Ambiente
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NARNI - "A seguito delle numerose lamentele, acuite in questi giorni dal livello inaccettabile delle emissioni provenienti dal Biodigestore di Montoro, ho inteso avviare, con l’intervento di vari uffici comunali, tutte le iniziative necessarie volte alla eliminazione di tali cattivi odori".

L'iniziativa è del sindaco Francesco de Rebotti cha ha preso la questione in mano ed ha diffidato Green ASM. "In base alle autorizzazioni rilasciate dalla Provincia e dalla Regione - scrive il sindaco - l’impianto di Montoro, gestito dalla GREENASM S.r.l. che produce biogas e compost dalla frazione umida dei rifiuti è obbligata a mantenere un metodo operativo con un “elevato livello di accettazione” e, quindi, deve svolgere la propria attività senza creare alcun impatto sulla vita civile e sociale della collettività, come al contrario attualmente avviene mediante emissioni di effluvi non tollerabili.

In questi giorni, l’Arpa sta conducendo un campionamento dell’aria con un apparecchio denominato “naso elettronico” che ha potuto rilevare un importante aumento dell’intensità degli odori. Il superamento del livello di tolleranza olfattiva, infatti - ricorda de Rebotti - è penalmente e civilmente vietato e, per questo, motivo oggi stesso ho notificato un atto di diffida al gestore dell’impianto affinché provveda immediatamente a porre rimedio al disagio che così ha reso e sta rendendo alla collettività.

In caso di inottemperanza - avverte il sindaco - agiremo in tutte le sedi opportune per ottenere un provvedimento che inibisca alla GREENASM di superare il limite della "normale tollerabilità" delle emissioni odorigene".

NARNI - Il consigliere di Tutti per Narni, Sandro Amici, ha presentato un'interrogazione sulla vicenda dei cattivi odori nella zona di Nera Montoro. Amici chiede all'amministrazione comunale quali passi avanti si siano fatti per risolvere il problema e come l'amministrazione intenda procedere. "E' una questione importante - afferma Amici nell'interrogazione - che altera la salubrità dell'aria e la serenità degli abitanti. Nasconde inoltre un ulteriore problema che è quello del deprezzamento degli immobili della zona che, infatti, a causa della situazione ambientale e del danno di immagine, oggi valgono di meno".  

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