ORVIETO / LE NUOVE SFIDE DELLA SALUTE AL CENTRO DI UN CONVEGNO NAZIONALE

ORVIETO / LE NUOVE SFIDE DELLA SALUTE AL CENTRO DI UN CONVEGNO NAZIONALE

Mercoledì, 10 Maggio 2017 14:26 Written by 
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ORVIETO – L’età contemporanea, con le sue continue trasformazioni, obbliga ogni disciplina e ogni settore della vita umana a ridefinirsi costantemente. Non fa eccezione la salute, uno degli argomenti di maggiore rilevanza, poiché coinvolge direttamente l’esistenza delle persone. Sottoposto ogni giorno a nuove sfide, il dibattito scientifico è chiamato a elaborare spiegazioni, sviluppare tecniche e metodologie innovative, fornire garanzie ai cittadini e alle loro paure.

Rientra in questa cornice di riferimento, il convegno nazionale “Giornata della salute unica e globale” organizzato dal CE.R.S.AL. (Centro di Ricerca per la Salute unica e l’Alimentazione), in programma domani 11 giugno, a Orvieto. Si tratta di un’occasione importante per discutere di salute e delle sue molteplici implicazioni, grazie anche alla partecipazione di personaggi di primo piano del mondo accademico, professionale e istituzionale.

Due i temi principali protagonisti dell’iniziativa: “One health” e “Global health”, su cui verteranno le due sessioni in cui sarà articolato l’evento, quella della mattina, in programma alla Sala consiliare del Comune, e quella pomeridiana, che avrà invece luogo all’aula Magna del Palazzo Negroni. “One” e “global” delineano due approcci ampiamente diffusi e condivisi nel mondo contemporaneo della medicina, che non può rimanere estranea alle dinamiche sociali, ambientali e demografiche.

“One health” indica un’impostazione secondo cui le condizioni e i livelli di salute di persone, animali ed ecosistema sono interconnessi. Di conseguenza, ogni branca specifica non può isolarsi, sviluppando metodologie e ricerche svincolate dagli altri contesti. Al contrario, si profila la necessità che venga elaborato un approccio collaborativo tra tutti i settori che, in qualche modo, influenzano la salute, individuale e collettiva.

Questo spiega anche l’eterogeneità delle figure che prenderanno parte ai vari dibattiti, tra cui Riccardo Casadei, Fabio Lucidi, Umberto Agrimi, Alessia Franco, ognuno specializzato in un ambito definito, spaziando, nel complesso, tra quello veterinario, zooprofilattico o connesso alla promozione della salute umana.

La “global health” adotta, invece, una prospettiva a 360 gradi, con l’obiettivo di difendere la salute di tutte le popolazioni, attraverso uno sguardo che superi i confini nazionali e che aiuti, soprattutto, a prevenire minacce globali. Quest’aspetto, in particolare, sarà al centro dell’incontro realizzato da Riccardo Casadei, ricercatore del CeSPES.

Il convegno vedrà inoltre la partecipazione, tra gli altri, di Marco Ianniello e Barbara De Mei, rispettivamente del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. L’iniziativa mira, infine, ad approfondire alcuni elementi strettamente connessi agli odierni fenomeni politici, culturali e sociali: le migrazioni, le diseguaglianze, il riemergere di vecchie malattie, i cambiamenti climatici.

Lorenzo Di Anselmo

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