzi del piano terra. Ne dà l’annuncio l’amministrazione comunale che ricorda come il programma è ideato dal Comitato italiano Unicef, ed è nato proprio con la sua collaborazione.

“In uno spazio accogliente e riservato – dice una nota del Comune - sarà possibile allattare al seno su una comoda poltrona e poter cambiare i bambini. Le mamme potranno accedervi per allattare in tranquillità in una mini area a loro dedicata dove saranno garantiti accoglienza, riserbo e discrezione. Ua struttura accogliente ed inclusiva che rende ancora più unico il rapporto con la biblioteca. La misura mira a promuovere l’importanza dell'allattamento materno considerata da tempo una priorità di salute pubblica, espressamente indicato dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell'adolescenza”.

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AMELIA - Sono terminati i lavori di miglioramento delle barriere di sicurezza lungo la SR 205 Amerina nel territorio comunale di Montecchio. L’intervento ammontante a circa 70mila euro di risorse stanziate dalla Regione Umbria su progettazione dell’ufficio viabilità della Provincia, ha riguardato l’adeguamento delle barriere di protezione lungo le carreggiate all’altezza del km 33+100 in prossimità di un attraversamento pedonale. Una seconda parte dei lavori ha invece consentito la sistemazione di protezioni paramassi per evitare il distacco di materiali dalle pareti sovrastanti la strada.

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NARNI - Mancano ancora i risultati ufficiali ma la cosa appare praticamente certa. La moria di piccioni fra Narni e Amelia sarebbe dovuta alla paramixovirosi, più comunemente conosciuta come pseudopeste aviare. Si tratta di una malattia virale conosciuta ormai da molti anni che può colpire fino a 200 specie di uccelli sia da allevamento, che da casa o, più tecnicamente definiti, ornamentali. Non si tratta di aviaria classica, né di insorgenza di virus improvvisi ma solo dell'acuirsi di una malattia sempre piuttosto diffusa e che in questo caso ha attecchito particolarmente sui piccioni vista la sua numerosità. La conferma arriva dagli esperti.

"Le colonie di volatili di questa specie - spiega il veterinario Asl, Pietro Valentini Marano - sono molto numerose sia a Narni che ad Amelia e la pseudopeste si propaga molto più facilmente quando lo scambio e la correlazione fra i volatili è più frequente, proprio come nel caso delle due cittadine". L'alto numero di piccioni insomma avrebbe favorito il diffondersi della malattia che altrimenti, in condizioni diverse, non avrebbe mietuto vittime con questa frequenza come si sta registrando ultimamente. Per l'uomo non c'è alcun pericolo, la malattia rimane diffusa fra i volatili anche se non si sa ancora quanto potrà durare. 

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AMELIA – Quindici borse di studio ad altrettanti giovani appartenenti a famiglie con reddito basso. Sono quelle previste dal bando dell’edizione annuale del Lascito Ciatti che mette a disposizione per i più meritevoli nell’anno scolastico 2015/2016 una somma complessiva di poco meno di 3mila euro.

Cinque di queste borse di studio, da 120 euro l’una, sono riservate agli studenti della scuola secondaria di primo grado che abbiano conseguito un voto fra 9 e 10. Altre cinque, da 170 euro cada una, sono a favore dei giovani della secondaria di secondo grado e anche in questo caso i beneficiari dovranno aver ottenuto voti fra il 9 e il 10.

Le altre cinque borse, da 300 euro ciascuna, andranno a favore di studenti del primo anno di università che l’anno prima, alla maturità, abbiano conseguito una votazione finale di 100/100.

“Da quest’anno – informa il sindaco, Laura Pernazza – abbiamo introdotto una novità. A tutti gli studenti in possesso dei soli requisiti di merito verrà rilasciato un attestato durante la manifestazione di consegna dei premi che avverrà in sala consiliare. Il sostegno economico andrà a chi ne ha bisogno ma è giusto dare un riconoscimento a tutti gli studenti che si sono impegnati”.  

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NARNI-AMELIA – Una serie di decessi tra i piccioni si sta verificando fra Narni ed Amelia. Esemplari di volatili morti si trovano in diversi punti dei due centri storici in numero molto più consistente rispetto a quanto avviene solitamente. Carcasse sono state trovate nei vicoli, ai lati di alcune piazze e a Narni all’interno della fontana di Piazza dei Priori. Il caso è anomalo e su di esso stanno indagando le autorità preposte. La conferma arriva dai due sindaci, Francesco de Rebotti e Laura Pernazza che hanno già avvisato i carabinieri forestali.

Dalla loro chiamata è scattata tutta la profilassi che cha compreso il prelevamento di alcuni campioni e le successive analisi che l’istituto zooprofilattico di Terni sta eseguendo su alcuni dei piccioni morti. Per avere la risposta ufficiale ci vorranno almeno sette giorni perché si stanno facendo esami riguardanti una possibile infezione virale. L’ipotesi fra gli esperti è proprio quella di un virus che possa essersi diffuso fra i volatili fino a decretare la morte di alcuni di loro. Pietro Valentini Marano, veterinario dell’Usl 2 spiega: “I piccioni erano animali da allevamento ma oggi vivono allo stato selvaggio, girano nelle campagne per cercare cibo e potrebbero aver preso qualche virus, oppure possono essere loro a diffonderlo.

Non ci sono problemi per le persone, questi tipi di virus sono frequenti nei volatili, magari un po’ meno n ei piccioni, ma non sono in grado di creare complicanze per l’uomo”. “Abbiamo allertato subito le autorità competenti – dicono sia de Rebotti che la Pernazza – prima di tutto i carabinieri forestali che poi hanno fatto scattare le dovute procedure, ora attendiamo la risposta delle analisi”. “Inizialmente – aggiunge poi la Pernazza – avevamo pensato ad un avvelenamento, ma quando poi abbiamo saputo che le morti si verificavano anche a Narni, allora la prospettiva è cambiata”. La stessa cosa la afferma Valentini Marano. “Effettivamente mi sento di escludere l’avvelenamento perché è difficile pensare che vi sia qualcuno che si muove tra Narni e Amelia. Ora l’unica cosa è attendere l’esito degli accertamenti”.

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